Asia Argento: “Weinstein un orco in mezzo alle gambe. Ma le donne italiane sanno solo criticare”

«Cercare di ricostruire quello che è successo vent’anni fa è stato difficilissimo, credetemi. Mi sono messa in gioco in prima persona e ho fatto in modo che anche altre donne potessero parlare». A parlare è Asia Argento che, dopo la pubblicazione dell’inchiesta del New Yorker in cui ha denunciato di essere stata violentata da Harvey Weinstein, uno dei più potenti produttori di Hollywood, torna a raccontare la sua storia in una intervista alla Stampa.

asia-argento-scarlet-diva-946734«La cosa più sconvolgente sono le accuse delle donne italiane, la criminalizzazione delle vittime delle violenze», spiega l’attrice, che a chi le chiede perché abbia deciso di rivelare questa storia a distanza di tanti anni, spiega: «Non sono l’unica che ha deciso di parlare adesso. Hanno parlato tutte ora. ‘Perché non avete parlato prima?’, ci chiedono. Perché Harvey Weinstein era il terzo uomo più potente di Hollywood. Ora è diventato il duecentesimo e il suo potere e la sua influenza si sono sensibilmente ridotti».
«Io mi sono opposta dieci, cento, mille volte a Harvey Weinstein. Mi ha mangiata. Un orco in mezzo alle gambe è un trauma. Io ero una ragazzina. Questa è una cosa che ricordo ancora oggi. Una visione che mi perseguita. Non c’è bisogno di legare le donne, come dice qualcuno, perché ci sia violenza», si sfoga la Argento, che poi aggiunge: «La violenza che io ho subito risale al 1997. In Italia, solo un anno prima lo stupro era diventato crimine contro la persona e non solo contro la morale. Pensi se avessi parlato allora. Come avrei potuto? E poi sì, era per la mia carriera! Un tempo io ci tenevo tantissimo alla mia carriera. Ero giovane e anche io avevo i miei sogni. Non volevo niente da Weinstein, ma non volevo nemmeno che mi distruggesse».

Hilary Duff: “Eccomi con le mie imperfezioni, donne siate orgogliose dei vostri corpi”

Stop ai “body shamers”, ovvero coloro che si divertono a criticare i difetti fisici delle donne (meglio se celebrities, ndr). L’appello arriva da Hilary Duff. L’ex stellina Disney ha postato uno scatto al mare, preso da dietro con le piccole imperfezioni del suo corpo in bella vista: “I am posting this on behalf of young girls, women, and mothers of all ages”, posto questo per le più giovani, le donne e le madri di tutte le età, scrive: “Siate orgogliose del vostro corpo!”.

C_2_articolo_3088098_upiImageppTante le star, italiane e internazionali, che negli ultimi mesi hanno deciso di alzare la voce contro i falsi e pericolosi modelli femminili, che vogliono le donne perfette e senza difetti.
In vacanza alle Hawaii con il figlio Luca di 5 anni la Duff posta quindi loscatto in riva al mare e il lungo post di incoraggiamento e elogio per tutte le donne, anche nelle loro imperfezioni: “Dato che a siti e giornali piace condividere i difetti delle star. Ecco i miei!”, scrive l’attrice, 30 anni e aggiunge: “Il mio corpo mi ha dato il più grande dono della mia vita: Luca, 5 anni fa. A settembre compio 30 anni, il mio corpo è in salute e mi porta ovunque io voglia. Donne, siate orgogliose di quello che avete e smettetela di perdere tempo prezioso sperando di essere diverse, migliori e senza difetti”, conclude bacchettando i body shamers: “E voi uomini (sapete di chi parlo!) già sapete come rovinare un bel momento e siete i criticoni di corpi altrui!”. Poi la Duff lancia un hashtag molto provocatorio: #kissmyass, ovvero… “bacia il mio lato B”.