Lady Gaga in costume alza la temperatura sui social

Lady Gaga ha fatto gli auguri in ritardo ai fan, condividendo su Twitter una sua foto nei boschi con indosso solo un bikini bianco con tanto di perizoma che mostra il suo lato B e il suo corpo tonico e in forma. Nel post social ha scritto: “Felice anno nuovo. Alla felicità. Salute. Amore. E alla semplicità della meravigliosa natura indimenticabile, la vita”.

C_2_articolo_3115428_upiImageppL’immagine ha acceso e riscaldato il cuore dei fan, che hanno reagito con entusiasmo.
Lady Germanotta arriverà finalmente in Italia per portare il suo “Joanne World Tour” nell’unica data al Mediolanum Forum di Assago (Milano). Il concerto, inizialmente previsto per il 26 settembre, era stato posticipato al 18 gennaio dopo che la star aveva accusato problemi fisici che l’avevano indotta a rimandare parte del suo tour. La data di Milano sarà anche l’occasione per festeggiare i dieci anni di carriera, visto che il suo esordio, “The Fame”, è stato pubblicato nel 2008.

“Guardate chi c’è ai funerali di Totò Riina”: la Boschi si infuria per la bufala su Facebook e attacca i 5 stelle

«Guardate questo profilo, spero falso. Guardate questa schifezza». Stavolta la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi sulla sua pagina Facebook non ci sta e si sfoga con un lungo post. «Persone che hanno il simbolo dei Cinque Stelle nel profilo arrivano a scrivere questa enorme e assurda vergogna. Io credo che si debba dire basta alle fake news, all’odio, alle falsità. Sono mesi che subisco e subiamo di tutto, ma qui si passa il limite. Tirano in ballo persino il capo della mafia contro di noi. È ora di dire basta, basta, basta alle falsità e allo squallore. C’è gente che crede a queste assurdità. Dobbiamo difendere la verità».

3383426_2037_23755075_1548993275188286_3429668873384739523_nLa Boschi mostra un fotomontaggio postato da un sedicente attivista del M5s che mostra un gruppo di esponenti Pd ad un funerale, sostenendo che sia quello del boss Riina con la scritta: «guardate chi c’era a dare l’ultimo saluto a Totò Riina». L’autore commenta pure, in un italiano stentato: «Forse non avete visto bene ma questa e la mafia di Totò Riina che vanno a pregare il loro benefattore».
La stessa foto viene segnalata anche dal senatore Francesco Verducci, che ricorda: «Eravamo nel Duomo di Fermo, era domenica pomeriggio. Era il 10 luglio del 2016. Partecipavamo alle esequie di Emmanuel, ragazzo nigeriano che, fuggito dalla guerra, ha trovato una morte ingiusta da noi in seguito ad una colluttazione nata da un epiteto razzista. Fu un momento di tributo e commozione, in nome della vita».
«Oggi quella foto, quella verità, vengono deformate e oltraggiate, perché qualche vigliacco senza morale vuol vedere l’effetto che fa in rete accostare nomi e visi di persone perbene, impegnate in politica, che da una vita combattono mafie, razzismi, soprusi a quello di ‘Riinà. Non c’è limite a nulla. È un meccanismo canagliesco che in Italia abbiamo combattuto e vinto, ai tempi del fascismo. Quei tempi non torneranno» scrive su Facebook il senatore.
LA REPLICA DEL M5S «È inaccettabile attribuire al MoVimento 5 Stelle una foto che circola su Facebook. Si tratta di una fake news che nulla ha a che vedere con noi: la riteniamo assolutamente offensiva e inappropriata. Provvederemo, come sempre in casi del genere, a segnalare l’account per uso improprio del simbolo». Così in una nota il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle.

Tutte pazze per il fratello della Boschi: sfila sul red carpet a Venezia e diventa una star

Qualcuno lo ha scambiato per un attore vedendolo sfilare sul red carpet del Festival di Venezia, ma Pier Francesco, ingegnere 28enne fresco di laurea, sta acquisendo popolarità per la sua illustre parentela. Il cognome è Boschi e la sorella è membro del governo italiano.

maria-elena-boschi-e-suo-fratello-pier-francescoBelli e affascinanti nei loro abiti firmati, Maria Elena e Pier Francesco hanno attirato l’attenzione del pubblico e dei media. Il presunto profilo Instagram del giovane è stato preso d’assalto e per la sua bellezza potrebbe diventare presto una star social.
Inarrestabili i commenti e i tweet, con tanto di condivisione di scatti. In molti scommettono sul suo futuro da sex simbol. Il profilo Instagram di Pier Francesco è stato aperto qualche giorno fa per questo potrebbe appartenere a un fan club.

L’ex ministro Boschi scambiata per una attrice alla Mostra del cinema di Venezia

Parterre de roi per l’inaugurazione della 74esima Mostra del Cinema di Venezia: dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato al Lido poco prima dell’inizio della cerimonia officiata dal padrino Alessandro Borghi ed entrato nella Sala Grande del Palazzo del Cinema da un ingresso laterale evitando il red carpet, alla sorpresa di Jane Fonda (attesa sul red carpet venerdì con Robert Redford quando entrambi riceveranno il Leone d’Oro alla Carrriera), entrata in sala a passerella finita, per non rubare la scena ai protagonisti del film d’apertura ‘Downsizing’, Matt Damon, Kristen Wiig e Hong Chau ed il regista Alexander Payne.

3211276_boschi8Ad accogliere la folla di vip, dando il via ufficiale alla Mostra 2017, i padroni di casa Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia, e Alberto Barbera, direttore della mostra. Sul red carpet la parte del leone l’ha fatta Matt Damon, acclamato a lungo dai fan assiepati dietro le transenne, ma anche la festeggiatissima presidente della giuria del concorso Annette Bening, fasciata in un elegante abito nero con maniche corte decorate con ricami argento. Fotografi e cameraman in visibilio per le modelle Bianca Balti (bianca di nome e di fatto, in look total white) e Eva Riccobono, con un abito lungo color vinaccia.
Diverse le presenze istituzionali, dal ministro per i Beni Culturali ed il Turismo, Dario Franceschini, che ha percorso il red carpet con la moglie Michela De Biase, al sottosegretario alla presidenza del consiglio Maria Elena Boschi (scambiata per una attrice dai turisti), a Renato Brunetta con la moglie Tommasa Titti Giovannoni. Tra le mise più eccentriche, la gonna sfoggiata dal regista e scrittore Mark Cousins, giurato della sezione Orizzonti, e il tradizionale cappellino eccentrico di Marina Ripa di Meana, che quest’anno ha optato per un modello stile torta nunziale a tre strati, rosa antico come il suo abito lungo.

“Boschi chiese a Unicredit di comprare Banca Etruria”. M5S e Salvini: “Si dimetta”. Lei: “È fango”

Maria Elena Boschi chiese a Unicredit di comprare Banca Etruria, scrive l’ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli nel suo libro ‘Poteri Forti’ di cui è stata diffusa l’anticipazione.
“L’allora ministra delle Riforme, nel 2015, non ebbe problemi a rivolgersi direttamente all’amministratore delegato di Unicredit. Maria Elena Boschi chiese quindi a Federico Ghizzoni di valutare una possibile acquisizione di Banca Etruria.

2016-12-07T092856Z_1798614275_RC1EB0C30280_RTRMADP_3_ITALY-POLITICS-BUDGET-kSdD-U43250906726970M3H-593x443@Corriere-Web-Sezioni

La domanda era inusuale da parte di un membro del governo all’amministratore delegato di una banca quotata. Ghizzoni, comunque, incaricò un suo collaboratore di fare le opportune valutazioni patrimoniali, poi decise di lasciar perdere”, scrive Ferruccio De Bortoli.
L’ATTACCO DEL M5S “Boschi vada a casa o faremo di tutto per mandarcela noi. E valuteremo anche possibili azioni sul fronte giudiziario”. Così il M5s sul blog di Beppe Grillo dove attacca: «il governo ‘Renzilonì non è adeguato a mandare avanti il Paese in un momento così difficile, anche in considerazione del peso enorme che la sottosegretaria, a colpi di circolari accentratrici, continua ad avere nell’esecutivo attuale».
“Nel 2015 Maria Elena Boschi chiamò l’amministratore delegato di Unicredit Ghizzoni chiedendogli di comprare Banca Etruria, la banca dove suo padre era vice-presidente. Lo vedete adesso il conflitto di interessi? La Boschi dovrebbe dimettersi all’istante dopo aver chiesto scusa agli italiani. Diceva che non si era mai interessata alla banca di famiglia ma è solo una bugiarda. Se non si dimetterà la costringeremo ancora una volta a venire in aula con una mozione di sfiducia. Il M5S non molla”. È quanto scrive su Facebook il deputato M5s Alessandro Di Battista.
L’ATTACCO DELLA LEGA “Subito le dimissioni della ministra Boschi. Nell’affare banche c’è dentro fino al collo… La Lega non dimentica: che fine ha fatto la nostra richiesta di una commissione d’inchiesta su Bancopoli? Sepolta in un cassetto?”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini.
BOSCHI: “MAI CHIESTO A GHIZZONI ACQUISTO BANCA ETRURIA” La storia di Banca Etruria viene ciclicamente chiamata in ballo per alimentare polemiche. Vediamo di essere chiari: non ho mai chiesto all’ex AD di Unicredit, Ghizzoni, né ad altri, di acquistare Banca Etruria. Ho incontrato Ghizzoni come tante altre personalità del mondo economico e del lavoro ma non ho mai avanzato una richiesta di questo genere«. Così la sottosegretaria Maria Elena Boschi, su fb, aggiungenfo di aver affidato »la pratica ai legali per tutelare il mio nome e il mio onore«.
«Sfido chiunque – afferma la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio – e ovunque a dimostrare il contrario. E siccome sono stupita per questa ennesima campagna di fango, stavolta ho affidato la pratica ai legali per tutelare il mio nome e il mio onore. Chi è in difficoltà per le falsità di Palermo o per i rifiuti di Roma non può pensare che basti attaccare su Arezzo per risolvere i propri problemi».

La Boschi sfida la scaramanzia con Zara

“Se vince il no chiudo con la politica”. Erano state queste le parole di Maria Elena Boschi alla vigilia del referendum costituzionale che portava il suo nome. Il risultato lo conosciamo tutti, un no schiacciante che ha costretto il premier Matteo Renzi alle dimissioni. Il suo fedele braccio destro aveva dichiarato lo stesso intento ma ecco che, nel giorno del giuramento del nuovo governo Gentiloni al Quirinale, Maria Elena Boschi era in prima fila, pronta a firmare per la carica di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

5e2357e41dfc1eb14cafa089d449b477-0038

Tra aspre critiche e ironia generale, i social si sono scatenati con commenti di questo tipo: “Da grande voglio fare la Maria Elena Boschi. Più fallisci e più ti premiano” oppure “Mi ha telefonato la ‘coerenza’ vi fa sapere che si vergogna anche lei per #mariaelenaboschi”.
Cambia il premier e cambia la carica di Maria Elena Boschi, che lascia il ministero dei Rapporti con il Parlamento in mano a Anna Finocchiaro, ma non il brand scelto per la presentazione dell’esecutivo. Zara si conferma il marchio preferito della Boschi, che già nel 2014 aveva giurato in un completo blu elettrico così attillato che è difficile da dimenticare. Questa volta la Boschi ha puntato su un blu più scuro e un taglio più morbido ma sempre firmato Zara, in barba alla scaramanzia. Riconfermato anche il mood low cost tanto caro alla politica toscana.
C’è un altro particolare che non sfugge, la collana con ciondolo a farfalla di Swarovski già sfoggiata per la parata del 2 giugno 2014. Come una farfalla Maria Elena Boschi vola… di premier in premier.

“Il fantasma di una bambina mi ossessiona”: nella foto della mamma una presenza misteriosa

Hannah Butler, 24enne britannica, è ossessionata dal fantasma di una bambina orfana che voleva essere sua amica. Tre anni fa fotografò una strana presenza in mezzo agli alberi. Dall’immagine emerge la figura di una bambina con lunghi capelli scuri e con indosso un abito bianco. La foto è stata scattata nei boschi a East Riding, nello Yorkshire, nel 2013.

2125027_hannah_butler_fantasma_orfana

Da allora Hannah ha cambiato casa e si è sempre sentita in colpa per aver respinto i tentativi dello spettro di fare amicizia con lei. Leggende locali raccontano che la bambina aspetti il suo papà di ritorno dal mare.
“Ho pensato inizialmente che fosse frutto della mia immaginazione, ma le foto mi hanno confermato la sua esistenza”, racconta Hannah, che ha una figlia di pochi mesi. “Si è mostrata a me per una ragione, ma io sono scappata”, aggiunge nelle dichiarazioni riportate dal Mirror.