Naike Rivelli scherza sull’armadio di Cecilia e Ignazio: ecco l’ultima provocazione

Anche Naike Rivelli dice la sua sul famoso armadio di Cecilia e Ignazio del Grande Fratello Vip. E lo fa nel suo stile, con una foto provocatoria sul profilo Instagram. La figlia dell’attrice Ornella Muti cerca di contestare il reality denunciandone il trash e nel frattempo ottiene un po’ di visibilità.

3381040_1854_collage_2017_11_21_2_Naike si è fatta fotografare in un armadio alludendo alla scena di sesso tra Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser avvenuta nella casa. Tra gli ashtag un “se gli armadi potessero parlare”. In un altro video imita il rapporto orale a un tavolo e quando alla mamma Ornella viene chiesto cosa pensa della figlia, lei afferma ironica: “Ma sono ragazzi, imitano solo ciò che vedono in televisione”.

De Rossi-Felberbaum, pranzo in centro a Roma per festeggiare la vittoria del derby

Cosa c’è di meglio che festeggiare il trionfo del derby con la famiglia? E che famiglia. Ne sa qualcosa Daniele De Rossi che dopo il successo di sabato all’Olimpico contro la Lazio, ha scelto il relax di una passeggiata in pieno centro storico con la bella moglie, l’attrice Sarah Felberbaum e i due figli. La piccola per mano con il papà, e il fratellino sul passeggino con la mamma.

3378167_0829_derossi7Complice, la calda mattinata di sole. Due passi tra Corso Vittorio e piazza Farnese, per poi raggiungere intorno a mezzogiorno e mezza piazza de’ Ricci e godersi l’accoglienza calorosa del noto ristorante in questo angolo della Roma più bella, lontana dal caos e dal traffico.
Lei, Sarah, bellissima senza trucco, avvolta in un caldo paltò di maglia blu decorato con sgargianti tigri. Lui, Daniele, il campione a riposo, giubbotto di pelle e berretto, ha dribblato con classe curiosi e fan. Scelta doverosa, manco a dirlo, i tavolini all’aperto. De Rossi, papà premuroso e dolce, tiene in braccio il maschietto e gioca con la femminuccia sotto gli occhi divertiti di Sarah. A coccolare gli speciali clienti fino alle 14,15, Roberto Lisi , con un menù declinato in specialità di pesce. Niente vino, né caffè. E la passeggiata di famiglia è ricominciata. Da coppia felice.

Martina Stella in festa, guarda il compleanno di Ginevra

Party in rosa per i cinque anni di Ginevra. Martina Stella festeggia la sua primogenita con una festa a tema. Intanto prosegue a gonfie vele l’amore tra l’attrice e il marito Andrea Manfredonia.

C_2_articolo_3106997_upiFoto1VSecondo quanto scrive il settimanale “Spy”, la coppia sarebbe pronta per dare un fratellino o una sorellina a Ginevra, che la Stella ha avuta da una precedente relazione con Gabriele Gregorini.
Sui social Martina posta foto in cui è felicissima con il marito e mentre fa palestra e festeggia il quinto compleanno della piccola Ginevra. Dalle foto però non emerge neanche un accenno di pancia, lavori in corso.

Alessia Fabiani, mamma che stacco di coscia!

C_2_fotogallery_3084047_0_imageStacco di coscia da fare invidia per Alessia Fabiani, prossima a compiere 41 anni. Attrice di teatro e mamma premurosa con i suoi gemelli Kim e Keira (5 anni), posa sul divano di casa con un miniabito nero in pizzo mettendo a nudo le sue gambe affusolate. Guarda la carrellata di scatti sexy…

Rocco Siffredi: “Molestie? Se vuoi lavorare la devi dare”. E attacca Asia Argent

Rocco Siffredi, si sa, non ha peli sulla lingua e anche lui dice la sua sullo scandalo delle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo scoppiato con Harvey Weinstein. Il regista e attore a luci rosse lancia parole di fuoco contro chi ha accusato di molestie i vari registi e attacca pesantemente Asia Argento: ecco cos’ha detto sull’attrice figlia d’arte.

8_20171115095505Intervistato da Alessandra Menzani di Libero, l’attore e regista non nega le accuse mosse da un numero quotidianamente crescente di attrici, in Italia e nel mondo:
“Tutti sanno, tutti hanno sempre saputo. Oggi, purtroppo, se vuoi lavorare nel mondo dello spettacolo a qualcuno la devi dare, prima, dopo o durante. Tutti ci provano. A un regista tante la sbattono in faccia”.
Una prassi comune che, secondo Siffredi, non riguarderebbe solo il mondo del cinema:
“Mi ha appena chiamato una mia amica pugliese che ha scritto un libro. Mi ha detto: per fare questo libro ho fatto un pomp*** all’ editore. E’ un editore importante, ne avevo bisogno”.
Ma per la pornostar italiana non si tratta di violenze sessuali:
“Le violenze sono un’ altra storia. Qui parliamo di una normale compravendita. Condivido l’ opinione del sessuologo Morelli. Ogni donna, anche mia moglie, potenzialmente è una prostituta. La prostituzione non è solo quella legata ai soldi e al sesso. C’ è anche una prostituzione morale: fare cose controvoglia per ottenere vantaggi. Lo fanno tutti, molti ci stanno male”.
Siffredi se la prende con Asia Argento:
“Fa la paladina di sto ca**o quando per la carriera ha fatto quello che ha fatto, per perversione personale, con Weinstein ha girato quattro film ma non è riuscita a sfondare. Tante l’hanno data e non hanno ricevuto nulla quindi adesso parlano”.
A modo suo, Siffredi difende Fausto Brizzi e Giuseppe Tornatore, accusati entrambi di molestie:
“Brizzisi è preso le sue responsabilità, il mondo è pieno di Brizzi. (…) Colpiscono Brizzi per non colpire i più potenti. Tornatore magari ci avrà pure provato, ma lo sputtani perché ti ha toccato un seno?”.
Al che la cronista gli ha domandato: non teme di offendere le donne?
“Le uniche donne per cui penso “poveracce” sono quelle che per fare mangiare i figli fanno le web cam porno di nascosto. Ne conosco molte. Le campagne contro la violenza sulle donne sono fondamentali. E’ una mancanza di sensibilità per chi è stata veramente stuprata parlare di violenza in alcuni casi”.

Clarissa Marchese: “Fausto Brizzi deve farsi curare, è malato di sesso”

Non si fermano le testimonianze di attrici e modelle contro il regista Fausto Brizzi, accusato da molte di averle molestate sessualmente. Clarissa Marchese, ex Miss Italia 2014, è stata una delle prime a uscire allo scoperto. “Ho fatto un provino con lui, mi chiese di spogliarmi perché per farmi lavorare doveva fidarsi di me – racconta a “La Repubblica” -. Deve chiedere scusa e farsi curare, anche il sesso può essere una dipedendenza”.

15106420483468-FB_Clarissa_Marchese“Magari il cinema l’avrei fatto e oggi sarei un’attrice ma è come se le molestie pesanti di Brizzi avessero sporcato i miei sogni”. Oggi il cinema per Clarissa Marchese è una porta che non si è mai aperta, una possibilità che è rimasta tale. La sua carriera ha preso tutt’altra china. Prima è passata dalla tv, a “Uomini e donne”, poi ha trovato nel web la sua dimensione, diventanto un’influencer da 800mila follower su Instagram.
“Ho deciso di venire in Italia (da Miami dove vive – ndr) per raccontare la mia storia – dice al quotidiano romano -. Perché quel giorno io ho perso un provino, ma c’è chi ha perso molto di più”.
La Marchese racconta di essere stata nello studio-abitazione del regista nel 2015. E di essersi trovata di fronte a due Brizzi. Il primo, quello che l’ha accolta e intrattenuta per quasi un giorno intero. “Fu gentilissimo e disponibile, ero lusingata. Per l’intera giornata si è comportato in maniera impeccabile spiegandomi un sacco di cose”. Poi il secondo, una volta restati soli di sera. “A un certo punto ha detto: ‘Spogliati’. Mi sono sentita brutalizzata, il regista professionale si era tramutato in un altro uomo”. Di fronte alle perplessità della ragazza Brizzi spiegò che lei, con il suo fisico, era destinata a ruoli sexy, e quindi doveva potersi fidare di lei per non avere sorprese sul set. “Dopo i miei rifiuti si era fermato. Era tornato quello di prima” dice la Marchese che comunque se ne andò per poi tornare il giorno seguente. Quando la scena si ripetè praticamente identica.
L’ex Miss dice chiaramente che “non ci fu violenza sessuale”, ma dopo la seconda volta “me ne sono andata. Umiliata. Offesa. Piangevo dentro”. E alla domanda sul perché non abbia denunciato la cosa risponde che di aver pensato “che non mi avrebbero creduto. O avrebbero minimizzato: in fondo mica ti ha aggredita”.
Oggi invece ha deciso di parlare “perché ho 800mila follower, in gran parte ragazzine giovani, che sognano la tv e il cinema. Ho pensato a loro. Il mio messaggio è: non vi piegate, io non l’ho fatto e ho avuto successo lo stesso”.

Giuliana De Sio smonta lo scandalo molestie: “Weinstein? Che palle!”

Giuliana De Sio si trincera dietro braccia incrociate quando le di chiede del caso Weinstein. Lei proprio non vuole sentirne parlare, non si dimena in una difesa a spada tratta delle colleghe in stile femminista né accusa il produttore, risponde con un’espressione che tradurremo «che noia» per ingentilirla.

3364206_2340_giuliana_de_sio_vf_45_2016_660x380L’attrice reduce da un’esperienza poco piacevole a Ballando con le stelle è tornata al suo amato teatro con uno spettacolo al Nest di San Giovanni a Teduccio, nella periferia Est di Napoli, con Fabula, un percorso attraverso le fiabe della Campania. Nell’anno di Gatta Cenerentola al cinema, film d’animazione apprezzato dal lido di Venezia fino alla sua città natale, un recital di poesie e musica ispirato a Napoli, città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, dove da sempre convivono vitalità e disperazione, che prendono vita nella voce della protagonista. Accompagnata da Marco Zurzolo e il suo trio attraverso le fiabe di Giambattista Basile, Giuliana De Sio ha raccontato al pubblico una Napoli che in pochi hanno visto e saputo cogliere assaporandone i colori e i sapori.

Allison Mack, la Chloe di Smallville, è a capo di una setta segreta a sfondo sessuale

Allison Mack, la Chloe di Smallville, sarebbe a capo di una setta segreta a sfondo sessuale. È l’accusa choc nei confronti dell’attrice che interpretava l’amica del giovanissimo Clark Kent nella serie tv che è andato in onda per 10 anni dal 2001 al 2011.
Viso angelico, classica ragazza della porta accanto, avrebbe reclutato donne per farle diventare delle schiave sessuali.

Allison_Mack_d1614880c97c173fddd763969521db77L’incredibile storia è stata riportata dai media britannici e la vedrebbero come uno dei membri più importanti del culto Dos, acronimo di “dominus obsequious sororium”, ovvero “padrone delle donne schiave”.
La storia è emersa dalle testimonianze di alcune di queste donne vittime della setta che, pentite, hanno rilasciato alla celebre testata la loro dichiarazione. Il Sun ha infine lanciato l’accusa pesante nei confronti della Mack sostenendo come lei fosse stata incaricata dal fondatore della setta Keitg Raniere di reclutare circa 25 ragazze per farne loro delle schiave del sesso.
Le vittime riceverebbero addirittura un marchio a fuoco sulla pelle con le iniziali del fondatore, costrette al digiuno, all’obbedienza nei confronti del loro padrone, a sottoporsi a prove di dolore e a consegnare foto e filmati personali in pose hot. E la bionda attrice di Smallville sarebbe passata da vittima a carnefica di tali oscenità e atrocità.

Gina Lollobrigida a Porta a Porta: «Ho subito due violenze sessuali»

Molestie? «Anche io le ho subite, anzi di più, e non ho denunciato». Ospite di Porta a Porta Gina Lollobrigida trova il coraggio di unirsi al coro di denunce, anche se non fa i nomi di chi le ha usato violenza. «La prima volta avevo 19 anni, andavo ancora a scuola – racconta a Bruno Vespa – della seconda meglio non parlare…».

3354518_2110_gl (1)La rivelazione choc per l’attrice oggi novantenne arriva con la richiesta di commentare il profluvio di denunce seguite in tutto il mondo allo scoppiare dello scandalo Weinstein: «Un commento su quello che sta accadendo? Credo che avrebbero dovuto denunciare per tempo ma non hanno avuto il coraggio», risponde in prima battuta la Lollo. Che poi a sorpresa aggiunge: «Ma neanch’io l’ho avuto…».
Vespa le chiede allora quante persone avrebbe potuto denunciare. «Due – risponde lei – e avrebbero perso entrambe il lavoro. Uno straniero e uno italiano». Sono stati dei molestatori pesanti? «Quando la molestia non è molestia ma è di più..non la puoi eliminare, rimane dentro e condiziona il tuo carattere, le tue azioni sono sempre soggette a questo ricordo», risponde ancora l’attrice.
«La prima volta ero innocente non conoscevo l’amore, non conoscevo niente. Quindi era grave. E la persona era molto conosciuta. Avevo 19 anni, andavo ancora a scuola. Della seconda è meglio non parlare.. non li ho denunciati per non rivelare una cosa mia.. ma erano due cose abbastanza gravi. La seconda volta ero già sposata cominciavo a fare il cinema».

Miriam Leone, nuovo amore al bacio con Matteo

Archiviata da un pezzo la lunga relazione con Boosta, il cuore di Miriam Leone è tornato a battere. “Chi” ha infatti pizzicato l’attrice per le vie di Roma in compagnia del collega Matteo Matari, suo compagno di set nella fiction “Non Uccidere”. Baci appassionati, coccole e sorrisi sotto il sole della capitale: ormai non si nascondono più e mostrano al mondo il loro amore.

C_2_articolo_3104472_upiImageppDa tempo si mormorava di una loro liaison e in effetti tra i due la complicità è quella di una coppia già rodata. Tenerezze per colazione dentro il bar e poi via a fare la spesa insieme, che fa pensare ad una convivenza già in atto. E infatti spariscono poi insieme dentro lo stesso portone…