Alessandra Pierelli ed Eleonora Pedron, amiche con il carrello della spesa

“Gli stendini c’entrano… devi avere fiducia”. Ecco Alessandra Pierelli ed Eleonora Pedron alle prese con la spesa. La prima sceglie la carne, la seconda fa la fila alla cassa con il carrello stracolmo e tra un Instagram Stories e l’altro ci si arrabbia per far stare tutto in auto. Le due hanno esagerato con le compere e l’utilitaria risulta troppo carica: riusciranno a farci stare anche gli stendini?

C_2_articolo_3122016_upiImageppLe due amiche vivono a Monte Carlo e in una fredda mattina nel principato di Monaco decidono di filmarsi a vicenda durante lo shopping da casalinghe disperate. La Pierelli indugia davanti al banco della macelleria, mentre la Pedron imbronciata chatta sullo smartphone per ingannare il tempo mentre è in fila alla cassa. Poi caricano le buste e lottano con i sacchetti per far entrare tutto in auto.

Lory Del Santo rivela: “Ho passato una notte in albergo con Marco Ferri”

Marco Ferri al centro del gossip. Dopo Francesco Monte, anche l’altro sex symbol dell’Isola dei Famosi, sarebbe finito nel mirino dei media. In un’intervista al settimanale Nuovo, Lory Del Santo avrebbe rivelato: “Ho trascorso una notte in albergo con lui”.
Come riporta il sito ilGiornale, a scatenare la curiosità nei confronti del figlio dell’ex calciatore Riccardo Ferri sarebbe stata proprio questa notte di dieci anni fa trascorsa con l’attrice veneta, durante la quale però non sarebbe accaduto nulla.

1517588505_5a7490182e0feRacconta Lory su Nuovo: “Mi colpì molto. All’epoca era ancora meglio di ora. Siamo partiti in auto per andare ad una festa a Cannes e Marco Ferriha guidato per 5 ore. Arrivati in Costa Azzurra, abbiamo scoperto che l’unica camera disponibile era matrimoniale, quindi abbiamo dormito insieme. Lui era sulle sue, molto freddo, aveva sonno ed era stanco. Comunque l’avevo invitato a livello amichevole”.
Nonostante non sia scatta la scintilla, dopo quella notte Lory avrebbe lasciato il suo compagno di allora Rocco Pietrantonio, che l’avrebbe accusata ingiustamente: “Mi intimò – conclude l’attrice – di non fare parola del nostro week end perché lui voleva diventare famoso. Gli avevano promesso di mandarlo all’Isola. All’epoca era uno sconosciuto. Quindi gli ho risposto che non avrei saputo a chi dirlo e che in seguito non ci saremmo più rivisti. Nonostante Marco sia stato poco carino con me, senza volere, mi ha dato la possibilità di chiudere con Pietrantonio che mi aveva accusato ingiustamente”.

Lapo testimone dona a Cracco per le nozze la sua Abarth 500 realizzata da Garage Italia

Venerdì pomeriggio, lo chef Carlo Cracco sì è sposato con Rosa Fanti, nella splendida cornice di Palazzo Reale. Testimone dello sposo è stato Lapo Elkann che, per celebrare l’evento, ha regalato alla coppia la sua specialissima Abarth 500 Blu Gradient, personalizzata dagli artigiani della sua Garage Italia Customs.

3494824_0026_gic_01Il fondatore e direttore creativo della maison di motori milanese e il cuoco stellato sono legati oltre che da amicizia anche da un rapporto professionale: dallo scorso novembre, infatti, i due hanno dato vita al ristorante Garage Italia Milano, all’interno dello storico edificio di Piazzale Accursio, nuova sede dell’atelier di personalizzazione di auto, moto, aerei e barche fondato dall’erede Agnelli.

La dedica di Elkann ha emozionato gli sposi: ”Carlo e Rosa, siete degli Amici e Partner Unici. Io e tutto il team di Garage Italia vi auguriamo dal profondo del cuore tutta la gioia e la felicità di questo mondo! Lapo”. A bordo, naturalmente dell’originalissima Abarth 500 Blu Gradient. Equipaggiata con un benzina T-jet di 1,4 litri, la vettura presenta una livrea che sfuma dal blu all’azzurro. Si tratta di un effetto che è il risultato di un’attenta verniciatura effettuata dagli artigiani della GIC. L’abitacolo della macchina spicca per originalità e buon gusto ed è caratterizzato dall’utilizzo per i rivestimenti di Denim e tessuto gessato.

Carlo Cracco sposa Rosa Fanti a Milano, Lapo Elkann testimone di nozze al matrimonio

Carlo Cracco sposo, ha detto sì. Lo chef stellato ha sposato al Palazzo Reale di Milano, con rito civile, la sua compagna Rosa Fanti, a cui è legato da oltre dieci anni e da cui ha avuto due figli. A celebrare il rito, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Gli sposi sono arrivati a Palazzo Reale in auto, elegantissimi. Lui in sobrio abito scuro e papillon. Lei in abito bianco lungo, meno sobrio: paillettes ovunque, spacco profondo, trasparenze, scarpe color oro, tacco alto. E un piccolo incidente: prima della cerimonia, prima di entrare in sala, un addetto alla sicurezza ha calpestato senza volerlo l’abito della sposa, che le si è leggermente strappato. Lei, con in mano bouquet di fiori bianchi, rosa e gialli, ha abbozzato sorridendo.

3494658_1830_cracco_matrimonio_rosa_fantiLa cerimonia si è svolta rigorosamente a porte chiuse, per pochi, pochi intimi. Tra gli ospiti oltre ai familiari più stretti, alcuni volti vip come Camila Raznovich, conduttrice televisiva di Kilimangiaro, e Lapo Elkann, che ha fatto da testimone allo sposo.
Lapo, vestito in sobrio abito color blu scuro, ha realizzato con l’ex conduttore di Masterchef alcuni progetti ovviamente legati all’alta cucina. «Con Carlo siamo grandi amici oltre che partner di lavoro – ha detto Lapo Elkann -. Auguro a lui e a Rosa tutta la felicità del mondo»
Tra i progetti realizzati da sposo e testimone, l’apertura a Milano di uno spazio dedicato al design, alla moda e al food, denominato Garage Italia. Testimone della sposa è stato invece il fratello. «È stata una cerimonia sobria e scherzosa con pochi amici e parenti – ha sottolineato il sindaco Sala al termine -. Io ho voluto sottolineare come Carlo e Rosa sono veri protagonisti della Milano di oggi. Carlo è persona da conoscere, altrimenti non si percepisce la sua umanità». Al termine della cerimonia gli sposi hanno salutato e ringraziato cronisti, fotografi e i tanti curiosi che si sono radunati nel cortile di Palazzo Reale. Poi a cena con duecento invitati in un ristorante alla periferia sud di Milano, in via Meda, «Carlo e Camilla in Segheria», sempre di proprietà di Carlo Cracco.

LAPO ELKANN GLI REGALA SUA ABARTH 500 Oggi pomeriggio, lo chef Carlo Cracco è convolato a nozze con Rosa Fanti, nella splendida cornice meneghina di Palazzo Reale. Testimone dello sposo è stato Lapo Elkann che, per celebrare l’evento, ha regalato alla coppia la sua specialissima Abarth 500 Blu Gradient, personalizzata dagli artigiani della sua Garage Italia Customs. Il fondatore e direttore creativo della maison di motori milanese e il cuoco stellato sono legati oltre che da amicizia anche da un rapporto professionale: dallo scorso novembre, infatti, i due hanno dato vita al ristorante Garage Italia Milano, all’interno dello storico edificio di Piazzale Accursio, nuova sede dell’atelier di personalizzazione di auto, moto, aerei e barche fondato dall’erede Agnelli. La dedica di Elkann ha emozionato gli sposi: «Carlo e Rosa, siete degli Amici e Partner Unici. Io e tutto il team di Garage Italia vi auguriamo dal profondo del cuore tutta la gioia e la felicità di questo mondo! Lapo». A bordo, naturalmente dell’originalissima Abarth 500 Blu Gradient. Equipaggiata con un benzina T-jet di 1,4 litri, la vettura presenta una livrea che sfuma dal blu all’azzurro. Si tratta di un effetto che è il risultato di un’attenta verniciatura effettuata dagli artigiani della GIC. L’abitacolo della macchina spicca per originalità e buon gusto ed è caratterizzato dall’utilizzo per i rivestimenti di Denim e tessuto gessato.

In tre in auto con una prostituta: “È nostra amica”, ma lei non sa i nomi. Denunciati

Sorpresi con una prostituta a bordo, tre sammarinesi sono stati denunciati dalla polizia municipale di Rimini durante un controllo sul rispetto della recente ordinanza del Comune contro la prostituzione su strada. Il provvedimento è in vigore dall’11 dicembre e prevede la denuncia per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità per chi viene sorpreso a contrattare prestazioni sessuali a pagamento.

prostitutionSabato gli agenti hanno fermato tre uomini, tutti over 50, che avevano fatto salire in auto una romena ad una fermata del bus in viale Regina Margherita, a Bellariva. La donna era stata identificata pochi minuti prima dalla pattuglia, che ha seguito l’auto per qualche centinaio di metri. Gli agenti hanno verificato che a bordo, oltre al conducente e alla donna, erano presenti altri due uomini.
I tre hanno dichiarato di aver fatto salire la ragazza perché loro amica, versione ribadita anche dalla donna, che però non ha saputo ricordare né i nomi né dettagli su come e quando li avesse conosciuti. Per i tre è scattata la denuncia, l’ottava ad un mese dall’entrata in vigore dell’ordinanza.

Senzatetto trova un’auto aperta con all’interno oltre 500 euro, quello che fa dopo vi scalderà il cuore

James John McGeown è un senzatetto dal cuore d’oro. L’uomo si è imbattutto in un’automobile con il finestrino aperto e si è accorto che sul sedile c’erano una banconota da 50 euro e una borsa contenente altri 450 euro. A quel punto James fa qualcosa che scalda il cuore…

untitled-collage-37Accade a Glasgow, in Scozia. Come riporta il sito Metro.co.uk, James decide di fare “la guardia” alla borsa e aspetta vicino all’automobile aperta. Ma dopo aver atteso per oltre due ore e mezza sotto la pioggia battente, l’uomo prende la borsa e la porta in un vicino ufficio di avvocati, per lasciarla in custodia.
Grande è la sorpresa del proprietario dell’auto John McMonagle quando, al suo ritorno con la collega Alyshia Orford, trova un biglietto da parte di James in cui gli spiega che la borsa con i soldi è al sicuro. John regala a James 50 euro e lancia una raccolta fondi in Rete dedicata al senzatetto dal cuore d’oro. La pagina ha già raccolto oltre 4mila euro in meno di 24 ore.
“Pensare che quel ragazzo stanotte dormirà in strada – conclude John – mentre se avesse preso i soldi avrebbe un posto dove dormire, mi fa pensare che esistono ancora persone buone, soprattutto a Natale”.

Uber, ladra 18enne a New York distrae il tassista con un trucco sexy. E gli ruba tutto

Ha approfittato di un momento di distrazione del tassista per prendere tutti i soldi dentro l’auto, derubando un conducente Uber. E’ accaduto a New York. La ragazza, di 18 anni, è stata colta sul fatto e ripresa dalle telecamere di sicurezza a bordo del veicolo.

ladra-uber1_08114727Era salita con tre amici e aveva preso posto dietro con indosso solo un reggiseno e una gonna. L’abbigliamento probabilmente ha distratto l’autista, che una volta arrivato a destinazione ha visto la ragazza scappare via con i suoi soldi.
Il filmato mostra chiaramente la ragazza aprire le gambe e arraffare tutto il denaro; l’autista prova a scendere ma senza fortuna. Scatta la denuncia e la ragazza viene arrestata.

«Io, escort nel Casertano mi vendo per vivere, perché non trovo lavoro»

«Ho cercato di trovare un lavoro normale, ci ho provato, ma ero finita alla mensa dei poveri così ho iniziato con gli annunci sul web e ora vivo dignitosamente». Inizia così lo sfogo a Il Mattino di una delle ragazze intercettate nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al sequestro di alcune case a luci rosse in provincia di Caserta.

escort-girlInizia così, con una sorta di confessione, il racconto di Jolanda (il nome è di fantasia) una delle ragazze per le quali Luigi Romano, finito ai domiciliari, pubblicava inserzioni sul sito Bakekaincontri. «Sono sola, non ho una famiglia e andare per case a fare i lavori domestici non mi bastava più neanche per pagare il pigione. Le donne dell’Est si fanno pagare molto poco, batterle in concorrenza è del tutto impossibile, così ho iniziato a prostituirmi. La prima volta è difficile, poi ci fai l’abitudine. Cento euro per un’ora al massimo, anche con un solo cliente al giorno riesco a guadagnare più che se lavorassi per dieci ore a sei euro all’ora, perché questo è il massimo che riuscivo a prendere quando facevo le pulizie».
Jolanda è una bella donna. Oggi ha circa quarantacinque anni e, stando al suo racconto, è dal 2012 che ha deciso di prostituirsi pubblicando annunci on line. «Fitto una casa solo per gli incontri, spesso cambio città, ma una regola non la cambio mai: dove vivo non porto i clienti». La sua è solo una delle storie che fanno da sfondo alla vicenda che ha portato, due giorni fa, all’arresto di Antonietta Zuppa e Luigi Romano e all’obbligo di soggiorno per Vincenzo Guardato.
I tre, secondo l’accusa, fittavano case a prezzi maggiorati a donne e transessuali dedite alla prostituzione. Ma, dall’altro capo del filo dei loro telefoni intercettati, non c’erano solo le escort. Almeno stando a un’altra ragazza che abbiamo contattato. Veronica (anche questo è un nome inventato) è napoletana e risponde al cellulare mentre è al lavoro, sta truccando delle modelle a una sfilata in Lombardia. «Non so di cosa stiamo parlando – risponde – sono una visagista, una massaggiatrice, non escludo di aver telefonato a qualcuno per fittare un appartamento a Caserta, ma non posso sapere cosa facevano le persone che ho contattato per trovare casa».
Sostiene di non prostituirsi, Veronica, dice di non conoscere i giri in cui era coinvolta, secondo la procura, «Ornella», ovvero Antonietta Zuppa. «Fittava case a delle squillo? Io non lo sono». Veronica viene intercettata dai carabinieri il 2 febbraio del 2017 mentre parla con Ornella. La conversazione dura circa dieci minuti. «Ti ho chiamata per sapere se c’è qualche disponibilità per zona sud, ho bisogno di lavorare… sto proprio che i soldi se ne sono andati tutti quanti… mi devo organizzare… tre giorni me li devo fare, pure se mi prendo una settimana posso fare un po’ di mattina e un po’ di pomeriggio…». Ma Ornella, in quel periodo, ha tutto occupato. «Adesso non c’è niente, ma ora chiedo a Isabella a Caserta di farti spazio in casa, ti metti nel salone… con l’asta con la tenda… tra divano e lettino». Un subaffitto che, per l’accusa, deve servire a due prostitute contemporaneamente. «Ti pare che una si prostituisca dietro una tenda in una casa con altre persone?», sbotta chiudendo la conversazione.
Le escort, o presunte tali, non sono accusate ovviamente di nulla, così come i loro clienti. Eppure la storia delle case a luci rosse ha creato non poco scompiglio a Caserta e nell’area a nord di Napoli. Durante le indagini, fuori le case finite del mirino, sono state monitorate auto costosissime. Macchine di professionisti affermati, di uomini di mezz’età soli, ma anche di padri di famiglia in cerca di un’ora di svago. «Questi ultimi – commenta Jolanda – sono i miei clienti tipo. La maggior parte di loro ha moglie e figli e soldi da spendere».

Mamma si spoglia e gira un video hot in auto, poi lo schianto: muore a 35 anni. Ecco le immagini

Mamma si spoglia e gira un video hot in auto, poi lo schianto contro il palo: muore a 35 anni. La giovane mamma viaggia in auto a seno nudo mentre è in vacanza nella Repubblica Dominicana, e poco dopo muore.

34531-1024x768Natalia Borisovna Borodina, 35enne di Mosca, si è tolta la parte sopra del suo bikini e si è lasciata riprendere mentre si affaccia semi nuda dal finestrino con fare ammiccante mentre l’auto è in corsa.
Poco dopo le riprese però la donna sarebbe morta per aver sbattuto contro un palo. Concentrata nel suo siparietto hot, Natalia, mamma di un bambino, non ha notato che c’era un lampione e l’impatto le è stato fatale. A provare a soccorrere la donna è stata la sua amica, colei che guidava e che ha fatto le riprese, la 32enne Ivanna Boirachuk, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Secondo quanto riporta Unilad, la donna è stata portata in ospedale dove i medici hanno tentato il possibile per salvarle la vita. Le lesioni cerebrali però erano troppo gravi ed è morta poche ore dopo il ricovero.

La polizia li scopre a fare sesso in auto ma loro non si fermano, coppia arrestata

Fanno sesso in macchina e vengono sorpresi dalla polizia, ma allontanano gli agenti chiedendo di poter finire. Una coppia è stata arrestata in Wisconsin a causa della sua condotta poco adatta e per aver commesso un reato offendendo il pubblico pudore.

sesso-auto_05173121Bailey Puttkemery, 21 anni e Emily Scott, 20 anni, sono stati sorpresi dalla polizia a fare sesso nella loro auto dopo che un vicino ha chiamato gli agenti a causa dei rumori molesti provenienti dalla vettura. Dopo aver individuato il veicolo i poliziotti hanno intimato alla coppia di fermarsi, come riporta anche il Daily Mail, ma i due, completamente nudi hanno fatto un cenno per allontanarli continuando indisturbati.
Quando l’agente si è avvicinato ha notato che i due stavano ancora facendo sesso ed è intervenuto facendoli scendere dalla vettura: «Sei un uomo, dovresti capire», ha spiegato l’uomo nella vettura. L’agente in tutta risposta ha arrestato la coppia per oltraggio al pudore e a pubblico ufficiale.