“Non come Kate!”: Meghan decisa sul vestito

La curiosità attorno al prossimo matrimonio tra il Principe Harry e Meghan Markle non si placa: dopo l’annuncio delle nozze è subito scattato il toto-stilista. Tra l’altro, la sposa ha già fatto alcune dichiarazioni riguardo il suo abito nuziale, rivelando di essere già esperta e decisa. L’abito bianco, del resto, l’ha già indossato in ben due occasioni: il suo primo matrimonio con Trevor Engelson e una puntata della serie tv Suits.

C_2_box_49025_upiFoto1FMeghan Markle ha immediatamente smentito di apprezzare vestiti simili a quello firmato Anna Barge sfoggiato per esigenze di copione nei panni di Rachel Zane. Interpellata sull’argomento, si è detta distante anche dallo stile di Kate Middleton e del suo sontuoso e regale Alexander McQueen del 2011. La futura moglie del principe Harry ha fatto sapere di preferire qualcosa di più semplice e “rilassato”.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa Megan Markle, l’abito da sposa assomiglierà a quello minimalista indossato da Carolyn Bessette Kennedy il giorno del suo matrimonio con John F. Kennedy Jr nel 1996. Un abito-sottoveste del designer americano Narciso Rodriguez, che a questo punto si può considerare come il grande favorito per disegnare quello di Meghan.
Altri nomi che si rincorrono in questi giorni sono quelli della designer francese Delphine Manivet, del greco Christos Costarellos e del libanese Elie Saab. Tra i favoriti in corsa per questo prestigoso incarico spunta anche quello di un italiano, Antonio Berardi, che per stessa ammissione della Markle, è uno dei più bravi in fatto di abiti da sposa.
Mancano pochi mesi al matrimonio e Megan Markle, siamo sicuri, avrà già scelto.

Non vaccina il figlio nonostante l’obbligo, mamma no-vax arrestata

«Vado avanti sempre più decisa: preferisco di gran lunga andare in carcere, pur di non vaccinare mio figlio. La giustizia vuole calpestare i miei diritti di genitore e l’affido che è stato riconosciuto a me». Così parlava, una settimana fa, Rebecca Bredow, una mamma divorziata di Detroit (Michigan) e antivaccinista convinta.

mamma-no-vaccini-rischia-carcere_05132439La donna, convinta sostenitrice delle teorie, giudicate prive di fondamento scientifico, di Andrew Wakefield, è da qualche tempo protagonista di un clamoroso contenzioso legale con il suo ex marito. Rebecca è infatti convinta che i vaccini causino l’autismo, anche se la scienza dice altro, ed ha sposato la causa dei no-vax, rifiutandosi di sottoporre il suo bambino di nove anni alla somministrazione dei vaccini obbligatori, quelli che prevengono malattie potenzialmente mortali, come la meningite e il morbillo.
Jason Horne, l’ex marito e padre del piccolo, ha invano chiesto a Rebecca di vaccinare il loro figlio. L’uomo, a questo punto, ha deciso di fare ricorso presso un tribunale per chiedere un obbligo legale all’ex moglie, che dopo il divorzio ha ottenuto l’affido del bimbo e in virtù di questo non vuole sentire ragioni. A nulla era valso un accordo legale stabilito dagli ex coniugi: Rebecca avrebbe gradualmente fatto vaccinare il figlio nei mesi a venire, evitando di far somministrare troppi vaccini contemporaneamente. Un obbligo, però, totalmente disatteso dalla donna; Jason, allora, decise di rivolgersi nuovamente al giudice che accogliendo le sue ragioni, aveva quindi inviato un ultimatum alla donna: se non avesse vaccinato il figlio entro un anno, sarebbe stata subito processata, rischiando anche di finire in carcere.
Il caso ha fatto discutere tutti gli Stati Uniti dopo che la storia era stata raccontata da diversi media locali. Rebecca aveva detto di essere pronta perfino ad andare in carcere pur di non fare un passo indietro sulle proprie ragioni e così è stato: il giudice l’ha condannata ad una settimana di reclusione in carcere.