Nick Kyrgios, notte brava del bad boy del tennis con 2 sexy colleghe 18enni. Il padre: “Lascia stare mia figlia”

LONDRA – Nick Kyrgios, il bad boy del tennis, torna a far parlare di sé. Dopo aver dovuto lasciare con largo anticipo i campi di Wimbleton a causa di un problema all’anca, il re del tennis è stato paparazzato in compagnia di Chlesea Samways e Monique Belovuković, due sexy promesse della racchetta, entrambe 18enni, nel corso di una notte brava in discoteca. Le belle sportive sono seguitissime sui social.

41778284Come riporta il Daily Mail, il numero 20 del mondo non ha perso tempo e ha pensato di “festeggiare” il ritiro con una notte a base di alcol, musica e flirt con le giovani tenniste. Il terzetto è stato fotografato intorno alle 3 di notte, fuori a una discoteca londinese.
Il bad boy però non aveva fatto i conti con la gelosia paterna. Il padre di Chelsea infatti non gliele ha mandate a dire: “Mia figlia ha solo 18 anni, è una ragazza dolce e ha trascorso tutta la notte fuori casa. Era Monique a conoscere Kyrgios. Io non voglio che niente possa distrarre Chelsea dal suo percorso. Se quel tennista fosse qui gli farei capire che deve lasciare stare mia figlia”, commenta Lawrence Samways.
Non è tutto. Ad andare su tutte le furie, anche la fidanzata di Kyrgios, la 22enne Ajla Tomljanovic, che ha saputo della bravata dai media. E per tutta risposta avrebbe cancellato dai social le foto in compagnia dell’ (ex?) dolce metà. Insomma, la notte di sballo al re del tennis è costata molto cara.

Justin Bieber, la rivelazione del manager: “Nel 2013 ha rischiato di morire”

Tempi duri per Justin Bieber. Non attualmente visto che è uno dei cantanti più in voga e più amati dal gentil sesso, ma nel 2013: secondo il suo manager due anni fa la popstar avrebbe anche potuto morire.«Da fuori non si vedeva cosa stava accadendo.

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Era molto peggio di quanto le persone pensassero – ha dichiarato Braun – Quando Justin sarà pronto, vi racconterà cosa ha vissuto. Ma è stata dura vedere qualcuno a cui vuoi bene attraversare quella fase. Sono felice che sia finita».
All’epoca, Braun ha spiegato di essersi talmente preoccupato da non lasciar andare il suo cliente in tour: «Pensavo che se ci fosse andato sarebbe morto». Colpa degli eccessi e della svolta da bad boy di un adolescente abituato ad essere famoso fin dalla più tenera età. Fortunamente Justin, secondo il suo manager, è riuscito da solo a tornare sulla retta via. Quella del successo.