“Mia figlia si vende nei locali”, la risposta choc della 14enne napoletana: “Niente droga, faccio sesso per voglia”

«La droga è un buco nero, basta non finirci, e io personalmente non ero manco sul bordo». Rompe il silenzio, Arianna (la chiameremo così), e lo fa con un post su Facebook rivolto alla sua mamma e a quella che definisce, non senza acredine, «la gente». Lo sfogo della teenager, tra rabbia e dolore, arriva dopo la denuncia della madre, una nota cantante napoletana, che in una lunga intervista a Il Mattino ha chiesto aiuto per la sua bambina e puntato il dito contro quel mondo della notte in cui la figlia sarebbe finita: un universo fatto di sballo tra alcool, droga e prostituzione.

porno-online-2Un grido di allarme, quello della donna, lanciato anche per mettere in guardia altri genitori. E che potrebbe avere come conseguenza il trasferimento della 14enne presso la comunità terapeutica di San Patrignano.
«Una volta per tutte – esordisce la ragazza – cara mamma come vedi la gente ragiona un po’ più di te che stai a perdere tempo appresso ai giornali». La giovane, che non ha paura di mettere a nudo la sua fragilità, annuncia la scelta compiuta: «Come sai ho deciso di cambiare». Non solo: Arianna, risentita per la scelta della madre di denunciare pubblicamente la sua vicenda, mostra parole di apprezzamento per lo forzo di «rimediare. Dopo questa figuraccia – spiega – hai deciso di scusarti e ti sei resa conto che la colpa non era tutta mia. Magari questa lezione mi avrà insegnato qualcosa ma arrivare a questo punto è stato tragico, sono fragile e lo sai che amo solo te mamma, nonostante tutto».
Se le parole di Arianna per la madre sono dense di affetto, il tono cambia quando la giovane si rivolge alla «gente». La 14enne punta il dito: «Avete tanto da parlare anche non sapendo i fatti come stanno davvero, penso abbiate tempo da perdere, non vi biasimo, ma come minimo prima di giudicarmi, guardate voi stessi, fatevi una bella domanda: “Chi sono io per giudicare?”». Poi, il chiarimento, scritto a caratteri cubitali: «Non mi sono mai venduta per della droga, se devo avere un rapporto lo faccio per voglia non per droga».
Centinaia i messaggi di incoraggiamento postati dagli amici. Tra essi, quello della madre che, nel rivendicare la sua scelta di denunciare, apre il cuore alla figlia: «Scusami se ti ho ferita non volevo questo, volevo solo dirti e farti capire che non rispetti il mio dolore. Ti adoro». Ma a intervenire è anche il papà della 14enne. Che affida a un lunghissimo commento tutto il suo affetto per Arianna: «Cara adorata figlia mia, con questa tua “esternazione” ancora una volta dimostri la tua voglia di trasparenza, di sincerità e di chiarezza».
L’uomo stigmatizza la vita notturna della teenager denunciata dalla madre – «ciò che hai irresponsabilmente fatto, nel provare ad utilizzare delle sostanze nocive, lo hai con grande sincerità ammesso e raccontato, mentre la storia di “vendersi per la droga” è ancora da chiarire» – e al tempo stesso si mostra comprensivo nei confronti della scelta di denunciare quanto stava accadendo: «Non colpevolizzo, non accuso, non punto il dito contro tua madre».
Ma, soprattutto, nelle sue parole a venire fuori è ammirazione per il coraggio della figlia e voglia di andare avanti: «Tutti noi, esseri umani, siamo forti spesso ma, talvolta, fragili. Lo sei tu, forte, fortissima adesso con questa voglia di mettere le cose in chiaro». E ancora: «Non tutti i mali vengono per nuocere. Se tanti amici si sono mostrati solidali e pronti a sostenerci, fra qualche tempo potremo ragionare su questa fase della nostra vita come qualcosa che ci ha fatto crescere, rendendoci più forti. Sarai una donna con una esperienza di vita e un bagaglio così importante da diventare un riferimento per tante altre persone».

Film hard tra i banchi di scuola: la sexy prof viene scoperta e finisce nei guai

SAN PIETROBURGO – Svetlana Topol è una professoressa apparentemente tranquilla, di nazionalità russa. Anche se giovane e molto bella non ha mai dato scandalo in una delle scuole più prestigiose di San Pietroburgo e si è sempre vestita in modo sobrio per andare a lavorare. La 27enne però svolge una seconda professione: gli studenti hanno scoperto che è una pornostar.

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La prof sexy è stata costretta a dimettersi dopo che è venuto fuori che era una stella del porno. Come riporta il Mirror,  i dirigenti scolastici hanno scoperto che era specializzata in film a luci rosse in cui interpretava la studentessa e l’hanno denunciata.
A tradire Svetlana è stata una mail anonima in cui c’erano i link a vari siti hot in cui la Topol era fra le attrici-studentesse.

Rosaria Aprea, la Miss picchiata denunciata per stalking: ha investito l’ex con l’auto

Macerata Campania – Da vittima a carnefice. Rosaria Aprea, la miss picchiata dall’ex fidanzato violento, diventata un simbolo contro la violenza sulle donne, è ora accusata di stalking. La giovane modella di Macerata Campania che nel 2013 perse la milza dopo le botte dell’ex fidanzato, ha ricevuto un’ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da un uomo che lei avrebbe tentato di investire con la propria autovettura. L’ordine restrittivo è stato firmato, due giorni fa, dal gip Nicoletta Campanaro del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della vittima e del pubblico ministero che ha seguito il caso.

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La procura, che un anno fa si era schierata a tutela della Aprea, ora la accusa.Miss Rosaria avrebbe avuto un legame sentimentale con l’uomo qualche anno fa.
E così, la ragazza che aveva partecipato e vinto una fascia al concorso di bellezza Miss Italia, il 13 aprile scorso aveva pigiato il piede sull’acceleratore della sua vettura, tentando di investire l’ex, un imprenditore di 34 anni. Trasportato d’urgenza in ospedale, era stato medicato e dimesso. Immediatamente dopo i fatti, però, aveva denunciato Rosaria per stalking ai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere. I militari avevano poi inviato gli atti in procura. Analizzato il fascicolo, il gip ha emesso la misura del divieto di avvicinamento all’imprenditore. La stessa ordinanza è stata notificata a due amiche della Aprea che si trovavano con lei al momento dell’investimento. L’avvocato Giuseppe Foglia ha presentato ricorso al Riesame.

Arrestata ex Miss Bosnia: attira boss della malavita per farlo uccidere dalla gang rivale

Non le bastava essere bellissima ed essere diventata ricca sfruttando la propria avvenenza. Slobodanka Tosic, 29enne modella ex Miss Bosnia alla quale Playboy ha dedicato una copertina e protagonista di un reality, era insaziabile: tanto da entrare in combutta con criminali sanguinari che la ripagavano lautamente per i suoi servizi.
Come quando ha sedotto un boss della malavita balcanica che si era innamorato di lei, il suo ex amante Djordje Zdrale, per attirarlo in un’imboscata e farlo uccidere dai suoi complici.

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L’agguato ideato da un altro boss del crimine, Darko Elez, con il quale lei aveva una relazione, non ha però avuto l’effetto sperato: Zdrale è riuscito a salvarsi e l’ha denunciata. Ora i giudici l’hanno condannata a una pena minima di due anni e mezzo per averlo adescato e trascinato in un tranello.  Slobodanska, nel luglio scorso, era stata già estradata in Bosnia dalla Croazia dopo che il suo nome era stato collegato a cinque omicidi e a una serie di rapine (per un valore totale di oltre 5 milioni di euro), tutti riconducibili al suo legame con il boss Elez, che era già stato incarcerato più volte per diversi reati, tra cui omicidi e furti. La ragazza, al centro di un’indagine di polizia sotto copertura soprannominata “Operazione Doll” con 32 persone nel mirino, era fuggita dalla Bosnia nel 2014, quando il processo per quei reati era già stato avviato. Ora, dopo la condanna per il tentato omicidio di Zdrale, dovrà affrontare tutte le altre accuse. E stavolta la sua bellezza difficilmente riuscirà a salvarla.