Naike Rivelli, accusa social: “Da noi prostituzione, se fanno i nomi crolla l’Italia”

Naike Rivelli non smette di provocare e interviene sugli scandali delle ultime settimane, in particolar modo sul caso di Kevin Spacey, accusato di molestie poco dopo il caso Weinstein. In una posa hot, in topless e con il mare sullo sfondo, scrive che in Italia ci sarebbe un problema di prostituzione.

968full-naike-rivelli-670x399Le voci sono “di corridoio”, ma la provocazione è servita.
“Voci di corridoio… da noi sono poche le molestie e le violenze, pare che ci sia più un problema di prostituzione, favoreggiamento di calippocratiche , papponismo e corruzione … voci di corridoio sostengono che ..: altro che house of cards se da noi fanno i nomi.. CROLLA TUTTA L’ITALIA!!”, si legge nel post su Instagram.

Tina Cipollari, nuovo flirt? Gemma accusa: “È un anno che ha una storia con Giorgio Manetti”

ROMA – Colpo di scena nel corso della puntata appena registrata di Uomini e Donne. Tina Cipollari sarebbe stata accusata di avere da un anno una storia con Giorgio Manetti, “star” del trono over.

aa3b4cec90b8b5c57fcf4d7df6b9445fCome riporta il sito ilGiornale, Gemma Galgani avrebbe accusato la vamp di Canale 5 di stare insieme al suo ex da un anno. E a sostegno della sua tesi, avrebbe detto di aver visto un servizio che immortalava Tina e Giorgio insieme a una serata di beneficenza a Firenze.
Immediata la replica dell’opinionista: “Nessuno può dare retta a una simile follia. Solo Gemma poteva dirlo. Io consiglio a Giorgio di non nominare più Gemma nelle interviste perché ogni piccolezza è un buon pretesto per lei per tornare a parlare di voi”.
Anche al conduttrice Maria De Filippi avrebbe redarguito Gemma: “Dì chiaramente di essere ancora innamorata di Giorgio e finiamola qui”. Chi dice la verità? Staremo a vedere.

Allison Mack, la Chloe di Smallville, è a capo di una setta segreta a sfondo sessuale

Allison Mack, la Chloe di Smallville, sarebbe a capo di una setta segreta a sfondo sessuale. È l’accusa choc nei confronti dell’attrice che interpretava l’amica del giovanissimo Clark Kent nella serie tv che è andato in onda per 10 anni dal 2001 al 2011.
Viso angelico, classica ragazza della porta accanto, avrebbe reclutato donne per farle diventare delle schiave sessuali.

Allison_Mack_d1614880c97c173fddd763969521db77L’incredibile storia è stata riportata dai media britannici e la vedrebbero come uno dei membri più importanti del culto Dos, acronimo di “dominus obsequious sororium”, ovvero “padrone delle donne schiave”.
La storia è emersa dalle testimonianze di alcune di queste donne vittime della setta che, pentite, hanno rilasciato alla celebre testata la loro dichiarazione. Il Sun ha infine lanciato l’accusa pesante nei confronti della Mack sostenendo come lei fosse stata incaricata dal fondatore della setta Keitg Raniere di reclutare circa 25 ragazze per farne loro delle schiave del sesso.
Le vittime riceverebbero addirittura un marchio a fuoco sulla pelle con le iniziali del fondatore, costrette al digiuno, all’obbedienza nei confronti del loro padrone, a sottoporsi a prove di dolore e a consegnare foto e filmati personali in pose hot. E la bionda attrice di Smallville sarebbe passata da vittima a carnefica di tali oscenità e atrocità.

«Mariah Carey molestava i suoi collaboratori», l’accusa del bodyguard

Non sembra più fermarsi l’ondata di scandali dopo il caso Weinstein. Dopo l’ex produttore, Kevin Spacey e Charlie Sheen, ora tocca a Mariah Carey, accusata dall’ex guardia del corpo di molestie e razzismo. Michael Anello, questo il nome dell’ex bodyguard, sarebbe pronto a intentare una causa legale contro la popstar, secondo quanto riporta il sito di gossip TMZ.

04d9971d2668bc6394ae28c5223d8789Anello è stato responsabile della sicurezza della cantante per due anni, e ha intenzione di fare causa all’ex datrice di lavoro. Secondo quanto riporta TMZ, Carey era solita umiliare e molestare i collaboratori, chiamandoli nazisti e penalizzandoli in base al colore della pelle: i bianchi erano apostrofati come membri del Ku Klux Klan o accusati di suprematismo.
Oltre alle accuse di molestie, Anello chiede anche un risarcimento per 700 mila dolllari per mancati pagamenti e rescissione irregolare di contratto. L’ex bodyguard ha raccontato alcuni episodi, tra cui una trasferta in Messico, nella quale Carey con una scusa l’avrebbe chiamato nella sua camera, per poi farsi trovare praticamente nuda con indosso solo una camicia da notte.
Gli avvocati sarebbero già al lavoro per trovare un accordo che non passi dalle aule di un tribunale: i negoziati sono in corso, ma Anello non sembra essere soddisfatto dalla cifra proposta, tanto da aver fatto trapelare la denuncia alla stampa.

Weinstein, l’ex assistente lo accusa: “Mi ha molestato quando avevo 20 anni”

Un nuovo caso. Una quarta donna, Mimi Haleyi, accusa il produttore Harvey Weinstein di stupro. Lo ha rivelato nel corso di una conferenza stampa tenuta a New York dal suo avvocato, Gloria Allred.

screen-shot-2017-10-24-at-4-08-45-pmLa donna è un ex assistente alla produzione di Weinstein, e ha raccontato di essere stata aggredita sessualmente dall’ex re di Hollywood dopo i suoi ripetuti rifiuti. I fatti risalgono al 2006, quando aveva venti anni: Haleyi ha raccontato che Weinstein l’ha aggredita in quella che sembrava una camera da letto da bambini nel suo appartamento di New York, e «l’ha obbligata a subire un rapporto orale mentre aveva il ciclo».
Nessun commento da parte dei rappresentanti di Weinstein, che in precedenza aveva però negato qualsiasi incontro sessuale non consensuale.

“Voleva fare sesso a tre con me”. Anche la top Cara Delevigne accusa Weinstein

Ancora accuse per Harvey Weinstein, re dei produttori di Hollywood travolto da uno scandalo a base di molestie e abusi sessuali. Ad accusarlo scendono in campo sui media britannici anche l’attrice francese Lea Seydoux e la top model e attrice Cara Delevingne. «Stavamo parlando e all’improvviso mi saltò addosso sul divano», racconta in esclusiva Seydoux al Guardian, rievocando il periodo della produzione del film ‘Spectrè.

cara-quer_1421848771082777Ma la star francese va anche oltre e sbugiarda coloro che oggi mostrano di cadere dalle nuvole nel jet set: «Tutti sapevano chi era Harvey e nessuno ha fatto nulla… per decenni».
Delevingne, in un messaggio online ripreso dal Mirror, riferisce a sua volta di essere sfuggita al tentativo di Weinstein d’attirarla in un incontro sessuale a tre. Intanto il produttore, attivo e molto noto pure in Gran Bretagna, é stato escluso dai Bafta. Mentre la premier Theresa May si é detta d’accordo con la proposta di alcune deputate di revocargli l’Ordine dell’impero britannico, concesso anni fa dalla regina per «meriti cinematografici».

Asia Argento, chi la sostiene, chi lʼaccusa: “Il dito medio per gli italiani… siete dei mostri”

“Questo dito medio è per quegli italiani – ripeto: italiani, che accusano di essermi cercata la violenza subita da ragazza perché non sono scappata e perché non ho denunciato prima (…) Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”. Non si placa la polemica social in seguito alle denunce della figlia di Dario Argento e lei su Instagram risponde così a tutti coloro che l’hanno accusata di “non aver parlato subito” e addirittura di mentire come fa l’ex capo di Miramax Italiana Fabrizio Lombardo.

C_2_articolo_3100522_upiFoto1F“È colpa di persone come voi se le donne hanno paura di raccontare la verità. Dal resto del mondo ricevo solo parole di solidarietà e conforto, nel mio paese vengo chiamata troia. Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”, continua l’attrice-regista. Tra chi le è “contro”, oltre a Vladimir Luxuria anche il senatore Vincenzo D’Anna, che la definisce “ipocrita” e poi ci sono le dichiarazioni di Fabrizio Lombardo, che fu referente Miramax in Italia tra il 1999 e il 2004, il quale si dichiara “sorpreso” e “amareggiato”, dopo essere stato tirato in ballo nel caso del predatore seriale Harvey Weinstein da Asia Argento, vittima dei suoi ricatti sessuali. Lui smentisce e si riserva di agire contro l’attrice e contro i media che riprendono o pubblicano “dichiarazioni e notizie false e soprattutto non verificate”.

In un tweet Asia intanto rivela: “Raccontai tutto ad una amica giornalista, anche lei non riuscì ad aiutarmi. Lo provano dei fax che inviai nel ’97”.

PRO ASIA
Il coro di coloro che appoggiano l’attrice senza remore è numerosissimo. Da Francesca Archibugi‏, che scrive: Non sono tanto patriottica ma la vergogna per l’Italia che si scaglia contro @AsiaArgento mi fa sprofondare #Weinstein” alle scrittrici Michela Murgia: “Grazie Asia Argento per aver raccontato: il problema non sei tu, ma questo Paese” e Terasa Ciabatti: “Le nostre figlie siano forti come lei”. E poi anche Barbara Bouchet, che dice: “Si può sempre dire di no, ma mi rendo conto che per molte di queste ragazze è difficile entrare nel mondo dello spettacolo: sono giovani, sono sole, e magari cedono. A me è capitato 50 anni fa, avevo 22 anni e un uomo potentissimo – un avvocato degli studios – mi fece le sue avance, io rifiutai e lui mi minacciò, dicendo che mi avrebbe distrutto. Per la paura lasciai gli Stati Uniti: per fortuna avevo ricevuto una proposta dall’Italia e quella fu la mia fortuna”.
CONTRO: Fabrizio Lombardo
“La notizia che avrei accompagnato Asia Argento presso la suite del Sig. Weinstein in un noto albergo mi sorprende e mi amareggia in quanto non vera ed evidentemente frutto di un ricordo lontano e distorto. Ricordo perfettamente – dice, attraverso il suo legale, Lombardo che fu referente Miramax in Italia tra il 1999 e il 2004 – che la sig.ra Asia Argento mi fu presentata proprio dal Sig. Weinstein a Cannes, che già la conosceva.
Non sono al corrente della vita personale del sig. Weinstein e della Sig.ra Asia Argento i cui rapporti nel corso delle rarissime occasioni in cui li ho visti insieme, negli anni successivi, mi sono sempre apparsi sereni e cordiali”.

“Chi sono stato? Sicuramente non l’uomo che portava le ragazze ad Harvey Weinstein, né quello che organizzava feste ad hoc. Non ho mai fatto niente del genere”, spiega in un’intervista a Vanity Fair e aggiunge, menzionando le accuse di Asia Argento: “Non è vero che ho portato Asia Argento all’Hotel Du Cap a una finta festa alla quale in realtà era presente solo Harvey, smentisco categoricamente. Durante il Festival du Cannes, all’Hotel Du Cap, venivano organizzate regolarmente feste frequentate da centinaia di persone e nei confronti della signora Argento mi riservo ogni azione a tutela della mia onorabilità”. In quanto agi sms “vagamente minacciosi” ad Asia: “Sono partiti per sbaglio, dal mio telefonino. Avrebbero dovuto essere spediti in una chat in cui scambio video divertenti con alcuni amici”.

Sesso al parco, il ciclista li sorprende e li interrompe così

32156031In questa estate torrida sembra vada di moda scambiarsi effusioni in luoghi pubblici e in pieno giorno. Dagli Stati Uniti arriva l’ennesimo filmato inequivocabile, ma con un epilogo inaspettato. Una coppia è stata immortalata mentre faceva sesso al parco. Il video, finito su Liveleak, mostra un ciclista intervenire all’improvviso e scaraventare, in segno di disapprovazione, la bicicletta in testa all’uomo. Nessuno dei due si aspettava un “terzo incomodo” così violento. Il giovane accusa il colpo, rimane qualche secondo accasciato sul corpo della partner e poi si rialza.
Senza andare troppo lontano, in questi giorni si sono contati diversi casi di rapporti sessuali consumati davanti agli occhi dei passanti. A Napoli per esempio le piazze si sono prestate a diventare quasi “set a luci rosse”. E in Portogallo un rapporto tra adolescenti in discoteca è stato annunciato al telegiornale. Per la maggior parte delle volte gli “spettatori” casuali si limitano a riprendere tutto e a diffondere rapidamente sui canali social e in rete i video. Nel parco, invece, l’amplesso è stato interrotto in modo brusco.

Operai picchiati a sangue e sottopagati, sotto accusa il marchio di scarpe di Ivanka Trump

Dopo l’abbigliamento anche le scarpe firmate Ivanka Trump e Made in China finiscono nel mirino per violazione di diritti umani.

2531529_1840_ivankaokSecondo un’inchiesta dell’Associated Press, alla Ganzhou Huajian International Shoe City Co, che appunto produce il marchio della First Daughter, gli operai sarebbero stati picchiati a sangue, colpiti in testa con i tacchi delle scarpe, costretti a lavorare per lunghe ore e pagati un dollaro all’ora. Secondo il China Labor Watch, la fabbrica è tra le peggiori in Cina per violazione dei diritti degli operai i quali sarebbero persino costretti a firmare false buste paga con salari gonfiati sotto minaccia di un licenziamento. Abigail Klem, presidente del marchio Ivanka Trump ha detto che da marzo l’azienda ha sospeso la produzione nella fabbrica in Cina, ma sempre secondo il China Labor Watch, la programmazione di aprile mostrava che quasi mille paia di scarpe dovevano essere consegnate per maggio.

“Sei razzista”. Attacco a Simona Ventura, ecco chi l’accusa

ROMA – Archiviata l’esperienza con “Selfie”, Simona Ventura si confessa a “Carta Bianca”, il programma condotto da Bianca Berlinguer. Super Simo si commuove parlando del periodo in cui conduceva l’Isola dei Famosi su Rai2: “Avevo subodorato che la Rai volesse chiudere l’Isola, ma non volevo che la scusa che avrebbero usato fossero i bassi ascolti, così ho preso e sono andata là. I reality sono un genere che funziona ancora in tutto il mondo. Adesso qualche politico di sinistra lo prenderei. Potrebbe fare una grande Isola, se la facessi ancora…”.

2512978_1703_gracia_de_torres_contro_simona_ventura (1)Ma a qualcuno non sono andate giù le parole di Simona. Secondo il sito Il Giornale, Gracia de Torres – la sexy naufraga dell’edizione in cui l’ex conduttrice del reality ha partecipato come concorrente – avrebbe parlato sui social di alcuni episodi accaduti in Honduras: “Dovresti averglielo spiegato un anno fa quando faceva la vera razzista. Essere stata una ‘star delle televisione’ non le da’ il diritto di trattare le persone come le pare. Tutto ci ritorna e poi ci lamentiamo. Fate cose che vi rendano orgogliosi e non quelle che poi ci si rivolgono contro. A volte è meglio aspettare che fare delle cose che non ti rendono migliore”. Lo scontro tra le due prime donne dell’Isola è aperto. Cosa risponderà Super Simo?