“Angelina Jolie? Non c’entra niente. Voglio somigliare a…”: la vera storia di Sahar

Qualche ‘ritocchino’ c’è, e si vede, ma si tratta di interventi di rinoplastica molto comuni nel suo paese, che si contende il primato mondiale della chirurgia estetica con il Brasile. La 22enne iraniana Sahar Tabar, che diceva di essersi sottoposta a una cinquantina di interventi per assomigliare ad Angelina Jolie, in realtà non è diventata ciò che fingeva di essere su Instagram.

sahar-tabar-tikroji-ir-po-plastiniu-operaciju-5a2041d1bfde9Nelle sue foto ‘vere’, infatti, la ragazza presenta solo i segni di un intervento chirurgico al naso. Ciò che ha pubblicato sul suo profilo Instagram, che l’ha portata alla fama mondiale, è invece effetto di un gran lavoro combinato di trucco, creatività e abilità nell’utilizzo di Photoshop.
Le foto pubblicate sull’account Instagram, la cui privacy ora è stata ristretta, hanno suscitato da un lato molta preoccupazione per le sorti della ragazza, dall’altro hanno attirato diversi haters che l’hanno insultata e derisa, paragonandola alla ‘sposa cadavere’ di Tim Burton.
Più che di Angelina Jolie, infatti, Sahar è una grande fan del regista visionario e tra i suoi film preferiti ci sono proprio ‘La sposa cadavere’ e ‘Nightmare before Christmas’.
Per ottenere gli occhi chiari nelle sue foto, prima di ritoccarle in digitale, Sahar ha utilizzato lenti a contatto azzurre e bianche. La storia del dimagrimento preoccupante (alcuni media avevano parlato anche di una perdita di peso di 40 kg) è probabilmente la ciliegina sulla torta di una vera e propria bufala: Sahar è sempre stata di corporatura esile e non ha mai fatto diete drastiche. Lo riporta anche MarieClaire.it.

Questa foto sgranata compie 20 anni ma è già nella storia: ecco perché

Questa foto, decisamente sgranata, ha una risoluzione di 320×240 pixel, una dimensione pari ad appena 27 kb ed è in formato GIF. Non serve un esperto di tecnologia per capire che si tratta di un’immagine decisamente datata, e in effetti è stata scattata 20 anni fa. Dietro una semplice immagine di una neonata si nasconde però un vero e proprio spartiacque nella storia della tecnologia.

First_camera_phone_picture_19120107Si tratta, infatti, della prima foto digitale inviata attraverso un telefono cellulare. A scattarla è stato, l’11 giugno 1997, Philippe Kahn, imprenditore e informatico francese, in occasione della nascita della figlia Sophie. Da tempo l’uomo e sua moglie Sonia stavano studiando la possibilità di inviare immagini digitali attraverso dispositivi mobili come i telefoni cellulari, ma quel giorno il lieto evento indusse Kahn a ideare un sistema piuttosto ingegnoso per inviare a parenti e amici la foto della neonata. La foto di Sophie era stata scattata con una fotocamera digitale Casio QV-10: Kahn riuscì a collegare la fotocamera con il suo telefono cellulare, un Motorola StarTac, attraverso il sistema audio della sua automobile. Philippe e Sonia Khan erano riusciti a intravedere le potenzialità di un sistema capace di inviare foto digitali anche attraverso dispositivi mobili e, attraverso la loro compagnia LightSurf, inventarono Picture-Mail. Fu solo nel 2000, però, che il sistema richiamò l’attenzione di alcuni colossi dell’hi-tech giapponesi, come Sharp e J-Phone. Ad ogni modo, i primi cellulari con fotocamera sarebbero arrivati poco dopo, ma proprio sulla base dell’idea innovativa di Philippe Kahn. Nonostante l’uomo non abbia brevettato l’invenzione rivoluzionaria, resta il primo ad aver combinato un dispositivo di telefonia mobile con una fotocamera digitale. E dopo aver fondato altre compagnie come Fullpower Technologies e Starfish Software, ora non se la passa male…