Blue Whale, 17enne salvato nel Siracusano: “Aveva iniziato a partecipare autonomamente”

Il pericoloso e letale gioco del ‘Blue Whale’, di cui nei mesi scorsi avevano parlato anche ‘Le Iene’, continua a mietere vittime in tutto il mondo. Per fortuna, un 17enne siciliano è stato salvato appena in tempo grazie alla denuncia dei genitori e all’intervento degli agenti del commissariato di P.S. di Pachino e della Procura di Siracusa.

blue-whaleIl ragazzo aveva iniziato a partecipare alla sfida, eseguendo già alcuni pericolosi ordini previsti dal ‘gioco’: si era infatti inciso una balena sul braccio con una lametta e si svegliava nel cuore della notte per vedere video horror sul web. Inoltre, il 17enne era diventato improvvisamente scontroso e violento con i suoi familiari. Una serie di comportamenti che non erano sfuggiti ai genitori, che hanno immediatamente chiesto aiuto alla Polizia di Stato.
Il comportamento del ragazzo è stato subito monitorato e sono subito intervenuti gli psicologi, che sono riusciti non solo a offrire il sostegno necessario, ma anche a capire le ragioni delle azioni dell’adolescente. Lo riporta il sito SiracusaNews. A differenza di altri casi, il 17enne aveva deciso di partecipare al gioco spontaneamente, senza essere istigato da eventuali ‘curatori’. Il ragazzo, come emerso dalle indagini, stava vivendo una crisi d’identità e soffriva per una delusione amorosa.

Blue Whale, 17enne salvato nel Siracusano: “Aveva iniziato a partecipare autonomamente”ultima modifica: 2017-10-09T13:38:16+00:00da giulia7517
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