“Fausto Brizzi non mi ha fatto nulla”, parla Clarissa Marchese, l’ex Miss Italia che ha accusato il regista di molestie

ROMA – Il “caso” di Fausto Brizzi, accusato di molestie da alcune attrici, torna sotto i riflettori a Domenica Live. Ad accendere gli animi, però, questa volta, più delle accuse, sembrano essere le accusatrici, a partire da Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, che, proprio nella trasmissione di Barbara D’Urso aveva raccontato l’”incontro” con il regista, nel 2015.

IMG_4346«Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro – aveva raccontato la Marchese – Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato. Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi ha chiesto: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».

E ora ad essere “condannata” da alcuni degli ospiti in studio è proprio la Marchese, accusata di aver rovinato vita e carriera del regista per atteggiamenti che non sono reati.
«Io all’epoca non ho denunciato perché non mi ha fatto nulla che potesse essere oggetto di denuncia, ma mi sono sentita infastidita, molestata».

Cosa ha fatto Brizzi quando lei ha detto che non si sarebbe spogliata?
«Non ha detto o fatto nulla, è stato molto tranquillo».

Perché è tornata il giorno dopo?
«Perché pensavo di essere stata chiara».

Alcuni insinuano che l’exMiss si sia fatta avanti solo per ottenere l’attenzione dei riflettori.
«Io volevo raccontare quello che è successo – si difende la Marchese – per aiutare altre donne in tutti gli ambienti e le professioni».

Sul punto delle presunte molestie però è chiara: «Non ho la formazione per capire come debba essere definito il suo comportamento. Non era violenza, non mi ha fatto nulla, però mi sono sentita infastidita».

Jennifer Lawrence e le molestie: “Punita per essermi ribellata”

Tra le molte attrici che hanno pagato lo scotto per essersi ribellate alle molestie dei potenti di Hollywood c’è anche il premio Oscar Jennifer Lawrence. Intervistata da “Hollywood Reporter”, la 27enne ha infatti confessato di essere stata minacciata per non aver assecondato le richieste di un regista: “Per questo sono stata punita e ho avuto paura che non mi avrebbe più chiamata nessuno. Ha messo a repentaglio il mio lavoro e la mia carriera”.

Jennifer-Lawrence-Sexy-HD-Wallpaper-Wide-Background-Images-Photos-Pictures-3-870x418Il magazine ha dedicato la copertina alle dive che si sono rifiutate di scendere a compromessi e per questo sono state etichettate come “difficili”. Oltre alla Lawrence sulla cover compaiono anche Emma Stone, Jessica Chastain, Allison Janney, Saoirse Ronan e la cantautrice Mary J. Blige.
“Mi hanno detto che ero ingestibile, che ero un incubo” ha continuato la Lawrence “Penso che molte persone non si facciano avanti per paura di non lavorare più. Devi avere la forza di dire ‘Questo è sbagliato’ e avere vicino qualcuno che faccia qualcosa, invece di qualcuno che ti dica ‘E’ sbagliato? Bene, sei licenziata’”.
Una battaglia che secondo la Lawrence non riguarda solo il mondo dello spettacolo: “C’è il pregiudizio che queste cose avvengano solo nell’industria dell’intrattenimento, ma non è così. Ci sono gli stessi abusi sessuali nel resto del mondo, in qualunque ambiente di lavoro. Fortunatamente adesso ne abbiamo iniziato a parlare”

Rocco Siffredi: “Molestie? Se vuoi lavorare la devi dare”. E attacca Asia Argent

Rocco Siffredi, si sa, non ha peli sulla lingua e anche lui dice la sua sullo scandalo delle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo scoppiato con Harvey Weinstein. Il regista e attore a luci rosse lancia parole di fuoco contro chi ha accusato di molestie i vari registi e attacca pesantemente Asia Argento: ecco cos’ha detto sull’attrice figlia d’arte.

8_20171115095505Intervistato da Alessandra Menzani di Libero, l’attore e regista non nega le accuse mosse da un numero quotidianamente crescente di attrici, in Italia e nel mondo:
“Tutti sanno, tutti hanno sempre saputo. Oggi, purtroppo, se vuoi lavorare nel mondo dello spettacolo a qualcuno la devi dare, prima, dopo o durante. Tutti ci provano. A un regista tante la sbattono in faccia”.
Una prassi comune che, secondo Siffredi, non riguarderebbe solo il mondo del cinema:
“Mi ha appena chiamato una mia amica pugliese che ha scritto un libro. Mi ha detto: per fare questo libro ho fatto un pomp*** all’ editore. E’ un editore importante, ne avevo bisogno”.
Ma per la pornostar italiana non si tratta di violenze sessuali:
“Le violenze sono un’ altra storia. Qui parliamo di una normale compravendita. Condivido l’ opinione del sessuologo Morelli. Ogni donna, anche mia moglie, potenzialmente è una prostituta. La prostituzione non è solo quella legata ai soldi e al sesso. C’ è anche una prostituzione morale: fare cose controvoglia per ottenere vantaggi. Lo fanno tutti, molti ci stanno male”.
Siffredi se la prende con Asia Argento:
“Fa la paladina di sto ca**o quando per la carriera ha fatto quello che ha fatto, per perversione personale, con Weinstein ha girato quattro film ma non è riuscita a sfondare. Tante l’hanno data e non hanno ricevuto nulla quindi adesso parlano”.
A modo suo, Siffredi difende Fausto Brizzi e Giuseppe Tornatore, accusati entrambi di molestie:
“Brizzisi è preso le sue responsabilità, il mondo è pieno di Brizzi. (…) Colpiscono Brizzi per non colpire i più potenti. Tornatore magari ci avrà pure provato, ma lo sputtani perché ti ha toccato un seno?”.
Al che la cronista gli ha domandato: non teme di offendere le donne?
“Le uniche donne per cui penso “poveracce” sono quelle che per fare mangiare i figli fanno le web cam porno di nascosto. Ne conosco molte. Le campagne contro la violenza sulle donne sono fondamentali. E’ una mancanza di sensibilità per chi è stata veramente stuprata parlare di violenza in alcuni casi”.

Clarissa Marchese: “Fausto Brizzi deve farsi curare, è malato di sesso”

Non si fermano le testimonianze di attrici e modelle contro il regista Fausto Brizzi, accusato da molte di averle molestate sessualmente. Clarissa Marchese, ex Miss Italia 2014, è stata una delle prime a uscire allo scoperto. “Ho fatto un provino con lui, mi chiese di spogliarmi perché per farmi lavorare doveva fidarsi di me – racconta a “La Repubblica” -. Deve chiedere scusa e farsi curare, anche il sesso può essere una dipedendenza”.

15106420483468-FB_Clarissa_Marchese“Magari il cinema l’avrei fatto e oggi sarei un’attrice ma è come se le molestie pesanti di Brizzi avessero sporcato i miei sogni”. Oggi il cinema per Clarissa Marchese è una porta che non si è mai aperta, una possibilità che è rimasta tale. La sua carriera ha preso tutt’altra china. Prima è passata dalla tv, a “Uomini e donne”, poi ha trovato nel web la sua dimensione, diventanto un’influencer da 800mila follower su Instagram.
“Ho deciso di venire in Italia (da Miami dove vive – ndr) per raccontare la mia storia – dice al quotidiano romano -. Perché quel giorno io ho perso un provino, ma c’è chi ha perso molto di più”.
La Marchese racconta di essere stata nello studio-abitazione del regista nel 2015. E di essersi trovata di fronte a due Brizzi. Il primo, quello che l’ha accolta e intrattenuta per quasi un giorno intero. “Fu gentilissimo e disponibile, ero lusingata. Per l’intera giornata si è comportato in maniera impeccabile spiegandomi un sacco di cose”. Poi il secondo, una volta restati soli di sera. “A un certo punto ha detto: ‘Spogliati’. Mi sono sentita brutalizzata, il regista professionale si era tramutato in un altro uomo”. Di fronte alle perplessità della ragazza Brizzi spiegò che lei, con il suo fisico, era destinata a ruoli sexy, e quindi doveva potersi fidare di lei per non avere sorprese sul set. “Dopo i miei rifiuti si era fermato. Era tornato quello di prima” dice la Marchese che comunque se ne andò per poi tornare il giorno seguente. Quando la scena si ripetè praticamente identica.
L’ex Miss dice chiaramente che “non ci fu violenza sessuale”, ma dopo la seconda volta “me ne sono andata. Umiliata. Offesa. Piangevo dentro”. E alla domanda sul perché non abbia denunciato la cosa risponde che di aver pensato “che non mi avrebbero creduto. O avrebbero minimizzato: in fondo mica ti ha aggredita”.
Oggi invece ha deciso di parlare “perché ho 800mila follower, in gran parte ragazzine giovani, che sognano la tv e il cinema. Ho pensato a loro. Il mio messaggio è: non vi piegate, io non l’ho fatto e ho avuto successo lo stesso”.

Steven Seagal accusato di molestie sessuali. L’ex infermiera di E.R. : “Cacciò la pistola per convincermi”

Il mondo dello spettacolo viene travolto da un nuovo scandalo di molestie sessuali. Questa volta è finito nel vortice delle polemiche Steven Seagal accusato di molestie sessuali da Julianna Margulies, attrice famosa per il suo ruolo di infermiera nella serie E.R. che si era unita già alle denunce contro Harvey Weinstein.

rs_1024x759-171103194901-1024.julianna-margulies-steven-seagal.ct.110317La Margulies, come si legge su ‘Deadline’, ha affermato che entrambi hanno cercato di molestarla quando era all’inizio della sua carriera dopo essere stata portata nelle rispettive camere d’albergo dalle loro assistenti donne, apparentemente per motivi di lavoro. Invece, “queste donne mi avevano portato nella tana del lupo”.
In un’intervista alla radio Sirius XE, l’ex infermiera Hathaway di E.R. ha raccontato che nel caso di Seagal aveva 23 anni. Una sua collaboratrice le disse di raggiungerlo nel suo hotel per parlare di una scena e di un’eventuale parte in un film. Ma quando lei arrivò in quella stanza c’era solo lui che “mi fece vedere la sua pistola. In vita mia non ne avevo mai vista una, mi sono messa a urlare e non so come sono comunque riuscita a uscire indenne da lì, senza essere stata toccata né ferita”.
Una più diffidente Margulies si presentò a un incontro con Weinstein nel 1996. Era alla sua terza stagione del medical drama. Anche in quel caso era stata mandata in hotel da una collaboratrice del produttore americano per ottenere una parte: le era stato assicurato che non sarebbe stata sola con lui. Weinstein “aprì la porta in accappatoio. Potevo vedere dietro di lui candele e una tavola apparecchiata per due”. Anche in questa occasione riuscì ad andarsene. Margulies, come prevedibile, non ottenne quella parte. E sebbene ora sia in grado di evitare incidenti del genere, ha chiesto: “Che cosa dovrebbe fare un’attrice di 16 anni?”.

Carlo Masi, da pornostar a professore universitario. Ciclo di lezioni alla Sapienza

Dal porno all’insegnamento. Ruggero Freddi, meglio conosciuto come Carlo Masi, ha deciso di abbandonare la sua brillante carriera da attore hard e modello per dedicarsi alla vita accademica. Dopo aver conseguito una seconda laurea, ha vinto anche un dottorato di ricerca, e adesso inizierà un ciclo di lezioni di Analisi 1 a Ingegneria clinica a La Sapienza di Roma.

3327202_1800_carlo_masi01_480x320 (1)Dopo essersi laureato in Ingegneria informatica inizia a lavorare come modello, personal trainer, spogliarellista, fino ad entrare nel mondo del porno gay come attore. Così nel 2004 inizia la sua carriera nel mondo a luci rosse che decide di interrompere nel 2013 quando prende una seconda laurea in matematica e vince il dottorato, Ora ha scelto di cambiare vita anche se, come spesso sottolinea ironicamente sui social, non cancella il suo passato.

Tea Falco su Instagram racconta le molestie subite da un regista italiano: “Avevo 21 anni…”

Il caso Weinstein ha dato coraggio a tante attrici. Dopo Asia Argento e decine di altre donne in tutto il mondo anche Tea Falco ha raccontato di aver subito molestie da parte di un regista all’inizio della sua carriera di attrice. “Questa storia che mi è capitata quando avevo solo 21 anni”, scrive su Instagram l’attrice di ‘1992’, che ringrazia Asia Argento per aver “sollevato il polverone”.

volti_e_profumi_di_primavera_donna_015_tea_falco“Mi ero appena trasferita a Roma, un giorno – ricorda Tea che ha parlato dell’episodio anche a ‘Le Iene’ – tra i vari contatti di Facebook mi aggiunge un regista che vede un video dove imito Robert De Niro in Taxi Driver. Mi dice di venire nel suo studio e di portare le mie fotografie non d’attrice ma le mie fotografie artistiche in bianco e nero e i miei video arte”.
Il luogo dove il regista dà appuntamento a Tea è però non un ufficio ma il suo appartamento. “Quando arrivo nel suo studio – spiega – mi accorgo che era casa sua. Guarda i miei lavori e mi dice che non dovrei fare l’attrice ma la regista”.
La situazione ad un certo punto precipita. “Ho mal di stomaco e gli dico che devo andare – scrive Tea – lui dice che è pranoterapeuta e mi dice che me lo fa passare. Ma dalla pancia però scende più giù e io ad un certo punto mi rendo conto e gli dico ‘no questo no ‘ e lui ‘ah questo no ok ‘ e si ferma. Poi usciamo dallo studio e mi dice che mi vuole fare un regalo e mi compra un libro di fotografie che poi ho buttato”.
Un episodio che ha segnato Tea e ha cambiato il suo modo di rapportarsi nel mondo dello spettacolo. “Non ho mai più detto a nessun regista che volevo fare l’attrice, dicevo che ero una fotografa, facevo i provini con la mia agenzia senza dire niente a nessuno”, spiega. “Io sono stata forte perché ho detto no ma alcune ragazze di 19, 20 anni – sottolinea – non sono così forti, non hanno avuto la giusta educazione. Bisognerebbe educare in famiglia e a scuola alla difesa”.
A distanza di anni dalle molestie subite, Tea, oggi 30enne, scrive: “Questi sono atti di violenza che ti segnano. Quando succede bisogna denunciare subito, io non lo sapevo e non l’ho fatto. Se siamo in tante a farlo tutto questo finirà. Quando sei debole e ingenua – conclude – non riesci a dire di no”.

Asia Argento: “Vado via dallʼItalia, da Weinstein nessun favore: è stata violenza”

Dopo la denuncia della violenza subita dal produttore di Hollywood Harvey Weinstein, Asia Argento ha deciso di prendersi una pausa dal suo Paese. “Tornerò in Italia in vacanza. Non vado via subito, ci vorrà un po’ di tempo per organizzarmi, ma non vedo cosa ci sto a fare in Italia adesso, tornerò quando le cose miglioreranno per combattere le battaglie con tutte le altre donne” ha dichiarato nell’intervista registrata a Berlino con Bianca Berlinguer.

LJhrbI2“TENSIONI SULLA MIA FAMIGLIA” – “Sono a Berlino perché avevo bisogno di andarmene un po’ dall’Italia, dove il clima di tensione è abbastanza pesante su me e sulla mia famiglia, avevo bisogno di respirare”, ha spiegato. Nonostante il putiferio, Asia non si pente di essersi fatta avanti, tra le prime, per raccontare gli abusi gli Weinstein: “Dopo quello che è successo devo ancora capire chi sono ma è come se si fosse spalancato un portone enorme. Sento accanto a me migliaia di persone, non mi sento più sola nelle mie battaglie e mi sento una donna libera finalmente”.
“SPERO DI POTER CAMBIARE IL MONDO PER MIA FIGLIA” – Per anni “a causa del fatto di non essere riuscita a scappare, di non aver avuto il coraggio di denunciare, mi sono sentita in colpa”. La sua scelta di parlare è venuta dalla speranza di “poter cambiare il mondo per le nostre figlie, in modo che non abbiano più paura, che non debbano più scappare”.
“NESSUNA SCORCIATOIA, SI E’ APPROFITTATO DI ME” – Parlando dei tanti attacchi subiti sul web l’attrice ha replicato a chi l’ha accusata di aver cercato una scorciatoia per fare carriera. “Non ho avuto nessun favore. Sono stata messa in una strettoia, non ho cercato una scorciatoia. Sono stata chiusa in una stanza con un maniaco sessuale che si è approfittato di me, io ero una ragazzina”. E commentando gli articoli velenosi di una parte della stampa: “Weinstein minimizzava le donne di cui aveva abusato per coprire le sue malefatte, ma perché i giornalisti in Italia chiamano noi che abbiamo parlato prostitute non riesco a capirlo” ha osservato.
“ALTRI ABUSI ANCHE IN ITALIA” – Asia Argento ha anche confermato di aver subito altre molestie sessuali nel corso della sua carriera: “non ho bisogno di fare i nomi, perché in Italia c’è la prescrizione. Anche se li denunciassi non avrei nessun potere giuridico contro questi uomini, ma l’ho comunque detto per sostenere altre donne nel denunciare”. Per ribellarsi alla mancanza di rispetto verso le attrici nel campo del cinema “per tanti anni ho smesso di recitare. E i momenti più belli in questo mestiere li ho vissuti facendo la regista”.

Terapie sbagliate per 10 anni: la giovane sexy modella a 26 anni è già in menopausa

Per 10 anni i medici le hanno diagnosticato come sindrome dell’intestino irritabile quella che in realtà era endometriosi: il risultato è che ora a 26 anni sta soffrendo i sintomi della menopausa precoce per via delle terapie a cui deve sottoporsi. È quanto successo ad una modella inglese di 26 anni, come riporta il quotidiano inglese The Independent.

1508354646566.JPG-Carla Cressy, questo il suo nome, da quando aveva 14 anni lamentava dolori addominali, che però non sono mai stati inquadrati correttamente. L’endometriosi può essere trattata con alcuni farmaci, che riducono la quantità di ormoni estrogeni prodotti dal corpo, ma che nelle giovani donne possono causare sintomi simili a quelli della menopausa, come vampate, sudorazioni e momenti di nausea inspiegabile, proprio come sta succedendo alla giovane.

Date: June 15 2017 Location: Leigh-on-Sea, Essex, England. A stunning model once voted amongst the UKís most attractive women has been left a recluse in her own home after she was struck down by a crippling ìnightmare" illness. Carla Cressy, 25, made a name for herself when lads mags were in their heyday, regularly appearing in Nuts and Zoo magazine and even became the face of an energy drink company. Pictured: One of Carla's photos prior to her diagnosis. Words: Essex News and Pictures.

«È un incubo», commenta. La ragazza è stata costretta ad abbandonare la sua promettente carriera di modella per via della malattia. Si è sottoposta a tre interventi chirurgici per trattare l’endometriosi, che ora si sta diffondendo ad altri organi. «Mi ci sono voluti sei mesi per prepararmi all’intervento chirurgico successivo. Sono in menopausa forzata e ricevo iniezioni che fanno restringere i miei organi», racconta.
Pur essendo comune in Inghilterra, Cressy non aveva mai sentito parlare di questa malattia finchè non le è stata diagnosticata, al grado 4, il più avanzato. «Se mi fosse stata diagnosticata prima, la malattia sarebbe stata meno grave». Forte della sua esperienza, ora vuole sensibilizzare il pubblico sull’endometriosi, sperando di aiutare le giovani che ne soffrono a ricevere una diagnosi più tempestivamente. A tal fine ha avviato una petizione per chiedere una migliore informazione nelle scuole alle ragazze tra i 14 e 18 anni.

Weinstein, Alessandra Mussolini ammette: “Ho ricevuto proposte indecenti e perso il lavoro”

Anche Alessandra Mussolini ha ammesso di aver ricevuto proposte indecenti intervenendo nella vicenda di Harvey Weinstein, il produttore di Hollywood accusato da Asia Argento di averla violentata. Anche altre attrici famose hanno confessato di essere state molestate con la promessa di una carriera nel cinema.

3305642_1843_mussolini_alessandraLa Mussolini ha raccontato la sua esperienza di attrice a “L’Aria che tira su La7”: “Quando facevo i provini ho ricevuto proposte a palla. Ma quante volte mi è successo… Sei carina, usciamo… Perdo il lavoro, non faccio il provino. Basta, me ne sono andata. Era impossibile”.