Pamela Anderson sul caso Weinstein: “Si sa cosa succede nelle stanze dʼhotel”

Mentre Asia Argento continua la sua lotta contro le molestie nel mondo del cinema e non solo, prendendosela anche con i giornalisti, oltreoceano Pamela Anderson ha detto la sua sul caso Wainstein senza timore delle reazioni negative. “Sai a cosa vai incontro se entri da sola in una stanza d’hotel” ha dichiarato l’ex bagnina ospite al Today Show “E’ cosa risaputa ad Hollywood che certe persone vanno evitate in privato”.

pamela_anderson--490x640“Si tratta di buon senso. Non andare da sola in una stanza d’albergo e se qualcuno ti apre in accappatoio vattene. Capisco però che Hollywood sia molto attraente e le persone vogliano essere famose”, ha continuato. “Quando sono arrivata a Hollywood ho avuto un sacco di offerte per audizioni private e altre proposte che non avevano assolutamente senso”, ha raccontato. “Mi hanno offerto un appartamento e una Porche per essere la ragazza numero 1 di qualcuno. Io ingenuamente mi sono detta ‘Beh, allora sarò la numero 2′. Non voglio farlo in questo modo”.
Dopo l’intervista la Anderson è stata sommersa dalla critiche, così su “Tmz” ha chiarito la sua posizione: “Non ho incolpato le vittime. Weinstein è un maiale prepotente, ma ci sono un sacco di modi per difendersi. Le donne devono essere consapevoli di certi problemi e sapere come affrontarli. E’ ipocrita ignorare questo… non voglio essere costretta a scusarmi (per quello che ho detto)”.

Ignazio entra ufficialmente nella famiglia di Cecilia: a cena anche con Belen e Iannone

La famiglia Rodriguez si gode la vita a dispetto delle critiche e pubblica gli scatti della cena afrodisiaca a base di ostriche e ricci di mare. Ospite d’eccezione Ignazio Moser, il nuovo fidanzato di Cecilia. A una settimana dall’eliminazione dal Grande Fratello Vip l’ex ciclista è già entrato in famiglia e ha conosciuto Belen e il fidanzato Andrea Iannone.

3408141_1912_igna_cecilia (1)Nelle scorse i diretti interessati hanno pubblicato Instagram Stories inequivocabili. Belen, Cecilia e i rispettivi fidanzati (unico assente del clan è Jeremias) si sono scatenati e si sono lasciati andare a danze latinoamericane.
Ignazio Moser ha dimostrato di essere già perfettamente a suo agio, al punto da farsi selfie con Andrea Iannone, da lui definito ‘il padrone’.

Alessia Marcuzzi e il gesto di beneficenza per la Siria: pioggia di critiche su Instagram

Alessia Marcuzzi ha abbracciato la causa del WFP (World Food Programme) per aiutare le famiglie meno fortunate in Siria.

8_20171201112235Con l’hashtag #UnNataleBellissimo, infatti, ha postato su Instagram un video dov’è intenta insieme alla figlia Mia a confezionare un pacco con provviste alimentari che – spiega sotto lo scatto – servirà a sfamare una famiglia per un mese.
Sono piovute pesanti critiche contro il gesto della conduttrice…

Priscilla Presley, ma cosa è successo alla sua faccia? Sui social critiche e commenti

Ha 72 anni Priscilla Presley, ex moglie di Elivis Presley, ma nello studio di Lorraine Kelly, ospite dello show televisivo britannico “Good Morning with Lorraine”, l’altra sera, ne dimostrava almeno 20 di meno. E su Twitter si è scatenata una accesa discussione. “Sei irriconoscibile”, hanno commentato in molti: “Ma cosa è successo al tuo volto?

C_2_fotogallery_3084130_0_imageIn tv per promuovere il nuovo album e il tour Christmas with Elvis e The Royal Philharmonic Orchestra, Priscilla, che è stata sposata con Elvis Presley dal 1967 al 1972, è apparsa davvero molto giovanile, ma in molti non hanno apprezzato, definendola persino “una maschera di plastica”.
“Elvis era l’amore della mia vita”, ha detto la donna, “eravamo molto, molto vicini, lo amavo con tutto il cuore. E’ stato il padre di mia figlia (Lisa Marie) e ho imparato tanto da quell’uomo, non sto dicendo che tutto fosse meraviglioso, i matrimoni hanno problemi, e specialmente in quell’ambiente del rock’n’roll … ma avevamo un fantastico legame”
All’inizio dell’anno, Priscilla è stata più volte immortalata insieme alla leggenda della musica Tom Jones, alimentando i gossip su una loro possibile relazione, smentita da lei stessa che a “Good Morning Britain” ha dichiarato: “Tom e io siamo amici dal ’68. Solo questo”.

Fiorello a Vanity Fair: “Io permaloso, non accetto le critiche. La tv? È il mezzo meno veritiero”

«Mi diverto come un pazzo… Cerco di far capire che l’età non conta. Che se hai delle idee, anche a 50 anni, come faceva Arbore, puoi incontrare il pubblico più giovane di te. Facebook apre una strada, vediamo dove porterà».
Così a Vanity Fair, che gli dedica la copertina del numero in edicola da mercoledì 22 novembre, Rosario Fiorello, il più grande showman italiano, racconta la sua nuova avventura, Il Socialista, programma radio che conduce ogni giorno alle 13 sulla sua pagina Facebook – http://www.facebook.com/Fiorello.Official – e che il mattino dopo va in onda in versione ridotta su Radio Deejay, dove 27 anni fa iniziò la sua carriera.

fiorello-vanity-fair-51-2011_490x340-anteprima-600x416-545319Carriera che ripercorre nell’intervista, per parlare anche del suo carattere, del suo passato, del suo futuro e di un tema di scottante attualità.
Biografia. Gli anni del Villaggio. «A metà degli anni ‘70, gli amici parlavano del villaggio con toni mitologici. “Non è un albergo, ci sono le capanne, non c’è il direttore, ma ‘u capovillaggio e la sera ballano tutti nudi, scalzi, con i parei, le tette di fuori, la marijuana libera. Hai presente Vuudstocche?”. Alla fine fui assunto. Dopo aver venduto le verdure in mezzo alla via, aver fatto il muratore, il meccanico e anche il telefonista in una ditta di pompe funebri, il villaggio era un bel salto. Quelli che mi vogliono denigrare dicono “viene dai villaggi”. Ma io so che se non ci fosse stato il prima, non ci sarebbe stato neanche il dopo. Il villaggio è stata la mia scuola».
Il futuro. È possibile persino non vederla più in Tv? «È possibile che non la faccia mai più, sì. Per me l’importante è fare spettacolo. Con una o con tremila persone, è uguale. Accadrà finché vivrò perché sono riuscito a smettere di fumare, ma non riesco a smettere di pensare al mio mestiere. La Tv è un’altra cosa. È il meno veritiero dei mezzi con cui mi esprimo. Il più irreggimentato. È vero che sono pigro, che mi piace stare a casa con le mie figlie e con Susanna, che il mio divano è la mia Arca e che quando faccio qualcosa di importante, per un effetto psicosomatico, vorrei regolarmente ammalarmi. Ma è vero anche che per adesso non ne ho più voglia. Non ho più voglia di stupire, mi sono stufato dell’ansia da prestazione, delle riunioni infinite, della liturgia».
Il caso Weinstein. «Sono solidale con le ragazze che l’hanno detto subito e anche con quelle che hanno reso pubbliche le molestie dopo venti o trent’anni, il ritardo non conta. Però oltre a quello di chi usa il proprio potere per ottenere del sesso, c’è un altro aspetto che non ho mai letto su nessun giornale. Sa qual è? Che non solo esistono le consenzienti che non si fanno né vedere né sentire, ma neanche uno straccio di produttore che abbia detto “Ci sono ragazze che tendono vere e proprie imboscate” e che una volta saputo che in un certo luogo ci sarà quel produttore vanno da lui e dicono “vengo a letto con te se mi dai la parte”. Ci sono quelle che hanno fatto carriera così e ci sono, come in Bellissima di Visconti, le madri che ai produttori hanno portato direttamente in dote le loro figlie. Tutte sante? Non credo. Non vorrei essere tacciato di misoginia. Bisogna dire che ci sono i porci e però, per essere giusti, equi e realisti, è necessario dire che ci sono anche quelle che si sono concesse per scelta. Se aspettiamo un po’, le donne che diranno “l’ho fatto con gioia” arriveranno. Ne sono sicuro».
Il carattere di Fiore. «Sì, sono permaloso e rancoroso e faccio molta fatica ad accettare le critiche. Sono fatto così: ti posso piacere o meno, tu sei libero di dire ciò che vuoi, io di non fare più un varietà. Poi i tempi sono cambiati e non è detto che ciò che andava bene ieri vada bene anche oggi. Vedo gente che con il 22 per cento di share stappa lo champagne. Noi arrivammo al 63. Quanto dovrei fare ora per non deludere le aspettative?». L’età. «Tra qualche mese compirò 58 anni. L’età che aveva mio padre quando morì. Ci penso, con ansia sottile e malcelata scaramanzia, quasi ogni giorno».
I grandi dolori. «Ero a Sanremo per il Festival del 1990 e verso le 11 di sera telefonai a casa per salutare i miei genitori. Avevo la mania di avvisarli, di fargli sapere sempre dove fossi. Alla fine trovai un parente. “Rosà- mi disse- tuo padre si è sentito male”. “È morto, vero?” risposi. Ballava con mia madre, disse “ho dimenticato le sigarette, vado a prenderle”, lo trovarono nel parcheggio, vicino alla macchina, alla festa di Carnevale. Fu una botta spaventosa. Raggiunsi il villaggio Valtur di Pila, in Val D’Aosta, per parlare con mio fratello. Aprì la porta della sua stanza alle 6 del mattino: “Da adesso dobbiamo fare da soli, Beppe. Papà non c’è più”». Il domani. «Un tempo le persone mi chiedevano gli autografi e dicevano: “È per me”. Poi siamo passati alle madri, alle zie e alle nonne. Quando arriveremo alle bisnonne capirò che è finita». Avevo detto che mi sarei ritirato a 60 anni, ma ci riuscirò? Non vorrei fare come i Pooh che sono stati recentemente premiati per il seicentesimo addio annunciato in carriera». Programmi? «Vorrei invecchiare, ma purtroppo non ci riesco».

Il video in lingerie è troppo hot, cantante viene arrestata: “Istiga alla depravazione”

Il video è troppo hot e la cantante finisce nei guai. Guai con la giustizia per la cantante pop egiziana Shyma, arrestata dalla polizia per un video musicale ritenuto troppo osé. Nella clip della canzone ‘Ho dei problemi’, la giovane ragazza appare in lingerie e fa diverse allusioni sessuali, mangiando una banana di fronte a una lavagna scarabocchiata con la scritta “Class #69” e le lettere “vag”.

egitto_shyma_yt_fi.jpg_997313609Il video ha scatenato un’ondata di proteste in tutto il Paese. Il giornale Youm 7 ha scritto un duro articolo contro la cantante definendola un esempio di “dissolutezza” per i giovani. La polizia ha fatto sapere che Shyma è accusata di “istigazione alla depravazione”.
Giovedì la ragazza, vedendosi sommersa dalle critiche, ha scritto un post su Facebook in cui ha sostenuto che non si aspettava una reazione negativa al video. “Mi scuso con tutte le persone che hanno visto la clip e che sono rimaste sconvolte interpretandola nel mondo sbagliato – ha affermato Shyma -. Non immaginavo che sarebbe accaduto ciò”.

Belen: “Anche se nevica per voi è colpa mia”

“Tranquilli sono abituata, se nevica é colpa mia, se c’è un terremoto pure, se cade un albero sulla strada e perché ho parcheggiato male la macchina, se ce lo tsunami é perché guidavo una barca in costume è questo ha scatenato le onde…….. fa niente mi faccio una bella risata, ma leggere dei titoli dove io denigro le donne italiane anche no! Mia nonna era italiana, quindi ci mancherebbe”.

chi-ha-incastrato-peter-pan-1-580x360Inizia così il lungo sfogo di Belen Rodriguez su Instagram in risposta alle critiche che la showgirl ha ricevuto per le sue esternazioni. “Lavoro in Italia perchè in Argentina ci sono già troppe belle donne”, la frase incriminata detta dalla Rodriguez durante l’ultima puntata di “Chi ha incastrato Peter Pan?”, il programma condotto da Bonolis, in onda su Canale 5.
Il conduttore ha subito cercato di rimediare, precisando: “Anche in Italia ci sono donne bellissime”, ma ormai era troppo tardi. Dopo la polemica sui social, ecco ora la lunga risposta di Belen.

“Soleil ha tradito mio fratello Luca Onestini”: l’ex corteggiatrice risponde al cognato così

Luca Onestini è rinchiuso nella casa del Grande Fratello Vip e non può sapere cosa accade fuori, ma sembra che tra il fratello e la sua fidanzata Soleil Sorgé non corra buon sangue. L’ex corteggiatrice di “Uomini e Donne” si è intrattenuta nella macchina dell’ex tronista Marco Cartasegna.

3273947_1548_collage_2017_10_01_6_Soleil ha risposto alle numerose critiche ricevute on-line in una diretta radiofonica sostenendo di ritenere eccessivo e improprio associare un passaggio in macchina ricevuto da Marco all’ipotesi dell’inizio di un nuovo flirt. Ha inveito contro il ‘cognato’ e Federica Benincà attraverso la pubblicazione di una lunga serie di post tramite il suo profilo ufficiale Instagram. ”Mi metti in cattiva luce per…? Al contrario di ciò che pensi, io non avrei mai tradito né te e né tuo fratello… Spero che tu un giorno possa capire il significato di ‘famiglia’”.

Nicole Kidman e il vestito fuori luogo

Elegante, originale ma incredibilmente sexy rispetto al suo standard: il look di Nicole Kidman all’evento benefico Big Little Night, a San Francisco ha scatenato una marea di critiche. Praticamente il classico caso di abito giusto in un’occasione sbagliata.

C_2_box_42856_upiFoto1FNicole Kidman ha indossato un abito nero con corsetto in pizzo di Ulyana Sergeenko. Un dettaglio che catalizzava gli sguardi mostrando il seno in trasparenza. In qualsiasi altra occasione sarebbe apparso sensuale, che stavolta è stato giudicato fuori luogo e addirittura volgare.
Il motivo? L’evento cui partecipava Big Little Night, in favore di tutte le donne vittime di violenza, organizzato dalla associazione Futures Without Violence, che combatte le violenze contro le donne.
Per la meravigliosa attrice 50enne un’imperdonabile caduta di stile.

La rinascita di Giulia Salemi, a Venezia 74

L’hanno scorso è stata sommersa dalle critiche dopo il famoso red carpet al Festival del Cinema di Venezia. Dopo l’abito Matteo Manzini dai colori sgargianti e dagli spacchi generosi che non lasciavano nulla all’immaginazione Giulia Salemi è stata ribattezzata come la “smutandata”. E pazienza se quest’anno l’hanno copiata tutti: attrici, showgirl, troniste e chi più ne ha più ne metta.

C_2_box_42244_upiFoto1FGiulia Salemi però ha spiazzato tutti: è tornata sul “luogo del delitto” con un abito nero, casto, elegante, a sirena, di Chiara Boni. Il confronto fotografico tra i due outfit è spiazzante. Giulia ha fatto pace con le critiche e segnato il suo rilancio.
Come è stato tornare a Venezia? “E’ stato terribile e allo stesso tempo una grande fonte di emozione. Sapevo che dopo l’anno scorso non potevo permettermi di sbagliare anche perché ho lavorato tutto l’anno per dimostrare che Giulia Salemi non è solo un vestito. Ero molto agitata, avevo tanta paura”.
Ti hanno fatto male le critiche? “E’ umiliante sentire critiche e commenti negativi. Quelle cattive mi hanno fatto male. Se sono costruttive le apprezzo, quando sono gratuite mi arrabbio”.
Come hai scelto l’abito? “Il mio outifit è stato scelto con tutto il mio staff. La stylist Rebecca Baglini e l’hair stylist Roberto Farruggia e il mio nuovo ufficio stampa Betty Soldati. Non mi sono vestita così perché avevo paura. Mi andava di mettere qualcosa che mi facesse sentire una sirenetta, un vestito che valorizzasse le curve. E Chiara Boni è stata la scelta giusta, me ne sono innamorata subito. Semplicemente non avevo voglia di scoprire le gambe”.
Come sei cambiata in questo anno? “Sono maturata tantissimo e spero di avere sempre più la possibilità di dimostrare chi sono, voglio crescere, voglio imparare, mi piacerebbe fare una esperienza all’estero, fare un corso di recitazione”.
Cosa ti aspetta adesso? “Riparto con la tv, da Sbandati a Ridiculousness, mi sento molto fortunata perché riesco ad esprimermi al meglio. Con il mio lato comico. Mi emoziona e mi fa capire che sono sulla strada giusta”.
Viaggi spesso, cosa c’è nella tua valigia? “Non possono mancare i trucchi, sono malata di make up. Senza l’illuminante non posso vivere”.
Cos’altro non può mancare nel tuo guardaroba? “La biancheria intima, che amo alla follia. Se dormo da sola metto una t-shirt oversize, se dormo con un ragazzo una vestaglia di seta: per ora solo grandi t-shirt per Giulia Salemi!”.