Ragazza gira nuda in centro a Bologna: “Non avevo voglia di vestirmi”, il video boom sui social

“Non avevo voglia di vestirmi”. In giro per il centro di Bologna completamente nuda, eccetto che una borsa di tela bianca.
Protagonista dell’impresa una giovane donna, ritratta sorridente nelle foto e nei video che diversi passanti hanno realizzato nelle ultime ore con i cellulari, subito pronti a condividerle sui social.

DFwQG-sV0AEBG1F“Non avevo voglia di vestirmi”, la risposta alla domanda se avesse perso una scommessa oppure gli abiti.
La ragazza è stata vista attraversare la strada davanti alla stazione, ma anche nelle zone Mascarella e San Donato. Non è chiaro se si sia trattato di uno scherzo, un gioco o di un’attività promozionale.

La dedica del barcaiolo caprese a Bonucci: «’O triplete t’è rimasto ‘nganna»

La dedica del barcaiolo caprese a Bonucci o triplete t e rimasto nganna_01181314L’ironia dei napoletani non conosce rivali. Le vacanze capresi di Leonardo Bonucci sono state rovinate dall’incursione di un barcaiolo che, riconosciuto il forte difensore juventino, gli ha dedicato una celebre strofa già portata al successo da Guido Lembo nella taverna dell’Anema e Core. «’O triplete t’e’ rimasto ‘nganna».
Sportivissima la reazione di Bonucci, che ha sorriso al barcaiolo e ai tanti turisti che hanno immortalato la scena coi cellulari.

Londra, apre il primo ristorante nudista integrale: a cena senza vestiti

Quando si dice mangiare leggeri. A Londra il pranzo o la cena diventeranno ancora più light, non tanto per piatti dietetici o mini porzioni quanto per il modo di gustarli, ovvero senza alcun ingombro, nessun peso. E niente addosso. Insomma senza veli. In una parola: nudi. Non alla meta. Ma alla tavola. Quella del primo ristorante nudista della City che aprirà a giugno e in cui sarà possibile tornare all’essenziale, spogliarsi letteralmente di ogni orpello e dedicarsi solo al piacere del cibo.

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Si chiamerà “The Bunyady” termine hindi che significa naturale, l’indirizzo è ancora rigorosamente top secret. A lanciar l’idea è stato il gruppo Lollipop project, lo stesso che ha creato sempre nella capitale “ABQ”, il bar-caravan in cui i camerieri vestiti da chimici servono cocktail molecolari. Di luoghi simili riservati ai nudisti ce ne sono anche altri, per esempio a New York, ma questo è un locale davvero sui generis, proprio senza filtri. In cui tutto è vissuto e gustato a pelle. Banditi i vari comfort della cosiddetta “vita moderna”, saranno vietati i cellulari e i tablet, non ci sarà la luce elettrica ma solo il chiarore delle candele (magari per aiutare anche a nascondere qualche difettuccio fisico a vestiti tolti). I tavoli saranno in legno, simili a tronchi d’albero su cui sedere e mangiare il desco, i piatti in argilla, le posate non in acciaio ma commestibili. Le varie postazioni dalle linee semplici e pulite, molto minimal come lo stile di tutto il locale, saranno delimitate da separè e paraventi in bambù che garantiranno una certa privacy. Non mancheranno gli spogliatoi e ci sarà anche una parte per la clientela che vorrà tenere gli abiti addosso. Svestiti anche i camerieri, ma non gli chef per ragioni di igiene.Il cibo? Naturalmente nudo e puro, anche lui, niente di “addobbato” solo prodotti freschi, senza alcun tipo di additivi e conservanti, crudo o cotto nel forno a legna. Praticamente un ritorno alle origini, quando l’atto del nutrirsi era un tutt’uno con la natura,con l’integrazione piena e spontanea con il resto dell’universo. Senza alcun tipo di sovrastruttura, senza barriere fatte di immagine, look, panni e maschere da indossare. Un esperimento di vera e propria “liberazione” culinaria (e il gioco di parole diventa inevitabile) che sta già mostrando i primi lusinghieri risultati ancor prima dell’apertura, visto che la lista delle prenotazioni ha già superato quota 10 mila. Quarantadue i coperti, il prezzo medio di una cena sulle 60 sterline.
Ancora qualche settimana e sarà tutto “svelato”. Ma non ri-velato: divieto assoluto di scattare fotografie ai commensali nature.

Lory Del Santo contadina sexy

Quale miglior ginnastica all’aria aperta? Lory Del Santo spala terra e dice: “E’ un esercizio aerobico che libera la mente e all’aria aperta favorisce nuove ispirazioni artistiche. In una situazione isolata e frugale si possono ritrovare i veri valori del vivere scollegati dal mondo frenetico dei cellulari”.

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E così eccola in questa gallery tutta da sfogliare…“Dopo la grande fatica di realizzare The Lady 2 e prima di iniziare le riprese più importanti di The Lady 3, mi sono concessa una vacanza a Miami” racconta Lory a Tgcom24. E così eccola negli scatti del figlio Devin sensuale e bellissima mentre fa la contadina. “Le foto me le ha scattate Devin che ogni tanto mi dedica qualche ritratto” aggiunge orgogliosa.