Cristiano Ronaldo e Georgina aspettano una bambina e pensano alle nozze

Il fuoriclasse del Real Madrid Cristiano Ronaldo diventerà padre di una bambina. A svelarlo involontariamente sono stati gli insegnanti di danza di Georgina Rodriguez con un post (immediatamente rimosso) su Instagram. Doppia coppia quindi per il calciatore che ha già due figli maschi, Cristiano Ronaldo jr. e Mateo e una figlia, Eva. Secondo The Sun, la coppia convolerà a nozze dopo i Mondiali di calcio che si disputeranno in Russia il prossimo anno.

C_2_articolo_3097089_upiImageppIn super forma fisica, Georgina, 23 anni, oltre alle sessioni di ginnastica si dedica anche alla salsa con tanto di tacchi e minigonna. Volteggia e si muove leggiadra nonostante il pancino sia sempre più evidente e a margine di un video della sua lezione condiviso su Instagram ringrazia i suoi insegnanti con un post: “Bailar alegra el corazón. Gracias a mis profesores Basi y Deisy por darme mis primeras clases de salsa. Estoy feliz”. Ed è proprio in risposta ai complimenti condivisi sul profilo della Rodriguez che i ballerini si lasciano sfuggire il sesso del nascituro cinguettando che la bimba che porta in grembo sarà una brava ballerina.
Il messaggio ovviamente non è passato inosservato, nonostante sia stato immediatamente fatto sparire e il dolce segreto… non è più tale.
Secondo il magazine The Sun, Cristiano Ronaldo, 31 anni, e la compagna si scambieranno le fedi nel 2018 dopo gli impegni con i Mondiali.

Greta Zuccarello, la ballerina italiana che ha stregato Victoria’s Secret

Greta ha gli occhi a forma di sogno. Eccola in un caffè qualsiasi nei dintorni di Union Square, seduta su uno sgabello alto quasi quanto le sue gambe di pantaloncini da calcio blu.
Così, in vetrina, a guardare lo scorrere delle auto e ad immaginare la sua America. È nata a Treviso ed è proprio lì che ha iniziato a studiare danza, in una scuola della sua città, quando era ancora una bambina.

Greta,P2007_10131635.jpg.pagespeed.ce.dpnEj9a3z6«Avevo 11 anni. Si inizia sempre per gioco quando sei ragazzina. Poi, all’età di 14 anni, ho vinto un concorso alla Opus Ballet di Firenze e mi hanno dato una borsa di studio per intraprendere un percorso di formazione in danza contemporanea. Così, mi sono trasferita lì in collegio ed ho continuato a fare il liceo linguistico».
A Firenze ha continuato a studiare francese, spagnolo e inglese.
E a ballare.
«La sera facevo danza per ore ed ore finché, a 16 anni e mezzo, ho fatto un’audizione a Roma per la Peridance. Subito dopo, un’altra audizione, questa volta per la San Francisco Ballet School: mi hanno presa per la Summer Intensive. Da lì catapultata direttamente a New York»
Ancora un successo, ancora una borsa di studio.
Ed è proprio alla Peridance che balla ora.
«A 17 anni ho preso il visto da studente, ho lavorato sodo per completare il mio percorso di formazione e, non appena diplomata, mi hanno presa. Essere principal dancer di una famosa compagnia newyorkese di danza mi sembrava una sorta di sogno irrealizzabile fino a qualche anno fa. E invece».
Ore ed ore di allenamento ogni singolo giorno. E una valanga di spettacoli, tra cui il famoso “Season” tra le mura del Salvatore Capezio Theater. Ma non solo: Greta ne ha fatti tanti e tanti ancora ne farà.
«Abbiamo il nostro teatro dentro la Peridance e siamo fortunati per questo perché, avendo un nome così importante alle spalle, in tantissimi ci vengono a vedere. Poi, abbiamo ballato a Saint Louis, a Miami e facciamo tour negli States e dappertutto nel mondo: Israele, Corea, anche nella nostra amata Italia. In estate balliamo alla Summer Union Square Dance Festival, al Battery Park Dance Festival e ci esibiamo un po’ ovunque».
Impossibile non chiederle che cosa le piaccia di più di New York.
«Tutto. Semplicemente tutto. New York mi ha ispirata da sempre. Insomma, New York è New York, è il centro di tutto. Mi piace la gente, mi piace questo mix folle di tutte le culture del mondo e poi c’è sempre qualcosa di nuovo da fare, la noia non è ammessa, mai».
Ormai la sua città. La città in cui fa quello che ama.
«A me ha dato tanto», afferma risoluta.
E con i suoi passi, leggeri e forti di passione, Greta ha fatto un salto pazzesco senza neanche rendersene troppo bene conto.
«È successo di colpo, hanno chiamato la scuola per chiedere l’autorizzazione mia e loro a girare dei video. Ho fatto un casting, eravamo più di 500 a partecipare e, come ballerina, hanno scelto solo me. Ah, sto parlando di Victoria’s Secret».
Così, quasi inaspettatamente, si ritrova anche ad essere una delle protagoniste della linea sportiva del marchio che a queste latitudini (e non solo) è già leggenda.
«Uno dei miei video più noti è “Pink Active”, girato con Victoria’s Secret al Brooklyn College; mentre, qualche mese fa, sono andata alle Bahamas 4 giorni per girare uno spot , sempre per Victoria’s Secret, in cui mi esibisco come ballerina nel video Spring Break 2017. Coreografie e natura con indosso i capi sportivi del brand che amo di più in assoluto».
Ma non c’e’ solo la nota linea di abbigliamento femminile nel ricco bagaglio di esperienze di Greta: in un lasso di tempo molto breve, è divenuta infatti la principal dancer per tutti gli spot di Pryma Sonus Faber, una marca di cuffie del settore lusso, rigorosamente Made in Italy, che opera sotto il noto brand Macintosh.
Ma l’Italia è lì, ben salda al centro del suo cuore, assieme alla sua famiglia.
«Però la cosa che mi manca di più è il cibo», e sbotta in un sorriso d’incanto che sa di sincerità.
«La mia famiglia è il mio pilastro. Mi hanno lasciato andar via di casa a 14 anni, spingendomi a fare quello che volevo. Mi sono vicini sempre, li vedo addirittura spesso. E poi ho la fortuna di poter tornare a casa, eventualmente: la loro porta è sempre aperta e questo mi trasmette un gran senso di sicurezza».
Riguardo alla meta, Greta non ha dubbi.
«Voglio fare esattamente quello che sto facendo adesso. Voglio farlo in una dimensione ancora più grande, voglio ballare ogni weekend in tour con le migliori compagnie d’America. Io non credo nel destino, io credo nella fatica, nel sudore della fronte. Alcuni appuntamenti importanti sono già in programma: su tutti il Fare Island Dance Festival, per gli altri, invece…stay tuned!».
Chissà se c’è ancora spazio per l’Italia anche nel suo orizzonte oltre che nel suo cuore.
«L’Italia potrebbe essere perfetta. Tutti i teatri che ci sono rappresentano dei veri e propri gioielli. Trasudano storie e volti, sono stati immaginati per davvero e non, come accade qui in America, tirati su ex novo. Per quanto, ovviamente, se vai al Metropolitan, vieni proiettato in uno spazio bellissimo ed enorme. Noi, però, abbiamo la ricchezza, quella che non esiste in nessun altro luogo al mondo».
C’è un altro però. Ed è colossale.
«In Italia, tuttavia, c’è davvero poco da fare. Non si investe abbastanza nell’arte, quando viceversa potrebbe (dovrebbe!) essere la nostra punta di diamante. Francamente, in questo momento non immagino di tornare. Chissà, magari più in là».
Risponde d’impatto, con la sicurezza tipica dei suoi anni.
E quindi? Il famoso sogno americano esiste ancora?
«Si, certo che esiste. Eccolo, ci siamo tutti un po’ dentro. Io il mio ce l’ho bello e chiaro e mi dò da fare in ogni istante per far sì che si materializzi».
Saluta, sorride e sprizza quell’energia positiva che rappresenta al meglio la magia di questa città. Il miracolo di una ragazza “qualsiasi” che da un angolo altrettanto qualsiasi della nostra Italia si ritrova a calcare lo scenario a stelle e strisce e a volteggiare, tra gli altri, per Victoria’s Secret.
Ed eccola che allunga il passo, di ritorno verso la palestra. Pronta a rituffarsi nel suo mondo di sacrifici e di flash, nella sua New York.
Si volta ancora un istante.
Greta ha gli occhi a forma di sogno. Di sogno americano.

Vacchi: il ballo può attendere, il costume no

Arriva il caldo e Gianluca Vacchi torna in piscina. Almeno in quella scoperta, perché la sua villa di Bologna ne possiede anche una interna, adiacente alla palestra privata. Tra stilosi divani e vegetazione curata, Gianluca e Giorgia sfoggiano coloratissimi costumi.

C_2_box_33477_upiFoto1FBaciati dal sole e affiatati più che mai, Gianluca Vacchi e Giorgia Gabriele si rilassano a bordo vasca. La location è quella di sempre, ma i balletti non ci sono ancora. Sui social network sono in tanti a chiedersi quando arriverà la prossima danza di coppia che susciterà sorrisi, curiosità, emulazione e anche tantissime visualizzazioni.
Per ora Gianluca Vacchi e Giorgia Gabriele si limitano a una posa statica, una foto studiata, quasi patinata, accompagnata da qualche hastag e tag esplicativo: #gvlifestyle @effek. Tradotto: se ti piace lo stile di vita di Gianluca Vacchi, non puoi non avere i costumi Effek. In particolare la collezione disegnata da loro, un inno alla fantasia, al colore, alla libertà.

Il buongiorno sexy di Naike Rivelli con la danza ‘hot’ su Instagram

La domenica mattina di Naike Rivelli è già caratterizzata da un approccio molto sexy, e comincia ballando. La figlia di Ornella Muti ha infatti postato sul suo profilo Instagram il video di una danza molto “hot” girato nel suo appartamento.

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Naike ama provocare e usa Instagram per comunicare con i suoi fan e con il mondo esterno. Dopo aver chiesto a Carlo Conti di partecipare a Sanremo (sembrerebbe senza successo), ha vuto modo di postare un video dei soccorsi in Abruzzo e, nella foto accanto, un primo piano del suo lato b.
Il serio ed il faceto continuano a mischiarsi anche nella foto successiva, dove è intenta a pregare in una posa però alquanto irriverente….

Con Beyoncé la ginnastica si fa sexy

Quel fisico va sicuramente mantenuto quindi non stupisce che Beyoncé, da sempre tonica e sportiva, abbia appena lanciato un nuovo brand di activewear, Ivy Park.
La linea, frutto di una collaborazione tra la popstar e Sir Philip Green, patron del gruppo Acadia, che comprende brand come Topshop, Burton e Miss Selfridge, è caratterizzata da felpe, crop top sexy, leggings con logo e tessuti tecnici.

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Per il lancio della linea, Zalando ha creato una speciale campagna digital che parte da un ricordo di Beyoncé stessa. La cantante infatti ha un suo park del cuore, un luogo dove si rifugia per ricaricarsi, prima di ogni evento importante. Nel video della campagna l’artista va sui pattini, gioca a basket e danza circondata dal suo corpo di ballo. Ed è proprio lei che sprona a condividere sui social l’angolo verde preferito, attraverso l’hashtag #MYPARK.
“Where is your park?”, chiede Beyoncé alla fine del video. Guardatevi intorno la prossima volta al parco, potreste incontrare Queen Bey che fa ginnastica.