Cara Delevingne, lʼeclettica modella e attrice in bikini a Saint Tropez

Estate ancora a pieno regime per Cara Delevingne. La super modella, che ha da poco compiuto 25 anni, organizzando una mega festa in Messico, sfoggia la sua silhouette perfetta in un bikini bianco e il suo nuovo taglio di capelli cortissimo, su uno yacht extra lusso nelle acque di Saint Tropez.

C_2_fotogallery_3082028_upiFoto1FCon lei splendide amiche e la sorella Poppy. Dalla moda al cinema e alla musica passando per la letteratura, Cara ha dimostrato di essere un’artista eclettica e pronta a qualsiasi sfida. Nelle sale il 21 settembre come protagonista di “Valerian e la città dei mille pianeti”, opera fantascientifica diretta da Luc Besson, in cui canta anche uno dei brani principali della colonna sonora, la modella si è improvvisata anche scrittrice e a ottobre è atteso il suo primo libro.

Paris Jackson ai critici: “Il nudismo è una filosofia”

La modella e unica figlia della superstar Michael Jackson, Paris, era stata precedentemente criticata per aver postato una foto su Instagram, mentre prende il sole in topless accanto al cane, coprendo i capezzoli con alcune emojii. Un post che sembra essere stato eliminato in seguito alle polemiche.

41320781Ma Paris, 19 anni, ha postato un’altra foto, questa volta in topless mentre fuma, in bianco e nero, con un lungo messaggio con il quale si scaglia contro i critici. “Il nudismo è un movimento per tornare alla natura ed è stato addirittura chiamato filosofia”. “Il femminismo ognuno lo esprime a suo modo, sia indossando un sacco di vestiti che mostrandosi”. Questi alcuni brani del messaggio.
Paris ha poi concluso: “Il corpo umano è una cosa bellissima e non importa quali difetti hai, siano esse cicatrici, o peso extra, smagliature, lentiggini, qualunque cosa, è bello esprimersi comunque. Se questo fa arrabbiare alcuni di voi, capisco completamente e vi incoraggio a non seguirmi più, ma non posso scusarmi in nessun modo. Sono chi sono e non tengo segrete le mie convinzioni”.

Lady Gaga, omaggio a David Bowie: un tatuaggio con il viso del Duca Bianco

Lady Gaga si è fatta tatuare sul fianco sinistro il celebre ritratto di David Bowie presente sulla copertina di “Aladdin Sane”. La popstar ha postato sul proprio canale Snapchat le immagini dell’opera, anticipando così l’omaggio che renderà al Duca Bianco ai Grammy Awards.

C_4_foto_1452602_imageSarà un tributo ricco di effetti speciali che la vedrà accompagnata da Nile Rodgers, amico di lunga data di Bowie, nonché produttore dell’album “Let’s Dance”. Commentando il suo nuovo tatuaggio, la camaleontica diva ha scritto: “Questa è l’immagine che ha cambiato la mia vita”. L’opera è stata realizzata da Mark Mahoney presso lo studio Shamrock Social Club di West Hollywood.
Ken Ehrlich, uno dei produttori dell’edizione 2016 degli Oscar della Musica che si terranno nella notte di lunedì 15 febbraio allo Staples Center di Los Angeles, ha spiegato come il tributo di Miss Germanotta al grande artista britannico scomparso consisterà in un medley di tre o quattro brani.

Giusy Ferreri, tra passato e futuro: “Che bello vedersi con gli occhi degli altri”

Dopo un’estate dominata con “Roma-Bangkok” Giusy Ferreri torna con “Hits”, un album che, come recita il titolo, raccoglie i suoi brani più celebri, con l’aggiunta di tre inediti, a cavallo tra passato e futuro. Il primo singolo è “Volevo te” . “Il brano è l’ideale punto di contatto tra ‘Novembre’ e ‘Roma-Bangkok – spiega lei -. Questa raccolta è un bilancio del mio percorso con uno sguardo al futuro”.Giusy arriva a questo appuntamento dopo che la sua voce ha risuonato nelle radio di tutta Italia (e non solo) per l’intera estate a mo’ di tormentone.

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Un featuring, quello su “Roma-Bangkok”, capace di caratterizzare il brano in maniera inequivocabile. Quale momento migliore quindi per fare un bilancio del percorso intrapreso fino a oggi, dal boom con “X Factor” nel 2010? “E’ un po’ come tirare le somme di tutto quello che è successo – spiega lei -. Dopo quest’estate ho iniziato a pensare passo dopo passo come è andato avanti il mio percorso. Dalla fortuna di aver incontrato personalità molto importanti, a cominciare da Tiziano Ferro e Michele Canova che da subito mi hanno instradata in un pop molto moderno e all’avanguardia. All’avere avuto la possibilità di realizzare negli album seguenti la voglia di presentarmi in una veste più cantautorale e introspettiva”.
Oggi a che punto del cammino ti senti?
Quest’estate mi ha riproiettato in una nuova dimensione. Un successo di questo tipo ti regala un grande entusiasmo ed energia. E quindi mi sono sentita quasi riportata agli inizi. La voglia che ne è emersa è stata quella di confrontarmi con una grande squadra: alcuni giovani autori, il mio produttore. Mi è venuta voglia di aprirmi a nuove idee per trovare la direzione da seguire. I tre inediti sono proprio figli di questa apertura.
Quando sono stati scritti?
Tutti quest’anno. Ho iniziato con delle sessioni creative con diverse autori nella scorsa primavera. In particolare avevo voglia di lavorare con Fortunato Zampaglione, di cui avevo apprezzato il lavoro con Marco Mengoni e Francesca Michielin. L’obiettivo principale, prima ancora che mettere su un repertorio nuovo, era quello di realizzare un brano che rappresentasse un’evoluzione di “Novembre”. Per ripropormi al pubblico dopo “Roma-Bangkok”. Questo brano è arrivato proprio da Zampaglione. Arricchito dalla produzione del team di Fabrizio Ferraguzzo.
Come mai volevi riprendere il discorso di “Novembre”?
Quest’estate mi ha mostrato in una veste nuova, sia perché Baby K è una figura del mondo dell’hip hop femminile sia per le sonorità reggaeton del pezzo. Nel momento in cui mi sono trovata a realizzare una raccolta ho sentito l’esigenza di creare un’omogeneità tra i tre inediti e i brani del passato. Ho pensato che il filo conduttore potesse essere l’evoluzione di “Novembre”. “Come un’ora fa” è moderno nelle strofe per poi aprire a melodie retrò. “Paura di sbagliare” invece si rifà alle ritmiche più fresche e moderne, anch’esso reggaeton.
In questi anni hai toccato vari generi e stili. C’è qualcosa che vorresti sperimentare e ti manca?
Nell’album “Fotografie” ho sfiorato quello che per me è un mondo affascinante è che avevo iniziato a scoprire negli anni dello studio del canto, il blues e il jazz, fino all’improvvisazione dello scat. In futuro mi piacerebbe tornarci. E poi c’è il canto lirico… mi ci sono avvicinata ma senza approfondire. La mia voce si muove sia da contralto che da soprano, a seconda che canti di petto o di testa. Quando scrivevo i miei brani mi piaceva inserire qualcosa che andasse a riprendere il sonetto lirico, senza contare che ho sempre amato cantanti come Giuni Russo o Antonella Ruggero. E poi un po’ ce l’ho nel sangue: un fratello di mio nonno era un cantante lirico, che ha cantato in giro per l’Europa e inciso dischi.