Nick Kyrgios, notte brava del bad boy del tennis con 2 sexy colleghe 18enni. Il padre: “Lascia stare mia figlia”

LONDRA – Nick Kyrgios, il bad boy del tennis, torna a far parlare di sé. Dopo aver dovuto lasciare con largo anticipo i campi di Wimbleton a causa di un problema all’anca, il re del tennis è stato paparazzato in compagnia di Chlesea Samways e Monique Belovuković, due sexy promesse della racchetta, entrambe 18enni, nel corso di una notte brava in discoteca. Le belle sportive sono seguitissime sui social.

41778284Come riporta il Daily Mail, il numero 20 del mondo non ha perso tempo e ha pensato di “festeggiare” il ritiro con una notte a base di alcol, musica e flirt con le giovani tenniste. Il terzetto è stato fotografato intorno alle 3 di notte, fuori a una discoteca londinese.
Il bad boy però non aveva fatto i conti con la gelosia paterna. Il padre di Chelsea infatti non gliele ha mandate a dire: “Mia figlia ha solo 18 anni, è una ragazza dolce e ha trascorso tutta la notte fuori casa. Era Monique a conoscere Kyrgios. Io non voglio che niente possa distrarre Chelsea dal suo percorso. Se quel tennista fosse qui gli farei capire che deve lasciare stare mia figlia”, commenta Lawrence Samways.
Non è tutto. Ad andare su tutte le furie, anche la fidanzata di Kyrgios, la 22enne Ajla Tomljanovic, che ha saputo della bravata dai media. E per tutta risposta avrebbe cancellato dai social le foto in compagnia dell’ (ex?) dolce metà. Insomma, la notte di sballo al re del tennis è costata molto cara.

Spogliarellista trovata morta nel night club: mistero dopo il party hot

E’ stata trovata morta sul pavimento del night club dove lavorava: il decesso della 29enne Stacey Tierney, originaria di Manchester, è ancora avvolto nel mistero.

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Ciò che si sa sulla donna (che si era trasferita a Melbourne da circa tre anni), è che è stata trovata morta ben 12 ore dopo la chiusura del club e che, nell’ultima notte di lavoro, era stata la progatonista di una grande festa che ha coinvolto numerosi uomini. Secondo alcune testimonianze, tutti gli uomini presenti al party, sarebbero fuggiti dopo essersi accorti della morte della ragazza.
Gli inquirenti continuano ad indagare sulle possibili cause della morte di Stacey Tierney: si ipotizza un mix di alcol e droga, assunto insieme agli uomini durante il party. La tesi, però, è stata confutata dai suoi amici e parenti, poichè la ragazza non amava bere.

Angelina Jolie vuole Jennifer Aniston come testimone contro Brad Pitt

Non c’è pace tra Angelina Jolie e Brad Pitt e ad affilare i coltelli è ancora l’attrice. In questo nuovo capitolo della saga che li vede protagonisti entra in gioco anche Jennifer Aniston. Sarebbe lei, secondo Radaronline, l’arma segreta di Angelina, che la vorrebbe come testimone chiave nella causa contro il marito.

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L’ex moglie dell’attore statunitense lasciata proprio per unirsi con la Jolie, conoscerebbe fin troppo bene il caratteraccio di Pitt e le sue idee sull’educazione dei figli, alla base delle quali sarebbe intentata la causa di divorzio. L’obiettivo, secondo gli avvocati che affiancano Angelina Jolie, è una testimonianza relativa all’abuso di alcol e droga dell’attore.
Tutte cause che avrebbero portato alla prima separazione con la Aniston ed alla seconda con la Jolie. Al momento Brad Pitt può vedere i figli solo sotto la supervisione di un assistente sociale. È inoltre sottoposto a diversi test antidroga.

Miss BumBum 23enne si lancia dal quarto piano. Sopravvive ma resta paralizzata: “Pregate per me”

Una ex concorrente al titolo di Miss Bum Bum, il concorso di bellezza brasiliano che premia il miglior lato B, ha rivelato in uno straziante video pubblicato su Youtube di aver tentato il suicidio e di essere rimasta paralizzata.La modella ha ingurgitato un mix di alcol e antidepressivi prima di lanciarsi dal quarto piano.

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Quasi per miracolo la 23enne è sopravvissuta alla caduta, ma è rimasta paralizzata dalla vita in giù. Dal suo letto d’ospedale a Brasilia, Deborah ha chiesto ai suoi fan di continuare a pregare per lei, spiegando di essere consapevole che da questo momento la sua vita è totalmente cambiata: i medici non escludono che potrebbe restare paralizzata a vita.Rimane ancora sconosciuto il motivo per la ragazza abbia cercato di uccidersi, anche se un suo amico, Luciane Hoepers, ha detto ai media locali che Debora era in cura per la depressione. Un altro amico ha raccontato: “Beveva molto e prendeva un sacco di farmaci. Era depressa per tutto il tempo e ha avuto problemi sentimentali. Diceva che la sua vita era vuota e non aveva senso”.

Gianluca Grignani: “Mi ritiro”, pubblica il post e poi sparisce

Brutto periodo per Gianluca Grignani che, dopo il video apparso su internet, nel quale il cantante è visibilmente alterato e dopo il ricovero in ospedale, ha pubblicato nei giorni scorsi un post sulla sua pagina di Facebook.

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Grignani parla di ‘attacchi di panico’ ma, fonti vicinissime a lui sono convinte che il ricovero sia causato invece da un’intossicazione da alcol.“Ciao ragazzi, ho bisogno di staccare un pò con il mondo, l’avrete capito… – ha scritto il cantante sulla sua pagina Facebook – Ora ho bisogno di tornare più forte di prima. Adesso parlerà solo la mia musica, la mia “strada in mezzo al cielo”: ho annullato gli impegni per un determinato periodo, non ci saranno apparizioni, a parte i due eventi rock 2.0 a dicembre di Milano e Roma, e dei live acustici che farò durante l’estate che saranno annunciati qui sul mio profilo… ma io leggo tutto quello che mi scrivete e solo per voi io ci sto. Sempre. Con affetto G.”.  Ebbene si, Grignani ha annullato il suo instore tour, pianificato per la promozione del suo ultimo album, Una strada in mezzo al cielo, lasciando tutti i suoi fan a bocca asciutta. Ma, nonostante questo, sono moltissimi i messaggi di affetto e di solidarietà che i suoi followers gli stanno tributando in queste ore. Dopo il suo annuncio sul social network, Gianluca Grignani non ha più scritto nulla, mantenendo la parola data e cercando di riconquistare, si spera, un po’ di pace e serenità personale.

Uccide i genitori a coltellate nel Milanese Una famiglia consumata da alcol e violenze

Duplice omicidio avvenuto nella notte in una casa di Sesto San Giovanni, comune nell’hinterland di Milano. Un giovane di 26 anni, Davide Mugnos, ha ucciso a coltellate i propri genitori. Il ragazzo, che sembra sia stato colto da un raptus, è stato arrestato.

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Quando i carabinieri lo hanno fermato era ancora nell’appartamento, in evidente stato confusionale. Durante l’interrogatorio ha confessato.Il fatto è avvenuto alle 3:45, quando i vicini di casa hanno sentito le urla provenire dall’appartamento e hanno chiamato la polizia. I due coniugi uccisi si chiamavano Giuseppe Mugnos, di 62 anni, e Francesca Re, di 60 anni.
“Era molto aggressivo”. Così una vicina di casa parla del giovane che ha ucciso a coltellate il padre e la madre. “Con me è sempre stato gentile, forse perché io non l’ho mai preso di petto. Era un po’ aggressivo, ma io lo lasciavo stare e così non ho mai avuto problemi. Sua madre era una persona deliziosa”, ha raccontato un’altra vicina.
Famiglia consumata da alcol e violenza – E’ drammatico il contesto in cui è maturato il duplice omicidio. Il padre alcolista e violento con la madre, prima, e poi malato di cirrosi e immobilizzato a letto. Il figlio diventato a sua volta dipendente da alcol e cannabis e poi caduto nel baratro della depressione.
Il 26enne, disoccupato, per anni in cura al Cps, era rientrato da poco da una casa di cura di Frosinone. Sua madre voleva che tornasse in comunità perché era diventato troppo aggressivo.
La dinamica – Intorno alle 2.30 del mattino, Davide si trovava in cucina con sua madre, con la quale stava litigando ferocemente. A un certo punto ha preso un coltello da cucina e l’ha ferita. La donna ha cercato in tutti i modi di difendersi e la lotta sarebbe durata a lungo, fin quando la 60enne non è caduta a terra priva di vita.
In camera da letto Giuseppe Mugnos ha sentito tutto ma non ha potuto fare nulla se non aspettare che il figlio entrasse e uccidesse anche lui. Negli anni l’alcolismo lo aveva portato alla cirrosi, con conseguente perdita di entrambe le gambe e cecità diffusa.
Quando i poliziotti sono arrivati, Davide era mezzo nudo in casa, ancora sporco di sangue nonostante si fosse fatto una doccia. Non ha opposto resistenza e poi, davanti al Pm di Monza Michele Troiani, ha ammesso le sue responsabilità.