L’esorcista dei vip: “Tre donne dello spettacolo italiano possedute da Satana”

L’esorcista Don Antonio Mattatelli è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus. l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

3311998_1309_matatelliL’esorcista ha parlato dei recenti scandali sessuali che hanno sconvolto il mondo di Hollywood e non solo: «C’è Satana in queste cose. C’è Satana in tutto questo meccanismo perverso di una società sessualizzata. Una società che ricatta le persone perché arrivino al successo. Le ricatta sessualmente. Persone che magari hanno una dipendenza sessuale, come si può avere la dipendenza da gioco. In quello che è accaduto, Satana è nel produttore che chiede ma anche nella donna che accetta di dare. In entrambe le situazioni c’è il peccato. C’è una dissacrazione dell’io, si viola il sacrario della coscienza. Satana non è soltanto nel produttore che chiede sesso per concedere una parte, ma anche nella donna che accetta quel baratto. Non bisogna cedere per il successo ai comandamenti di Dio. In questo caso non vale il male minore. Le persone che fanno queste cose pensano di essere furbe, ma in realtà sono schiave delle proprie passioni».
Don Antonio ha poi svelato di aver esorcizzato alcuni vip: «Ho fatto esorcismi a una ragazza dello spettacolo particolarmente posseduta. Ho avuto a che fare con diverse persone dello spettacolo. Anche una persona molto conosciuta e insospettabile che si è convertita, famosa prima e ora sparita. Anche quella persona aveva questi problemi legati ai baratti sessuali, problemi da cui è stata liberata. Ci sono tre donne dello spettacolo che hanno avuto a che fare con me. Hanno avuto problemi di possessione. Una è stata liberata, una è ancora in cura, un’altra è stata trasferita ad un altro sacerdote. Tre persone di cui una famosissima che hanno avuto questi problemi di possessione proprio in seguito a questi contatti con questo mondo dello spettacolo in cui Satana sicuramente è presente, con la ricerca del successo ad ogni costo, una sessualità vissuta in modo libertino e spregiudicato, una vita appiattita sul materialismo, soldi e cocaina».

Bom Jean insegna alle donne come truccarsi

Nella liberazione sessuale che il nostro mondo sta attraversando capita che donne e uomini si rubino i ruoli. Capita che gli uomini invidino la virilità di alcune donne e che le donne imparino a essere “femminili” dagli uomini. A livello commerciale, l’ha capito molto bene Wycon Cosmetics, che ha scelto come ultima testimonial Bom Jean, drag queen brasiliana, nonché una delle principali performer di Lady Gaga e seguitissima youtuber proprio per i tutorial di trucco.

C_2_box_44986_upiFoto1FUn messaggio controcorrente ma dalla doppia valenza: provocatoria e simbolica. Può un uomo insegnare a una donna a truccarsi? Probabilmente si. E nel farlo così bene, veicola pure l’universale messaggio del sapersi accettare, amare e valorizzare.
Da giovane Bom Jean si sentiva timida, inadeguata, brutta e non accettata, additata per i suoi modi di fare teatrali e fuori dagli schemi. Oggi tutto questo è il suo punto di forza: “Posso dire che essere Drag abbia salvato la mia vita, è come una terapia per me. Quando sono una Drag, le persone restano colpite. Vogliono avvicinarsi e scattare foto. Mi sento più sicura da Drag che quando non lo sono, per strada” ha rivelato l’artista.
Bom Jean è anche molto coinvolta nel movimento LGBT e si batte contro la violenza e gli atti di bullismo nei confronti di gay, lesbiche e transessuali.

Belen: “Anche se nevica per voi è colpa mia”

“Tranquilli sono abituata, se nevica é colpa mia, se c’è un terremoto pure, se cade un albero sulla strada e perché ho parcheggiato male la macchina, se ce lo tsunami é perché guidavo una barca in costume è questo ha scatenato le onde…….. fa niente mi faccio una bella risata, ma leggere dei titoli dove io denigro le donne italiane anche no! Mia nonna era italiana, quindi ci mancherebbe”.

chi-ha-incastrato-peter-pan-1-580x360Inizia così il lungo sfogo di Belen Rodriguez su Instagram in risposta alle critiche che la showgirl ha ricevuto per le sue esternazioni. “Lavoro in Italia perchè in Argentina ci sono già troppe belle donne”, la frase incriminata detta dalla Rodriguez durante l’ultima puntata di “Chi ha incastrato Peter Pan?”, il programma condotto da Bonolis, in onda su Canale 5.
Il conduttore ha subito cercato di rimediare, precisando: “Anche in Italia ci sono donne bellissime”, ma ormai era troppo tardi. Dopo la polemica sui social, ecco ora la lunga risposta di Belen.

“Claudia Gerini mi propose di fare sesso a tre”: la rivelazione di una delle vittime di Weinstein

Dopo che è scoppiato il caso, molte attrici e donne dello spettacolo hanno raccontato di aver subito molestie e ricevuto proposte indecenti. La modella neozelandese Zoe Brock ha rilasciato a “Variety” rivelazioni bollenti non solo sul produttore cinematografico ma anche su un’attrice italiana. “Claudia Gerini mi propose sesso a tre col suo compagno”, ha raccontato.

3305856_2228_collage_2017_10_16_3_Come riporta Dagospia: “La Brock si trovava in macchina con Lombardo (ex presidente di Miramax Italia, ndr) Weinstein e il suo assistente Rick Schwartz, per andare all’Hotel du Cap dove doveva tenersi un fantomatico party. Poi Lombardo e Schwartz lasciarono la stanza e Weinstein fece avances indesiderate. Incontrò di nuovo Lombardo uno o due giorni dopo, le disse che aveva sentito dell’accaduto le mostrò solidarietà. La sua fidanzata di allora, Claudia Gerini, la invitò a Roma, dove, dice la Brock, la coppia tentò di convincerla a fare sesso a tre”.
Zoe Brock ha spiegato: “Aveva una deliziosa fidanzata di nome Claudia Gerini, mi invitarono a Roma un paio di settimane dopo. Arrivai la sera e scoprii che avevano solo un letto. Quando chiarii che non avrei dormito nel loro letto, dormii sul divano, sopportando i rumori mentre facevano sesso a volume molto alto. Era troppo tardi per prendere un treno, avevo troppa paura di dormire in strada”.

Asia Argento: “A 16 anni un regista e attore italiano mi mostrò i genitali”

Mentre Harvey Weinstein è sempre più solo Asia Argento, rispondendo su twitter alla catena di solidarietà rilancia: “#quellavoltache un regista/attore italiano tirò fuori il suo pene quando avevo 16 anni nella sue roulotte mentre parlavamo del personaggio”. Lei non fa il nome, anche se in un altro post spiega che »questo è il momento di parlare non di minimizzare«. Asia poi sempre intervenendo su twitter, dove raccoglie migliaia di messaggi di solidarietà, racconta un terzo caso di violenza quando aveva 26 anni e “un grosso regista statunitense (con il complesso di Napoleone) mi dette la droga dello stupro e mi violentò mentre ero incosciente”.

3303842_2023_asiaIntanto Weinstein dopo essere stato licenziato in tronco, ripudiato dalla moglie e dal fratello, cacciato dal club degli Oscar, ora anche Emmanuel Macron ha ordinato di ritirargli la Legion d’Onore, la più prestigiosa decorazione di Francia. Intanto si allunga di ora in ora la lista delle donne che lo accusano di molestie o violenze sessuali, così come quella di chi lo attacca con sdegno. »È la fine di un’era terribile, ha commentato Mia Farrow, che si è detta orgogliosa della decisione dell’Academy di sospendere a vita Weinstein: «Harvey è fuori. Ora ce ne sono altri». Parole che fanno tremare ancor di più Hollywood, dove oramai si respira un’aria da vera e propria caccia alle streghe, per scovare veri o presunti molestatori o solo chi tra manager e star sapeva ed ha coperto o solamente taciuto. Più sfumate le parole dell’ex compagno della Farrow, Woody Allen, che si è detto «rattristato» per Weinstein, lui che in passato ha dovuto difendersi da accuse pesantissime di molestie verso la figlia minorenne adottiva.
Allen spiega di non aver mai saputo nulla delle vicende emerse negli ultimi giorni: «Ho sentito in passato alcune voci sui comportamenti di Weinstein, ma non queste storie orribili che stanno venendo fuori adesso». Intanto lo scandalo si allarga oltre i confini di Hollywood. Salgono infatti a a quattro i presunti episodi di abusi sessuali contestati a Weinstein nel Regno Unito, con Scotland Yard che sta indagando su altri tre episodi. E a tirare in ballo Donald Trump nella vicenda Weinstein è la più acerrima nemica del tycoon, Hillary Clinton: «Abbiamo appena eletto alla presidenza una persona che ha ammesso molestie sessuali…», ha affremato in una intervista televisiva, rispondendo a chi gli chiedeva se non fosse sorpresa dalle accuse che hanno travolto il produttore da lei ben conosciuto, avendo finanziato la campagna elettorale della ex first lady. La replica da una delle giornaliste più popolari dell’emittente conservatrice Fox News, Tomi Lahren: «Hillary è un ipocrita, è ancora sposata con Bill».

Asia Argento: “Weinstein un orco in mezzo alle gambe. Ma le donne italiane sanno solo criticare”

«Cercare di ricostruire quello che è successo vent’anni fa è stato difficilissimo, credetemi. Mi sono messa in gioco in prima persona e ho fatto in modo che anche altre donne potessero parlare». A parlare è Asia Argento che, dopo la pubblicazione dell’inchiesta del New Yorker in cui ha denunciato di essere stata violentata da Harvey Weinstein, uno dei più potenti produttori di Hollywood, torna a raccontare la sua storia in una intervista alla Stampa.

asia-argento-scarlet-diva-946734«La cosa più sconvolgente sono le accuse delle donne italiane, la criminalizzazione delle vittime delle violenze», spiega l’attrice, che a chi le chiede perché abbia deciso di rivelare questa storia a distanza di tanti anni, spiega: «Non sono l’unica che ha deciso di parlare adesso. Hanno parlato tutte ora. ‘Perché non avete parlato prima?’, ci chiedono. Perché Harvey Weinstein era il terzo uomo più potente di Hollywood. Ora è diventato il duecentesimo e il suo potere e la sua influenza si sono sensibilmente ridotti».
«Io mi sono opposta dieci, cento, mille volte a Harvey Weinstein. Mi ha mangiata. Un orco in mezzo alle gambe è un trauma. Io ero una ragazzina. Questa è una cosa che ricordo ancora oggi. Una visione che mi perseguita. Non c’è bisogno di legare le donne, come dice qualcuno, perché ci sia violenza», si sfoga la Argento, che poi aggiunge: «La violenza che io ho subito risale al 1997. In Italia, solo un anno prima lo stupro era diventato crimine contro la persona e non solo contro la morale. Pensi se avessi parlato allora. Come avrei potuto? E poi sì, era per la mia carriera! Un tempo io ci tenevo tantissimo alla mia carriera. Ero giovane e anche io avevo i miei sogni. Non volevo niente da Weinstein, ma non volevo nemmeno che mi distruggesse».

Nicole Kidman e il vestito fuori luogo

Elegante, originale ma incredibilmente sexy rispetto al suo standard: il look di Nicole Kidman all’evento benefico Big Little Night, a San Francisco ha scatenato una marea di critiche. Praticamente il classico caso di abito giusto in un’occasione sbagliata.

C_2_box_42856_upiFoto1FNicole Kidman ha indossato un abito nero con corsetto in pizzo di Ulyana Sergeenko. Un dettaglio che catalizzava gli sguardi mostrando il seno in trasparenza. In qualsiasi altra occasione sarebbe apparso sensuale, che stavolta è stato giudicato fuori luogo e addirittura volgare.
Il motivo? L’evento cui partecipava Big Little Night, in favore di tutte le donne vittime di violenza, organizzato dalla associazione Futures Without Violence, che combatte le violenze contro le donne.
Per la meravigliosa attrice 50enne un’imperdonabile caduta di stile.

Il pancione in passerella scatena la polemica

Un pancione in passerella, a New York, ha riacceso una vecchia polemica.
A scatenare tutto, un post Instagram di Nicole Phelps di Vogue Runway. Ritrae una modella mentre sfila col pancione accompagnata dal suo commento: “Assisto alle sfilate da 21 anni e ho visto una modella incinta in passerella esattamente un’altra volta. Qualcosa che fa pensare”.

C_2_box_42266_upiFoto1FLa top in questione è Maia Ruth Lee, alla sfilata dei designer Mike Eckhaus e Zoe Latta: il pancione di otto mesi non solo visibile, ma esibito, grazie al cardigan sbottonato proprio all’altezza del ventre e richiuso subito sotto.
Una bella visione, che ripropone tanti interrogativi relativi al mondo della moda. Perché gli stilisti non pensano a vestire il corpo delle donne in questa delicata fase della vita? La donna incinta viene considerata meno bella delle altre per sfilare? Bisogna nascondere le forme o sfoggiarle con orgoglio? A questi, si aggiungono le perplessità di chi sottolinea che lo stress da Fashion Week è eccessivo e quindi sconsigliabile nel periodo in cui si è incinte. E il pudore di chi non apprezza venga messa in mostra e spettacolarizzata una situazione e una parte del corpo tanto intima.
Ma se la bassa frequenza di modelle incinte sulle passerelle è indubbia, è pur vero che qualcosa si muove ed esistono comunque dei casi che hanno fatto notizia. Irina Shayk ha sfilato in bikini per Victoria’s Secret con un lieve pancino, confermando le indiscrezioni sulla sua prima gravidanza. Per lo stesso marchio, l’ultimo pancione è stato quello di Ana Beatriz Barros. In Italia? Bianca Balti è stata la star della passerella “Viva la Mamma” per Dolce & Gabbana mentre aspettava Mia. Molto prima di lei, Raffaella Fico ha sfilato in costume mentre attendeva Pia, la figlia di Mario Balotelli. Persino in India, Carol Gracias ha portato il pancione in passerella per il marchio Gaurang Shah.

“Te la do gratis..La montatura”, scoppia la polemica sulla pubblicità di un ottico

Spesso il sesso è usato come “esca” in molte pubblicità, ma a volte si rischia di esagerare. Questa almeno è la denuncia fatta dal segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni che, su Facebook, denuncia “l’immagine di una bella ragazza” con la “scritta ‘Fidati, te la do gratis… la montatura (ma questa parte scritta in piccolo)”.

3237449_1945_21761711_1247422115361681_5178553875828246093_nA notarla, scrive sul post di denuncia, è stata “la nostra responsabile nazionale diritti civili, Cathy La Torre” che, “passeggiando per le vie del centro di Reggio Emilia”, ha notato “il manifesto in una vetrina di un ottico”.
Siamo alle solite, fa notare Fratoianni, “l’immagine della donna” viene “usata come merce per vendere altra merce”. “Una pubblicità stupida – conclude il segretario di Sinistra Italiana – in un’Italia dove ogni giorno il triste bollettino dei femminicidi, delle violenze alle donne, degli stupri si allunga sempre più”.

Hilary Duff: “Eccomi con le mie imperfezioni, donne siate orgogliose dei vostri corpi”

Stop ai “body shamers”, ovvero coloro che si divertono a criticare i difetti fisici delle donne (meglio se celebrities, ndr). L’appello arriva da Hilary Duff. L’ex stellina Disney ha postato uno scatto al mare, preso da dietro con le piccole imperfezioni del suo corpo in bella vista: “I am posting this on behalf of young girls, women, and mothers of all ages”, posto questo per le più giovani, le donne e le madri di tutte le età, scrive: “Siate orgogliose del vostro corpo!”.

C_2_articolo_3088098_upiImageppTante le star, italiane e internazionali, che negli ultimi mesi hanno deciso di alzare la voce contro i falsi e pericolosi modelli femminili, che vogliono le donne perfette e senza difetti.
In vacanza alle Hawaii con il figlio Luca di 5 anni la Duff posta quindi loscatto in riva al mare e il lungo post di incoraggiamento e elogio per tutte le donne, anche nelle loro imperfezioni: “Dato che a siti e giornali piace condividere i difetti delle star. Ecco i miei!”, scrive l’attrice, 30 anni e aggiunge: “Il mio corpo mi ha dato il più grande dono della mia vita: Luca, 5 anni fa. A settembre compio 30 anni, il mio corpo è in salute e mi porta ovunque io voglia. Donne, siate orgogliose di quello che avete e smettetela di perdere tempo prezioso sperando di essere diverse, migliori e senza difetti”, conclude bacchettando i body shamers: “E voi uomini (sapete di chi parlo!) già sapete come rovinare un bel momento e siete i criticoni di corpi altrui!”. Poi la Duff lancia un hashtag molto provocatorio: #kissmyass, ovvero… “bacia il mio lato B”.