L’uomo di 34 anni che ha partorito suo figlio Leo. “Il momento più felice della vita”

Un uomo transgender di 34 anni ha partorito un bambino sanissimo dopo aver ormai quasi perso le speranze di poter avere un figlio biologico.
Trystan Reese, di Portland, in Oregon, è nato femmina ma ha iniziato a prendere ormoni quasi 10 anni fa. Ha smesso di prendere ormoni quando è rimasto incinta e ora ha dato alla luce il bambino, Leo.

Portland-Transgender-Man-Trystan-Reese-Gives-Birth-Baby-Boy-With-His-PartnerL’ultima volta che è rimasto incinta, Trystan ha subito un aborto spontaneo e ha creduto di aver perso la possibilità di avere un figlio biologico, scrive l’Independent.
Leo è il primo figlio biologico di Trystan e di suo marito, Biff Chaplow, che già hanno già adottato due bambini. Trystan ha detto a Fox News: “Direi che è cosa unica. Capisco che le persone non sono abituate a due uomini che hanno un figlio biologico”.
Biff ha aggiunto: “Il momento in cui è nato è stato un attimo di felicità pura, il momento più felice della mia vita. Vedere l’inizio di Leo, della sua vita, è stato sorprendente”.
Trystan e Biff hanno documentato il loro percorso sulla loro pagina Facebook e hanno ricevuto il supporto di amici e famiglia, anche se non sono mancate le critiche, soprattutto online.

Jolie-Pitt, la figlia Shiloh transgender: prime cure ormonali a 11 anni

Brad Pitt e Angelina Jolie sono due genitori molto aperti e attenti alle esigenze dei loro figli, anche ora che il matrimonio è naufragato da tempo.
Una loro decisione ha fatto scalpore, generando commenti controversi, ma l’ex coppia più amata di Hollywood tira dritto per la propria strada assecondando le richieste di Shiloh, la loro primogenita naturale, di 11 anni.

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In famiglia tutti la chiamano John, come confessato tempo fa da ‘Brangelina’. Pitt e la Jolie, infatti, non hanno mai nascosto che la loro primogenita si sente un bambino intrappolato nel corpo di una bambina.
Lo dimostra anche lo stile e il look, progettato dai genitori volontariamente come mascolino. Abiti da bimbo, capelli corti e sembianze decisamente maschili per una ragazzina che ora, prima della pubertà, si sottoporrà ad un trattamento ormonale volto a frenare lo sviluppo biologico dei tratti femminili.
La decisione di Brad Pitt e Angelina Jolie, in tempi in cui si parla molto, e in maniera un po’ superficiale, della teoria gender, ha sollevato un polverone tra i più tradizionalisti. I due però non ci pensano e hanno deciso di assecondare le esigenze di ‘John’.