“Te la do gratis..La montatura”, scoppia la polemica sulla pubblicità di un ottico

Spesso il sesso è usato come “esca” in molte pubblicità, ma a volte si rischia di esagerare. Questa almeno è la denuncia fatta dal segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni che, su Facebook, denuncia “l’immagine di una bella ragazza” con la “scritta ‘Fidati, te la do gratis… la montatura (ma questa parte scritta in piccolo)”.

3237449_1945_21761711_1247422115361681_5178553875828246093_nA notarla, scrive sul post di denuncia, è stata “la nostra responsabile nazionale diritti civili, Cathy La Torre” che, “passeggiando per le vie del centro di Reggio Emilia”, ha notato “il manifesto in una vetrina di un ottico”.
Siamo alle solite, fa notare Fratoianni, “l’immagine della donna” viene “usata come merce per vendere altra merce”. “Una pubblicità stupida – conclude il segretario di Sinistra Italiana – in un’Italia dove ogni giorno il triste bollettino dei femminicidi, delle violenze alle donne, degli stupri si allunga sempre più”.

“Violentate da due carabinieri in servizio”: la denuncia choc di due studentesse americane

“Stuprate da due carabinieri nel loro appartamento”. Il racconto choc, pubblicato oggi dai media, proviene da due ragazze, due studentesse americane poco più che ventenni, che si sono presentate questa mattina negli uffici della Polizia a Firenze.

3225058_1629_201111091042410Secondo quanto hanno raccontato, avrebbero incontrato i due carabinieri in servizio, a bordo della gazzella di servizio, fuori da un locale in via Tornabuoni, nel centro storico della città. I due agenti avrebbero portato, con la stessa auto, le due studentesse nella loro casa, per poi violentarle.
Gli investigatori, in cerca di eventuali riscontri al loro racconto, hanno sequestrato i vestiti delle due ventenni, nell’intento di risalire agli eventuali colpevoli. Le presunte vittime si trovano in Italia, nel capoluogo fiorentino, per un periodo di studio in una celebre università americana.

Lo yacht di Ronaldo abbordato dalla polizia tributaria

Non c’è pace per Cristiano Ronaldo, nemmeno in vacanza. L’ultimo atto di quella che l’attaccante del Real Madrid – imputato per l’evasione fiscale di 14,7 milioni di euro – considera una persecuzione giudiziaria è stato documentato con tanto di immagini sulla rivista ‘Hola’. Il suo yacht è stato abbordato da una motovedetta della polizia tributaria mentre a bordo CR7 e famiglia si godevano alcuni giorni di relax a Formentera, alle Baleari. Si è trattato di un controllo di routine, stando alle fonti della polizia doganale citate da Europa Press. Ma è bastato a fare infuriare il quattro volte Pallone d’oro, che già aveva minacciato di lasciare il Real Madrid e la Spagna per l’insistente attenzione del Fisco.

2558655_1744_cristiano_ronaldo_su_yachtIl fuoriclasse portoghese era in compagnia della fidanzata Giorgina, dei tre figli avuti in gestazione surrogata, della madre Dolores, della sorella e di un gruppo di familiari e amici quando è avvenuto l’abbordaggio. Gli agenti armati sono saliti a bordo dello spettacolare yacht affittato da CR7, in vacanza fra Ibiza e Formentera, provocando ‘un buen susto’, un bello spavento alla comitiva portoghese. Dopo l’ispezione di routine, la tributaria è andata via salutando, con le scuse per il disturbo. Ma è certo che per Cristiano Ronaldo è l’ennesima goccia che rischia di far traboccare il vaso.
Lo scorso 14 giugno, la sezione di reati economici della Procura di Madrid ha presentato una denuncia al Tribunale di Pozuelo di Alarcon (Madrid) contro l’ariete dei Blancos, per 4 presunti reati contro il Fisco commessi fra il 2011 e il 2014, per un’evasione complessiva di 14,76 milioni di euro. Per la denuncia, alla quale Ronaldo ha opposto ricorso, il campione dovrà comparire a dichiarare al Tribunale di Alcorcon il prossimo 31 luglio. Un mese fa, il quotidiano portoghese ‘A Bola’ anticipò l’intenzione del fuoriclasse di “abbandonare la Spagna”, nonostante il contratto che lo vincola al Real Madrid fino al 2021, con una clausola di rescissione di 100 milioni di euro. Una decisione che tuttavia il calciatore ancora non ha ufficialmente comunicato al club di Florentino Perez.

Licenziata perché non indossa il reggiseno, la cameriera denuncia il suo titolare su Facebook

Mandata via dal posto di lavoro dopo essere stata molestata sessualmente. Sono queste le dure accuse che lancia Kate Hannah, 22 anni, cameriera in un pub accusata di essere poco professionale per non aver indossato il reggiseno.

41678376La ragazza ha scritto un post denuncia su Facebook in cui ha mostrato il modo in cui era vestita e ha raccontato quello che le era successo. Il fratello del suo titolare le avrebbe detto che era inopportuna perché non indossava la biancheria intima, affermando che non le era permesso di lavorare senza e facendo questo di fronte ad altri membri del personale e ad alcuni clienti così da metterla in profondo imbarazzo.
Secondo quanto riporta il Daily Mail, molte persone sembravano essere d’accordo con quello che stava dicendo il titolare che si sarebbe rivolto alla 22enne anche con termini offensivi. Anche su Facebook in molti hanno dato ragione ai datori di lavoro, sostenendo che il costume in un posto di lavoro è basilare. Il pub ha però precisato che nessuna dipendente è stata licenziata per questi motivi e alcuni legali, che si sono espressi a riguardo, hanno però affermato che, qualora fosse, ci sarebbero gli estremi per una denuncia.

Le rubano le foto nuda dall’Ipad e le mostrano sui muri in paese: choc per la consigliera comunale

Choc per una consigliere comunale a Castel di Iudica che alcuni giorni fa è stata avvertita che nei muri del paese erano state attaccate sue foto che la ritraevano svestita. La consigliera ha avvertito alcuni familiari e le immagini, una ventina, sono state tolte.

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Qualche tempo fa la donna avrebbe subito il furto di un ipad che conteneva le immagini e aveva presentato denuncia alla polizia postale dopo che alcune foto erano state messe sul suo profilo Facebook da qualcuno che evidentemente aveva carpito la sua password.

“Ecco cosa ho trovato nell’ovetto Kinder di mia figlia”, la denuncia choc della mamma

Una giovane, mamma di una bimba di nome Isabelle, ha denunciato di aver trovato qualcosa di disgustoso e molto pericoloso all’interno dell’ovetto Kinder Sorpresa che aveva comprato alla figlia.

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Vikki Maguire-Grant, inglese di Sunderland, ha infatti postato su Facebook la foto di un piccolo ago ‘conficcato’ nella parte interna dell’ovetto, quella al latte. «Ho il voltastomaco. Ero seduta ad aprire l’ovetto preferito di Isabelle e ho trovato quest’ago all’interno, la cosa spaventosa è che le ho lasciato mordere prima la parte esterna. Ho chiamato il supermercato e spedito già l’ovetto per sapere come c’è potuto finire. Spero sia solo un difetto di fabbricazione isolato e non qualche malato che vuole far del male ai bambini. Per favore, controllate questi ovetti!» – ha scritto la donna – «Questo è un post che deve allertare le persone a controllare uova e ovetti di Pasqua per la sicurezza dei loro figli. I commenti negativi o inappropriati saranno cancellati e gli idioti bloccati. Lasciamo che siano i professionisti a svolgere le ricerche».
L’ovetto Kinder è stato portato da Vikki al supermercato della catena Asda, che poi l’ha inviato alla Ferrero per controlli in laboratorio. La divisione britannica dell’azienda piemontese ha dichiarato a Unilad: «Siamo venuti a conoscenza di un caso isolato di un cliente che ha segnalato un corpo estraneo trovato in uno dei nostri prodotti. Il prodotto attualmente si trova presso la sede di Asda a Leeds e l’abbiamo già richiesto per poter avviare un’indagine. Vorremmo rassicurare tutti i nostri clienti che il nostro orgoglio sono la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti, garantite da controlli costanti».

Maniaco la osserva in spiaggia e si tocca, la 23enne lo denuncia ma viene insultata

Stava prendendo il sole e rilassandosi in spiaggia quando nota un maniaco che si tocca osservandola. Una donna ha ripreso la scena con il suo smartphone e poi condiviso le immagini sul suo profilo social per denunciare l’accaduto.

Pretty young woman on the sea

La giovane di 23 anni ha osservato l’uomo calarsi i pantaloncini del costume, mentre la guardava, e poi iniziare a toccarsi. Così ha deciso di reagire e ha affrontato l’uomo chiedendogli cosa avesse intenzione di fare, in tutta risposta il maniaco si è rimesso il costume e si è poi allontanato. «Essendo una spiaggia per nudisti non mi ha certo imbarazzato il fatto che si fosse tolto il costume», spiega la ragazza, come riporta anche il Sun, «ma quando l’ho visto toccarsi non sono riuscita a trattenermi». La 23enne si trovava in una spiaggia per nudisti, la Son Serra De Marina sull’isola spagnola di Maiorca, mentre l’uomo, senza nemmeno cercare di nascondersi ha deciso di masturbarsi guardandola. Non solo però sconvolge l’atto del maniaco, ma anche quello che le persone che hanno visto il video in rete hanno commentato: alcuni hanno confortato la 23enne, ma altri sono arrivati addirittura ad insultarla, sostenendo che si sarebbe dovuta sentire lusingata per quanto accaduto.

“Il mio filmino hot messo in rete”. La video-denuncia spopola sul web

Conosciutissima, corteggiata ed ammirata nelle serate in discoteca com’è naturale per una ragazza immagine qual e è. Idem per le sue foto nei social che ricevono decine e decine di mi piace. Ma quel video intimo, che sarebbe stato girato con il fidanzato (oggi ex) trevigiano, quello non avrebbe dovuto vederlo nessuno.

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Invece, stando a quanto raccontato dalla stessa protagonista, sarebbe passato di cellulare in cellulare via WhatsApp. Così racconta Elisabetta Sterni, trentenne bresciana che lavora da tempo nella discoteca Story di Santa Giustina in Colle (Padova). Elisabetta ha spiegato le sue ragioni in un video di nemmeno due minuti, diffuso attraverso il suo profilo facebook. Ha contattato dei legali e la prossima settimana la vicenda dovrebbe interessare anche la magistratura essendo intenzione della ragazza presentare una denuncia.
Il suo videomessaggio è una sorta di io non ci sto ricordando la triste vicenda della ragazza napoletana trentunenne, Tiziana Cantone, che si è tolta la vita in seguito al peso psicologico causato da alcuni suoi video intimi diffusi dai telefonini a numerosi siti. «Se ho fatto riflettere una sola persona, ne è valsa la pena – sono le parole di Elisabetta Sterni nel video – Chi ha diffuso il filmato sarà punito, ma voglio far riflettere tutti coloro che hanno condiviso anche per una sola volta quelle immagini. Vergognatevi».

Stefano Callegaro denuncia Antonio Ricci per stalking: “Perseguitato da Striscia”

Dopo anni dalla sua vittoria a Masterchef, e dalle polemiche nate nel programma “Striscia la notizia”, Stefano Callegaro, noto per essere stato vincitore nell’edizione 2015 del programma di cucina ha annunciato di voler denunciare per stalking Antonio Ricci.  Durante diverse puntate del noto tg satirico il vincitore veniva accusato di essere un professionista, cosa che avrebbe reso illegale la sua participazione al talent culinario.

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La vicenda finì subito in tribunale con la denuncia fatta a Magnolia che però fu archiviata dal giudice, così Callegaro ha proseguito legalmente denunciando e Antonio Ricci, Max Laudadio e Ficarra e Picone.  Il programma lo accusava di essere uno chef professionista e di aver addirittura lavorato per Knor, la casa produttrice ha negato più volte e dimostrato la legalità della sua partecipazione anche in tribunale. Dopo questa prima vittoria però il vincitore di Masterhef ha deciso di andare avanti e non lasciare impuniti i responsabili di quella che lui ha definito una pesecuzione.

Spiata nuda in camera dal manager dell’hotel: poi l’offerta per farsi perdonare

Clare Day, commessabritannica di 27 anni, avrà pensato di vivere nel film dell’orrore “Psyco” quando ha sorpreso u no dei manager dell’albergo in cui aveva deciso di trascorrere la notte, spiarla mentre si spogliava e si sentiva al riparo da occhi indiscreti nella sua camera. Quando si è lamentata dell’accaduto le è stato offerto come risarcimento un soggiorno gratuito.

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Clare era nuda al piano terra quando ha visto il volto dell’uomo premuto contro il vetro della sua finestra. “Mi sono spaventata, mi ricordava un film dell’orrere”, ha detto la donna al Mirror.
“Ero in bagno e ho visto il riflesso del suo volto dietro di me nello specchio. Ho urlato e mi sono coperta, ma l’uomo è scomparso. Sembrava mi avesse ripreso con una videocamera”.
L’indomani mattina, dopo la notte insonne, ha raccontato l’incidente alla reception del Castello affittacamere di Walworth, nei pressi di Darlington, e ha sporto denuncia. L’uomo stava finendo il suo turno di lavoro ed è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di filmati che mostravano alcune clienti nude. Non era la prima volta. La catena alberghieri di fama mondiale ha allora offerto a Claire un soggiorno gratuito di una notte.