Michelle Hunziker: “Mio padre era un alcolizzato, una ferita incredibile”

Michelle Hunziker ospite di Silvia Toffanin a Verissimo ha raccontato dei dettagli molto intimi della sua vita, e in particolare del rapporto con il padre. La conduttrice televisiva racconta del suo rapporto con il papà: «Ho avuto un’infanzia difficile, come tante persone, con un papà che amavo tantissimo ma che purtroppo era alcolizzato. Poi, crescendo, ho iniziato a giudicarlo».

640x360_C_2_video_772531_videoThumbnailSiamo abituati a vederla sempre sorridente e solare, ma nella sua vita Michelle ha attraversato momenti molto difficili, riuscendo per fortuna anche a superarli. La svizzera racconta del periodo in cui era prigioniera di una setta e spiega come la pranoterapeuta Clelia e il suo clan avessero fatto leva su di lei proprio sfruttando questa sua debolezza nei confronti dei problemi con la figura paterna: «A 14 anni ho smesso di parlare con lui. Avevo una ferita incredibile dentro che non volevo ammettere», la setta ha approfittato di questo: «Lei mi ha portato da lui e poi dopo un anno è morto, questa cosa mi ha destabilizzato e io avevo bisogno di risposte», risposte che la donna l’aveva convinta le avrebbe dato.
Di questo, e molto altro, Michelle parla nel suo libro “Una vita apparentemente perfetta”. Il suo, spiega, è un racconto: «pieno di sofferenza ma con un lieto fine». A salvarla da tutto, ammette, è stato «l’amore puro».

Ivana Spagna: “Ho pensato di togliermi la vita”. Ecco perché …

“Sono arrivata al punto di voler chiudere la mia vita, mi vergogno a dirlo. Mia madre era scomparsa il 20 luglio, ho tirato fino alla fine della tournee perché tante persone lavoravano per me. Poi ho detto: ora penso a me, ma non potevo, non potevo chiudere… Devo andare avanti, ho pensato. I miei avevano lottato per un secondo di vita in più, io non potevo buttarla via.

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Se pensi che c’è gente malata che lotta, non potevo permettermi quella debolezza”.Ivana Spagna, negli studi di Domenica Live, rivela il momento drammatico in cui, dopo la morte della madre, aveva pensato di togliersi la vita. A fermarla, la gatta che miagolava con insistenza. “Ho visto quella creaturina e mi sono detta: e tu dopo che farai, chi penserà a te?”. Era un periodo difficilissimo per la cantante. “Avevo perso un bambino, avevo le emorragie, ma non potevo dirlo a mia madre. Ricordo che mentre andavo a trovarla, in auto, tenevo il ghiaccio sul ventre per arrestare le emorragie, non doveva sapere. È stato un periodo davvero molto difficile”. Ora però si guarda avanti. Spagna festeggia il trentesimo anniversario di carriera. “Sto preparando l’album dei miei trent’anni, ci sarà un grande nome americano”.