Usa, abbandona il figlio neonato in un bagno dell’aeroporto: accanto al piccolo una lettera con un disperato appello

È da oltre venti giorni che la polizia sta dando la caccia a una ragazza di circa 20 anni che nella serata del 14 gennaio scorso, dopo essere sbarcata da un aereo, ha abbandonato il figlio appena partorito nell’aeroporto di Tucson, in Arizona. Il piccolo è stato trovato da un dipendente dello scalo in un fasciatoio nel bagno delle donne, pulito e avvolto in alcuni panni, con accanto un biglietto scritto a mano con cui la donna ha lanciato un appello disperato, scrivendo le prime righe come se fosse il bimbo stesso a parlare, poi intervenendo in prima persona: «Aiutatemi, per favore. Mia madre non aveva idea di essere incinta.

3533877_Schermata_2018-02-07_alle_13_52_01È incapace e inadatta a prendersi cura di me. Per favore, portatemi dalle autorità in modo che possano trovarmi una buona casa. Voglio solo ciò che è meglio per lui, e il meglio non sono io. Per favore. Mi dispiace». Nel bagno sono state trovati inoltre una canottiera bianca, un paio di mutandine di pizzo verde e un paio di pantaloni neri, tutti imbrattati di sangue e fluidi corporei. Subito dopo il ritrovamento, il piccolo è stato portato in ospedale, dove è stato accudito e dove si trova tuttora in buone condizioni.
Ora, dopo oltre venti giorni di ricerche infruttuose, nella speranza che qualcuno si faccia avanti per aiutare gli investigatori a dare un nome alla mamma del neonato, la polizia ha rilasciato nuovi dettagli sulla vicenda, comprese le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza che mostrano la donna nei corridoi dell’aeroporto mentre si dirige al bagno con un fagotto tra le braccia. L’Arizona è uno Stato che, per salvaguardare l’incolumità dei neonati, consente ai genitori che decidono di abbandonarli di consegnarli in luoghi determinati, considerati di “rifugio sicuro”, come le stazioni dei pompieri, gli ospedali, le agenzie di adozione autorizzate, le agenzie private di assistenza e le chiese. Ai genitori viene concesso di mantenere l’anonimato, a patto che rispondano ad alcune domande sul neonato, sulla sua salute e sul suo background. Tutte regole che la donna dell’aeroporto di Tucson ha puntualmente disatteso, visto che il bagno di uno scalo aereo non è tra i luoghi di “rifugio sicuro”, né può essere consentito abbandonare un bimbo senza avvisare nessuno: per questo motivo rischia accuse di rilevanza penale, come l’abbandono e la messa in pericolo dell’incolumità di un bambino.

Conosce un giovane su Facebook, scappa in Africa e abbandona marito e tre figli

Sposata da 23 anni e con tre figli fugge in Africa per andare dal suo nuovo amore conosciuto online. Heidi Hepworth, 44 anni, ha abbandonato suo marito e la sua famiglia per andare da Mamadou Jallow, in Gambia, un 30enne conosciuto su Facebook di cui si è follemente innamorata.

20729528_252352618610667_7463083078950878747_n_13131415Secondo quanto riporta il Daily Mail l’uomo abbandonato è convinto che il giovane abbia raggirato sua moglie, convincendola a compiere il folle gesto. Andy racconta che da qualche tempo la donna sembrava un’altra, non la riconosceva più: ha iniziato a farsi dei tatuaggi, ha cambiato il modo di vestirsi e prendersi cura di sé, fino a quando lo scorso mese ha lasciato la sua casa e la sua famiglia nel Regno Unito per volare in Africa.
La coppia ha tre figli: tre avuti da Heidi da un precedente matrimonio e tre avuti insieme. La donna ha deciso di cambiare vita, sostenendo che da tempo il suo rapporto era in crisi e che nel 30enne ha trovato la forza di lasciarsi andare e ricominciare. Pur avendo cambiato paese la donna sostiene di voler continuare a tenere un rapporto con i suoi figli e che quanto accaduto non cambierà nulla nei loro confroni. L’ex invece l’accusa di non essere più la madre amorevole che era un tempo.

Ius soli, Alessandro Gasmann abbandona Twitter: “Sono stato minacciato e offeso”

Dopo gli insulti ricevuti in merito alle sue opinioni sullo ius soli Alessandro Gassman abbandona Twitter. L’attore, in questi giorni di dibattito, si era detto favorevole allo ius soli ma su di lui sono piovute moltissime critiche, forse troppe, tanto da spingerlo a salutare i social.

http-media.gossipblog.it00c7454613102“Ok…lo faccio… ma va tutto bene ci vediamo nel mondo”, scrive prima di rimuoversi , e spiega: “In questi due giorni su Twitter ho dibattuto su immigrazione e ius soli sostenendo le mie ragioni (…) Ho resistito parecchio, sono stato insultato, minacciato, offeso, preso in giro in maniera violenta e continua, così anche la mia famiglia e le mie origini. Ho scoperto di essere più vulnerabile di quanto immaginassi, l’attacco che ho subito mi ha toccato”.
È di ieri il dibattito con Giorgia Meloni in merito al tema dei rifugiati. Gasmann ha risposto a un follower in modo provocatorio scrivendo: “Te piacciono i pomodori? Le verdure? Le fragole? Senza di loro scordateli” e il capo di Fratelli d’Italia ha replicato: “Ho già sentito la storia degli africani che servono nelle piantagioni. La tua umanità radical chic mi lascia senza parole”.