Ragazza di 21 anni suda sangue dagli occhi e dalle mani: “Caso rarissimo”

Un caso rarissimo. L’espressione «sudare sangue» è abbastanza comune, ma purtroppo per qualcuno è più di un modo di dire. È il caso di una donna di 21 anni di Firenze affetta da ematidrosi, una condizione molto rara, anche se le prime descrizioni risalgono al terzo secolo prima di Cristo, che porta appunto a sudare sangue, soprattutto in caso di stress molto forti.

collage-2017-10-24_24193649La paziente fiorentina, la cui vicenda è descritta dai medici dell’Università di Firenze sul Canadian Medical Association Journal, è arrivata all’ospedale quando il sintomo si manifestava già da tre anni. «Non c’era nessuna causa scatenante visibile per il sanguinamento – scrivono Roberto Maglie e Marzia Caproni del dipartimento di Dermatologia -, che poteva avvenire mentre la donna dormiva o durante l’attività fisica. La paziente ha dichiarato che il fenomeno era più intenso durante i periodi di maggior stress, con episodi di durata da uno a cinque minuti».
La condizione, spiegano gli autori dell’articolo, ha portato la donna ad una condizione psicologica particolarmente fragile. «La paziente è diventata socialmente isolata a causa dell’imbarazzo provocato dal sanguinamento – scrivono -, e ha riportato sintomi compatibili con un depressione maggiore e un disturbo da panico». L’ematoidrosi è una condizione descritta raramente in letteratura, tanto che in alcuni libri di testo è definita come ancora non scientificamente provata. Fra le cause ipotizzate, tutte però ancora solo ipotesi, ci sono problemi di coagulazione o una rottura dei vasi sanguigni che fa finire il sangue nei dotti del sudore. In questo caso alla donna sono stati prescritti degli psicofarmaci per i problemi di ansia e depressione e il propanololo, un medicinale contro l’ipertensione, che ha alleviato il problema principale senza però eliminarlo. Al caso la rivista dedica anche un editoriale di Jacalyn Duffin, esperta di storia della medicina dell’università dell’Ontario.
«Gli scrittori medici spesso tendono a considerare la storia della passione di Cristo come la prima descrizione del fenomeno – scrive – ma l’ematoidrosi appare nella letteratura scientifica molto prima. Nel terzo secolo prima di Cristo due trattati di Aristotele contenevano passaggi su un sudore che assomigliava o era realmente sangue». In anni più recenti ci sono state diverse descrizioni di casi in letteratura, con la storica che ne ha censiti almeno 28 tra il 2004 e il 2017. Un caso, riguardante un uomo di 72 anni, è stato riportato nel 2009 dall’Indian Journal of Dermatology, che ne ha descritti altri due nel 2010 e nel 2013. Sempre nel 2013 il caso di una ragazza con questa condizione è stato invece descritto dalla rivista specializzata in ematologia Blood.

Centro massaggi appena aperto a Bressanone era un locale a luci rosse

BOLZANO – I carabinieri della compagnia di Bressanone hanno messo i sigilli ad un centro massaggi della città. L’ipotesi d’accusa è che dietro all’attività si nascondesse lo sfruttamento della prostituzione. Aperto da circa 20 giorni il centro massaggi aveva attirato le attenzioni dei militari che avevano notato un significativo numero di clienti che vi si erano riversati subito dopo l’inaugurazione.

1460658985893_1460659025.jpg--blitz_in_un_centro_massaggi_cinese__scoperte_ragazze_irregolariPer questo hanno deciso di svolgere per giorni alcuni servizi di osservazione ed infine di ispezionare il locale domenica sera, intorno a mezzanotte. I militari al loro ingresso hanno subito notato alcune massaggiatrici in abiti molto succinti, ma soprattutto la presenza di letti matrimoniali in alcune sale che dovevano essere deputate a massaggi. All’interno del locale i carabinieri hanno identificato tre donne di origine cinese che non erano in grado di produrre alcuna licenza o autorizzazione all’esercizio dell’attività. Ma insieme alle donne sono stati identificati anche alcuni clienti, che sono stati invitati in caserma e ascoltati dai militari per chiarire quali prestazioni fossero state loro offerte. I carabinieri hanno apposto i sigilli al locale e sequestrato anche il denaro contate rinvenuto nella disponibilità di una delle donne. La loro posizione sarà ora rimessa al vaglio dell’autorità giudiziaria di Bolzano.

Gianluca Vacchi cambia look, i fan: “Irriconoscibile”

Cambia look e non sembra più essere quello di sempre. Gianluca Vacchi ha stravolto i suoi fan su Instagram per diversi motivi: l’imprenditore ha si è tagliato la barba e ha tinto i capelli di blu, rivoluzionando la sua immagine, ma non è solo quello che ha fatto storcere la bocca ai suoi seguaci.

C_2_articolo_3097720_upiImageppIl cambiamento, infatti, per ora non sembra piacere, come non piace il fatto che siano spariti i tanto amati balletti dai social dove l’attività sembra anche essere meno intensa rispetto a qualche mese fa. Complici forse i problemi economici che recentemente ha dovuto affrontare?
La sua attività di dj sembra procedere a gonfie vele e sembra anche divertire Vacchi che ha adesso una nuova musa dopo l’addio Giorgia Gabriele, sempre con lui c’è Ariadna Gutierrez, chissà che non sia lei la nuova partner in balli scatenati?

Ragazza gira nuda in centro a Bologna: “Non avevo voglia di vestirmi”, il video boom sui social

“Non avevo voglia di vestirmi”. In giro per il centro di Bologna completamente nuda, eccetto che una borsa di tela bianca.
Protagonista dell’impresa una giovane donna, ritratta sorridente nelle foto e nei video che diversi passanti hanno realizzato nelle ultime ore con i cellulari, subito pronti a condividerle sui social.

DFwQG-sV0AEBG1F“Non avevo voglia di vestirmi”, la risposta alla domanda se avesse perso una scommessa oppure gli abiti.
La ragazza è stata vista attraversare la strada davanti alla stazione, ma anche nelle zone Mascarella e San Donato. Non è chiaro se si sia trattato di uno scherzo, un gioco o di un’attività promozionale.

Tara perde oltre 60 kg in 18 mesi, ora è irriconoscibile. Ecco come ha fatto

«Prima ero dipendente dal cibo, ora la mia unica dipendenza è quella per l’attività fisica. Ogni progresso graduale mi ha dato la forza per cambiare aspetto e stile di vita». Tara Kavanagh, 35enne mamma di Rapid City, nel South Dakota, fino a un anno e mezzo fa pesava oltre 135 kg, ma c’è stato un evento che l’ha portata a prendere coscienza di dover fare qualcosa per cambiare la propria situazione e oggi, dopo aver perso più di 60 kg, è del tutto irriconoscibile.

mamma-obesa-perde-peso-irriconoscibile_21110455La donna, infatti, non faceva altro che stare in casa e mangiare cibo poco sano, soprattutto prodotti di fast food. La morte di un amico, che come lei era affetto da obesità, ha fatto scattare qualcosa in Tara: «Ho capito che la vita è breve e va vissuta come merita, non potevo continuare così e rischiare di morire. Così ho iniziato a scoprire il cibo salutare e ho iniziato a fare attività fisica con un tapis roulant all’interno della mia casa».
Il processo di trasformazione, tuttavia, è stato lento e graduale, e per nulla facile: «All’inizio camminavo lentamente, ma quando ho visto i primi, piccoli progressi, ho iniziato ad allenarmi sempre più duramente, abbandonando il cibo spazzatura. Combattere l’obesità non è stato facile: in quest’ultimo anno ho letteralmente distrutto tre diversi macchinari ma sono fiera di quello che ho fatto e spero di essere un esempio per molti».
«Sono sempre stata sovrappeso, al liceo arrivai ad accettare la cosa come se fosse normale, anche perché nella mia famiglia quasi tutti erano al limite dell’obesità» – spiega ancora la donna, riportata dal Mirror – «Ora, però, ho capito che non voglio abbandonare la strada verso la salute e la felicità. Mi sembra incredibile poter fare, adesso, tante cose che prima non avrei potuto permettermi: dallo sci nautico all’aerobica, passando per l’escursionismo con la mia famiglia. Non voglio certo fermarmi qui, ho capito quanto sia davvero importante la salute e il benessere fisico».

Roma, casa di appuntamenti in un centro estetico a Termini: arrestata

C’era una casa di appuntamenti in un centro estetico di Roma Termini. La titolare era stata già condannata per sfruttamento della prostituzione ed aveva chiesto di poter usufruire di un regime alternativo alla detenzione. Il Tribunale di Sorveglianza, per potersi pronunciare ha delegato la Polizia di Stato ad effettuare i relativi accertamenti. La proposta avanzata dalla cittadina cinese prevedeva la possibilità di lavorare presso un centro estetico situato nella zona della Stazione Termini.

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Svolgendo una accurata attività investigativa durata oltre due mesi, gli agenti del commissariato Viminale, diretto dalla dr.ssa Giovanna Petrocca, hanno appurato come, dietro l’insegna di un normale centro estetico si celasse in realtà una vera e propria attività di prostituzione, gestita dalla stessa 45enne cinese avvalendosi di una sua connazionale. Ieri è scattato il blitz. Nel corso dell’intervento il locale, peraltro con gravi carenze igieniche, è stato sottoposto a sequestro penale con l’apposizione dei sigilli. Sequestrata anche una cospicua somma di denaro, presumibile frutto delle prestazioni sessuali nonché un cellulare utilizzato per fissare gli appuntamenti con i clienti, il cui numero era pubblicizzato su diversi siti internet a sfondo sessuale. I poliziotti, pertanto, hanno proceduto all’arresto della cittadina cinese presente all’interno del locale, mentre la connazionale ed un italiano, suoi complici, sono stati denunciati per lo stesso reato. Condotta in Tribunale per essere giudicata con rito direttissimo, l’arrestata è stata condannata alla pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione.

Adele e il segreto della sua dieta: “Ecco a cosa ho dovuto rinunciare. Fino a 10 al giorno”

Il cambiamento fisico di Adele, la cantante in vetta alle classifiche internazionali con il suo “Hello”, ha lasciato sbalorditi i fan: meno 30 chili.

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Complice la dieta vegetariana e l’attività sportiva, la 27enne si è rimessa in forma anche con una rinuncia non da poco per un’inglese doc come lei. In un’intervista al Sun, infatti, ha svelato: “Bevevo fino a dieci tazze di tè al giorno, con due zollette di zucchero. In totale erano venti zollette a giornata”.Un eccesso a cui ha detto basta, ma non a malincuore: “ora ho più energia che mai”, ha spiegato.