Noemi e la «quarta di seno»: battuta di cattivo gusto durante la puntata di Domenica In da Sanremo

Durante la puntata speciale di Domenica In, tutta dedicata a Sanremo, Cristina Parodi ha domandato ai giornalisti e critici musicali presenti sul palco cosa fosse mancato a Noemi per raggiungere il podio del Festival. La risposta di Luca Dondoni ha spiazzato il pubblico.
Dopo la 68esima edizione del Festival di Sanremo, il teatro dell’Ariston ha ospitato la tradizionale puntata post-festival di Domenica In.

noemi-seno-sanremo-2016-look-hotDai vincitori all’ultimo classificato, gli artisti hanno avuto l’opportunità di esibirsi ancora una volta e proporre ognuno la propria canzone, alcune già entrate nel cuore del pubblico.

Una puntata, quella condotta da Cristina Parodi, che ha riservato anche qualche polemica. In particolare quando sul palco è arrivata Noemi.
La performance della rossa cantautrice non ha conquistato i telespettatori durante la kermesse sanremese e la sua “Non smettere di cercarmi” non è arrivata neanche nella top ten fermandosi al 14esimo posto.

Ma perché questo pessimo risultato per una grande artista come Noemi? La Parodi ha girato la domanda a critici e giornalisti presenti e secondo Luca Dondoni, all’ex vocal coach di The Voice è mancata “una quarta di seno”.

“Lo dico – ha aggiunto – a giudicare da quello che si è visto l’altra sera con quell’abito scollato”.

La battuta del critico musicale de La Stampa ha suscitato un sorriso nella diretta interessata ma non è passata inosservata al severo popolo del web.

Soprattutto su Twitter, tanti utenti sono insorti – “È uno schifo”, il coro quasi unanime – e qualcuno ha anche bollato l’infelice frase di Dondoni su Noemi come “misogina e sessista”.

Forse, quella di Dondoni voleva semplicemente essere una battuta ironica ma a chiusura di un festival con i fiori all’occhiello contro la violenza sulle donne, le parole del giornalista su Noemi saranno state fuori luogo?

Stefania Sandrelli a ‘Domenica In’: “Cinema? Mamma non voleva. Che amore con Gino Paoli”

«La mia carriera cominciò quando, ancora ragazzina, fui immortalata da un fotografo e finii in copertina su una rivista. Fu Pietro Germi in persona a vedere quella foto, così decise di contattarmi per fare un provino. Dovevo spostarmi a Roma, ma mia madre non voleva. Per fortuna Sergio, il mio fratello maggiore, che ha sette anni più di me, decise di accompagnarmi». Stefania Sandrelli racconta così il proprio esordio nel cinema, avvenuto a 15 anni con il film ‘Divorzio all’italiana’, ospite di Cristina Parodi nello studio di ‘Domenica In’.

stefania-sandrelli-domenica-in_04150741Era il 1961 e Stefania Sandrelli, una delle dive che hanno fatto la storia del cinema italiano, recitava accanto a un gigante come Marcello Mastroianni. «Quello era un film che insegna a non dare nulla per scontato», ha affermato l’attrice, oggi 71enne. Sull’indimenticato attore, uno dei grandi sex-symbol del cinema, Stefania Sandrelli ha glissato («Era un bellissimo uomo, ma troppo maturo per me, ero una ragazzina»), ma non ha potuto fare altrettanto quando gli è stato chiesto della storia d’amore con Gino Paoli. Una storia molto discussa, poiché Stefania aveva appena 16 anni e Gino Paoli, di 12 anni più grande, era sposato. Dal loro amore è nata anche la primogenita dell’attrice, Amanda.

Ricordando quei momenti, Stefania Sandrelli si commuove. «Di Gino Paoli mi aveva colpito la voce, così diversa da quella degli altri cantanti dell’epoca. Poi quando ci incontrammo mi invitò a ballare, salvo scappare a gambe levate quando scoprì la mia età» – racconta l’attrice – «Successivamente, mi cercò e fui attratta dal suo fascino. Il nostro è stato un amore fantastico, i ricordi saranno sempre bellissimi e posso dire di essere una donna fortunata. Ancora oggi, tanti anni dopo la fine della nostra storia, siamo in ottimi rapporti». Anche in questo caso, la mamma di Stefania non era d’accordo, ma lei la rassicurò così: «Le dissi ‘Tranquilla, non voglio mica sposarlo’. Sono sempre stata così, anticonformista e un po’ libertina, è la mia natura».

Inevitabile, poi, parlare di flirt veri e presunti: la ‘raffica’ di botta e risposta con Cristina Parodi è stata divertente e piena di aneddoti. Flirt negati: Nino Manfredi (“Grande attore, ma non c’è stato niente”), Gianmaria Volontè (“Troppo fisico e ‘violento’ per i miei gusti”), Jean-Luis Trintignant (“Gli piacevo, ma rifiutai le sue attenzioni”) e Vittorio Gassman (“Abbiamo passato molto tempo insieme, ma non è mai successo nulla”). Risposta affermativa, invece, alla domanda su Gerard Depardieu (“Abbiamo riso tantissimo: prima, durante e dopo”).

Si è poi parlato dell’amicizia con la collega Catherine Spaak e di molestie: «Io, sul lavoro, non ne ho mai ricevute. Ne parlavo anche con Amanda, queste vicende ci hanno stupito. Fuori dal mondo del cinema, invece, le molestie ci sono e tutte le donne devono essere difese».

Marina Ripa di Meana e il cancro, lacrime in diretta tv per Sandra Milo e Patrizia De Blanck

Marina Ripa di Meana ha combattuto contro il cancro per lunghi 16 anni. Le sue amiche Sandra Milo e Patrizia De Blank l’hanno ricordata in tv e sono crollate in lacrime in diretta: ecco la loro testimonianza sulla battaglia di Marina e il commosso ricordo sulla madre di Lucrezia Lante della Rovere.

3470254_8_20180108075227Il 4 gennaio scorso Marina Ripa di Meana si è spenta all’età di 76 anni a Roma dopo aver perso una lunga battaglia con il cancro iniziata nel 2002. Numerose le commemorazioni in tv in omaggio alla regina dei salotti che ha scelto la sedazione profonda per dire addio al mondo che tanto ha amato e al tempo stesso messo in discussione.
A Domenica In, Cristina Parodi ha invitato la sua amica Patrizia de Blanck per ricordarla a pochi giorni dalla scomparsa, ma la contessa ha retto poco al peso dell’emozione e si è sciolta in lacrime in diretta tv: “Non riesco a dire ‘è stata’ – ha confessato la madre di Giada de Blanck – per me Marina è ancora qui”.

Poi ha rivelato: “Ci hanno sempre voluto mettere contro, ma nessuno ci è mai riuscito. Tu ora sei lassù e io fra un po’ ti raggiungo”.
Marina Ripa di Meana cancro: la star della tv si è spenta ma resterà nei cuori di tutti noi
Anche a Sabato Italiano, la conduttrice Eleonora Daniele ha lasciato spazio al ricordo di Marina Ripa di Meana invitando Sandra Milo a parlare di lei, ma l’attrice e grandissima amica della stilista e scrittrice uccisa dal cancro, ha avuto serie difficoltà a pronunciare qualche parola.

“Sono felice di questo omaggio. È stata una donna unica, irripetibile” ha fatto sapere la Milo prima di soccombere alle lacrime e ai singhiozzi tanto che la Daniele è corsa ad abbracciarla e confortarla.

“Le lacrime di Sandra Milo – ha detto la conduttrice di Sabato Italiano – sono comprensibili, la sua sofferenza è quella di tutti noi”.

“È mia figlia”. Papà svedese riconosce la ragazza di Roma. Non è la piccola Maddie

Mistero risolto. La giovane senzatetto vista aggirarsi per le strade del centro storico di Roma non è Madeleine McCann, la bambina scomparsa nel 2007 in Portogallo. È quanto emerso dagli accertamenti effettuati dalla polizia. Secondo quanto si è appreso, si tratterebbe di una svedese di 21 anni di nome Embla Jauhojärvi. «È mia figlia» ha spiegato l’uomo, come riportato dal Daily Mail – e soffre della sindrome di Asperger». La ragazza è stata fermata e portata nel pomeriggio al commissariato Trevi per effettuare controlli sulla sua identità. Qualcuno aveva ipotizzato una somiglianza con Madeleine McCann e la circostanza è stata ripresa anche sul sito del quotidiano Daily Mail.

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Il caso è stato trattato anche nella puntata di oggi de «La Vita in Diretta» che ha rintracciato la ragazza e ha chiamato la Polizia. «L’inviata del programma di Rai1, condotto da Cristina Parodi e Marco Liorni – si legge in una nota – dopo aver rintracciato la ragazza nelle vie del centro storico e averla avvicinata per aiutarla, ha chiamato la Polizia affinché la giovane venisse identificata. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, secondo le quali la ragazza non sarebbe Madeleine McCann ma più probabilmente una 21enne svedese scomparsa dal maggio scorso».  Una ragazza vestita con abiti vecchi e strappati e in evidente stato di difficoltà fu stata avvistata negli scorsi giorni nelle strade di Roma.
La giovane parla solo in inglese e non sembra essere abituata alla vita di strada, non chiede né accetta soldi e mangia in modo molto educato, per questo è cresciuto in molti il dubbio che potesse essere una ragazza scomparsa e cercata dalla famiglia, facendo crescere la possibilità che si trattasse della piccola Maddie.
Le foto della ragazza, che ha detto di chiamarsi Maria ma ha poi fornito ai carabinieri nomi differenti, sono state pubblicate da Lorena Kollobani all’associazione Missing Persons of America, e, oltre all’ipotesi Maddie, molte sono le toerie fatte sulla probabile identità della giovane.
Del caso si è occupata anche la trasmissione “Chi l’ha Visto?”, che ha informato anche la polizia olandese, che aveva pubblicato un appello per una ragazza scomparsa e poi ritrovata ad Amsterdam.
L’associazione americana ha contattato anche la famiglia Pipitone, che però ha escluso possa trattarsi di Denise: “Abbiamo visionato l’immagine della ragazza, ma non è Denise, troppo diversa nel colore degli occhi e la fisionomia del viso. Grazie per l’attenzione”.

“L’amore è sacrificio”, Silvia Provvedi in pena per Corona in carcere

«L’amore è sacrificio, è troppo facile stare vicino a uno quando va tutto bene». A dirlo è Silvia Provvedi, fidanzata di Fabrizio Corona, dopo la decisione dei giudici di farlo rimanere in carcere.

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Intervistata da La vita in diretta condotto da Marco Liorni e Cristina Parodi, Silvia ha raccontato il suo stato d’animo, senza voler entrare in particolari che potessero attenere alle indagini: «Gli sono molto vicino, le persone che ci conoscono sanno quanto io tengo a lui e lui a me» aggiungendo «di Corona non mi manca niente, di Fabrizio tanto».