Playboy: dietrofront, si torna al nudo in copertina

La crociata contro il “sesso a portata di un clic”, come lo aveva definito il CEO dell’azienda, era cominciata un anno fa e Playboy aveva deciso di rivestire le sue conigliette. Adesso dopo nemmeno 12 mesi di castità riecco il nudo in copertina. A decidere il dietrofront il nuovo capo della rivista Cooper Hefner, figlio del mitico fondatore Hugh Hefner: “Sono il primo ad ammettere che il modo in cui la rivista mostrava il nudo era superato, ma rimuoverlo completamente è stato un errore”, ha scritto sui social.

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Sul prossimo numero di marzo/aprile Playboy torna dunque alla sua vera identità: “Oggi ci riprendiamo la nostra identità, rivendicando ciò che siamo”, ha aggiunto Hefner jr. In copertina la playmate del mese nuda e l’emblematica scritta: Naked is normal, che diventa subito un hashtag #NakedIsNormal sui social. Tra le novità annunciate anche l’eliminazione dello storico sottotitolo di copertina: entertainment for men. Una scelta coraggiosa che Cooper Hefner ha motivato con l’esigenza di adeguarsi all’evoluzione dei ruoli di genere nella società.
Una nuova crociata è cominciata. La mission? Recuperare lettori, soprattutto tra le nuove generazioni, per vendere anche contenuti oltre che immagini di conigliette senza veli. Senza nudo non ci sono riusciti. Lo scorso anno la tiratura è stata di circa 700mila copie, un ottimo risultato, ma ben lontano dai livelli degli anni d’oro, quando si toccavano i 6 milioni di copie. Adesso la sfida è ritrovare un’identità e centrare il giusto equilibrio tra il piacere degli occhi e quello della mente.

Selvaggia Lucarelli: “Ho fatto violenza a Belen con il video hard, ero stupida”

Tra Selvaggia Lucarelli e Belen Rodriguez non corre certo buon sangue e sono tanti gli episodi di reciproca antipatia che negli anni si sono susseguiti tra le due. Il tutto è riconducibile ad un episodio scatenante: nel 2010 la giornalista fu tra le prime persone a parlare e diffondere il video hard (privato) della showgirl, contrubuendo a renderlo di pubblico dominio.

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Ieri sera, durante la prima puntata della nuova trasmissione di Michele Santoro, “Italia”, la Lucarelli si è scusata per quanto accaduto sei anni fa rispondendo a una domanda del padrone di casa: “Sei famosa per essere stata tra quelli che diffusero quel famoso video hard di Belen. La diffusione è stata una forma di violenza eppure non hai avuto esitazioni nel parlarne. Che differenza c’è con il caso di Tiziana Cantone?”.  Selvaggia non si è nascosta dietro a un dito e ha ammesso il suo errore: “Non c’è alcuna differenza. Sei anni fa ero stupida io, ero ignorante rispetto ai meccanismi della Rete. Avevo sottovalutato quello che era capitato a Belen. Venivamo dai video di Paris Hilton e Kim Kardashian. Sembrava tutto un grande gioco in cui non si capiva il confine tra la complicità di chi si faceva filmare e la popolarità che ne derivava. Ciò non toglie che io sei anni fa –  è una colpa che sento di dovermi portare dietro –  ho capito di aver fatto una violenza su Belen. Negli anni ho capito la violenza della rete. All’epoca non avevo una grande notorietà, oggi che sono più esposta devo convivere con la ferocia dei commenti sui social. So che in questo momento, mentre sono qui, sui social staranno piovendo centinaia di messaggi contro di me”.

Laura Chiatti, polemica social con i ‘deficienti’: criticata duramente abbandona Instagram

Giorni di dure polemiche per Laura Chiatti. L’attrice umbra, infatti, ha deciso di abbandonare Instagram per qualche giorno, in attesa che si calmino le acque dopo un suo errore grammaticale in un post e le conseguenti aspre critiche (forse eccessive) nei suoi confronti.”Volevo fare un saluto a tutti i miei fan perché per un po’ mancherò da instagram, purtroppo avendo saltata la i di deficienti mi tocca tornare a scuola, mi hanno richiamato la maestre!”, scrive la moglie di Bocci sul social network fotografico.

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Le polemiche erano iniziate già da qualche giorno, quando la Chiatti scrisse sempre su Instagram: “Vorrei dire a tutti i deficenti ridotti a riportare queste ca…te addirittura su quotidiani, perché evidentemente non hanno dalla mia vita altre informazioni, che non capisco da quando abbreviare è una gaffe addirittura imbarazzante? Can invece di Cannes!!! Mamma mia che errorone! Ma pensate agli errori dei politici che dovrebbero rappresentare il nostro paese,e che non sanno neanche quando è stata la prima guerra mondiale!!!! Inoltre, vorrei aggiungere che non ho cancellato dato l’errore (che a mio avviso non esiste) ma che ho tolto il post semplicemente, perché come sapete non taccio volentieri quando leggo cafoni che si divertono ad infamare, e quindi avrei dovuto rispondere come so fare io a tutti, ma onestamente sopratutto in questo momento ho altro a cui pensare, avendo ️grazie a dio una splendida famiglia! Baciiiii”.