“Sono il pornodivo Trentalance”, ricatti hard a Justine Mattera: condannato un 27enne

Per essersi spacciato per il pornostar Franco Trentalance e per il ciclista veneto Filippo Pozzato, in modo da riuscire a chattare con la showgirl Justine Mattera e con la scrittrice di romanzi erotici Irene Cao, un 27enne messinese è stato condannato a un anno e otto mesi di carcere.

justine-mattera-instagram-5È quanto ha stabilito oggi il giudice monocratico dell’ottava sezione penale di Milano Luisa Balzarotti, che con la sentenza ha superato la richiesta di pena di un anno avanzata dalla Procura nel processo che vedeva accusato il giovane di sostituzione di persona e violenza privata.
Il giudice ha anche stabilito una provvisionale di diecimila euro per Mattera, difesa dagli avvocati Anton Emilio Krogh e da Gabriele Maria Vitiello (il risarcimento complessivo verrà stabilito in sede civile), e di circa 18 mila euro in totale per la scrittrice, per il ciclista e per il pornodivo, anche loro parti civili. L’imputato, tra l’altro, avrebbe minacciato «di rendere pubblici i contenuti delle conversazioni» con la showgirl per costringerla «a proseguire le comunicazioni».

Ministro russo arrestato in flagrante mentre intascava una mazzetta

Il ministro dell’Economia russo Alexiei Uliukaiev «è stato arrestato quando è stato colto in flagrante mentre accettava una bustarella»: lo sostiene la portavoce del Comitato investigativo russo Svetlana Petrenko precisando che «il denaro era stato dato a Uliukaiev in una operazione investigativa sotto la supervisione dei rappresentanti delle forze dell’ordine».

Alexey Ulyukaev, ministro dell'Economia russo Uliukaiev è inoltre accusato di estorcere denaro ai dirigenti di Rosneft attraverso minacce. Secondo una fonte nelle forze dell’ordine sentita dall’agenzia Interfax, gli investigatori intercettavano le telefonate di Uliukaiev sin dalla scorsa estate e in alcune conversazioni telefoniche il ministro aveva minacciato i rappresentanti di Rosneft sulla questione della privatizzazione della Bashneft.
Uliukaiev si trova in questo momento nella sede centrale del Comitato investigativo per un interrogatorio: lo fa sapere una fonte all’agenzia Ria Novosti. Secondo Gazeta.ru, Uliukaiev aveva presentato le sue dimissioni ad ottobre per un conflitto sull’attendibilità delle previsioni macroeconomiche con il ministero delle Finanze in cui il premier Dmitri Medvedev aveva appoggiato il titolare delle Finanze Anton Siluanov. Stando a fonti citate da Interfax, il ministro non si era presentato a lavoro negli ultimi giorni per motivi di salute.   Ulyukayev è stato tenuto d’occhio dagli agenti dell’FSB – i servizi di sicurezza russi – «per più di un anno», dice a Ria Novosti una fonte delle forze dell’ordine. Non si sa al momento se gli 007 russi sospettassero già «dei reati» di cui oggi viene accusato. È sicuro però che l’attività investigativa è stata svolta dal dipartimento di sicurezza interna dell’FSB e non, dunque, dal Comitato Investigativo.