Ruby Ter, Berlusconi a giudizio: “Pagò il pianista di Arcore per dire il falso”

SIENA – L’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio a Siena con l’accusa di corruzione in atti giudiziari. Il Gup del tribunale di Siena Roberta Malavasi ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura nell’ambito dell’inchiesta Ruby ter giunta a Siena da Milano per competenza territoriale. A Siena, infatti, si sarebbe compiuto il reato secondo cui Berlusconi avrebbe pagato Danilo Mariani, pianista delle feste di Arcore, per indurlo a falsa testimonianza sul caso “olgettine”.

photo_verybig_144295 (1)Il procedimento a Siena che vede Silvio Berlusconi rinviato a giudizio con l’accusa di corruzione in atti giudiziari è fissato per il primo febbraio. Nell’udienza di oggi il Gup Roberta Malavasi ha respinto le eccezioni preliminari presentate dalla difesa dell’ex premier, gli avvocati Franco Coppi del foro di Roma, Federico Cecconi di Milano e Enrico De Martino di Siena, sull’incompetenza territoriale e sull’inutilizzabilità di alcune intercettazioni telefoniche. A giudizio con l’accusa di falsa testimonianza anche il pianista di Arcore Danilo Mariani, senese, difeso dagli avvocati Salvatore Pino del foro di Milano e Fanni Zoi di Siena. Secondo l’accusa i bonifici mensili da 3mila euro effettuati da Berlusconi a Mariani come ‘rimborsi spesà sarebbero invece dei pagamenti per indurre il pianista di Arcore a falsa testimonianza sul caso olgettine. Berlusconi era assente oggi in aula.

Ruby Ter, chiesto il processo per Berlusconi: è indagato per corruzione insieme ad una ex Miss

Una richiesta di rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi è stata depositata dalla Procura di Torino. Il procedimento è uno dei filoni della cosiddetta inchiesta ‘Ruby ter’ ed è stato originato dalla decisione presa il 29 aprile 2016 da un gup di Milano di ‘spacchettare’ il processo principale e di trasferire gli atti a sette diverse procure per competenza territoriale.

Combo Berlusconi-BonasiaBerlusconi è indagato per corruzione in atti giudiziari insieme a Roberta Bonasia, 32 anni, di Nichelino, ex infermiera e concorrente a Miss Italia 2010, poi diventata modella.
Secondo le indagini, svolte originariamente dalla procura di Milano, l’ex premier destinò somme di denaro alla Bonasia, che poi avrebbe reso testimonianze non veritiere nei procedimenti sulle cene di Arcore. Per la donna si è così aggiunta un’ipotesi d’accusa di false dichiarazioni.

Naike Rivelli, accusa social: “Da noi prostituzione, se fanno i nomi crolla l’Italia”

Naike Rivelli non smette di provocare e interviene sugli scandali delle ultime settimane, in particolar modo sul caso di Kevin Spacey, accusato di molestie poco dopo il caso Weinstein. In una posa hot, in topless e con il mare sullo sfondo, scrive che in Italia ci sarebbe un problema di prostituzione.

968full-naike-rivelli-670x399Le voci sono “di corridoio”, ma la provocazione è servita.
“Voci di corridoio… da noi sono poche le molestie e le violenze, pare che ci sia più un problema di prostituzione, favoreggiamento di calippocratiche , papponismo e corruzione … voci di corridoio sostengono che ..: altro che house of cards se da noi fanno i nomi.. CROLLA TUTTA L’ITALIA!!”, si legge nel post su Instagram.

Miranda Kerr, regalo in gioielli da 8 milioni di dollari. Ma li restituisce: ecco perché

Miranda Kerr ha riconsegnato alla giustizia americana un “bottino” di gioielli del valore di 8,1 milioni di dollari: le erano stati regalati da un uomo d’affari malesiano, Jho Low, vicino alla famiglia del Primo ministro Najib Razak. Ma non è tutto oro quello che luccica. O meglio: quello che luccica non è tutto puro.

2531453_Schermata_06-2457933_alle_18_47_55Gli accessori di grande valore, infatti, erano legati ad una vicenda di corruzione che ha investito 1Malaysia Development Berhad (1MDB), un fondo pubblico creato nel 2009 per modernizzare il Paese di cui il Primo ministro malese è presidente. Pare che il complotto internazionale sia stato architettato per riciclare miliardi di dollari sottratti da 1MDB. «Dall’inizio delle indagini, Miranda Kerr ha collaborato pienamente e si è impegnata a restituire al governo i gioielli offerti. Continuerà a seguire l’inchiesta finché le sarà possibile», ha detto un portavoce della polizia di Los Angeles all’agenzia di stampa Afp. La modella australiana è una delle celebrities coinvolta nello scandalo 1MDB. A metà giugno, anche Leonardo DiCaprio aveva restituito molti regali ricevuti proprio da Low tra cui un Oscar assegnato a Marlon Brando, una tela di Picasso e un collage di Basquiat. Né la modella né l’attore sono coinvolti in procedimenti avviati dal Dipartimento di Giustizia.

Barcellona, incidente stradale con la sua Ferrari per Neymar

Neymar Jr. ha subito questa domenica mattina un leggero incidente stradale, per lui solo qualche graffio ed è stato in grado di viaggiare con il resto della squadra per San Sebastian.

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A darne la notizia è stata TV3: la Ferrari 458 Spider guidata dal brasiliano ha avuto un incidente fuori dall’autostrada all’altezza di Sant Feliu, nel Baix Llobregat, mentre si dirigeva alla Ciutat Esportiva de Sant Joan Despi. Sempre secondo le informazioni di TV3 Neymar, che ha perso il controllo della vettura, ha subito alcuni graffi. La tanta acqua caduta nella notte a Barcellona potrebbe essere la causa per la quale il giocatore ha perso il controllo della vettura ed è andata nella direzione contraria.
Un periodo davvero no per Neymar, per il quale solo pochi giorni fa la procura spagnola ha chiesto una condanna a due anni di reclusione e una multa di circa 10 milioni nell’ambito di un’inchiesta per corruzione.

Cene ad Arcore, Berlusconi ricattato denuncia l’olgettina trevigiana

«Dopo aver subito per anni le pressanti richieste di soldi delle ragazze delle cene di Arcore, documentate da intercettazioni a volte imbarazzanti, Silvio Berlusconi ha detto basta e per la prima volta dall’inizio nel 2010 dell’inchiesta Ruby ha denunciato una di loro» dichiarano i suoi avvocati.

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Si tratta della trevigiana Giovanna Rigato, di 35 anni, che sarebbe accusata dalla Procura di Milano di tentata estorsione per aver chiesto all’ex Cavaliere un milione di euro «per non rivelare alla stampa e ai pm informazioni in grado di danneggiarlo». Giovanna Rigato è imputata di corruzione in atti giudiziari a Treviso in uno dei filoni in cui è stato diviso il processo Ruby Ter.  Come le altre 20 ragazze «anche lei non avrebbe detto la verità quando ha testimoniato nei processi Ruby e Rubi Bis negando di aver assistito ad Arcore ai balletti dal sapore hard».

Fabrizio Corona torna a parlare dopo 3 anni: “In galera mi è successo di tutto”

Corona torna a parlare. “Oggi credo nuovamente nella giustizia e nelle persone che ricoprono ruoli importanti nella magistratura italiana”. Dopo oltre tre anni dal suo arresto, Fabrizio Corona rilascia la sua prima intervista al settimanale ‘Chi’ in edicola domani. Condannato a 14 anni e due mesi per reati come estorsione, bancarotta, corruzione, è uscito dal carcere di Opera il 18 giugno del 2015. Il re dei paparazzi è stato poi affidato per quattro mesi alla comunità di don Mazzi.Il suo racconto parte dall’arresto, dopo la fuga in Portogallo: “Non volevo che la mia vita finisse in galera.

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Ho cercato una soluzione. Volevo salvarmi”, confessa a ‘Chi’. “Nessuno può capire che cos’è il carcere se non lo ha vissuto pienamente e duramente. Non era una semplice custodia cautelare la mia. Era una condanna definitiva. In totale quattordici anni e due mesi”, ricorda Corona. “Da quando sono uscito dal carcere – rivela durante l’intervista – non ho mai raccontato la mia vita tra le sbarre. Provo vergogna, mi fa male, il ricordo lacera la mente e il cuore. Lo fa sanguinare. Di notte però capita spesso di svegliarmi all’improvviso e di non credere che sia finita. Posso solo dirle che in galera mi è successo di tutto. L’inimmaginabile. Non è stata una semplice detenzione”. Eppure Corona svela di aver tenuto duro. “Non ho mai pensato di togliermi la sacra vita che in quelle condizioni diventa ancora più sacra”. Corona parla poi del figlio Carlos, avuto dall’ex moglie Nina Moric. “L’ho lasciato bambino, l’ho trovato un ometto. Mi ha stretto forte. E mi ha dato la forza di andare avanti. Aveva capito tutto. Per la prima volta mi sono sentito io figlio, lui padre. Per la prima volta non ero più solo al mondo”.  Della sua ex, Belen Rodriguez, Corona dice: “Ho visto le sue nozze a ‘Verissimo’ e le ho lette su ‘Chi’. L’ho vista diventare moglie, mamma e ho visto l’evolversi la sua carriera. Negli alti e nei bassi. Ho seguito il tutto con molta indifferenza. Io e Belen oggi siamo due persone completamente diverse da quelle che si erano amate follemente”.  Infine parla del padre Vittorio, scomparso nel 2007 dopo una lunga malattia. “Ho sognato mio padre Vittorio quasi tutte le notti. Era con me. Mi proteggeva. Era come se fosse lì. Mi ha salvato, sostenuto, dato una forza inspiegabile. Lui c’era. Andarlo a trovare al cimitero? No. Mai. Per pudore, per vergogna, per averlo deluso”.