Brucia il cadavere della ex, si scatta foto vicino la bara e finisce sui social: “Tormentato dal suo fantasma…”

“Ero tormentato dal suo fantasma, così mi sono rivolto a una maga e mi ha consigliato di bruciare il suo cadavere”. È la storia choc che vede protagonista un ragazzo di 30 anni, Yuriy Golovin, che ha preso per buono il consiglio della fantomatica maga, si è recato al cimitero, ha bruciato il cadavere della ex e si è fatto fotografare accanto alla bara.

collage_27102320Proprio l’immagine lo ha incastrato. La polizia è risalita a lui attraverso i social network e lo ha arrestato. La ragazza, Olga Gileva, aveva solamente 17 anni quando lui la lasciò. E per quel motivo cinque anni fa si tolse la vita impiccandosi. Da quel giorno sono nati i tormenti nella mente del giovane al punto di credere di essere perseguitato dal fantasma di Olga. Ora Golovin rischia 5 anni di carcere.

Conosce una ragazza in chat, per raggiungerla fa 2mila chilometri con il cadavere della moglie nel bagagliaio

Ha viaggiato per 1.850 chilometri con il cadavere della moglie nel bagagliaio della macchina: un viaggio lungo 17 ore per andare a trovare quella che ormai considerava la sua nuova fiamma, una donna che aveva conosciuto on line e per la quale aveva perso la testa.

2571525_1607_texasDequalan Harris, 35enne di Cedar Hill, Texas, era in procinto di divorziare da Tamara Harris, 33 anni. Da tempo la relazione era degenerata e la donna aveva più volte segnalato episodi di violenza domestica. Un matrimonio alla deriva che aveva portato l’uomo a intraprendere una relazione con Demika Rucker, una donna che aveva conosciuto on line e che abitava a Mansfield, in Ohio, a 1.850 chilometri da casa sua. L’allarme è scattato venerdì scorso, quando la famiglia di Tamara ha chiamato la polizia allarmata dal fatto che non riusciva a mettersi in contatto con lei. Gli agenti si sono messi immediatamente sulle tracce del marito che, insieme al figlio della coppia, era partito con l’auto della moglie verso l’Ohio in quella che, come ha raccontato lui stesso, rappresentava una fuga d’amore. Quando la polizia ha raggiunto Dequalan a casa della nuova compagna, l’uomo, in un primo momento, ha raccontato di aver visto l’ultima volta Tamara il giorno prima, quando era andato a prendere il figlio. Poi, incalzato dalle domande, ha tentato di fuggire: gli agenti lo hanno arrestato e, ispezionando la macchina che l’uomo aveva sottratto alla moglie, hanno scoperto il cadavere di Tamara stipato nel bagagliaio.
Dequalan è ora detenuto alla Richland County Jail, in Ohio: la sua cauzione è stata fissata a un milione di dollari. In attesa dell’autopsia che chiarirà le cause della morte di Tamara, l’uomo è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, ostacolo all’attività della giustizia e occultamento di cadavere. Il figlio della coppia, intanto, è stato affidato ai Servizi di assistenza per i bambini dell’Ohio.

Topless e pelli di struzzo, la protesta choc dell’ex gieffina Daniela Martani

La Protesta choc di Peta questa mattina a Milano, di fronte alla sede di Prada di via Fogazzaro. Mentre all’interno si svolgeva un meeting, Daniela Martani, la pasionaria dell’Alitalia, ex concorrente del Grande Fratello e candidata alla lista dei Verdi per Roma, si è mostrata vestita con un abito che ricordava il cadavere di uno struzzo, in segno diprotesta contro Prada “per gli accessori in pelle di animali esotici prodotti con crudeltà”.

Epa: la protesta contro Prada per dire no al maltrattamento degli animali

I rappresentanti di Peta, che dicono di essersi visti negare l’accesso alla sala riunioni del consiglio di amministrazione, hanno chiesto a Prada di cessare la vendita di prodotti fatti con pelli di animali esotici. In aprile, Peta Usa ha comprato azioni Prada con l’obiettivo – spiegano dall’associazione – di spingere al cambiamento dall’interno del consiglio di amministrazione. Questo dopo un’inchiesta sull’industria del macello di struzzi, che mostra come “giovani animali subiscano scariche elettriche prima di essere sgozzati”. “Ogni borsa Prada coi bozzi significa che un giovane e intelligente struzzo è stato messo a testa in giù, ucciso e spennato in un orribile mattatoio” dice la direttrice della Peta Mimi Bekhechi, che chiede a Prada “di abbandonare definitivamente le pelli di animali esotici”. Secondo l’indagine realizzata da Peta “questi giovani struzzi sono tenuti in recinti aridi e sporchi fino a quando non vengono trasportati al macello ad un solo anno di età, mentre la naturale aspettativa di vita di uno struzzo è di ben 40 anni. All’interno dei macelli, questi uccelli sono messi a testa in giù dentro uno storditore, sgozzati e le loro piume vengono strappate – creando la superficie ‘a bozzi’ usata nelle borse Prada”.