Pornostar resta sola a Natale e muore a 20 anni: «Olivia Nova aveva chiesto aiuto ai fan…»

Olivia Nova aveva vent’anni e nella vita faceva la pornostar. La giovane è stata trovata morta in una casa di Las Vegas. Scioccati i familiari e gli amici per questa tragica fine. Olivia aveva raccontato ai followers sui social di essere rimasta sola a Natale. Ancora incerta la causa della morte.

olivia-nova-10Nova era un’attrice molto popolare, ma aveva iniziato la sua carriera da poco, passando per il settore della moda, per il quale era stata scoperta all’età di 12 anni. “Sono sola a Natale, fatemi compagnia, mi solleverebbe il morale”, aveva twittato il giorno di Natale. I fan avevano risposto con affetto.
Il corpo è stato trovato il 7 gennaio, come reso noto dalla sua agenzia LA Direct Models. “Sebbene fosse rappresentata da noi solo da pochi mesi, Olivia si è fatta conoscere come una ragazza dolce e gentile. Siamo oltremodo scioccati, è stata una cosa inaspettata. Riposa in pace, dolce angelo“, ha scritto l’agenzia in una nota diramata alla stampa. La ragazza sognava di laurearsi in futuro.

La morte di Olivia Nova ha sconvolto il mondo a luci rosse non solo per la giovane età e le circostanze misteriose, ma pure perché è la quarta attrice che scompare nel giro di pochi mesi. Negli ultimi tre mesi l’industria del cinema per adulti ha pianto quattro protagoniste: Yuri Luv, 31, August Ames, 23 anni, e Shyla Stylez, 35 anni, sono tutte morte recentemente, come ricorda il Mirror.

Lady Gaga in costume alza la temperatura sui social

Lady Gaga ha fatto gli auguri in ritardo ai fan, condividendo su Twitter una sua foto nei boschi con indosso solo un bikini bianco con tanto di perizoma che mostra il suo lato B e il suo corpo tonico e in forma. Nel post social ha scritto: “Felice anno nuovo. Alla felicità. Salute. Amore. E alla semplicità della meravigliosa natura indimenticabile, la vita”.

C_2_articolo_3115428_upiImageppL’immagine ha acceso e riscaldato il cuore dei fan, che hanno reagito con entusiasmo.
Lady Germanotta arriverà finalmente in Italia per portare il suo “Joanne World Tour” nell’unica data al Mediolanum Forum di Assago (Milano). Il concerto, inizialmente previsto per il 26 settembre, era stato posticipato al 18 gennaio dopo che la star aveva accusato problemi fisici che l’avevano indotta a rimandare parte del suo tour. La data di Milano sarà anche l’occasione per festeggiare i dieci anni di carriera, visto che il suo esordio, “The Fame”, è stato pubblicato nel 2008.

Carla Bruni: “Il dolore per mio fratello non passa, Versace era il migliore. Se Sarkozy mi tradisse…”

Dalla carriera di top model a quella musicale, passando per il rapporto con la famiglia e quello col marito, l’ex primo ministro francese Nicolas Sarkozy: è una Carla Bruni che si racconta a 360°, ospite di ‘Verissimo’ in onda sabato 6 gennaio, e che non rinuncia ad esternare tutti i suoi sentimenti nell’intervista esclusiva con la conduttrice Silvia Toffanin.
L’ex ‘premiere dame’ francese ha parlato così del marito: «Sono molto innamorata di lui, è un ottimo padre e sa essere molto saggio e protettivo con tutta la famiglia. Quando ho conosciuto i suoi figli e ho visto il rapporto che avevano con il padre mi sono detta ‘questo uomo devo sposarlo assolutamente’.

sarkozy-bruniLui è pieno di energia e forza, ma se mi tradisce lo ammazzo». Più seria, e commossa, quando parla della sua famiglia e del fratello morto di Aids a soli 40 anni: «È un dolore che non passa mai. Quando è morto ero molto preoccupata per mia madre perché credo che non ci possa essere di peggio per una mamma. Ma lei ha una forza vitale incredibile». Una battuta anche sulla sorella maggiore, l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi: «Lei è stata ed è una sorella maggiore stupenda. Mi ha coccolata e protetta. Le chiedo spesso consiglio perché lei mi dà forza e fiducia».
Molto commovente anche il ricordo di Gianni Versace, lo stilista italiano che fece le maggiori fortune di Carla nella carriera da top model: «Mi manca ancora. Gianni ci trattava benissimo, come se fossimo la sua famiglia. Voleva dare un’immagine della donna forte e potente. Per lui la donna era una star, non una vittima. La sorella Donatella è stata coraggiosa a continuare il lavoro di suo fratello ed è riuscita a portarlo nel mondo di oggi». Della recente reunion delle super top model di Versace, voluta proprio da Donatella Versace, Carla dice: «È stato commovente incontrare Cindy Crawford e Claudia Schiffer che non vedevo da anni. È stato molto emozionante essere lì, tra lacrime e riso». Infine, parlando della sua passione per la musica, rivela: «Il prossimo album sarà in italiano».

Sesso con un uomo sposato per fare carriera: “Sono disgustata da me stessa”

“Sono una cantante e non riesco a smettere di fare sesso con il mio agente sposato, so che è sbagliato, ma non riesco a smettere”: é la confessione di una giovane artista alla nota rubrica del tabloid “The Sun” “Dear Deidre”.

3454452_2001_sesso (1)La ragazza spiega di aver cercato di dare una spinta alla sua carriera: “Ho sempre desiderato diventare una cantante e ho preso lezioni da quando avevo 13 anni. Mia madre mi ha aiutato a trovare questo agente due anni fa, quando avevo 19 anni. Lui ha 41 anni e mi ha detto che ci sarebbe stato molto da lavorare prima di raggiungere l’obiettivo”.
“Sapevo che era sposato – continua – e non ho ceduto per mesi, fino a quando ero di pessimo umore, perché non riuscivo a ottenere un lavoro che volevo, e lui mi ha suggerito di andare a bere qualcosa insieme. Siamo andati in un bell’albergo e ho bevuto troppo. Ha preso una stanza per la notte e mi ha portato al piano di sopra. Ha iniziato a toccarmi e abbiamo fatto sesso”.
Dopo un anno non è riuscita a sopportare il senso di colpa e ha chiuso, convinta che la moglie non meritasse un marito infedele. “Ho provato ad andare con i ragazzi single, ma non provo alcuna attrazione per gli altri, lui sa come sedurmi”. La giovane aggiunge di aver avuto sempre problemi con l’altro sesso perché è stata molestata dal patrigno quando era adolescente. “Sono disgustata da me stessa”.

Lewis Hamilton da Fazio: “Senza casco, non mi riconoscono. Resto in Mercedes”

Il grande ospite di fama internazionale, questa settimana a ‘Che tempo che fa’, è Lewis Hamilton, fresco vincitore, per la quarta volta in carriera, del titolo mondiale di Formula 1. Il campione britannico della Mercedes ha avuto così l’opportunità di mostrare un lato più ‘umano’ rispetto all’immagine del divo, spericolato e vincente, che domina nella sua categoria.

3434252_2227_lewis_hamilton_che_tempo_che_faHamilton ha raccontato anche la propria storia, dalla separazione dei genitori all’esordio nei kart, così come voleva suo padre. Un filmato di una breve intervista, avvenuta quando Lewis aveva solo dieci anni, testimonia le origini di un campione che sognava di fare la storia. Pur essendo, oltre che un fuoriclasse della Formula 1, anche una vera e propria icona di stile, non tutti riescono a riconoscerlo senza casco. Lo conferma il diretto interessato, mentre viene mostrata una foto in cui due giovani genitori gli chiedono di scattare una foto insieme al figlio e non di posare insieme a loro.
Il futuro sembra già scritto: «La Mercedes mi ha preso quando avevo solo 13 anni: ho ancora un anno di contratto, ma andremo sicuramente avanti». Tutto facilmente prevedibile, anche alla luce dello strapotere, indiscusso, anche nel Mondiale costruttori. Ciò che stupisce, invece, è il talento di Hamilton anche al pianoforte: emozionante la sua performance di ‘Someone like you’, il celebre brano di Adele.
Per finire, una sorpresa: in occasione dei 40 anni di ‘Anima mia’, in studio arriva una NSU Prinz.

Rocco Siffredi: “Le mie dimensioni sono tutte naturali, niente creme truffa”

Sulle dimensioni di Rocco Siffredi non si scherza. E tanto meno si fanno delle truffe. Il re dell’hard, insieme alla Iena Filippo Roma, ha smascherato una società che vendeva una crema per ingrandire le dimensioni del pene. La crema veniva venduta su un sito che riportava una falsa intervista a Rocco nella quale raccontava che prima di usare la pomata era poco dotato.

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Tutto nasce da un sito che vende una crema che farebbe aumentare considerevolmente le dimensioni del membro. E per convincere la gente ad acquistarla lo stesso sito pubblica un’intervista a Rocco nel quale lui racconta come all’inizio della carriera avesse difficoltà di erezione e si sentisse a disagio per le proprie dimensioni non proprio lusinghiere. Difficoltà tutte superate grazie alla crema miracolosa.
Tutto falso, dall’intervista alle proprietà della pomata. Intercettato da Filippo Roma, Rocco ha prima smentito le voci sulla sua virilità deficitaria e la veridicità dell’intervista, dopodiché ha voluto andare alla caccia dei responsabili. Tra un prestanome e l’altro e un presunto titolare dell’azienda che si rifiuta di incontrare Siffredi e nega ogni responsabilità, la vicenda è ancora aperta, nonostante una denuncia alla polizia postale. Quindi il servizio si chiude con un appello di Rocco: “Fate l’amore con quello che avete, non date soldi a questi truffatori”.

Alessandra Ambrosio appende le ali al chiodo

Si chiude un’epoca: Alessandra Ambrosio appende le ali al chiodo e lascia Victoria’s Secret dopo il primato di 17 sfilate per il famosissimo marchio di lingerie. Il motivo? Pare voglia dedicarsi di più alla linea di costumi che porta il suo nome Ale by Alessandra e intraprendere la carriera da attrice.

C_2_box_48005_upiFoto1FSe poco prima della sfilata ha fatto notizia l’esclusione di Gigi Hadid, l’abbandono di Alessandra Ambrosio è la vera novità per il marchio di Ed Razek. La Ambrosio è uno dei nomi storici di VS, insieme ad Adriana Lima: la sua carriera nasce proprio tra gli Angeli nel 2000, quando è stata scelta per la linea Pink, dedicata ai giovani. La modella 36enne è quella che ha partecipato più volte all’ambitissimo fashion show, non risparmiandosi nemmeno durante le sue due gravidanze.
“Le parole non possono descrivere quanto sono grata di aver lavorato per questo fantastico marchio. Nemmeno nei miei sogni più sfrenati avrei mai immaginato di fare 17 sfilate di moda di Victoria’s Secret” ha scritto Alessanda Ambrosio in un accorato post Instagram. “Grazie a Ed e a tutta la mia famiglia di Victoria’s Secret per aver reso questi ricordi indimenticabili. Ieri sera è stato così emozionante dire addio alle mie sorelle #angel, ma abbiamo fatto il più grande ed il miglior spettacolo di sempre”.
La sfilata 2017, l’ultima di Alessandra Ambrosio, si è svolta a Shanghai e sarà trasmessa sul canale televisivo americano CBS il prossimo 29 novembre: da quel momento si potranno acquistare i capi della collezione, realizzata in collaborazione con lo stilista di Balmain, Olivier Rousteing.

Molestie su 8 donne, la Cbs sospende Charlie Rose. Il giornalista-star: “Mi scuso, sono imbarazzato”

Anche Charlie Rose, storico giornalista statunitense, viene travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali che, dopo Weinstein, non sembra risparmiare più nessuno. Secondo quanto riporta il Washington Post, otto donne accusano Rose di avance sessuali non richieste, inclusi palpeggiamenti. Le donne erano dipendenti o aspiranti dipendenti dello show “Charlie Rose” fra le fine degli anni 1990 e il 2011. La Cbs ha sospeso immediatamente l’anchorman e la Pbs ha bloccato la produzione e la distribuzione dello suo show. Charlie Rose nella sua lunga carriera ha intervistato le principali personalità mondiali, incluso il presidente della Siria Bashar al-Assad.

Charlie-Rose-CBS“Camminava nudo”. Le accuse delle otto donne sono precise: cinque riferiscono che il giornalista ha messo una mano sulle loro gambe come test per vedere la loro reazione. Due parlano con il Washington Post di giornate di lavoro a casa di Rose o in viaggio con lui e lo descrivono emergere dalla doccia e camminare nudo di fronte a loro. «Mi ci sono voluti dieci anni per capire che lui era un aggressore e io una vittima» dice Reah Bravo, una delle accusatrici di Rose con il Washington Post. Kyle Godfrey-Ryan, una delle assistenti del giornalista negli anni 2000, ricorda almeno una decina di episodi in cui Rose ha camminato nudo di fronte a lei mentre lavorano, e anche una telefonata in tarda notte durante la quale il giornalista le descriveva la sua fantasia di vederla nuotare nuda nella piscina della sua casa di Bellport, nello stato di New York.
Lui si scusa. Charlie Rose, lo storico giornalista americano, di scusa per il suo «comportamento inappropriato» nei confronti di otto donne che lo accusano di molestie sessuali. In una nota al Washington Post, Rose afferma: «Mi scuso profondamente. Sono imbarazzato. Ho agito qualche volta mancando di sensibilità e accetto la responsabilità di questo, anche se non ritengo tutte le accuse fondate». Le otto donne che accusano Rose erano dipendenti o aspiranti dipendenti dello show “Charlie Rose” fra le fine degli anni 1990 e il 2011.

Fiorello a Vanity Fair: “Io permaloso, non accetto le critiche. La tv? È il mezzo meno veritiero”

«Mi diverto come un pazzo… Cerco di far capire che l’età non conta. Che se hai delle idee, anche a 50 anni, come faceva Arbore, puoi incontrare il pubblico più giovane di te. Facebook apre una strada, vediamo dove porterà».
Così a Vanity Fair, che gli dedica la copertina del numero in edicola da mercoledì 22 novembre, Rosario Fiorello, il più grande showman italiano, racconta la sua nuova avventura, Il Socialista, programma radio che conduce ogni giorno alle 13 sulla sua pagina Facebook – http://www.facebook.com/Fiorello.Official – e che il mattino dopo va in onda in versione ridotta su Radio Deejay, dove 27 anni fa iniziò la sua carriera.

fiorello-vanity-fair-51-2011_490x340-anteprima-600x416-545319Carriera che ripercorre nell’intervista, per parlare anche del suo carattere, del suo passato, del suo futuro e di un tema di scottante attualità.
Biografia. Gli anni del Villaggio. «A metà degli anni ‘70, gli amici parlavano del villaggio con toni mitologici. “Non è un albergo, ci sono le capanne, non c’è il direttore, ma ‘u capovillaggio e la sera ballano tutti nudi, scalzi, con i parei, le tette di fuori, la marijuana libera. Hai presente Vuudstocche?”. Alla fine fui assunto. Dopo aver venduto le verdure in mezzo alla via, aver fatto il muratore, il meccanico e anche il telefonista in una ditta di pompe funebri, il villaggio era un bel salto. Quelli che mi vogliono denigrare dicono “viene dai villaggi”. Ma io so che se non ci fosse stato il prima, non ci sarebbe stato neanche il dopo. Il villaggio è stata la mia scuola».
Il futuro. È possibile persino non vederla più in Tv? «È possibile che non la faccia mai più, sì. Per me l’importante è fare spettacolo. Con una o con tremila persone, è uguale. Accadrà finché vivrò perché sono riuscito a smettere di fumare, ma non riesco a smettere di pensare al mio mestiere. La Tv è un’altra cosa. È il meno veritiero dei mezzi con cui mi esprimo. Il più irreggimentato. È vero che sono pigro, che mi piace stare a casa con le mie figlie e con Susanna, che il mio divano è la mia Arca e che quando faccio qualcosa di importante, per un effetto psicosomatico, vorrei regolarmente ammalarmi. Ma è vero anche che per adesso non ne ho più voglia. Non ho più voglia di stupire, mi sono stufato dell’ansia da prestazione, delle riunioni infinite, della liturgia».
Il caso Weinstein. «Sono solidale con le ragazze che l’hanno detto subito e anche con quelle che hanno reso pubbliche le molestie dopo venti o trent’anni, il ritardo non conta. Però oltre a quello di chi usa il proprio potere per ottenere del sesso, c’è un altro aspetto che non ho mai letto su nessun giornale. Sa qual è? Che non solo esistono le consenzienti che non si fanno né vedere né sentire, ma neanche uno straccio di produttore che abbia detto “Ci sono ragazze che tendono vere e proprie imboscate” e che una volta saputo che in un certo luogo ci sarà quel produttore vanno da lui e dicono “vengo a letto con te se mi dai la parte”. Ci sono quelle che hanno fatto carriera così e ci sono, come in Bellissima di Visconti, le madri che ai produttori hanno portato direttamente in dote le loro figlie. Tutte sante? Non credo. Non vorrei essere tacciato di misoginia. Bisogna dire che ci sono i porci e però, per essere giusti, equi e realisti, è necessario dire che ci sono anche quelle che si sono concesse per scelta. Se aspettiamo un po’, le donne che diranno “l’ho fatto con gioia” arriveranno. Ne sono sicuro».
Il carattere di Fiore. «Sì, sono permaloso e rancoroso e faccio molta fatica ad accettare le critiche. Sono fatto così: ti posso piacere o meno, tu sei libero di dire ciò che vuoi, io di non fare più un varietà. Poi i tempi sono cambiati e non è detto che ciò che andava bene ieri vada bene anche oggi. Vedo gente che con il 22 per cento di share stappa lo champagne. Noi arrivammo al 63. Quanto dovrei fare ora per non deludere le aspettative?». L’età. «Tra qualche mese compirò 58 anni. L’età che aveva mio padre quando morì. Ci penso, con ansia sottile e malcelata scaramanzia, quasi ogni giorno».
I grandi dolori. «Ero a Sanremo per il Festival del 1990 e verso le 11 di sera telefonai a casa per salutare i miei genitori. Avevo la mania di avvisarli, di fargli sapere sempre dove fossi. Alla fine trovai un parente. “Rosà- mi disse- tuo padre si è sentito male”. “È morto, vero?” risposi. Ballava con mia madre, disse “ho dimenticato le sigarette, vado a prenderle”, lo trovarono nel parcheggio, vicino alla macchina, alla festa di Carnevale. Fu una botta spaventosa. Raggiunsi il villaggio Valtur di Pila, in Val D’Aosta, per parlare con mio fratello. Aprì la porta della sua stanza alle 6 del mattino: “Da adesso dobbiamo fare da soli, Beppe. Papà non c’è più”». Il domani. «Un tempo le persone mi chiedevano gli autografi e dicevano: “È per me”. Poi siamo passati alle madri, alle zie e alle nonne. Quando arriveremo alle bisnonne capirò che è finita». Avevo detto che mi sarei ritirato a 60 anni, ma ci riuscirò? Non vorrei fare come i Pooh che sono stati recentemente premiati per il seicentesimo addio annunciato in carriera». Programmi? «Vorrei invecchiare, ma purtroppo non ci riesco».

“Fausto Brizzi non mi ha fatto nulla”, parla Clarissa Marchese, l’ex Miss Italia che ha accusato il regista di molestie

ROMA – Il “caso” di Fausto Brizzi, accusato di molestie da alcune attrici, torna sotto i riflettori a Domenica Live. Ad accendere gli animi, però, questa volta, più delle accuse, sembrano essere le accusatrici, a partire da Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, che, proprio nella trasmissione di Barbara D’Urso aveva raccontato l’”incontro” con il regista, nel 2015.

IMG_4346«Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro – aveva raccontato la Marchese – Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato. Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi ha chiesto: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».

E ora ad essere “condannata” da alcuni degli ospiti in studio è proprio la Marchese, accusata di aver rovinato vita e carriera del regista per atteggiamenti che non sono reati.
«Io all’epoca non ho denunciato perché non mi ha fatto nulla che potesse essere oggetto di denuncia, ma mi sono sentita infastidita, molestata».

Cosa ha fatto Brizzi quando lei ha detto che non si sarebbe spogliata?
«Non ha detto o fatto nulla, è stato molto tranquillo».

Perché è tornata il giorno dopo?
«Perché pensavo di essere stata chiara».

Alcuni insinuano che l’exMiss si sia fatta avanti solo per ottenere l’attenzione dei riflettori.
«Io volevo raccontare quello che è successo – si difende la Marchese – per aiutare altre donne in tutti gli ambienti e le professioni».

Sul punto delle presunte molestie però è chiara: «Non ho la formazione per capire come debba essere definito il suo comportamento. Non era violenza, non mi ha fatto nulla, però mi sono sentita infastidita».