Giuliana De Sio smonta lo scandalo molestie: “Weinstein? Che palle!”

Giuliana De Sio si trincera dietro braccia incrociate quando le di chiede del caso Weinstein. Lei proprio non vuole sentirne parlare, non si dimena in una difesa a spada tratta delle colleghe in stile femminista né accusa il produttore, risponde con un’espressione che tradurremo «che noia» per ingentilirla.

3364206_2340_giuliana_de_sio_vf_45_2016_660x380L’attrice reduce da un’esperienza poco piacevole a Ballando con le stelle è tornata al suo amato teatro con uno spettacolo al Nest di San Giovanni a Teduccio, nella periferia Est di Napoli, con Fabula, un percorso attraverso le fiabe della Campania. Nell’anno di Gatta Cenerentola al cinema, film d’animazione apprezzato dal lido di Venezia fino alla sua città natale, un recital di poesie e musica ispirato a Napoli, città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, dove da sempre convivono vitalità e disperazione, che prendono vita nella voce della protagonista. Accompagnata da Marco Zurzolo e il suo trio attraverso le fiabe di Giambattista Basile, Giuliana De Sio ha raccontato al pubblico una Napoli che in pochi hanno visto e saputo cogliere assaporandone i colori e i sapori.

Alba Parietti e la sua confessione hot: “Dopo due traumi ho cercato rapporti sadomaso”

Alba Parietti è considerata una delle donne più sensuali e affascinanti del mondo dello spettacolo, riuscendo ad entrare nell’immaginario collettivo come una delle icone sexy per milioni di italiani.  Da sempre senza peli sulla lingua, ha rilasciato alcune rivelazioni nel corso di un’intervista al quotidiano Libero:  “Ho sempre avuto una forma depressiva borderline che ha condizionato la mia vita e le mie condizioni psicofisiche: stanchezza, serenità, allegria, ansia.

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Poi succedono cose che ti ricatapultano in quegli stati di disperazione in cui ti sei trovato da bambino. E, di colpo, ricadi nel baratro. Delusioni affettive, lutti, liti con tuo figlio, situazioni in cui non ti senti capita, in cui hai paura di essere giudicata male”.  Ma Alba Parietti ha subìto alcune importanti delusioni nella sua vita: “Il 4 novembre 2004 ho avuto un incidente mortale in auto – ha raccontato l’attrice – Ho rischiato di essere decapitata e mi è venuta la ‘sindrome del sopravvissuto’: una specie di senso di colpa al contrario, non mi capacitavo di essere viva. Due anni dopo è successa una tragedia. E’ morta la ragazza che all’epoca era la fidanzata di mio figlio. Venticinque anni. Mi è venuta una forma depressiva fortissima che ha scardinato tutta la mia vita e l’ha distrutta sul piano sentimentale. Ho iniziato a cercare il pericolo e rapporti sadomaso, come fossero delle droghe che ti allontanano dalla realtà”, ha concluso.

Michelle Rodriguez choc: “Drogata per superare il lutto per la morte di Paul Walker”

La drammatica e precoce scomparsa di Paul Walker ha gettato nello sconforto e nella disperazione l’intero mondo del cinema. Tra i colleghi dell’attore statunitense, morto nel 2013 a soli quarant’anni a causa di un incidente stradale, però, ad accusare più di tutti il colpo è stata sicuramente Michelle Rodriguez.

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All’indimenticato amico e compagno di set di ben tre film dell’infinita saga di Fast and Furious, la trentasettenne star di Avatar, che tempo fa aveva riferito di essere letteralmente impazzita dopo la tragedia, ha dedicato un appassionato intervento in Reality of Truth, documentario realizzato dai registi Laurent Levy e Mike Zapolin e incentrato sui rapporti tra fede, spiritualità e religione.In una clip dell’opera pubblicata sul portale tmz.com, l’interprete americana ha aperto il cassetto dei ricordi raccontando con assoluta e, per certi versi, choccante sincerità i difficili e durissimi momenti seguiti al decesso di Walker, un lutto che la Rodriguez ha davvero faticato a metabolizzare: “Quando ho perso Paul, – ha ammesso l’attrice – per almeno un anno mi sono comportata da animale. Mi chiedevo cosa potessi fare, fisicamente, per sopprimere certi pensieri della mia mente, per non pensare a quanto la vita sia passeggera e a come ciascuno di noi possa scomparire in qualsiasi momento. Ho fatto tutto quello che potevo fare per nascondermi da me stessa”.
Tra le varie soluzioni sperimentate, la bella e fascinosa Michelle, che recentemente aveva anche rivelato di essersi data ai party e al sesso selvaggio, ha optato pure per quella rischiosa della droga, da cui ha avuto in eredità una strana sensazione: “Ve lo confesso, ho provato di tutto per scappare da me stessa, ma il trip in cui mi ha gettato l’Ayahuasca (una bevanda allucinogena utilizzata dai popoli amazzonici e andini n.d.r.), mi ha reso molto triste. O meglio, non parlo di una tristezza vera e propria, bensì di gelosia. Sì, ero gelosa di Paul, perché se n’era andato prima di me”.
Ora, a quasi tre anni dalla morte di Walker, la Rodriguez sembra passarsela molto meglio, tanto che, recuperati entusiasmo ed energie, nel prossimo futuro sarà protagonista sul grande schermo con Fast and Furious 8. Attualmente in fase di pre-produzione, il film dovrebbe uscire nelle sale nell’aprile del 2017.