Le aspiranti toghe? “In minigonna e tacchi a spillo”. Scandalo hot alla scuola privata per magistrati

La Procura di Bari ha aperto un’indagine conoscitiva sulla vicenda relativa al giudice del Consiglio di Stato Francesco Bellomo, di origini baresi, che avrebbe obbligato le allieve della sua scuola privata di formazione per magistrati «Diritto e Scienza» a presentarsi ai corsi in minigonna, tacchi a spillo e trucco marcato, pretendendo anche che non fossero sposate.

1057238Questo è quanto denuncia il padre di una studentessa: denuncia, presentata a Piacenza, che ha dato avvio fino ad oggi a un procedimento disciplinare nei confronti del consigliere e ad accertamenti sull’intera vicenda anche sul piano penale, come scritto da alcuni quotidiani. La scuola ha tre sedi in Italia, a Milano, Roma e Bari. Oggi i magistrati di via Nazariantz hanno aperto un fascicolo «modello 45», cioè senza ipotesi di reato né indagati, proprio per accertare eventuali condotte illecite commesse anche nel capoluogo pugliese.

21-U434101318907360-kjQC-U43410133169718hEE-1224x916@Corriere-Web-Nazionale-593x443_11182105DENUNCIA, ‘VITA DISTRUTTA’ «Mia figlia sta cercando di tornare a una vita normale», dice il padre della ragazza piacentina che accusa Francesco Bellomo, il consigliere di Stato, direttore della scuola ‘Diritto e scienzà finito nella bufera per i contratti ai borsisti. La ragazza ha denunciato vessazioni e minacce durante il corso per aspiranti magistrati. L’uomo riferisce che la ragazza – laureata alla Cattolica di Piacenza – ora sta meglio ma «questa odissea le ha distrutto la vita. Ha ripreso a mangiare e a studiare, ma è ancora in cura dagli psicologi».
Ripete che la figlia «è stata sotto ricatto per troppo tempo attraverso il contratto che come borsista doveva firmare per mantenere la borsa di studio». Bellomo avrebbe cercato, dopo aver appreso della denuncia, di arrivare a una conciliazione con la ragazza. Avrebbe inviato i carabinieri per convincere la famiglia a cedere. «Sono venuti più volte, chiedevano a mia figlia di firmare un atto di conciliazione. Sono venuti a maggio, e poi a ottobre, ma lei era in ospedale».
“FARE PRESTO CHIAREZZA” L’Associazione Nazionale Magistrati Amministrativi, Anma, sul caso del Consigliere di Stato, Francesco Bellomo, direttore della scuola per aspiranti magistrati «Diritto e Scienza», attorno al quale si aperto un caso per presunte minacce e pressioni nei confronti di alcune allieve, chiede che si chiariscano con rapidità i fatti: «Si intervenga con la massima sollecitudine – sottolinea Fabio Mattei, presidente Anma – ma allo stesso tempo evitiamo, poiché non è in gioco la funzione giurisdizionale, che un episodio diventi l’occasione per un’altra caccia alle streghe contro la giustizia amministrativa».
«Gli organi di controllo disciplinari – aggiunge Mattei – sono già stati attivati, a dimostrazione di un sistema che funziona che, con i dovuti approfondimenti, verificherà la vicenda. Sia chiaro, comunque, che nella giustizia amministrativa non c’è spazio per condotte quali quelle riportate dalla stampa».
IL 15 UDIENZA CSM SU PM NALIN È prevista per venerdì l’udienza cautelare nella sezione disciplinare del Csm su Davide Nalin, pm a Rovigo e stretto collaboratore del consigliere di Stato Francesco Bellomo, direttore della scuola per aspiranti magistrati «Diritto e Scienza», attorno al quale si aperto un caso dopo la denuncia di pressioni nei confronti di alcune allieve. Su Nalin pende la richiesta del Pg della Cassazione di sospensione cautelare dalla funzione e dallo stipendio.

Giulia Salemi: che invidia i tacchi di mamma!

“Mia mamma non scende dai tacchi nemmeno mentre viaggia” esordisce con un po’ di invidia Giulia Salemi. Beccata per le vie di Milano, la giovane italo-persiana ci tiene a commentare con Lookdavip il loro outfit da viaggio.

C_2_box_48192_upiFoto1F (1)Giulia Salemi e la madre Fariba Tehrani (le “persiane” di Pechino Express 2015) sono appena scese dal treno che da Piacenza le ha riportate a Milano. Un taxi per andare in centro e poi due passi tra le vetrine, prima di tornare a casa. Trolley alla mano, camminano affiatate e complici. Sembra di vedere la versione luxury di Pechino Express.
Il look di Giulia Salemi è comodo ma attento ai dettagli: il minidress rosso Ivan Iaboni catalizza l’attenzione, ai piedi comodissime sneakers Gucci Ace e sotto braccio una borsa di tutto rispetto, la Givenchy Horizon.
“La sneaker Gucci è un pass partou. E’ supertrendy, la metto coi jeans o con la gonna, per sdrammatizzare” commenta. “Invece mamma non può rinunciare al tacco… mai!”. La signora Fariba Terhrani sorride sorniona. Affianca la figlia con piglio deciso di chi ha uno stile personale già definito. La capiente borsa Prada spicca nel suo outfit dai toni neutri. Tranquilla Giulia, la mela non cade mai lontano dall’albero…

Filippa difende Daniele: “Nessuna crisi”

Al Grande Fratello Vip è bastata una nomination per gettare Daniele Bossari nell’occhio del ciclone. Prima il diverbio con Ignazio Moser, poi le minacce da parte di Jeremias Rodriguez. E addirittura Filippa Lagerback, da casa, si è sentita in dovere di intervenire segnalando le minacce subite dal compagno.

C_2_box_43345_upiFoto1FD’indole riservata, Filippa Lagerback stavolta è un fiume in piena: la partecipazione di Daniele Bossari al GF Vip ha sbloccato la sua discrezione.
Sui social network Filippa posta quotidianamente scatti privati di loro due insieme: la distanza mette alla prova e la nostalgia si fa sentire. L’attacco subito da Daniele l’ha ferita profondamente e lei giustamente ne ha preso le difese in rete, ma già durante la Milano Fashion Week la trasmissione che vede il suo compagno tra i protagonisti è stata il suo argomento preferito.
Alla sfilata di Ermanno Scervino, elegantissima con un tubino di pizzo bianco abbinato a stivali e borsa neri, Filippa Lagerback ci ha confessato: “Hanno scritto di tutto: che siamo in crisi, che sono gelosa… Non c’è nessuna crisi. Siamo una coppia solidissima! Non ho mai detto che non andrò al Grande Fratello Vip: chi lo sa! Daniele? Lo guardo tutte le sere insieme a mia figlia: più io che lei, a dire il vero! Mi sembra stia bene nella Casa. Certo gli mancherà di sicuro la musica e la meditazione”.
Filippa Lagerback e Daniele Bossari stanno insieme dal 2001 e hanno una figlia adolescente. Hanno sempre tenuto la vita privata lontano dai riflettori, per questo probabilmente si è parlato di crisi, ma la loro coppia è stabile più che mai. Lo ha confermato lei a Lookdavip, lo dimostra lui quotidianamente al GF Vip, mostrandosi protettivo nei confronti della figlia e sensibile alle tematiche familiari.
“Il dualismo Rai/Mediaset? Per noi è stato sempre così! Almeno sappiamo i gossip di entrambi i mondi” ha scherzato lei. La valigia per il GF Vip? “L’abbiamo fatta insieme. Ci abbiamo impiegato un giorno intero. Prima di partire la scelta dei vestiti sembra importantissima… Lui ha voluto capi minimal, camicie con collo alla coreana, tshirt e pantaloni basic, uno stile un po’ orientale. Hai visto il poncho Falconeri? Quello lo usa spesso!”.

Milionaria scomparsa, ritrovata dopo 6 mesi. Il mistero: “Faceva la senzatetto a Milano”

Un vero e proprio mistero, pieno di dubbi e con pochissime certezze, ha avvolto gli ultimi sei mesi di vita di una milionaria inglese scomparsa da casa e ritrovata a Milano, dove da qualche tempo viveva da clochard e dormiva in strada, su una grata adiacente ad un hotel di piazza Cesare Beccaria.

milionaria-scomparsa-ritrovata-milano-clochard_18121229A raccontare la storia di Ariane, cittadina britannica nata in Iran e supermanager in un’azienda di produzioni cinematrografiche, è il Corriere della Sera, che cerca di ricostruire un intricato percorso che parte dalla scomparsa della donna, 51 anni. Era il marzo di quest’anno quando Ariane sparì dal suo ultimo domicilio conosciuto, un residence di corso d’Italia, a Milano. Non è chiaro cosa sia avvenuto dopo né perché la famiglia si sia mossa tardi nel denunciare la scomparsa a Scotland Yard, che non si è attivata per il caso dal momento che i fatti erano avvenuti all’estero. Per questo motivo, in seguito, la famiglia di Ariane, ottimi studi, quattro lingue parlate e uno stipendio notevole, si è rivolta ad un’agenzia italiana di investigazioni private.
Non era la prima volta che Ariane veniva in Italia: qui ha amici e conoscenti provenienti dalla Milano ‘bene’. Incaricato del caso un ex poliziotto di origini albanesi, impegnato a Milano nelle volanti negli anni della lotta alla mafia e considerato esperto e carismatico da tutti i suoi colleghi: l’ex agente si è mosso partendo solo da una foto, ma ha dovuto impiegare diverso tempo per trovare la pista giusta. Chiedendo in giro, ha avuto le prime indicazioni da alcuni clochard, che riferivano di aver visto una donna da poco arrivata in città, che viveva da senzatetto e somigliava molto ad Ariane.
Dopo lunghe e infruttuose ricerche, qualcosa si è mosso quando un parrucchiere ha raccontato di aver avuto Ariane come cliente: «Era sporca e raccoglieva i capelli in una coda». A questo punto, battendo ogni angolo della città frequentato dai clochard, l’investigatore è riuscito a scovarla, sabato scorso, mentre dormiva in piazza Beccaria. Ieri a Milano è giunta la sorella, che l’ha riabbracciata commossa. Ma tanti, troppi misteri avvolgono gli ultimi sei mesi di Ariane. Che ha dichiarato: «Non so spiegare… Forse camminavo, sono stata aggredita e derubata, e caduta a terra ho picchiato la testa… Dopo non avevo più la borsa con soldi, cellulare, documenti. Sono innamorata di Milano… Residenti, passanti e volontari offrivano un aiuto ma non volevo… Regalavano cibo e rifiutavo… Frugavo nei cestini dell’immondizia, cercavo da mangiare, stavo fuori da ristoranti e hotel per rimediare qualcosa».

Tale madre, tale figlia: le Hadid senza intimo

Bella Hadid ha tagliato i capelli. Un caschetto cortissimo e sbarazzino, sfoggiato per strada a New York, adatto alla calura estiva. Il nuovo taglio, che nel suo caso cambiandole la fisionomia diventa una notizia, è stato però surclassato dal suo seno: la forma dei capezzoli in trasparenza sotto la canotta bianca aderente ha avuto la meglio sui siti di gossip.

C_2_box_37884_upiFoto1FBella Hadid ha scelto per la sua passeggiata un total white con top Re/Done, jeans sdruciti sulle ginocchia Citizens of Humanity e stivaletti Topshop, tutto impreziosito dalla costosa borsa Dior. Un outfit che stupisce per semplicità ma nasconde uno styling attento. Sarà stato involontario l’effetto trasparenza con conseguente malizioso sfoggio di forme?
E’ noto che la femminilità la si impara dalla mamma. Le strategie di seduzione, le scelte di moda sono fortemente influenzate dalla figura materna. Prendiamo il caso di Yolanda Hadid, modella e madre delle strafamose supertop Bella e Gigi: proprio qualche giorno fa ha postato sul proprio profilo social una foto che la ritrae palesemente senza reggiseno, mentre tenta di coprire i capezzoli con le braccia.
Certo, la mela non cade mai lontano dall’albero. Ma è d’obbligo riconoscere che Gigi Hadid, pizzicata con la stessa canottiera Re/Done della sorella, ha avuto l’accortezza di indossare il reggiseno.

Chiara Ferragni ruba la borsa al suo “allievo”

“Quando lui ha un’ossessione e ti sta chiaramente infettando”. Di cosa parla Chiara Ferragni? Della passione di Fedez per la collezione Louis Vuitton x Supreme, la prima capsule realizzata dalla maison francese con un altro brand di moda. Il logo Supreme e il mood street del marchio si fondono nei capi iconici Louis Vuitton, dagli abiti alle borse, conquistando star e fashionisti.

C_2_box_36897_upiFoto1FFedez ha invaso il suo Instagram con gli scatti dei suoi (tantissimi) pezzi della collezione, che ha fatto provare pure alla nonna. Alle sfilate parigine, al fianco di una Chiara Ferragni bollente con abito trasparente e stivalone di vernice Fendi, il rapper ha scatenato l’ironia della rete per il suo outfit a cavallo tra il primo giorno di scuola e un pomeriggio all’oratorio, con tshirt, calzoncino, sneakers e ovviamente la Keepall Louis Vuitton x Supreme.
Certo è che Chiara Ferragni sembra apprezzare lo stile del futuro marito, tanto che ora è lei a farsi fotografare con la maxi bag rosso fuoco. L’allievo ha superato la maestra.

Le star in fiore con le ortensie Dolce&Gabbana

In questa primavera-estate non sono solo le piante a essere rigogliose e piene di boccioli… anche le star sono in piena fioritura. Dall’Italia alla California, le bellissime dello showbiz sembrano aver trovato una passione comune: le ortensie di Dolce&Gabbana.
Il brand ha declinato la pianta fiorita in una miriade di capi e accessori ma le stelle propendono per i vestiti.

C_2_box_34781_upiFoto1FLa più fresca, con un modello corto e fasciante è Kendall Jenner, che ci abbina anche la borsa. E’ sensuale invece Zoe Saldana che aggiunge al lungo vestito a sirena con maniche piene di petali applicati un copricapo floreale.
A spasso per Roma Charlotte Casiraghi è più chic che mai nel suo vestito al polpaccio, capelli raccolti e occhiali scuri.
Miranda Kerr è delicata in un minidress a sfondo bianco, che risalta con il tripudio di piante verdi alle sue spalle. In attesa di una femminuccia, Caterina Balivo è splendida in Puglia col marito nell’abitino corto con dettagli bordeaux. La più esagerata, al solito, è Beyoncé che, incinta di due gemelli, fascia il pancione nel vestito lungo e morbido in seta. Ovviamente, la figlia Blue Ivy sfoggia lo stesso modello. Avranno preso qualcosa con le ortensie anche per i piccolini in arrivo?

Greta Zuccarello, la ballerina italiana che ha stregato Victoria’s Secret

Greta ha gli occhi a forma di sogno. Eccola in un caffè qualsiasi nei dintorni di Union Square, seduta su uno sgabello alto quasi quanto le sue gambe di pantaloncini da calcio blu.
Così, in vetrina, a guardare lo scorrere delle auto e ad immaginare la sua America. È nata a Treviso ed è proprio lì che ha iniziato a studiare danza, in una scuola della sua città, quando era ancora una bambina.

Greta,P2007_10131635.jpg.pagespeed.ce.dpnEj9a3z6«Avevo 11 anni. Si inizia sempre per gioco quando sei ragazzina. Poi, all’età di 14 anni, ho vinto un concorso alla Opus Ballet di Firenze e mi hanno dato una borsa di studio per intraprendere un percorso di formazione in danza contemporanea. Così, mi sono trasferita lì in collegio ed ho continuato a fare il liceo linguistico».
A Firenze ha continuato a studiare francese, spagnolo e inglese.
E a ballare.
«La sera facevo danza per ore ed ore finché, a 16 anni e mezzo, ho fatto un’audizione a Roma per la Peridance. Subito dopo, un’altra audizione, questa volta per la San Francisco Ballet School: mi hanno presa per la Summer Intensive. Da lì catapultata direttamente a New York»
Ancora un successo, ancora una borsa di studio.
Ed è proprio alla Peridance che balla ora.
«A 17 anni ho preso il visto da studente, ho lavorato sodo per completare il mio percorso di formazione e, non appena diplomata, mi hanno presa. Essere principal dancer di una famosa compagnia newyorkese di danza mi sembrava una sorta di sogno irrealizzabile fino a qualche anno fa. E invece».
Ore ed ore di allenamento ogni singolo giorno. E una valanga di spettacoli, tra cui il famoso “Season” tra le mura del Salvatore Capezio Theater. Ma non solo: Greta ne ha fatti tanti e tanti ancora ne farà.
«Abbiamo il nostro teatro dentro la Peridance e siamo fortunati per questo perché, avendo un nome così importante alle spalle, in tantissimi ci vengono a vedere. Poi, abbiamo ballato a Saint Louis, a Miami e facciamo tour negli States e dappertutto nel mondo: Israele, Corea, anche nella nostra amata Italia. In estate balliamo alla Summer Union Square Dance Festival, al Battery Park Dance Festival e ci esibiamo un po’ ovunque».
Impossibile non chiederle che cosa le piaccia di più di New York.
«Tutto. Semplicemente tutto. New York mi ha ispirata da sempre. Insomma, New York è New York, è il centro di tutto. Mi piace la gente, mi piace questo mix folle di tutte le culture del mondo e poi c’è sempre qualcosa di nuovo da fare, la noia non è ammessa, mai».
Ormai la sua città. La città in cui fa quello che ama.
«A me ha dato tanto», afferma risoluta.
E con i suoi passi, leggeri e forti di passione, Greta ha fatto un salto pazzesco senza neanche rendersene troppo bene conto.
«È successo di colpo, hanno chiamato la scuola per chiedere l’autorizzazione mia e loro a girare dei video. Ho fatto un casting, eravamo più di 500 a partecipare e, come ballerina, hanno scelto solo me. Ah, sto parlando di Victoria’s Secret».
Così, quasi inaspettatamente, si ritrova anche ad essere una delle protagoniste della linea sportiva del marchio che a queste latitudini (e non solo) è già leggenda.
«Uno dei miei video più noti è “Pink Active”, girato con Victoria’s Secret al Brooklyn College; mentre, qualche mese fa, sono andata alle Bahamas 4 giorni per girare uno spot , sempre per Victoria’s Secret, in cui mi esibisco come ballerina nel video Spring Break 2017. Coreografie e natura con indosso i capi sportivi del brand che amo di più in assoluto».
Ma non c’e’ solo la nota linea di abbigliamento femminile nel ricco bagaglio di esperienze di Greta: in un lasso di tempo molto breve, è divenuta infatti la principal dancer per tutti gli spot di Pryma Sonus Faber, una marca di cuffie del settore lusso, rigorosamente Made in Italy, che opera sotto il noto brand Macintosh.
Ma l’Italia è lì, ben salda al centro del suo cuore, assieme alla sua famiglia.
«Però la cosa che mi manca di più è il cibo», e sbotta in un sorriso d’incanto che sa di sincerità.
«La mia famiglia è il mio pilastro. Mi hanno lasciato andar via di casa a 14 anni, spingendomi a fare quello che volevo. Mi sono vicini sempre, li vedo addirittura spesso. E poi ho la fortuna di poter tornare a casa, eventualmente: la loro porta è sempre aperta e questo mi trasmette un gran senso di sicurezza».
Riguardo alla meta, Greta non ha dubbi.
«Voglio fare esattamente quello che sto facendo adesso. Voglio farlo in una dimensione ancora più grande, voglio ballare ogni weekend in tour con le migliori compagnie d’America. Io non credo nel destino, io credo nella fatica, nel sudore della fronte. Alcuni appuntamenti importanti sono già in programma: su tutti il Fare Island Dance Festival, per gli altri, invece…stay tuned!».
Chissà se c’è ancora spazio per l’Italia anche nel suo orizzonte oltre che nel suo cuore.
«L’Italia potrebbe essere perfetta. Tutti i teatri che ci sono rappresentano dei veri e propri gioielli. Trasudano storie e volti, sono stati immaginati per davvero e non, come accade qui in America, tirati su ex novo. Per quanto, ovviamente, se vai al Metropolitan, vieni proiettato in uno spazio bellissimo ed enorme. Noi, però, abbiamo la ricchezza, quella che non esiste in nessun altro luogo al mondo».
C’è un altro però. Ed è colossale.
«In Italia, tuttavia, c’è davvero poco da fare. Non si investe abbastanza nell’arte, quando viceversa potrebbe (dovrebbe!) essere la nostra punta di diamante. Francamente, in questo momento non immagino di tornare. Chissà, magari più in là».
Risponde d’impatto, con la sicurezza tipica dei suoi anni.
E quindi? Il famoso sogno americano esiste ancora?
«Si, certo che esiste. Eccolo, ci siamo tutti un po’ dentro. Io il mio ce l’ho bello e chiaro e mi dò da fare in ogni istante per far sì che si materializzi».
Saluta, sorride e sprizza quell’energia positiva che rappresenta al meglio la magia di questa città. Il miracolo di una ragazza “qualsiasi” che da un angolo altrettanto qualsiasi della nostra Italia si ritrova a calcare lo scenario a stelle e strisce e a volteggiare, tra gli altri, per Victoria’s Secret.
Ed eccola che allunga il passo, di ritorno verso la palestra. Pronta a rituffarsi nel suo mondo di sacrifici e di flash, nella sua New York.
Si volta ancora un istante.
Greta ha gli occhi a forma di sogno. Di sogno americano.

Mamma di 4 figli lascia la borsa a uno sconosciuto e si lancia sotto al treno

Diversi pendolari sono ancora sotto choc dopo un suicidio consumatosi proprio davanti ai loro occhi. La 34enne Charlotte Cash, madre single di quattro bambini, si è infatti uccisa lanciandosi sui binari al passaggio del treno, dopo aver tentato di lasciare la sua borsa ad un altro passeggero, un giovane che stava attendendo sulla banchina. Il tragico suicidio è avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì alla stazione di Wigan Nord-Ovest, in Gran Bretagna.

Schermata-2017-02-20-alle-14.50.03 (1)

I testimoni presenti sulla banchina avevano notato la donna scrivere un messaggio sullo smartphone, per poi mettere il dispositivo nella borsetta e lasciarla tra le braccia del giovane presente in banchina. Il ragazzo, colto di sorpresa, non è riuscito ad afferrare la borsa e l’ha lasciata cadere ai propri piedi. Pochi istanti dopo, Charlotte si è lanciata sui binari mentre il treno entrava in stazione e per lei non c’è stato nulla da fare.
Le cause del suicidio non sono ancora chiare, come riporta Metro.co.uk. Tra i testimoni della tragedia c’è anche l’atleta olimpionica britannica Jenny Meadows, che su Twitter ha scritto: «Ho il cuore a pezzi dopo aver visto una giovane donna uccidersi davanti a me. Quando avete dei problemi, parlatene con qualcuno».
Il fratellastro di Charlotte, Stephen, ha invece scritto su Facebook: «Ho scoperto che la ragazza investita e uccisa dal treno è la mia sorellastra. Spero che tu sia in un posto migliore ora. Eri così attiva e sorridente quando ci vedevamo, tutta la nostra famiglia ti vuole bene». Il cordoglio social per Charlotte non è mancato anche da parte degli amici, e non solo dei familiari.

Gigi Hadid nuova Claudia Schiffer: sexy a Milano con body oro

Gigi Hadid infiamma Milano nella prima giornata di Fashion Week mercoledi 21 Corso Vittorio Emanuele è andato letteralmente in tilt per la presenza della it-girl presso lo store Max Mara.
In qualità di testimonial del brand, la modella ha presentato la BoBag, borsa dedicata a Lina Bo Bardi, architetto e designer italiana naturalizzata brasiliana.

Schermata-2016-09-22-alle-09.12.35Ma non è stata la borsa a lasciare il segno. Gigi Hadid si è presentata con un outfit incredibile che l’ha resa protagonista della scena. Un cappotto scintillante di paillettes indossato sopra le spalle a mo’ di mantello e sotto solo un body di lana color carne che pochi riuscirebbero a indossare in quella maniera. Le lunghe gambe nude interamente visibili, nonostante lei tenesse la BoBag all’altezza dell’inguine, per coprirsi. Ai piedi, sandali con dettaglio lapin, tutto giocato sui toni del beige e firmato Max Mara.
Bellissima e sorridente, Gigi Hadid ha assecondato i fan concedendo numerosi selfie di gruppo e scattandone da sola alcuni. Tanto che le foto scattate nel tragitto dalla macchina allo store sono state più che quelle durante l’evento, dove l’accesso era strettamente riservato.
Finito lo show, smesso il cappotto luminoso e i tacchi col pelo, Gigi Hadid ha abbinato al body, un originale paio di jeans con sopra una gonna strappata e, ciabatte di coccodrillo Robert Clergerie ai piedi, si è allontanata per le strade di Milano come una ragazza qualunque. O quasi.