Caterina Balivo dimentica il reggiseno a casa

Si definisce un’acrobata in equilibrio fra lavoro, figli e social. Questa volta l’acrobazia è riuscire a non mostrare il seno nonostante la scollatura profonda della giacca e l’assenza di reggiseno sotto.

C_2_fotogallery_3085267_0_imageCaterina Balivo si è presentata con un tailleur davvero sexy alla prima di The Post, il film di Steven Spielberg. Occhi puntati sul suo décolleté, ma “l’equilibrio” ha funzionato e gli obiettivi sono rimasti casti…

“Ylenia Pastorelli? Un talento naturale”. Carlo Verdone parla del nuovo film, “Benedetta follia”

«È stata l’attrice che ho diretto meno. Ha un talento naturale».
Carlo Verdone ha commentato così l’interpretazione di Ylenia Pastorelli, protagonista del film del regista “Benedetta follia”, arrivata a sorpresa nello studio della D’Urso a Domenica Live.

pastorelliverdone«Ha detto che non sarebbe venuta – il commento di Carlo – mi ha detto che aveva problemi con mamma».
«Si è anche arrabbiato con me», la battuta della Pastorelli.
Grandi i complimenti per l’attrice.
«Era sempre pronta con i tempi, con le battute», sottolinea Verdone.

Vittorio Cecchi Gori colpito da ischemia e problemi cardiaci, ricoverato al Gemelli: è gravissimo

Vittorio Cecchi Gori, storico produttore cinematografico ed ex presidente della Fiorentina, è stato ricoverato in rianimazione al policlinico Gemelli di Roma in prognosi riservata per un problema cerebrovascolare. Secondo quanto si apprende, le sue condizioni sono state definite serie ma stabili. Cecchi Gori è giunto in ospedale a causa di una ischemia cerebrale. In conseguenza di questa condizione si sarebbero verificati, si è appreso in seguito, anche alcuni problemi cardiaci.

vittorio-cecchi-gori-3736È ora ricoverato in terapia intensiva. I figli Mario e Vittoria Cecchi Gori con la madre Rita Rusic, ex moglie, sono in partenza da Miami per Roma dove arriveranno domani in tarda mattinata. I figli chiedono il massimo riserbo per la privacy per le condizioni di salute del padre, rende noto all’ANSA l’ufficio stampa della famiglia, Angelo Perrone. Vittorio Cecchi Gori, nato a Firenze 75 anni fa, insieme con il padre Mario ha scritto una pagina della storia del cinema italiano: decine di film, dai cinepanettoni di successo al botteghino agli Oscar vinti con Il Postino (migliore colonna sonora) e La vita è bella (tre premi: miglior film straniero, colonna sonora e attore protagonista Roberto Benigni).
Un impegno forte anche nello sport con la presidenza della Fiorentina dal 1993 al 2002 (con due Coppe Italia e una Supercoppa italiana) e in politica con l’elezione a senatore nel 1994 nelle file del Partito Popolare Italiano. Ma dalla fine degli anni Novanta iniziano anche i problemi economici e giudiziari che porteranno Cecchi Gori a perdere gran parte del suo patrimonio e la stessa Fiorentina (dichiarata fallita) e a dover passare un periodo in carcere per il crac Safim (condanna a sei anni per bancarotta nel febbraio 2013). Per l’altro crac, quello della società «cassaforte» del suo gruppo, la Finmavi, Cecchi Gori ha avuto una condanna a 7 anni nell’ottobre 2013 per un fallimento da 600 milioni di euro.
L’ex produttore era tornato a Firenze solo alcune settimane fa. In un bar del centro aveva avuto un’accoglienza sorprendente da parte dei tifosi viola. «Vittorio, ricomprala tu la Fiorentina», era stato l’invito dei tanti venuti a salutarlo. Aveva sorriso quando avevano intonato in coro: «Un presidente, abbiamo un presidente….». «Come sto? Lei come mi vede?’, aveva risposto a chi gli chiedeva come si sentisse. »Bene«. »Infatti, sto bene….«, aveva affermato, mentre aspettava un pò di vecchi amici in piazza della Repubblica, la stessa dove fin da bambino veniva con i genitori, Mario e Valeria.

Ferzan Ozpetek e la scena hot della Mezzogiorno: “Giovanna mi disse: “Non tagliare niente””

Napoli in versione mistery a cavallo tra realtà e immaginazione, riti magici e trasgressioni sociali, fastose case nobiliari, vicoli che nascondono tesori d’arte. Una donna con i suoi segreti, i suoi traumi, le sue ossessioni. E una realistica scena di sesso, di un’audacia mai vista al cinema, interpretata con convinzione e senza pudori da Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi: Ferzan Ozpetek torna a puntare sulle emozioni forti e fa centro con Napoli velata, il suo nuovo film film atteso in sala il 28 dicembre (con Warner Bros). Nel cast anche Anna Bonaiuto, Lina Sastri, Isabella Ferrari, Luisa Ranieri, Maria Pia Calzone, Peppe Barra.

3439848_3435881_1732_mezzoAll’insegna di colpi di scena e rivelazioni, Napoli velata prende le mosse dalla notte di eros sfrenato che la protagonista, medico legale, vive con un fascinoso sconosciuto incontrato ad una festa. I due decidono di rivedersi, ma gli eventi precipitano e la vita della donna prende una piega inaspettata, destinata a intrecciarsi con il suo passato. Ozpetek, 58 anni, racconta la sua sfida.

Come le è venuta l’idea?
«Da un incontro avvenuto a Istanbul, a cena dalla mia attrice e amica Serra Yilmaz. C’era un’affascinante anatomo-patologa che si congedò presto perché il mattino dopo, prestissimo, doveva praticare un’autopsia. Ho cominciato a pensare cosa sarebbe successo se sul tavolo settorio avesse trovato qualcuno che conosceva… Questa idea non mi ha lasciato più e il film ha preso corpo».

Di Napoli, una città fin troppo frequentata dal cinema, cosa ha voluto dire di nuovo?
«Ho cercato di esaltare la sua cultura, antica e magica, evitando come la peste gli stereotipi, il folclore, l’effetto cartolina. Ho filmato la Figliata, il rito in cui un uomo partorisce dietro un velo: e proprio il velo, steso su alcuni monumenti e dipinti di Napoli, è la chiave per capire la città. Ci sono cose che preferiamo non vedere con nitidezza».

E cos’è che lei non vuole vedere in questo momento?
«La battaglia che mio fratello sta combattendo contro il tumore. È un dolore enorme che tuttavia ha una sua funzione: alleggerisce la tensione per l’uscita del film. Tengo moltissimo al mio lavoro, ma la vita viene prima».

Cosa l’ha esaltata di più in questa sua nuova avventura?
«Stravolgere il look alle attrici: a Bonaiuto ho messo i capelli bianchi, a Sastri un caschetto biondo, a Ferrari una lunga chioma nera».

È stato difficile convincere Mezzogiorno e Borghi a girare la lunga scena erotica?
«Sul set ho raccomandato ai miei attori: sentitevi liberi, ma non voglio gesti banali. E loro, bravissimi, si sono messi in gioco completamente. Poi, rivedendo la sequenza al montaggio, ho avuto un momento di panico: temevo che Giovanna mi chiedesse di tagliare».

Lo ha fatto?
«No! Anzi, mi ha chiesto di lasciare la scena intatta dal momento che Borghi e lei si erano impegnati tantissimo».

A che tipo di spettatori punta?
«Il tono mistery del film potrebbe allargare ulteriormente il mio pubblico, che da me si aspetta storie di sentimenti. Ma non m’importa se al cinema andranno in tanti o in pochi. L’importante è sempre condividere le emozioni».
È cambiata la sua vita da quando si è unito civilmente con il suo compagno Simone?
«Non direi. Abbiamo messo la firma in municipio per tutelare una serie di diritti pratici, ma niente anelli, fiori o banchetti. Non abbiamo voluto scimmiottare il matrimonio tradizionale».

Cosa pensa dello scandalo delle molestie nel cinema?
«Io non ne ho mai sentito parlare, anche perché non frequento persone del mio ambiente né intellettuali. I miei amici fanno gli impiegati, i dentisti, i giornalai».

Nato a Istanbul, vive a Roma da 40 anni, è cittadino onorario di Lecce e ora si è innamorato di Napoli. Dove si sente a casa?
«A Roma, ma da vecchio voglio vivere a Lecce, che amo tanto, oppure a Napoli, una città di cui ho intercettato l’esplosione culturale. Ho girato il film nella casa del principe Caracciolo che ospitò le riprese di L’oro di Napoli e Viaggio in Italia. Sono stato fortunato».

Matthew McConaughey al tavolo con due ragazze in topless: che compagnia “bollente”!

Look eccentrico con camicia a fiori, capelli lunghi e biondi e due ragazze in topless sedute al tavolo con lui. Matthew McConaughey non potrebbe desiderare di meglio!

C_2_fotogallery_3084630_upiFoto1FL’attore, premio Oscar, 48 anni, però in realtà sta solo girando una scena del suo nuovo film “Beach Bum” di Harmony Korine ed è sul set a Miami insieme da due delle co-protagoniste super sexy, una bionda e una mora a seno nudo!

Enrico Brignano attacca Asia Argento e lei lo minaccia: “Buzzicone, se te vedo t’acciacco”

Botta e risposta mediatico tra Asia Argento ed Enrico Brignano. L’attrice ha replicato in modo duro alle parole del comico durante un’intervista in cui doveva promuovere il suo ultimo film “Poveri ma ricchissimi”, diretto da Fausto Brizzi, il regista accusato di molestie sessuali. Il caso è scoppiato dopo che Asia Argento ha denunciato Harvey Weinstein. Brignano ha sottolineato che nonostante le molestie hanno fatto quattro film insieme.

asia-argento-brignano-caciara“Asia Argento ha detto che, 20 anni fa, lui ha fatto quello che ha fatto. Ma poi sappiamo che per cinque anni gli era stata amica e che, attraverso di lui, ha fatto 4 film”, spiega. E Asia Argento ha replicato su Twitter: “A Enrico Brignano, te lo scrivo in romano: sei un gaggio, disgraito e pure buzzicone. Se te vedo t’acciacco… Visto che Enrico Brignano conosce la mia filmografia meglio di me, può nominare i 4 film che avrei fatto con Weinstein dopo avermi stuprata?”.
L’attacco poi si è rivolto direttamente al Corriere della Sera, dove è stata pubblicata l’intervista: “E si vergogni pure il Corriere, questo secondo voi è giornalismo? Bastava fare un giro su google prima di pubblicare castronerie”.

Morta a 23 anni la star August Ames. I suoi amici: “Si è suicidata”

E’ morta a soli 23 anni la pornostar canadese August Ames. Stella nascente del mondo dell’hard, la ragazza è stata trovata priva di vita in California. Le cause della morte non sono ancora state ufficializzate ma secondo i suoi amici si è trattato di suicidio. Da tempo la Ames era depressa, anche in seguito ai numerosi insulti e accuse di omofobia che aveva ricevuto dopo la sua decisione di non lavorare con un attore che aveva fatto porno gay.

23347656_129571497741822_8195701626959298560_n(1)-kspH-U434001248027250Qq-593x443@Corriere-Web-SezioniNel giro di quattro anni aveva recitato in 270 film, per alcune delle compagnia più importanti del settore. Agli Oscar del porno del 2015, gli AVN Awards, era stata nominata come “Miglior nuova starlet”, mentre negli anni seguenti aveva sempre ricevuto nomination per “Performer femminile dell’anno”. Categoria per la quale era in corsa anche nell’edizione 2018, che si terrà a gennaio.
In un tweet di pochi giorni fa aveva scritto di aver rinunciato a girare una scena con un attore perché questi aveva lavorato in un porno gay. Subissata di insulti e di accuse di omofobia, aveva provato a difendersi spiegando che non si trattava di discriminazione ma che molte attrici decidono di non girare con attori che hanno fatto porno gay per una questione di sicurezza di salute. “Non voglio mettermi a rischio – aveva scritto -, non so come si comportino nella loro vita privata”.
Il 4 dicembre aveva quindi twittato tutta la sua frustrazione per quanto accaduto. “Scegli con chi vuoi lavorare. Non fare nulla che ti faccia sentire a disagio. Condividi i tuoi pensieri. Hmmm, bene. Ho fatto tutte queste tre cose e Twitter mi ha coperta di immodizia”.

Angelina Jolie troppo sexy per il ruolo: e Alessia Merz le ruba la parte

MILANO – Alessia Merz, ex stellina di “Non è la Rai”, ha “rubato” il posto sul set ad Angelina Jolie.

3399494_1452_alessia_merz_ruba_il_posto_ad_angelina_jolieA raccontare l’accaduto Max Pezzali durante la sua festa di compleanno. Per il film “Jolly Blu”, basato su una canzone degli 883, venne appunto scelta la Merz invece dell’ex moglie di Brad Pitt, allora sconosciuta ma già troppo sexy per il ruolo: “Grande festa di compleanno per Max Pezzali al ristorante e galleria d’arte milanese The Small – svela Ivan Rota per “Novella 2000” – tra molti amici e tanta allegria.
Pezzali ha detto che per il suo film Jolly Blu si era presentata ai provini nientemeno che Angelina Jolie, allora sconosciuta, ma era stata scartata perché troppo sexy. Al suo posto venne presa Alessia Merz, ritenuta più adatta per quel ruolo dal regista Stefano Salvati. Angelina invece fu scelta per il video di Alta Marea, canzone di Antonello Venditti, che evidentemente ci vedeva lungo.

Titanic, ecco perché Jack doveva morire. Lo svela il regista James Cameron

A vent’anni dall’uscita del kolossal “Titanic”, sono ancora tanti i fan che non si sono mai fatti una ragione per la morte di Jack alias Leonardo Di Caprio. E così è il regista James Cameron a scendere in campo per la motivazione definitiva.

http_i.huffpost.comgen4367666imagesn-TITANIC-628x314Nonostante in passato avesse già spiegato il perché il protagonista non sarebbe riuscito a salire sulla zattera con cui si è salvata Rose, questa volta Cameron avrebbe dissipato ogni dubbio e nel corso di un’intervista avrebbe spiegato “perché Jack doveva morire”.
“Si è trattato di una scelta artistica: la porta era abbastanza grande da ospitare Kate Winslet, non da reggere il peso di entrambi – spiega a Vanity Fair America -. Se fosse vissuto, il film sarebbe stato privo di significato. Credo che Titanic parli di morte, di separazione. Jack doveva morire. Fosse stato per il freddo o per la caduta di una ciminiera, poco importa. Sarebbe andato giù. Si chiama arte: le cose accadono per motivi artistici, non per regole fisiche”. Lo riporta il sito Vanity Fair.

Sabrina Salerno, show e film in Francia: eccola icona sexy a 49 anni

Trent’anni fa esatti Sabrina Salerno veniva allo scoperto con “Boys (Summertime Love)”, una delle maggior hit degli anni ’80, un brano-simbolo di quell’epoca.
Aveva circa 20 anni. Era in vetta alle classifiche, considerata l’icona sexy degli anni Ottata, ma il suo equilibrio crollò.

Sabrina-Salerno-780x450Per Sabrina Salerno poi venne una forte crisi depressiva. Superata, come ha spiegato in recenti interviste, grazie alla famiglia.
Oggi si rintana felice nel suo giardino, nel cuore della campagna trevigiana. Ma se le viene chiesto di riattaccare Boys, il tormentone che l’ha resa famosa, non si tira certo indietro. Ora su Twitter si fotografa in ritorno dalla Francia, dove si è recata per alcuni show e un film, confermandosi ancora come icona sexy all’eta di 49 anni.