Miss America, la reginetta critica Donald Trump

Le sue ambizioni politiche non le ha nascoste nemmeno con la corona in testa. Cara Mund, neoeletta Miss America, 23 anni, laureata alla Brown University, sogna di diventare governatrice e a Donald Trump dice che ha sbagliato a ritirare gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima.

Miss-America-2018-644060La Mund, già Miss North Dakota, si è aggiudicata il titolo di reginetta d’America sfidando 51 contendenti e ha criticato il presidente degli Stati Uniti in un’intervista durante il concorso. L’uscita degli Usa da Cop21 “è una cattiva decisione, ci sono le prove che il cambiamento climatico esiste e noi dobbiamo stare a quel tavolo”, ha spiegato. “Nella sanità, nelle questioni che riguardano la riproduzione, sono soprattutto gli uomini a prendere le decisioni, serve invece anche una prospettiva femminile”, ha spiegato la neo Miss America.

Salma Hayek rivela: “Donald Trump ci ha provato con me mentre ero fidanzata”

In una intervista al Daily Show, Salma Hayek ha raccontato di essere stata corteggiata da Donald Trump. L’attrice messicana ha ricordato che era a una festa con il fidanzato e i due sono stati avvicinati dal tycoon, “un gentiluomo, simpatico e carino”. Donald fece amicizia col fidanzato e dopo essersi fatto dare i loro numeri di telefono, iniziò a chiamare la diva di “Frida”, dicendole: “Lui non va bene per te, non è abbastanza importante, esci con me invece”.

1497282866475.jpg--salma_hayek_racconta___quando_trump_mi_chiese_di_uscire_L’attrice non ha ha precisato chi fosse il fidanzato di allora, ma ha assicurato al conduttore Trevor Noah che non si trattasse dell’attuale marito Francois-Henri Pinault. Secondo il racconto, Trump parlò a lungo con la coppia e visto che faceva freddo appoggiò il suo cappotto sulle spalle della star di Hollywood. E a fine serata li invitò anche al suo casinò di Atlantic City.
Salma Hayek, nata in Messico, ha spesso criticato l’attuale presidente Usa, in particolare per le sue politiche sull’immigrazione.

Louis Linton, un’altra bionda (super sexy) alla Casa Bianca: l’attrice ha sedotto Donald Trump

Non bastava la First Lady a far impazzire i fotografi. A entrare in scena c’è stata prima Ivanka, figlia di Donald. E ora Louis Linton, compagna del nuovo segretario al tesoro.

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Una nuova splendida donna bionda rischia di rubare la scena alla First Lady. Dopo la figlia di Donald, la bellissima Ivanka, si affaccia infatti alla Casa Bianca Louise Linton. Ex attrice, ha già sedotto il presidente Donald Trump.
Si tratta della compagna del nuovo segretario al Tesoro Steven Mnuchin, che ha prestato giuramento il 13 febbraio. Trentacinque anni, scozzese, è un’attrice di lungo corso, anche se non a Hollywood non ha sfondato. Ha recitato nella serie tv Csi e in Cabin Fever. E con Robert Redford in “Leoni per agnelli”.
Presto apparirà con immagini, si mormora, hot nel film “Intruder”. Ma anni fa fu già protagonista di foto in abiti succinti per il maschile Maxim.
IL MARITO – Mnuchin ha invece 54 anni, altro ricchissimo nel team di Trump: 400 milioni di dollari il suo patrimonio. Ex banchiere, per 17 anni alla Goldman Sachs, produttore, Trump lo esalta per il risanamento di Indymac Bank, presa a 1,6 miliardi e rivenduta per 3,4.

Melania Trump nuda abbracciata ad un’altra donna: ecco le foto hot

Era appena arrivata a New York, Melania Trump, quando posò per un servizio fotografico destinato a una rivista maschile. Scatti senza veli, che il settimanale ‘Chi’ pubblica ora nel nuovo numero in edicola.

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Le immagini furono scattate nel 1995 dal fotografo Jarl Ale de Basseville e pubblicate per la prima volta in Francia nel 1996. Ben prima che la first lady sposasse Donald Trump.
Nelle fotografie, l’ex modella posa completamente nuda ed è ritratta abbracciata alla top model svedese Emma Eriksson, in pose molto sensuali. Dopo essere rimasti chiusi nell’archivio del fotografo per 21 anni, ora ‘Chi’ ha riportato alla luce questi scatti.
Per il servizio fotografico, scrive il settimanale diretto da Alfonso Signorini, la futura moglie del presidente degli Stati Uniti, che era agli esordi, non percepì neppure un dollaro.

Melania come Jackie: nuove first lady crescono

L’aveva annunciato: «Sarò una first lady tradizionale come Jackie Kennedy». E di Jackie intanto la bella Melania ha cominciato a copiare il look, presentandosi al giuramento ufficiale del marito Donald Trump con un vestitino di seta carta da zucchero, coperto da una bolerino dello stesso colore e lunghi guanti di ordinanza, che ci ha fatto tornare indietro di 50 anni.

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La futura First Lady è interamente vestita Ralph Lauren, lo stilista che ha curato l’immagine di Hillary Clinton nel corso della campagna elettorale.
Il look scelto da Melania, capelli raccolti, solo un paio di solitari come gioielli, (persino l’andatura era castigata), ricorda molto Jackie quando John F. Kennedy prestò giuramento in ufficio. Chissà se come lei – anche se al momento i pronostici sono scettici – riuscirà ad essere così amata. Di certo oggi è stata un’icona di stile ed eleganza.

Lory Del Santo ritorna con “The Lady 3”: il primo episodio lʼ11 gennaio

Nonostante abbia perso l’occasione di diventare la nuova first lady americana, dopo il due di picche rifilato a Donald Trump, Lory Del Santo non si perde d’animo e annuncia l’uscita sul web della terza serie di “The Lady”. La prima puntata sarà caricata su YouTube l’11 gennaio 2017, intanto il trailer è già online.

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Come nelle precedenti edizioni The Lady 3 promette curve sexy, aitanti bellimbusti tutti muscoli e scene piccanti.
La protagonista è ancora Patricia Gloria Contreras, ex concorrente dell’undicesima edizione de L’Isola dei Famosi. La Del Santo ha scelto però anche un volto noto della tv, Mariano Catanzaro, ex corteggiatore di Valentina Dallari, nel programma di Maria De Filippi, Uomini e Donne.
La web-serie più hot della Rete di cui Lory è sia regista sia produttrice, oltre che fotografa, costumista e truccatrice è già un cult per gli estimatori del genere e la terza stagione si preannuncia ricca di sorprese.

Paris Hilton: “Ho votato Donald Trump”

I vip americani escono allo scoperto e spifferano le loro scelte dentro l’urna durante le recenti elezioni americane. Paris Hilton ha votato per Donald Trump.

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L’ereditiera ne ha parlato durante il programma tv australiano ‘The Project affermando: “Mia madre mi ha sempre detto di non parlare di politica o di soldi. Lo conosco fin da quando ero piccola, quindi sì, l’ho votato”.
In un panorama di star in cui tanti avevano fatto professione di fede nei confronti di Hillary Clinton, oltre a Paris Hilton anche Kanye West, rapper e marito di Kim Kardashian, ha detto sul palco del suo concerto a San Josè: “Io non ho votato, ma se lo avessi fatto, avrei dato la mia preferenza a Trump”.

Wikileaks, Hillary fa piangere Berlusconi: “Parli così male di me?”

Il suo nome per intero non viene mai menzionato, ma tutto lascia pensare che Hillary Clinton si riferisse proprio a Silvio Berlusconi ‘in lacrime’ quando, in una conversazione off the record durante una conferenza organizzata da Goldman Sachs nell’ottobre del 2013 ed emersa adesso tra le ultime e-mail diffuse da Wikileaks, la ex segretario di Stato raccontò la reazione alle scuse che fu costretta a presentare a diversi leader dopo la diffusione dei cable diplomatici da parte di Wikileaks nel 2010.

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Il riferimento a Silvio Berlusconi emerge dalla trascrizione relativa ad uno di quei discorsi che Hillary Clinton, adesso candidata democratica per la Casa Bianca, fece dopo la fine del mandato da segretario di Stato alle grandi banche e i cui testi l’aspirante presidente si è rifiutata di diffondere, punto questo su cui è stata più volte incalzata da Donald Trump. In particolare la conversazione in questione ebbe luogo il 29 ottobre del 2013 in Arizona con il Ceo di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, che la intervistava. La trascrizione era contenuta in una delle e-mail rubate al capo della campagna di Hillary Clinton John Podesta, che Wikileaks ha appena diffuso. Nel testo Hillary Clinton si assicura che sia tutto off the record e comincia il suo racconto: Segretario Clinton: «Okay. Ero segretario di Stato quando accadde Wikileaks. Ricorderete la debacle. Vengono fuori centinaia di migliaia di documenti. E io devo andare a fare il giro delle scuse. Avevo una giacca come se fosse il tour di una rock star. Il Clinton Apology Tour. Dovetti andarmi a scusare con chiunque fosse stato in qualche modo descritto nei cable in qualunque maniera che fosse considerata meno che lusinghiera. E fu doloroso. Leader che resteranno anonimi, che erano caratterizzati come vanitosi, egotisti e affamati di potere…». Sig.Blankfein: «Assodato». Segretario Clinton: «Corrotti. E noi sapevamo che lo erano. Questa non era fiction. E io dovevo andare a dire: sai, i nostri ambasciatori, certe volte si lasciano trasportare, vogliono tutti essere dei letterati. Partono per la tangente. Cosa posso dire. Ho sentito uomini adulti piangere. Letteralmente, dico. ‘Io sono un amico dell’America, e tu dici quelle cose di me’». Frase quest’ultima che a quanto pare Hillary Clinton pronunciò con un accento italiano, stando alla reazione di Blankfein che emerge dalla trascrizione. Sig.Blankfein: «Questo è un accento italiano». Segretario Clinton: «Abbiate senso dell’umorismo». Sig.Blakfein: «E quindi tu hai detto, Silvio…» (risate.).

Melania Trump tutta nuda, il New York Post pubblica le foto hot dell’aspirante First Lady

Il richiamo in prima promette poi un più vasto servizio all’interno, con foto esclusive, di Melania Trump «come non l’avete mai vista». Non è la prima volta che emergono fotografie della aspirante first lady del periodo in cui faceva la modella con discreto successo, cui il candidato Donald Trump ha in passato risposto affermando che si trattava della sua carriera.

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Quella pubblicata oggi in prima dal Post appare tuttavia come la più audace delle foto diffuse fino ad ora. First LadyL’aspirante First Lady a luci rosse. Il New York Post, tabloid di proprietà di Rupert Murdoch, pubblica oggi in prima pagina una foto dei Melania Trump senza veli.
L’immagine particolarmente rivelatrice risale al 1995 quando Melania faceva la modella e fu scattata per una rivista francese.

Tutti pazzi per Melania Trump, ma il discorso è identico a quello di Michelle Obama

Se può aiutare nella corsa alla Casa Bianca, ben venga che la moglie rubi la scena al marito. È quanto deve aver pensato Donald Trump, che alla convention repubblicana di Cleveland ha presentato la moglie Melania come ‘la prossima First Lady degli Stati Uniti’.«Se volete qualcuno che lotti per voi, ve lo posso assicurare, è lui».

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L’attesa era tutta per lei, nella prima serata della convention repubblicana a Cleveland: Melania Trump alle prove da first lady. Ad annunciarla il candidato presidente in persona, giunto nell’arena sulle note di ‘We are the champions’ dei Queen, sui megaschermi la sua siluette in controluce: «Eccovi la prossima first lady degli Stati Uniti». E Melania Trump si mette in gioco dichiarando il suo amore per l’America: «La cittadinanza degli Stati Uniti è il più grande privilegio della Terra». Lei l’ha ottenuta dieci anni fa. Lo ha ricordato nel raccontare all’America la sua storia, di modella giunta dalla Slovenia a New York, una città che è stata a volte dura anche con lei a volte.
Poi però il ‘sogno americanò l’ha portata fin qui oggi, bella ed elegante vestita di bianco, a garantire che «se avrò l’onore di diventare first lady , userò quel meraviglioso privilegio per tentare di aiutare chi ne ha più bisogno». Il resto poi è tutto su Donald Trump, l’uomo giusto secondo Melania, il marito che ama la famiglia e «il suo Paese» più di tutto; che è un uomo buono, gentile, assennato.