Modella strangolata dal fratello, il religioso musulmano che aveva chiesto di sposarla torna libero

Libertà provvisoria in Pakistan a Mufti Abdul Qavi, il religioso musulmano coinvolto nella morte per strangolamento, nel luglio 2016 nella provincia di Punjab, della modella Qandeel Baloch, di 26 anni. Lo riferisce la tv DawnNews di Islamabad.

saba-qamar-qandeel-balochIl religioso godeva già della libertà provvisoria dopo aver pagato una cauzione, ma il 18 ottobre scorso un magistrato si era rifiutato di prorogare la misura e ne aveva disposto l’arresto.
L’avvocato dell’imputato, Khurram Babar, ha detto ai giornalisti che il suo difeso è stato rimesso nuovamente in libertà perché «il giudice si è convinto che sia stato implicato nella vicenda sulla base di prove inconsistenti».
Prima di morire strangolata in nome del ‘delitto d’onore’ per mano del fratello Waseem, la modella aveva pubblicato foto che la ritraevano in una stanza d’albergo con il religioso in questione che, a quanto lei aveva sostenuto, le aveva chiesto di sposarlo. Le foto avevano creato scalpore nell’opinione pubblica pachistana.

Michelle Hunziker: “Ho lasciato Eros per colpa di una setta, ma lo amavo moltissimo”

Dopo anni di silenzio, Michelle Hunziker, parla per la prima volta in tv, del suo periodo buio passato prigioniera di una setta. In un’intervista confessione, in onda sabato 4 novembre a Verissimo, la conduttrice (che racconta il suo calvario nel libro ‘Una vita all’apparenza perfetta’) racconta senza filtri come sia caduta nelle mani della pranoterapeuta Clelia e del suo clan. A Silvia Toffanin dichiara: «Sono entrata in questa setta senza neppure accorgermene. Per controllarmi mi hanno allontanato dai miei affetti e fatto leva sulle mie debolezze. Mi filtravano le telefonate, non potevo parlare neppure con mia madre, che non ho visto per quattro anni».

michelle-retUn allontanamento che ha coinvolto anche Eros Ramazzotti, suo marito all’epoca dei fatti. A tal proposito Michelle confida: “Mi dicevano che mio marito era negativo per me, ma io lo amavo moltissimo. Quando Eros mi ha messo davanti alla scelta ‘o me o loro’ io ho scelto loro”.
Regole ferree, punizioni e restrizioni che la conduttrice svizzera racconta così: «Mi mettevano in castigo, mi lasciavano sola. Minavano la mia autostima dicendomi che non avevo talento e che avevo successo solamente perché avevo intrapreso questo percorso spirituale». E aggiunge: «Mi hanno fatto lasciare la mia agenzia e convinta ad aprire una nuova società, finanziata totalmente da me. Ovviamente pagavo e davo da mangiare a tutti loro. Ad un certo punto mi hanno persino convinta a cedere tutte le mie quote a loro. Quando Michelle realizza che la situazione non è più sostenibile e decide di volersi allontanare, la setta tenta un ultimo terribile ricatto, che Michelle racconta così: Clelia mi disse che se me ne fossi andata dalla setta sarei morta».

Anna Falchi e l’incidente di Max Biaggi: “Sono stata molto male. Ha risvegliato vecchi ricordi”

MILANO – “Sono stata molto male per Max, appena l’ho saputo ho iniziato a chiamare chiunque”.

Anna-Falchi-5Anna Falchi, ospite di “#Estate” parla della reazione al grave incidente in cui è stato coinvolto il suo ex Max Biaggi: “Poi gli ho mandato un sms per sapere come stava – ha spiegato ad Alfonso Signorini – L’incidente ha risvegliato in me un vecchio ricordo: quando eravamo insieme e conducevo ‘Domenica In’, lui aveva avuto un incidente in gara e io sono rimasta paralizzata dalla paura. Lo scorso 9 giugno mi si è riaperto un file e ho pianto per Max. Mi ha risposto al messaggio dopo 15 giorni. Gli voglio molto bene”.
Un accenno anche a un suo altro ex, stavolta marito, Stefano Ricucci, da poco tornato in libertà: “Mi sono resa disponibile a stargli accanto, ad andare a trovarlo. Lo posso ancora fare perché non abbiamo definito le pratiche del divorzio. Lui mi ha detto di no, ma ha ringraziato il mio buon cuore”.

Ilaria Spada arrabbiata con Kim Rossi Stuart: “Troppo coinvolto in una scena hot”

Kim Rossi Stuart è stato molto applaudito per la sua interpretazione nella fiction “Maltese, il romanzo del Commissario”, che ha anche raccolto un buon successo di pubblico.

kim-rossi-stuart-e-ilaria-spada-desiderio-figlioAd avere qualche problema invece sembra essere stata Ilaria Spada, compagnia di Kim e mamma del figlio Ettore, per via di una scena hot in cui l’attore sembrava molto coinvolto: “Una lunga ed esplicita scena di sesso in prima serata – racconta Ivan Rota per “Novella2000” è quella che ha visto protagonisti Kim Rossi Stuart e Rike Schmid in Maltese, il romanzo del Commissario.
Una scena che sembrava vera, e pare abbia lasciato di stucco Ilaria Spada, compagna di Kim. La Spada si sarebbe stupita del coinvolgimento del compagno, di solito non molto facile alle scene erotiche”.