Sesso con un uomo sposato per fare carriera: “Sono disgustata da me stessa”

“Sono una cantante e non riesco a smettere di fare sesso con il mio agente sposato, so che è sbagliato, ma non riesco a smettere”: é la confessione di una giovane artista alla nota rubrica del tabloid “The Sun” “Dear Deidre”.

3454452_2001_sesso (1)La ragazza spiega di aver cercato di dare una spinta alla sua carriera: “Ho sempre desiderato diventare una cantante e ho preso lezioni da quando avevo 13 anni. Mia madre mi ha aiutato a trovare questo agente due anni fa, quando avevo 19 anni. Lui ha 41 anni e mi ha detto che ci sarebbe stato molto da lavorare prima di raggiungere l’obiettivo”.
“Sapevo che era sposato – continua – e non ho ceduto per mesi, fino a quando ero di pessimo umore, perché non riuscivo a ottenere un lavoro che volevo, e lui mi ha suggerito di andare a bere qualcosa insieme. Siamo andati in un bell’albergo e ho bevuto troppo. Ha preso una stanza per la notte e mi ha portato al piano di sopra. Ha iniziato a toccarmi e abbiamo fatto sesso”.
Dopo un anno non è riuscita a sopportare il senso di colpa e ha chiuso, convinta che la moglie non meritasse un marito infedele. “Ho provato ad andare con i ragazzi single, ma non provo alcuna attrazione per gli altri, lui sa come sedurmi”. La giovane aggiunge di aver avuto sempre problemi con l’altro sesso perché è stata molestata dal patrigno quando era adolescente. “Sono disgustata da me stessa”.

Ashley Graham choc: “A 17 anni sono stata molestata…”

La rivelazione choc. E’ tra le modelle curvy più gettonate delle passerelle internazionali e grazie alle sue forme generose è riuscita, in una manciata di stagioni, a imporsi nell’industria del fashion come icona plus size. Prima modella curvy a finire su ‘Sporst Illustrated’, Ashley Graham, 29 anni, ha rivelato sulle pagine patinate di ‘Glamour Usa’ di aver subito delle molestie sessuali quando aveva 17 anni. Un episodio mai confessato prima.

C56iYPIWcAEm6yw“C’è stato un incidente sul set di una campagna pubblicitaria, avevo 17 anni – spiega la modella – Un assistente del fotografo mi ha portata in un ripostiglio; pensavo che dovesse mostrarmi qualcosa. Lui invece mi ha spinta dentro e ha tirato fuori il pene. Mi ha chiesto di toccarlo, ero disgustata, sono andata su tutte le furie. Ma grazie a Dio ero vicina alla porta e sono riuscita a scappare”. Allora Ashley decise di tenere la bocca chiusa e di non raccontare a nessuno quanto accaduto. “Ho continuato a lavorare con lui, altre volte – dice – Conoscevo la sua fidanzata e ho preferito non raccontare nulla perché pensavo che fosse cambiato”.
Nell’intervista rilasciata al mensile americano, la modella ricorda un’esperienza simile, avvenuta quando aveva solo 10 anni: un ragazzo di 18 anni, ospite a casa dei suoi genitori, la costrinse a toccargli le parte intime. “A quei tempi mi sono sentita in colpa, come se avessi fatto qualcosa per provocarlo” prosegue la top model. Da allora, però, Ashley ha imparato una lezione importante: mai permettere a qualcuno di dirle come mostrarsi e cosa fare, soprattutto su un set fotografico. “Dopo quegli episodi – conclude – mi sono ripromessa che non mi sarei più fatta manipolare su un set”.
La modella statunitense da anni si batte affinché l’universo fashion promuova un’immagine sana del corpo femminile, ed è stata scelta per la copertina del numero di gennaio di ‘Vogue Uk’, scattata da Patrick Demarchelier. “Un onore”, ha scritto lei stessa su Instagram e un obiettivo centrato per la modella plus size, già covergirl per riviste del settore come ‘Harper’s Bazaar’ ed ‘Elle’.