Professoressa di matematica fa sesso con tre alunni, arrestata per abusi su minore

Fa sesso con tre dei suoi alunni e finisce in carcere. La 25enne Erin McAuliffe, insegnante di matematica presso la scuola Rocky Mount Preparatory, nella Carolina del Nord, è finita in manette dopo le testimonianze raccolte dalla polizia di studenti e colleghi.

2495421_1638_sesso_insegnanteLa donna è accusata di aver fatto sesso con tre alunni minorenni e quindi accusata di molestie sessuali. Secondo quanto riporta il Sun, ad insospettire gli insegnanti, sono stati i suoi metodi di insegnamento che sarebbero stati piuttosto discutibili. Pare che la donna facesse spontaneamente dei corsi di recupero per la materia e in quelle occasioni avrebbe adescato le sue vittime.
La scuola ha immediatamente sospeso dall’incarico la McAuliffe e denunciato i sospetti alle autorità che dopo un mese di indagini l’hanno ritenuta colpevole del reato. Ora è in carcere in attesa del processo.

“Cecilia Rodriguez, chiesti 2000 euro per un’intervista in radio. Poi è sparita”

La sorellina di Belen nell’occhio del ciclone. “A malincuore dobbiamo annunciare il comportamento scorretto di Cecilia Rodriguez e Francessco Monte che ci hanno preso in giro, il loro manager ci ha scritto che il cachet di Cecilia Rodriguez per questo tipo di collaborazioni è di 2 mila euro, poi sono scomparsi”. Il messaggio adirato è comparso sulla bacheca Facebook di Radio Free Station, l’emittente che stava organizzando un’intervista doppia con Cecilia e il fidanzato. Ma qualcosa poi non è andato per il verso giusto.

cecia-2Lo spiega a Fanpage il direttore Antonietta Napoletano: “Tutto ha avuto inizio con una mail inviata alla Steve & More di Stefano Monte, un’agenzia che cura degli artisti tra cui Cecilia Rodriguez. Abbiamo mandato un’e-mail sia all’agenzia, sia alla MeFui. Il primo marzo scorso abbiamo ricevuto la risposta di Stefano Monte, in cui ci informava che il cachet per l’intervista era di 2000 euro. Noi abbiamo rifiutato. Poi il 14 marzo è arrivata la mail da MeFui, in cui ci davano il numero di Cecilia per richiedere l’intervista, così l’abbiamo chiamata”.
Come riporta Fanpage, la sorella di Belen sarebbe stata sorpresa dal fatto che avessero il suo numero. E quando le hanno detto dei duemila euro di cachet avrebbe chiesto di essere contattata più tardi e poi avrebbe consigliato loro di rivolgersi a Stefano Monte. Continua il direttore: “Noi le abbiamo detto ‘Ma perché dobbiamo chiamare lui, visto che ci hanno dato il tuo numero? Possiamo parlare direttamente con te’. Così, lei ci ha detto di richiamarla dopo mezz’ora per parlarne. L’abbiamo richiamata e non ha più risposto, né alle telefonate, né ai messaggi perciò abbiamo lasciato perdere”.
Dopo qualche giorno ci hanno riprovato e la showgirl argentina avrebbe accettato l’intervista a titolo gratuito, chiedendo di essere richiamata dopo mezz’ora per far intervenire anche il fidanzato Francesco. “L’abbiamo richiamata – racconta il direttore – e ci ha detto che per Francesco andava bene lunedì alle 21.20. Le abbiamo inviato la locandina, ha visualizzato il messaggio ma non ha risposto. Le abbiamo chiesto il numero di Francesco per l’intervista doppia e non ha risposto. L’abbiamo chiamata più volte, le abbiamo anche lasciato un messaggio in segreteria e lei ha continuato a non rispondere. Le avevamo chiesto di avvisarci in caso di contrattempi, perché ci sono persone che lavorano ore e ore per mettere in piedi la trasmissione. Cosa ha fatto lei? Ha bloccato il numero di telefono sia mio che del mio collaboratore. Come staff di Radio Free Station ci siamo sentiti umiliati dalla richiesta e delusi dal comportamento di Cecilia Rodriguez e Francesco Monte, non si era mai verificato che due persone si comportassero in questo modo”. E dopo la vicenda, lo staff della Radio ha denunciato il fatto sui social. Che ne penserà la sorellina di Belen? Staremo a vedere…

Emily si candida alle elezioni, gli elettori: Ti votiamo se le fai vedere

Una giovane socialista, candidata per la prima volta alle elezioni, potrebbe già essersi pentita di essere scesa in campo. La 22enne labourista gallese Emily Owen, infatti, a fronte di un programma improntato sulla redistribuzione del reddito e su una politica fiscale più equa, è finita nel mirino degli utenti del web a causa del suo aspetto fisico.

voto-scambio-seno-candidata_16181023Emily, infatti, è bionda e avvenente. Guardando le sue foto, c’è un particolare che risalta subito: il decolléte generoso. Sarà per questo che molti utenti, come riporta Metro.co.uk, hanno iniziato a fare commenti che poco hanno a che fare con la politica. «Ti voterò se me le farai vedere o toccare, altrimenti non sei credibile», scrive un uomo. C’è chi rincara la dose così: «Dovrai imparare a zittire gli uomini se vuoi fare politica, puoi fare pratica con me».
Il tono sessista di molti commenti sulla pagina ufficiale non è stato per niente gradito. Emily, infatti, si è sfogata in un post: «AVVISO GENTILE: questa è la prima volta che mi candido in politica e devo ammettere di essere sotto choc. Se la gente ha domande sulla politica, può parlarne con me. Se non siete d’accordo con le mie risposte allora controbattete. Devo e voglio imparare il dibattito politico, quindi è tutto accettabile. Quello che non posso accettare è ricevere messaggi riguardanti le mie abitudini sessuali, ricevere richieste di sesso in cambio di voti o domande sulla mia taglia di reggiseno. Vi sto ignorando, ma sappiate che questo comportamento è disgustoso e va denunciato. Dubito fortemente che ai candidati uomini chiediate le dimensioni del pene prima di decidere per chi votare: questo è sessismo e non va bene».

Tappezza il paese con le foto dell’ex amante in pose hot

Volantini in centro con gli scatti privati della sua ex fidanzata, lettere con quelle foto anche al marito e per non farsi mancare niente anche qualche minaccia. E’ questa la vicenda che ha fatto finire in aula un 49enne accusato di minacce gravi e ingiurie.

fascino+seduzione+schiena+nuda

La donna, una 34enne castellana ha denunciato l’episodio a giugno del 2014. Tra lei e lui era nata una relazione passionale a pagamento, fatta anche di foto a luci rosse.
Immagini con le quali, secondo l’accusa, l’uomo la avrebbe in seguito minacciata arrivando anche a tappezzare il paese di volantini con gli scatti sexy e inviando due lettere di minacce al marito.
Il diretto interessato respinge però le accuse e nega di essere lui l’autore della divulgazione degli scatti, nella prossima udienza sarà sentito addirittura il parroco del paese.

Lasciato dalla fidanzatina 13enne pubblica sul web le sue foto hot

La vendetta. Ha messo sul web foto hard dell’ex fidanzatina, all’epoca appena tredicenne, per essere stato lasciato: un 25enne emiliano, oltre ad essere stato denunciato per diffamazione e sostituzione di persona, dovrà rispondere di atti sessuali con un minore di 14 anni.

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L’indagine della polizia postale di Rimini, coordinata dal pm Davide Ercolani, ha accertato – riferiscono i media locali – che il giovane, dopo la fine della relazione due anni fa, aveva creato su Facebook un falso profilo con il nome della ragazza. Nell’immagine di copertina lei appariva in biancheria intima, ma all’interno aveva caricato immagini ‘a luci rosse’ riprese in modo consenziente durante i loro rapporti. Quando la vittima – dopo parecchie richieste di amicizia virtuali giunte alla pagina gestita dall’ex – ha scoperto i contenuti del sito ha chiesto aiuto, disperata, ai genitori, che hanno presentato una denuncia alla polizia.

Stupra la sua fidanzata ma i giudici lo assolvono: “A lei piaceva il boundage”

Stupra la sua fidanzata ma viene assolto grazie ai particolari gusti sessuali della giovane donna. La sentenza choc arriva dalla Spagna e ha visto un 21enne essere sollevato dalle accuse di stupro solo perché la sua fidanzata ha ammesso di provare piacere nel praticare il boundage.

EV402054La ragazza avrebbe rifiutato le avance del suo fidanzato che però avrebbe insistito proseguendo nel rapporto, fino ad abusare di lei contro la sua volontà, come riporta il Daily Mail. La ragazza lo ha quindi denunciato, ma dopo la testimonianza in tribunale i giudici devono averla fraintesa. A nulla è servito il fatto che la ragazza, all’epoca dei fatti, nel 2014, fosse anche minorenne (aveva solo 17 anni) e avesse rifiutato le avance del suo ex.  Il giovane si è difeso dicendo di aver creduto che i suoi rifiuti facessero parte del “gioco” e che lei volesse assumere il ruolo della sottomessa.

L’amicizia nata via Facebook si trasforma in ricatto a luci rosse

Un gioco erotico “virtuale” è finito con guai reali per un 50enne agordino. L’uomo ha denunciato sabato sera ai carabinieri della Compagnia di Belluno di essere stato ricattato dopo una “trappola” scattata su Facebook e consumata su Skype.

universitaria_si_sveste_sul_web_cos_compro_trucchi_e_abit-0-0-382164 «O mi dai 500 euro o diffondo il video di te nudo mentre ti tocchi a tutti i tuoi amici di Facebook». Il 50enne però non si è piegato: ha preso il rischio e ha denunciato. È il quinto caso in pochi mesi.

Andrea Belmonte, il paparazzo della rissa con Luca Argentero: “Sono sconvolto. La peggiore Myriam Catania”

“Sono sconvolto! Mai avrei pensato che un ragazzo apparentemente equilibrato e gentile potesse avere una reazione così violenta”
A parlare a “Stanza Selvaggia”, programma di M2o condotto da Selvaggia Lucarelli e Fabio De Vivo, Andrea Belmonte, paparazzo coinvolto nella lite con Luca Argentero: “Si è letteralmente abbattuto su di me – ha spiegato – dopo avermi rincorso per diversi metri.Manco lo avessi fotografato in atti osceni o compromettenti!

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Perchè non se l’è presa col paparazzo che lo ho fotografato mentre cornificava la moglie?”
Il fotografo ha dato la sua versione: “Si è accanito con furia cieca. E me ne ha dette di tutti i colori. Potete voi stessi vedere dalle foto la sua faccia completamente stravolta. C’è anche un video che ho depositato alle autorità competenti. Ovviamente l’ho denunciato e questa brutta storia avrà un risvolto legale (…) La peggio è stata la moglie, Myriam Catania. Ce ne ha dette di tutti i colori. La frase pù gentile è stata: “A morti de’ fame!!!! Che ce rompete er cazzo pè quei du’ spicci che ve facciamo portare a casa…ma annatevene a fare in culo!”…”

Anziana crede che i vicini inneggino all’Isis e chiama la polizia, ma stavano facendo tutt’altro

Un’anziana 82enne del Wisconsin, negli Usa, è salita alla ribalta delle cronache per aver denunciato i vicini, convinta che inneggiassero alla jihad islamica. “L’Isis è buono, l’Isis è grande”, dice di aver sentito l’attempata signora.

20151223_anziana_defMa la realtà è un po’ diversa. Come riporta il sito Fox6now, l’unica colpa dei vicini di casa sarebbe stata quella di essere degli amanti un po’ troppo focosi. I due infatti stavano facendo sesso, altro che guerra santa. E l’82enne ha pensato che proprio durante il rapporto la coppia inneggiasse al terrorismo. La polizia, contattata dall’anziana, ha dato poco peso all’accaduto e ha invitato la signora a richiamarli solo nel caso l’episodio fosse avvenuto di nuovo. Ironico il commento del capo della polizia Michael Kass su Twitter: “Forse questa cosa del ‘se vedi qualcosa, dì qualcosa’ è andata un po’ troppo oltre”.