‘Da sopprimere’, la frase shock di Filippo Nardi contro Francesca Cipriani, arriva la squalifica?

C’è nuovamente aria di bufera in Honduras: Filippo Nardi a L’Isola dei Famosi ha detto una frase shock contro Francesca Cipriani e le persone come lei: ora l’ex gieffino è a rischio squalifica? Ecco la verità di Cecilia Capriotti che ha sbottato dopo essere finita in nomination.

filippo-nardi-francesca-cipriani-cecilia-capriottiAlta tensione a L’Isola dei Famosi 2018 durante il momento delle nomination dopo una settimana psicologicamente impegnativa per gran parte dei naufraghi. Quando Cecilia Capriotti è finita in nomination, ha voluto spendere due parole su Filippo Nardi e sulla frase shock rivolta a Francesca Cipriani nei giorni precedenti.
“Riferendosi a Francesca, che inizialmente non faceva nulla, ha detto ‘Le persone come Francesca bisognerebbe sopprimerle’. Ha pure fatto insulti gravi su mia figlia e loro non hanno mandato in onda nulla. Io voglio smascherare il caro Filippo”.
Cecilia Capriotti e Francesca Cipriani avevano avuto uno scontro a dir poco trash quando hanno trascorso la settimana scorsa sull’isola del peor, ma da quando si sono chiarite, le due bombastiche showgirl sembrano andare d’amore e d’accordo.
Durante uno sfogo in confessionale ha aggiunto: “Io e Filippo non siamo incompatibili. Io l’ho già detto, è una persona arrogante, maleducata, una persona che non stimo e voglio starci il più lontano possibile”.
A questo punto, considerata la rilevanza negativa di una frase come quella dell’ex gieffino, arriverà il richiamo – o peggio ancora una squalifica – da parte degli autori de L’Isola dei Famosi?
Occhio che il reality di Alessia Marcuzzi potrebbe concludersi in anticipo per mancanza di concorrenti dopo il ritiro di Chiara Nasti e l’abbandono di Francesco Monte!

Wanda Nara, bikini supersexy al mare, ma è bufera sullo scatto: «Ha usato Photoshop»

Inizio 2018 al mare per Wanda Nara, che alle Maldive insieme a Mauro Icardi e famiglia non risparmia gli scatti sexy sul suo profilo Instagram.

3473107_1630_icardi1Ce n’è uno in particolare con indosso un bikini che sembra quasi lingerie: dietro Wanda un gioco di specchi che riflettono la sua immagine all’infinito. Ma più di un follower ha notato qualcosa che non andava nello scatto e gridato all’utilizzo maldestro di Photoshop.

Messaggi hot sui cellulari alle sue studentesse, indagato prof di un liceo “bene” a Roma

Messaggi inviati sempre più spesso, ogni giorno più indiscreti, personali, spinti. E telefonate invadenti, sul cellulare di tre studentesse. A digitare il loro numero, un professore cinquantenne di una delle scuole simbolo della Capitale: il Torquato Tasso, liceo classico di via Sicilia, rione Ludovisi. Un istituto di assoluto prestigio, che vanta ex studenti illustri, da Giulio Andreotti al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, dall’ex sindaco Walter Veltroni all’attore Carlo Verdone. Ora il docente, che insegna storia e filosofia, è stato indagato per molestie e a breve verrà interrogato in procura dal pubblico ministero Francesca Passaniti, titolare del fascicolo, che ha già ascoltato come persone informate sui fatti le studentesse – due sono minorenni – e il preside della scuola.

1484231298-sextingL’INTERROGATORIO
Davanti ai magistrati, il professore dovrà spiegare perché, nel corso dell’ultimo anno, abbia inviato sui cellulari delle ragazze messaggi inequivocabili. Il docente non è uno degli insegnanti storici del liceo: è in cattedra al Tasso da circa tre anni. Lo scandalo è esploso qualche mese fa tra corridoi dell’istituto, quando le studentesse, confrontandosi tra loro, hanno scoperto di avere in comune attenzioni non desiderate. Il professore di storia e filosofia, una delle materie principali, le contattava al cellulare e inviava in continuazione messaggi diventati troppo confidenziali. A quel punto, le alunne hanno vinto l’imbarazzo, hanno preso coraggio e si sono confidate con i genitori. Poi, insieme, hanno deciso di presentarsi in procura e di denunciare ogni cosa.

LA SOSPENSIONE
Prima di Natale le ragazze sono state ascoltate dalla pm e hanno mostrato i testi dei messaggi ancora memorizzati sui loro cellulari. Dopo il racconto delle giovani, gli inquirenti hanno convocato il preside del liceo per sentirlo come persona informata sui fatti. Il dirigente, sconcertato, ha raccontato ai magistrati di essere all’oscuro di tutto. È stata quindi inviata una segnalazione anche al Provveditorato del Lazio, che sta seguendo la vicenda con scrupolosa attenzione e, in attesa della decisione della procura, insieme alla scuola, ha già disposto la sospensione del docente. Il provvedimento è temporaneo: a indagine conclusa verrà deciso se reintegrare l’insegnante, se confermare la sospensione o se procedere con il licenziamento.

LE CHAT
A incastrare il professore, però, non ci sono solo le dichiarazioni delle ragazze e dei genitori, ma anche le chat compromettenti e indiscrete con le studentesse. Scambi di messaggi che sono immediatamente stati acquisiti dalla procura finendo agli atti del fascicolo per molestie. Nei giorni scorsi, al docente è stato inviato un invito a comparire. Dovrà quindi nominare un avvocato di fiducia e presentarsi a piazzale Clodio per difendersi dalle contestazioni.
Non è la prima volta che una scuola della Capitale finisce nel mirino della procura. Nei mesi scorsi aveva fatto scalpore il caso dell’arresto del professore di un istituto in zona Prenestina, che in aprile era finito ai domiciliari per avere molestato – anche sessualmente – alcune studentesse di 13 e 14 anni durante le verifiche. Nel 2015, invece, un insegnante del liceo Cavour era stato condannato per ingiurie, dopo aver dato della escort di Arcore ad un’alunna e avere utilizzato un linguaggio troppo disinvolto. In ottobre, un professore di inglese di un istituto di Ladispoli, in provincia di Roma, è finito a giudizio per molestie ed è stato sospeso dalla scuola: è accusato di aver infastidito le studentesse in classe, in alcune chat e durante una cena di fine anno.

LA BUFERA
Ora, la bufera rischia di travolgere un’altra scuola romana, tra le più rinomate. Una vera e propria fucina di talenti, che tra gli studenti illustri annovera anche lo scrittore Alberto Moravia e l’attore Vittorio Gassman. Intanto, tra i corridoi del Tasso, complice la pausa natalizia non ancora conclusa, nessuno commenta.

Fausto Brizzi, il regista al parco con la figlia dopo la bufera sulle presunte molestie

Fausto Brizzi al parco che gioca con la figlia Penelope Nina, cappellino e occhiali da sole e l’orecchio teso al telefono: sono le prime immagini del regista, pubblictwe domani sul numero di Chi, dopo la bufera sollevata dall’inchiesta delle “Iene”, in cui quindici aspiranti attrici raccontano di essere state molestate dal regista.

3380725_brizzifigliaIl settimanale diretto da Alfonso Signorini ha sentito sia l’autore del servizio delle “Iene”, Dino Giarrusso, che l’avvocato di Brizzi, Antonio Marino. «Con l’ultimo servizio sul caso Brizzi per noi la vicenda si chiude. Se ne aprirà necessariamente un’altra in tribunale. O il regista ci querela per diffamazione, e allora spiegheremo le nostre ragioni al giudice, oppure saranno le ragazze a denunciarlo», spiega Giarrusso; e l’avvocato di Brizzi risponde: «Le Iene “chiudono” la questione allegando altre 4/5 testimonianze che descrivono lo stesso cliché. Siamo in attesa di capire quale delle sedi prediligeranno, se civile o penale, per chiamarci a rispondere. Noi, per ora, non quereliamo, sono cose che verranno a tempo debito, non c’è fretta».
«La ex Miss Italia Clarissa Marchese (ha raccontato: “Mi ha chiesto se ero disposta a spogliarmi (…) non era violenza, non mi ha fatto nulla, però mi sono sentita infastidita”, ndr) ha meglio chiarito quello che è accaduto a casa di Brizzi, cioè nulla. Si è ritenuta infastidita, ma, rispetto alle premesse, cambia la prospettiva, ora vediamo cosa diranno le altre». Dura la replica di Giarrusso delle “Iene”: «La ex Miss Italia ha ribadito esattamente quello che aveva detto a noi, è comico leggere che avrebbe ritrattato, semmai ha confermato. E per una che ha avuto solo la richiesta di spogliarsi, come Clarissa, tante altre hanno raccontato cose orribili: perché si finge di dimenticare? Noi siamo pronti a rispondere alla querela di Brizzi, che però non arriva, chissà come mai. Credo, invece, che saranno le ragazze a denunciare: hanno la possibilità di farlo anche quelle che hanno vissuto quest’incubo più di sei mesi fa, ce lo ha confermato l’avvocato Giulia Bongiorno. È assurdo leggere cose come “queste ragazze si vogliono vendicare perché non hanno avuto la parte” perché non concorrevano a una parte: sono state chiamate per fare esercizi di recitazione e raccontano d’essersi ritrovate a casa di un regista che si spogliava e proponeva massaggi, si masturbava davanti a loro. Mi addolora anche chi dice di stare dalla parte delle donne, ma oggi tace o difende la controparte. “Se non ora, quando mai?”».

“Con me nessuno ci ha mai provato, perché?”, il post di Flavia Vento su Weinstein

Flavia Vento, a modo suo, fa tornare alla ribalta il caso Weinstein e con un tweet ha scatenato una bufera sui social.

3351508_35_20171107092357‘Nessuno ci ha mai provato con me… Perché?’, questo è il messaggio provocatorio su Twitter che la showgirl ha lanciato sulle accuse di molestie contro Weinstein. Alle tante accuse del web ha poi risposto a tono, raccontando anche un dettaglio con il produttore…

Asia Argento pubblica la lista delle donne molestate da Weinstein: «Noi, le 82 vittime»

Ottantadue nomi con altrettanti anni e il racconto delle molestie. Asia Argento continua a battere sul caso Weinstein e pubblica suo suo profilo Twitter una lista di 82 donne che sono state aggredite, stuprate o semplicemente infastidite dal produttore hollywoodiano.

asia_argento_afp_04«Noi vittime abbiamo compilato questa lista», scrive l’attrice, che ha scatenato una bufera per aver confessato di essere stata stuprata da Weinstein che l’ha poi perseguitata per anni. Da Cara Delevingne a Léa Seydoux, Eva Green, Daryl Hannah e l’anonima attrice italiana di cui Asia Argento riporta solo l’avvocato. Persone del mondo dello spettacolo ma anche gente comune, come un’impiegata della Miramax e una donna dello staff.
Su Instagram invece la figlia di Dario Argento condivide una foto con Rose McGowan, una delle prime colleghe ad aver denunciato Weinstein: «È stata lei a darmi il coraggio di parlare. Chiunque le faccia del male è il mio peggior nemico», scrive Asia.

Asia Argento stuprata da Weinstein, Vladimir Luxuria: «Avresti dovuto dire no». E in Rete scoppia la bufera

Botta e risposta al vetriolo su Twitter fra Asia Argento e Vladimir Luxuria. Tutto nasce dalla denuncia pubblica della figlia del maestro dell’horror, Dario Argento, che ha raccontato al New Yorker delle molestie ricevute dal produttore americano Harvey Weinstein, che a partire dal 1997 (quando Asia aveva 21 anni) l’avrebbe costretta ad avere rapporti sessuali. «Non ho detto nulla finora perchè avevo paura che potesse distruggermi come ha fatto con molte altre persone.

3295484_3295347_1605_argento_luxuria_1Che potesse rovinare la mia carriera», ha spiegato la Argento, che si è unita al coro di denunce piovute da varie attrici di Hollywood, fra cui Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow, contro Weinstein.
Uno sfogo a cui sono seguite molte manifestazioni di solidarietà. Qualcuno però si è dissociato dal coro: è il caso di Vladimir Luxuria, che ha risposto ad Asia Argento via Twitter. «#AsiaArgento avrebbe dovuto dire NO a #Weinstein come hanno fatto altre attrici, le donne devono denunciare lo diceva lei a Amore Criminale!», ha scritto l’ex parlamentare sul social network. Poco dopo è arrivata la risposta dell’attrice: «Non posso credere che scrivi una cosa del genere. Evidentemente non sei mai stata violentata, non hai mai provato terrore e vergogna».
«Cara Asia sai quanto ti stimo ma non sono d’accordo – ha risposto Luxuria – anche io ho ricevuto proposte non forzate ma ho detto NO, un semplice NO». «Dici bene: le tue erano proposte NON forzate. Che delusione Vladimir», è stato il commento, amaro, di Asia Argento.
Ma Luxuria ha continuato: «Ci hai fatto un film con uno che ti ha violentata? No cara non ci credo nn ne avevi bisogno hai talento per poter rifiutare».
«Il film, girato un anno e mezzo dopo la violenza sessuale denunciava il trauma che ho vissuto nei minimi dettagli», spiega l’attrice, riferendosi al film “Scarlet Diva”, del 2000, di cui lei stessa era regista e che racconta proprio della violenza sessuale da lei subita.
«Io non avrei mai accettato di farmi produrre dal mio aguzzino», è stata la risposta lapidaria di Luxuria, che ha aggiunto: «Chi accetta di fare sesso in cambio di un favore da maggiorenne non è stupro ma altro…»

Matteo Salvini riavvicinamento social con Elisa, ma al mare va con Mirta

C_2_fotogallery_3080985_upiFoto1FDopo la bufera tra Elisa Isoardi e Matteo Salvini, è cominciato il riavvicinamento social: la showgirl è tornata a seguire il leader della Lega, che non aveva mai smesso di farlo.Intanto però lui si rilassa al mare a Marina di Pietrasanta con la sua Mirta, la figlia di 4 anni avuta da Giulia Martinelli…

Pietro Boselli, che gaffe: il modello-professore fa infuriare il web

Bufera su Pietro Boselli, l’italiano meglio noto come il “modello-professore”. Sul suo seguitissimo profilo Facebook Boselli ha infatti postato un video, che nelle intenzioni doveva essere ironico, dove fa allenamento utilizzando come bilanciere un ragazzo filippino.

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Il modello si trova in vacanza proprio nelle Filippine e gli utenti di Fb si sono infuriati: «Questo video è scandaloso. Il ragazzo filippino è indicato come “il mio peso” e non si vede né il suo volto né è indicato il suo nome». Boselli ha respinto le critiche in un’intervista al Telegraph: «Non sono una persona razzista e non vedo nessun razzismo in questo video divertente che ho girato con il mio amico Danel, un ragazzo filippino».

Clemente Russo nella bufera per la battuta a Bosco: “Ti posso chiamare friariello”

Bufera su Clemente Russo dopo il suo scambio di battute con Bosco nella casa del Grande Fratello Vip.   «Bosco, voglio fare una cosa all’unanimità. Non mi viene di chiamarti Bosco, sei troppo simpatico.

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Esiste un nome molto simpatico a Napoli: è una verdura che è buonissima, si mangia in questi periodi. Si chiama ‘friariello’, ti posso chiamare friariello? Bosco, il nostro friariello. Posso? E’ una verdura buonissima, ci si fa anche la pizza. Sono un po’ amari, ma buonissimi. Tu da oggi, qua, sei ‘o friariell’». Così ha detto il boxer a Bosco Cobos.  Poi lontano da lui ha detto: «O Friariell in napoletano vuol dire un’altra cosa: fru fru, o fragolino, ricchiuncello. Lui non lo sa. Ora esce da qua: ‘Tutti mi chiamano Friariello, perché? Perché?’», tutto questo tra le risate, anche da parte di Valeria Marini e Costantino Vitagliano.  La cosa non è restata inosservata sul web e molti si sono scagliati contro Russo. Tra tutte Mara Venier che dopo l’esperienza de L’Isola dei famosi non ha mai nascosto la sua simpatia per lo spagnolo. Alfonso Signorini lo rimprovererà?
Indubbiamente nella prossima puntata del serale ci sarà molto di cui parlare.