Aida Yespica compra le scarpe per il GF Vip

Pomeriggio di shopping per Aida Yespica prima di entrare nella casa del GF Vip. Accompagnata dal fidanzato Giuseppe Lama, la venezuelana ha fatto alcuni acquisti che le serviranno durante il reality. Dopo un giro in Rinascente, i due si sono diretti verso via Montenapoleone e sono entrati nella boutique del designer Joshua Fenu.

C_2_box_41751_upiFoto1FQui Aida Yespica ha provato diversi modelli di scarpe: tutte altamente seduttive, dal tacco alto e dettagli particolari. Le sue preferite? Cherie, Louisa, Frederica. Per ogni paio provato, la venezuelana ha concesso una posa al fotografo appostato davanti all’ingresso.
Mentre lei sceglieva le scarpe, Giuseppe Lama si dilettava con qualche chicca di gossip dalle riviste: Aida ha voluto leggere personalmente quelle relative ai concorrenti del reality.
Aida Yespica indossava pantaloni neri e una semplice maglietta bianca, ma con accessori di un certo livello: al braccio la Birkin Hermes, ai piedi sneakers firmate dal suo ex fidanzato Philipp Plein. Ma il passato è ormai alle spalle: il cuore batte forte per Giuseppe e Aida, con i tacchi JFLondon è pronta per la Casa. Non vediamo l’ora di scoprire cosa indosserà.

“Le Iene Show”, Ilary Blasi e Teo Mammucari chiudono la stagione

Per “Le Iene Show” mercoledì 31 maggio in prima serata su Italia 1 si chiude una stagione ricca di successi. Ultimo appuntamento dunque con Ilary Blasi e Teo Mammucari e tanti servizi e inchieste. Stasera si parlerà dello scandalo del sangue infetto, di una 14enne bloccata in Tunisia da tre anni a causa del padre mentre l’Uomo Gatto, uno dei concorrenti di “Sarabanda” più amati, è il protagonista dello scherzo di Alessandro Onnis e Stefano Corti.

C_2_articolo_3074353_upiImageppInchiesta di Roberta Rei sullo scandalo del sangue infetto scoppiato negli Anni 70, 80 e 90, quando alcune case farmaceutiche hanno immesso sul mercato flaconi di plasma ed emoderivati contagiati con i virus dell’HIV e dell’HCV (Epatite C). In quegli anni il plasma e gli emoderivati utilizzati negli ospedali provenivano prevalentemente dagli Stati Uniti. Il sangue veniva preso da donatori mercenari a rischio, come tossicodipendenti. Successivamente veniva liofilizzato ed esportato in tutto il mondo, Italia inclusa. I controlli, però, non sarebbero stati fatti, così centinaia di migliaia di persone, ignare del pericolo ed entrate in ospedale per curarsi e fare trasfusioni, ne sono uscite infettate da epatite o HIV. Roberta Rei intervista i parenti di alcuni malati deceduti e alcune persone contagiate e le battaglie legali intraprese per essere risarcite. I malati ricevono un indennizzo di 700 euro al mese. Per quanto riguarda i danni biologici e morali, sono tantissimi i casi in cui i giudici hanno condannato il Ministero della Salute a risarcire, per gli omessi controlli, le persone infette. In molti, però, raccontano alla Iena di come, tra prescrizioni, appelli e ricorsi del Ministero della Salute, non avrebbero ancora ricevuto il risarcimento dovuto. Per avere spiegazioni in merito, l’inviata si reca, quindi, dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
Marco Maisano racconta la storia di una quattordicenne, cittadina italiana e figlia di genitori di origini tunisine, bloccata in Tunisia da ormai tre anni a causa del padre. Ai microfoni della Iena, la sorella maggiore ricorda di come l’uomo, denunciato dalla madre per maltrattamenti, avrebbe portato lei e sua sorella contro la loro volontà da Messina, dove vivevano, a Tunisi. Compiuti i 18 anni, la più grande è, però, riuscita, dopo poco tempo, a ottenere i documenti necessari per tornare in Italia. La più piccola, invece, ancora minorenne, tuttora non riesce lasciare la Tunisia perché, nonostante la madre abbia vinto la causa per l’affidamento, necessita del permesso di entrambi i genitori. Sebbene la giovane abbia più volte espresso al padre la volontà di tornare a casa a Messina, quest’ultimo continua, infatti, a negarle il consenso. L’inviato, dopo essere partito per Tunisi insieme alla sorella maggiore per incontrare l’uomo, si reca presso l’ambasciata italiana del luogo per provare a sbloccare definitivamente la situazione.
L’Uomo Gatto, uno dei concorrenti di “Sarabanda” più amati dal pubblico, è il protagonista di uno scherzo realizzato da Alessandro Onnis e Stefano Corti. Le due Iene gli propongono di partecipare a dei casting per diventare il co-conduttore di una fantomatica versione albanese del quiz musicale. Cosa succederà durante il lunghissimo viaggio in macchina per arrivare in Albania? E cosa accadrà una volta arrivati a destinazione?

Ilary Blasi pronta per il GF Vip: “Per la prima volta conduco un reality. Bacchetterò i concorrenti senza scrupoli”

“Sono felice. Da fan ‘storica’ del GF vedo un mio sogno che si realizza. E’ un reality che ho sempre seguito fin dalla prima edizione: praticamente ci sono cresciuta”, Ilary Blasi si prepara alla conduzione del Grande Fratello, che partirà il prossimo lunedì su Canale 5: “Se non avessi fatto questo lavoro – ha fatto sapere a Tv, sorrisi e canzoni” –  forse, tanti anni fa avrei pure fatto il provino per partecipare. Io sono malleabile, sto bene con me stessa e di conseguenza riesco a gestirmi bene anche con gli altri: la convivenza forzata non mi ha mai spaventato”.

Ilary-Blasi-13-841x505

A lei invece il compiuto di inaugurare la nuova edizione: “: “Ritrovarmi invece qui oggi come conduttrice della prima edizione della versione “Vip” è fantastico. Il mio stato d’animo è un miscuglio di entusiasmo, aspettative, emozioni e curiosità. Anche perché è la mia prima conduzione di un reality”. Ilary Blasi non conosce bene nessuno dei concorrenti: “E questo è positivo, perché se ci sarà da “bacchettare” qualcuno non avrò scrupoli”.
Al suo fianco ci sarà Alfonso Signorini: “E’ la prima volta che lavoro con Ilary.  Lei è una tosta, diretta, priva di filtri, e questo me la rende simpatica. Io sarò un’altra voce rispetto alla sua: lei è la liturgia, la parte più ufficiale del programma, io sarò quella più improvvisata, fondata sulla conoscenza del materiale umano. Molti dei concorrenti li conosco come le mie tasche e sarà divertente vedere come se la caveranno con le dinamiche della convivenza forzata. Li “beccherò” subito. Nella casa del GF Vip si entra personaggio e si esce persona. E questo per molti di loro potrebbe essere un rischio. Le maschere prima o poi cadranno inesorabilmente, per questo suggerirei a tutti di essere se stessi. Ma non so se è un consiglio, per alcuni potrebbe essere una iattura!”.