Francesca Giuliano, la ‘Anni 50’ di Bonolis: “Natale da sola, la mia ultima storia mi ha segnata in negativo”

Sembra il titolo di un cine-panettone ma è la realtà che vive Francesca Giuliano, la bellezza Anni ’50 del programma televisivo “Avanti un Altro” di nuovo in onda da Gennaio su Canale 5. Ancora single, sembra proprio che non riesca a trovare la sua anima gemella e confessandosi ai microfoni di Alex Achille in Radiochat.it, ha raccontato per la prima volta di aver subito, in passato, una violenza.

3426403_1920_ant_0401_1“Passerò le feste di Natale in famiglia accanto a mia madre ma non vi nascondo che inizio a sentire la mancanza dell’affetto di un vero uomo che si prenda cura di me. In realtà, potrei averne a decine ma trovo soltanto ragazzi che vogliono divertirsi mentre io cerco una storia seria”.
“Non sono stata molto fortunata nei rapporti e in particolare la mia ultima storia sentimentale, ha segnato in negativo la mia esistenza. Non voglio per il momento dirvi altro, posso soltanto aggiungere che da sempre e a maggior ragione dopo questa brutta esperienza, combatto la violenza sulle donne”.

Padre di famiglia 50enne scambiato per un attore: “Decine di mail e messaggi hard”

RECOARO – Un 50enne con moglie e due figli è stato scambiato per un professionista-attore del porno: per settimane ha ricevuto e-mail, telefonate e messaggi hard, anche con esplicite foto allegate, da parte di donne pronte a vivere assieme qualche ora in modo trasgressivo. Pensando a una burla della durata di qualche giorno il 50enne, come riporta il Giornale di Vicenza, ha lasciato perdere.

videochat-sexyCon il trascorrere dei giorni la situazione è precipitata con e-mail, chiamate e messaggi a tutte le ore da parte di sconosciute donne, tanto da indurre il 50enne a presentare denuncia contro ignoti alla polizia postale. Solo così ha scoperto che il suo numero di telefono e l’indirizzo e-mail erano comparsi in un sito hard di video amatoriali. Sono in corso le indagini da parte della polizia per individuare l’indirizzo Ip del computer (e l’autore) utilizzato per inviare al sito porno numero di telefono e indirizzo e-mail del 50enne che nel frattempo ha cambiato e-mail ed è riuscito a fare cancellare sul sito ogni suo riferimento.

Bordoll, sesso con le bambole: “Le Iene” nella casa d’appuntamenti. “Mia moglie mi aspetta fuori”

A Dortmund, in Germania, è stata aperta una casa di appuntamenti inediti. Il nome Bordoll lascia subito intendere che il bordello è popolato da bambole. La iena Cizco entra per curiosare e scoprire un mondo di clienti che preferiscono le donne in silicone a quelle vere.

3322647_1759_collage_2017_10_24_3_ (1)La titolare mostra le camere in cui vengono usate delle bambole a grandezza naturale: riprodotte in maniera piuttosto fedele rispetto a una donna; vengono usate da uomini che temono di comunicare le proprie fantasie sessuali alla partner.
Spesso i clienti sono accompagnati dalle mogli, che non hanno problemi a divivere il proprio compagno con delle bambole prive di emozioni. L’inviato prova ad avere un rapporto sessuale con una bambola che sceglie appositamente, pronto a constatare la consistenza del materiale, ma non riesce. Inquietante, infine, la stanza con una bambola le cui fattezze ricordano una bambina.

Paola Saulino: “Sesso orale? Donne, per farlo bene c’è un modello matematico”

Si chiama OPDAP (ogni lettera corrisponde ad una parola chiave che ci può ispirare mentre stiamo praticando un rapporto orale su un uomo: O sta per occhi, P per parole, D per donare e donarsi, A per adattarsi e infine P sta per plauso. E poi di ogni parola una spiegazione) ed è il modello matematico che Paola Saulino ha elaborato per il miglior sesso orale. Partendo dallo studio della PNL, (Programmazione Neuro Linguistica) e attraverso una personale elaborazione è nato un modello scientifico sul sesso orale.

3383342_poster_001Il modello OPDAP è un modello per lo più per donne o comunque per uomini bisessuali o omosessuali, ma Paola Saulino sta sviluppando nuove sigle e approcci anche per gli uomini che intendono avere rapporti sessuali esclusivamente con donne.
Una formazione al liceo classico, due lauree, con 110 e lode, portate a casa e con la convinzione di non anteporre mai il suo corpo allo studio o al saper fare. “Non ho mai creduto nell’agevolazione delle carriere, ho sempre pensato, se vali, vali! E prima o poi se sai fare qualcosa o hai qualcosa da dire, sicuramente ci riuscirai”.
“Credo molto in questo mio approccio di applicare la PNL al sesso. Sono due mie grandi passioni, posso dire di averle studiate a fondo entrambe, e ho tanta volontà di aiutare gli altri e perché no anche di divertirmi tanto. Il sesso è divertimento, e anche lo studio deve contemplare parentesi ironiche e ludiche”.
“Il sesso è una parte fondamentale della nostra vita – continua Paola – una forza vitale, il motore dell’esistenza. Una cosa meravigliosa. Il sesso orale è, invece, un regalo. Una bellissima forma che può donare tanto piacere. E’ una forma di connessione profonda se fatto al tuo partner, una dichiarazione d’amore, una deposizione delle armi dopo una litigata, una meravigliosa lettera scritta attraverso un atto; ma anche un’esibizione di abilità con un estraneo, un momento di altruismo, una bella parentesi sulla quale si può chiacchierare dopo, quindi anche un inno alla comunicazione. Il sesso orale conserva qualcosa di adolescenziale, conserva un nonsoché di estremamente goliardico e simpatico, conserva la magia del “non si fa” e la sfida “del devo impararlo a fare bene”.
Oggi Paola è diversa rispetto ad alcuni mesi fa, “sono stata travolta da gossip e critiche. Non sono mancati momenti di fragilità, ma posso affermare che è proprio dopo questi momenti che diventi ancora e sempre più forte. Certamente spesso mi sono sentita sola, a volte ero sola contro tutti, questo permetteva alla mia parte ribelle di combattere e prendersi la scena, ma la mia parte emotiva subiva bei colpi. Credo che questa svolta intellettuale possa giovare molto nella pratica di un buon sesso. E non escludo di poter elaborare altri modelli che aiutino gli uomini a praticare sesso orale e non, alle donne, e in generale su altre pratiche e metodi sessuali”.

Molestie su 8 donne, la Cbs sospende Charlie Rose. Il giornalista-star: “Mi scuso, sono imbarazzato”

Anche Charlie Rose, storico giornalista statunitense, viene travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali che, dopo Weinstein, non sembra risparmiare più nessuno. Secondo quanto riporta il Washington Post, otto donne accusano Rose di avance sessuali non richieste, inclusi palpeggiamenti. Le donne erano dipendenti o aspiranti dipendenti dello show “Charlie Rose” fra le fine degli anni 1990 e il 2011. La Cbs ha sospeso immediatamente l’anchorman e la Pbs ha bloccato la produzione e la distribuzione dello suo show. Charlie Rose nella sua lunga carriera ha intervistato le principali personalità mondiali, incluso il presidente della Siria Bashar al-Assad.

Charlie-Rose-CBS“Camminava nudo”. Le accuse delle otto donne sono precise: cinque riferiscono che il giornalista ha messo una mano sulle loro gambe come test per vedere la loro reazione. Due parlano con il Washington Post di giornate di lavoro a casa di Rose o in viaggio con lui e lo descrivono emergere dalla doccia e camminare nudo di fronte a loro. «Mi ci sono voluti dieci anni per capire che lui era un aggressore e io una vittima» dice Reah Bravo, una delle accusatrici di Rose con il Washington Post. Kyle Godfrey-Ryan, una delle assistenti del giornalista negli anni 2000, ricorda almeno una decina di episodi in cui Rose ha camminato nudo di fronte a lei mentre lavorano, e anche una telefonata in tarda notte durante la quale il giornalista le descriveva la sua fantasia di vederla nuotare nuda nella piscina della sua casa di Bellport, nello stato di New York.
Lui si scusa. Charlie Rose, lo storico giornalista americano, di scusa per il suo «comportamento inappropriato» nei confronti di otto donne che lo accusano di molestie sessuali. In una nota al Washington Post, Rose afferma: «Mi scuso profondamente. Sono imbarazzato. Ho agito qualche volta mancando di sensibilità e accetto la responsabilità di questo, anche se non ritengo tutte le accuse fondate». Le otto donne che accusano Rose erano dipendenti o aspiranti dipendenti dello show “Charlie Rose” fra le fine degli anni 1990 e il 2011.

Corea del Nord, la soldatessa choc: «Stupri e violenze, non avevamo più il ciclo»

Dopo il caso del disertore nel cui addome è stata trovata un’intera colonia di parassiti, arrivano nuove rivelazioni sulle condizioni di vita dei militari nordcoreani, soprattutto sulle donne. Stupri, violenze di ogni genere e «addestramenti talmente duri che nessuna di noi aveva più il ciclo». È questo il racconto di Lee So Yeon, che per sette anni ha fatto parte dell’esercito di Kim Jong-Un, dopo essersi arruolata volontariamente.

3381183_2011_north_koreaLe donne erano costrette a ogni tipo di violenza, dovevano effettuare gli stessi allenamenti degli uomini, ma in più anche cucinare e pulire. Lee So Yeon, 41 anni, ha deciso di parlare solo ora, dopo che le notizie sulla povertà, malnutrizione e condizioni igieniche più che precarie del paese, iniziano a filtrare. Arruolatasi a 17 anni, Lee So Yeon ha raccontato la giornata tipo di una donna militare al servizio della causa di Pyongyang. «Nelle nostre camere c’erano le foto di Kim Jong-Un e del nonno Kim il-Sung. «Non avevamo a disposizione acqua calda, solo un tubo connesso a una sorgente montana, da cui usciva di tutto, persino serpenti, a volte». I materassi fatti di riso «ci facevano sudare tanto, l’odore era insopportabile, l’igiene non esisteva». Il problema era già noto, tanto da costringere Pyongyang nel 2015 ad annunciare la distribuzione di assorbenti tra le unità femminilil. Un annuncio però disatteso, tanto da scatenare la protesta della ong Radio Free Asia.
«Dopo alcuni mesi di servizio, quasi tutte noi non avevamo più il ciclo a causa della malnutrizione e dello stress, ma alcune erano sollevate. Anche perché così avevamo un problema in meno da affrontare». Dopo i sette anni di servizio previsti, Lee So Yeon ha lasciato le truppe di Kim.

Allison Mack, la Chloe di Smallville, è a capo di una setta segreta a sfondo sessuale

Allison Mack, la Chloe di Smallville, sarebbe a capo di una setta segreta a sfondo sessuale. È l’accusa choc nei confronti dell’attrice che interpretava l’amica del giovanissimo Clark Kent nella serie tv che è andato in onda per 10 anni dal 2001 al 2011.
Viso angelico, classica ragazza della porta accanto, avrebbe reclutato donne per farle diventare delle schiave sessuali.

Allison_Mack_d1614880c97c173fddd763969521db77L’incredibile storia è stata riportata dai media britannici e la vedrebbero come uno dei membri più importanti del culto Dos, acronimo di “dominus obsequious sororium”, ovvero “padrone delle donne schiave”.
La storia è emersa dalle testimonianze di alcune di queste donne vittime della setta che, pentite, hanno rilasciato alla celebre testata la loro dichiarazione. Il Sun ha infine lanciato l’accusa pesante nei confronti della Mack sostenendo come lei fosse stata incaricata dal fondatore della setta Keitg Raniere di reclutare circa 25 ragazze per farne loro delle schiave del sesso.
Le vittime riceverebbero addirittura un marchio a fuoco sulla pelle con le iniziali del fondatore, costrette al digiuno, all’obbedienza nei confronti del loro padrone, a sottoporsi a prove di dolore e a consegnare foto e filmati personali in pose hot. E la bionda attrice di Smallville sarebbe passata da vittima a carnefica di tali oscenità e atrocità.

Tabria Majors sfida gli angeli a suon di curve XL

Maggiorata e con un forte senso dell’umorismo. E’ Tabria Majors la modella curvy che ha posato come gli angeli di Victoria’s Secret indossando la stessa lingerie per dimostrare che le donne di tutte le taglie possono osare… proprio come ha fatto lei.

C_2_articolo_3104954_upiFoto1VCome la collega Ashley Graham anche Tabria è attiva nel promuovere “l’orgoglio curvy”. Per questo motivo ha recentemente ha indossato la stessa lingerie con cui sfilano gli angeli di Victoria’s Secret e condiviso le immagini delle due silhouette a confronto, la sua e “l’originale”, sui social.
Di Nashville, Tabria ha superato le selezioni per comparire su Swimsuit Issue del prossimo anno, inserto di Sports Illustrated dedicato ai costumi da bagno, insieme ad altre cinque modelle.

Corona: “Faccio sesso una volta a settimana, ho un giro di vecchiette…”

ERTO (Pn) – Mauro Corona a ruota libera su Radio 24 a La Zanzara, parlando del caso Asia Argento-Weinstein e di sesso in generale. «Mi da fastidio – ha detto – che queste donne scoprano di essere state deturpate nella loro etica, non solo nell’estetica, dopo 20 anni. Ditelo prima. Se uno ti chiede di dargliela e tu sei etica, dici no, io vado a lavare i pavimenti ma non te la do. Prendiamo Asia Argento. Chi l’ha costretta a farlo? La mona è mia, non mi costringi a farlo. Perché lo dici dopo 20 anni? Ma, avendo un calo di visibilità…»

1374144-coronaPoi, lo scrittore di Erto, ha parlato della sua vita sessuale: «Grazie alla mia gloria effimera c’è qualche vecchietta che mi fa proposte, ma si tratta di cose tra persone consenzienti. Ormai sono quasi impotente. A chi volete che salti addosso? Se mi date delle pilloline di viagra o cose simili le accetto volentieri, mandatemele a Erto. Una volta alla settimana trombo sicuro. Ho un giro di vecchiette che mi soddisfano. Non vado con ragazzine, non sono mica Berlusconi. E poi l’eros con persone anziane ha tanti vantaggi. Non restano incinte, non si innamorano, non lasciano messaggi in segreteria e siccome sparano le ultime cartucce, te lo bruciano».
Mauro Corona ha parlato anche di un suo viaggio in Groenlandia: «Lì l’amore, il sesso, è come una dolcezza, come un gioco: gli esquimesi ti offrono la moglie, la figlia, la fidanzata, la sorella. Noi siamo all’età del bronzo per queste cose. Il sesso è sempre stata una merce di scambio. Se una mi piace e glielo dico, oggi rischi che questa chiami la polizia. Oggi mi piace Valeria Marini vista da dietro. Io sono malato di estetica retrospettiva, del culo. A me piace il culo. Sono un primitivo. Ed essendo misogino, mi piace la donna girata da dietro. Se la guardo in faccia, mi pongo dei problemi, mi sembra di approfittarne. Allora la volto, così vedo il culo e non vedo lei che mi può fare degli appunti, diciamo, psicologici».
Corona ha poi detto a chiare lettere di non essere per il corteggiamento: «Abbiamo una vita velocissima, perché devo perdere tempo ad uscire, offrire una cena, una pizza. Facciamolo, poi ci pensiamo, altrimenti meglio una troia. Perché far passare mesi per una cosa che possiamo fare subito? E poi quella che mi ha detto ti amo, mi ha reso la vita un inferno. Meglio andare a puttane».

Asia Argento pubblica la lista delle donne molestate da Weinstein: «Noi, le 82 vittime»

Ottantadue nomi con altrettanti anni e il racconto delle molestie. Asia Argento continua a battere sul caso Weinstein e pubblica suo suo profilo Twitter una lista di 82 donne che sono state aggredite, stuprate o semplicemente infastidite dal produttore hollywoodiano.

asia_argento_afp_04«Noi vittime abbiamo compilato questa lista», scrive l’attrice, che ha scatenato una bufera per aver confessato di essere stata stuprata da Weinstein che l’ha poi perseguitata per anni. Da Cara Delevingne a Léa Seydoux, Eva Green, Daryl Hannah e l’anonima attrice italiana di cui Asia Argento riporta solo l’avvocato. Persone del mondo dello spettacolo ma anche gente comune, come un’impiegata della Miramax e una donna dello staff.
Su Instagram invece la figlia di Dario Argento condivide una foto con Rose McGowan, una delle prime colleghe ad aver denunciato Weinstein: «È stata lei a darmi il coraggio di parlare. Chiunque le faccia del male è il mio peggior nemico», scrive Asia.