Jennifer Aniston divorzia: “Lei e Brad Pitt si sentono regolarmente”

A fare notizia, più che il divorzio di Jennifer Aniston e Justin Theroux, è il possibile riavvicinamento tra l’attrice e l’ex marito Brad Pitt, con il quale si è sposata nel 2012 e lasciata nel 2016, a seguito del tradimento di lui con Angelina Jolie, conosciuta sul set di “Mr & Mrs Smith”.

3558082_1201_jennifer_aniston_brad_pitt_riavvicinamentoA confermarlo è stata la conduttrice di Entertainment Tonight, Nancy O’Dell, che ha dichiarato: “Hanno i rispettivi numeri di telefoni e si sentono regolarmente. Jennifer e Brad sono in ottimi rapporti di amicizia”. Inoltre, dopo aver chiarito la mancanza di nessi tra il divorzio della Aniston e la sua amicizia con Brad Pitt, la conduttrice, che ha intervistato le celebrità, ha aggiunto: “Non è possibile prevedere il futuro”.
Una fonte ha dichiarato al Mirror che i due si sono avvicinati parecchio negli ultimi 15 mesi, affermazione smentita dall’addetto stampa di Jennifer Aniston.

“Non si vedono da secoli. Per oltre un decennio hanno vissuto vite completamente separate e quindi non sorprendentemente, sono diventate persone completamente diverse rispetto a quelle che erano una volta quando stavano insieme”, ha detto una fonte a People.

Che si scambino messaggi, però, è stato confermato, anche se la fonte di People nega che ciò avvenga con frequenza: “Non sono in contatto regolarmente, al di là di qualche messaggio occasionale per dimostrarsi reciproco affetto in occasione di un evento o di un progetto che li vede protagonisti”.

Alessia Macari dopo Domenica Live: “Per favore, rispettate la nostra privacy”

‘Per favore, rispettate la nostra privacy’: Alessia Macari dopo Domenica Live.
Alessia Macari si è pentita di essere andata da Barbara D’Urso? Dopo la puntata di Domenica Live, in cui è stata ospite con il fidanzato, la ciociara e vincitrice della prima edizione del Gf Vip ha dovuto affrontare una situazione delicata. Alla notizia delle nozze con il calciatore del Foggia i fan hanno reagito così… Ecco cosa le è accaduto e come ha risposto la Macari.

100903003-58ea57ec-a0db-4f99-a4e7-5d729599eb02I fan della vincitrice del Gf Vip 1, dopo la sua ospitata e dopo le sue rivelazioni sul matrimonio, sono piombati sotto casa della ciociara, forse per farle le congratulazioni o, semplicemente per vederla in compagnia del futuro marito. La ragazza, davanti a Barbara D’Urso, ha infatti parlato della sua relazione con il calciatore Oliver Kragl e della proposta di matrimonio che quest’ultimo le ha fatto nel giorno del suo compleanno. Fatto sta che per Alessia Macari dopo Domenica Live è iniziato una sorta di incubo.
Lei che è sempre stata molto disponibile con i fan, anche perché deve proprio a loro la sua vittoria del Gf Vip e la sua notorietà, questa volta non ce l’ha fatta più. In una stories su Instagram, ha pubblicato una foto un po’ infastidita e ha scritto:

“Ragazzi ci fa tanto piacere che ci seguite e siamo sempre disponibili a fare foto, però vi chiedo di non venire sotto casa a suonarci alle 21 di sera. Per favore, rispettate la nostra privacy”.

L’errore di Alessia Macari deve essere stato anche quello di aver comunicato, tempo fa, il suo indirizzo di domicilio a qualche fan. Ecco quali sono oggi le conseguenze. Sicuramente l’atteggiamento dei fan dimostra solo affetto nei confronti della ciociara e grande felicità all’aver appreso che presto Alessia Macari indosserà l’abito bianco. Ma comprendiamo anche i futuri sposini che, forse, vorrebbero vivere con un po’ di tranquillità questo momento.

Cristina Marino e l’amore per Luca Argentero: “Permaloso, io testarda e voglio sempre avere ragione. Litighiamo per le cavolate come tutti”

“E’ permaloso, mentre io sono testarda e voglio sempre avere ragione”.
Cristina Marino, al fianco di Giulio Berruti come ballerina in “Dance Dance Dance”, parla della sua love story con l’attore ed ex gieffino Luca Argentero: “Litighiamo per le cavolate come tutte le coppie al mondo – ha fatto sapere a “Oggi” – ma non così tanto. Siamo fortunati, abbiamo lo stesso stile di vita, siamo complici”.

cristina-marino-intervista-645 (1)Tra i due però teneri gesti quotidiani (“Se non riesco a fare la spesa la fa lui, se torno tardi mi fa trovare un piatto caldo, si diverte a cucinare”) senza eccedere, visto il lavoro, in gelosia: “Nessuno dei due è ossessivo. Lui non mi dà ragione di essere gelosa e io pure, ci fidiamo l’uno dell’altra”.
La coppia è in accordo anche dal punto di vista alimentare, che Cristina cura molto: “Non ho scelto il fidanzato perché aveva lo zenzero nel frigorifero! Però sicuramente il fatto che se io mangio l’insalata lui non si faccia l’amatriciana per me è un bene”. Ora sembra stia vivendo un momento ideale: “ (il mio sogno) Essere circondata da amore. Voglio essere felice con una persona che mi vuole bene, in questo momento è così e spero lo sarà anche in futuro”.

Molestie, Brigitte Bardot contro lʼipocrisia delle denunce: “Le attrici fanno le civette per una parte”

Un uno-due ben assestato al movimento #MeToo arriva diretto dalla Francia. Dopo che Catherine Deneuve ha dichiarato che corteggiamento e seduzione non sono molestie, Brigitte Bardot si scaglia contro il fenomeno del dissenso definendolo “una campagna ipocrita, ridicola e senza interesse”. A Paris Match spiega: “Numerose attrici giocano a fare le civette con i produttori per ottenere un ruolo. Poi, quando ne parlano, dicono di essere state molestate”.

C_2_articolo_3118242_upiImageppIntervistata dalla rivista francese, B.B., 83 anni, afferma senza peli sulla lingua: “Sono molte le attrici che fanno le gatte con i produttori al fine di acchiappare una scrittura in un film, poi, per fare parlare di sé, dicono di essere state molestate. E qui non mi riferisco alle donne in generale ma proprio alle attrici che sono disposte e disponibili alle avance degli uomini che hanno in mano il loro futuro professionale”.

Secondo la Bardot, l’ondata di denunce degli ultimi mesi “è una cosa ipocrita, ridicola e senza interesse. Occupa il posto di temi più importanti che potrebbero essere discussi”. E a proposito di questa caccia alle streghe pensa che finirà per essere controproducente per le stesse donne: “In realtà piuttosto che giovargli, tutto questo finisce per nuocere loro”.

L’attrice ha ricordato le sue esperienze nel mondo del cinema: “Io, nella mia carriera, non sono mai stata abusata o molestata, come si usa dire oggi ma, molte volte, ho ricevuto frasi che riguardavano la mia bellezza, il mio corpo, il mio bel culo ma questo non mi ha mai sconvolto”.

Luca Onestini e Ivana Mrazova rivelano: “Siamo innamorati, vogliamo sposarci e fare un figlio…”

E la conferma alla fine è arrivata. Luca Onestini e Ivana Mrazova stanno insieme. La rivelazione sul numero del settimanale Chi in uscita mercoledì 17 gennaio.
Come riporta il giornalista Gabriele Parpiglia sul suo profilo Instagram, l’ex tronista ha vuotato il sacco: “Mi sono accorto di amarla durante le vacanze natalizie. Non ci siamo visti per due settimane e mi è mancata. Lì ho capito che dovevo, volevo prendermi quel pezzetto che completava la mia vita: Ivana”.

26815132_2020559491318214_6962758455044227984_n-620x315La modella ceca e l’ex mister Italia si sono conosciuti nella casa del Gf Vip. Un amore nato in maniera discreta ed esploso al di fuori delle telecamere. “Luca – spiega Ivana – è un super romantico, questo suo lato non lo conoscevo. Io e lui non abbiamo tempo da perdere, insieme abbiamo un desiderio: diventare genitori entro i trent’anni. E io voglio due figli!”.
Insomma, la neo coppia non perde tempo e progetta già un futuro insieme. “Sono cresciuto con il valore della famiglia – conclude Luca -. Non voglio arrivare a 40 anni per diventare papà. Entro i 30 si porta a casa il risultato. E ci sposiamo, perché le cose si fanno per bene”.

“Suits” dice addio a Meghan Markle

Il futuro di Meghan Markle è ormai scritto. Dopo l’annuncio delle nozze reali è arrivato quello di USA Network e Universal Cable Production, rispettivamente distributore e produttore di “Suits”, di cui Meghan è una dei protagonisti. Con un comunicato stampa è stata messa la parole fine ai rumors che si rincorrevano: l’attrice lascerà la serie tv (e il mondo dello spettacolo) per dedicarsi al ruolo di principessa a tutti gli effetti.

223995Questo il comunicato ufficiale diramato: “Da parte di tutta USA Network e Universal Cable Productions, vogliamo mandare le nostre più calorose congratulazioni a Meghan Markle e al Principe Harry per il loro fidanzamento. Meghan è stata parte della nostra famiglia per sette anni e è stato un piacere lavorare con lei. Vogliamo ringraziarla per la sua passione e dedizione nei confronti di Suits e augurarle tutto il meglio”. Intanto “Suits” non è ancora stata rinnovata per l’ottava stagione. Cosa succederà al legal drama? Se non dovesse tornare per la prossima stagione, USA Network ha già annunciato uno spin-off incentrato sul personaggio di Gina Torres.

Uccise il suo stupratore a 16 anni e ottenne l’ergastolo: campagna delle star per liberarla

Una vita difficile. Un’adolescenza vissuta ai margini della società. Un’esistenza spezzata. A 16 anni Cyntoia Brown aveva conosciuto tutto ciò che di brutto può arrivare dalla vita: sua madre, Georgina Mitchell, con problemi di alcol e cocaina, dopo averla partorita in seguito a uno stupro ha passato più anni in carcere che al suo fianco. A due anni Cyntoia è stata sballottata in un’altra famiglia. A 16 aveva già provato cosa volesse dire essere stuprata. Senza possibilità alcuna e un futuro incerto, in una notte del 2004 Cyntoia sparò contro l’uomo che l’aveva violentata: lui rimase ucciso, mentre per lei si aprirono le porte del carcere a vita. Da 13 anni vive in un carcere del Tennesse, ma adesso la sua storia sta facendo il giro del mondo, spinta da una campagna social sposata da attrici e cantanti che, attraverso l’hashtag #FreeCyntoiaBrown, chiedono la sua liberazione.

3385318_Schermata_2017-11-23_alle_15_33_32L’omicidio. Era una notte di agosto del 2004: Cyntoia stava passeggiando con il convivente, uno spacciatore violento di 24 anni, conosciuto da tutti con il nome di “Cut Throat”, quando l’uomo le chiese di procurargli dei soldi. La ragazza, completamente soggiogata dal personaggio, accettò di fare sesso con Johnny Allen, un agente immobiliare di Nashville che la portò nella sua casa: una volta lì l’uomo, dopo aver rimarcato di essere un ex tiratore scelto dell’esercito, le mostrò la sua collezione di armi, la portò in camera da letto e abusò di lei. Durante la notte Cyntoia vene assalta dal panico quando vide la mano di Allen muoversi nel letto: certa che stesse cercando un’arma, prese la calibro 40 che “Cut Throat” le aveva dato per difendersi e sparò, uccidendolo.
La condanna. La ragazza venne arrestata e, fin dal primo momento, fu accusata dai procuratori di aver ucciso Allen per derubarlo, visto che nella fuga portò con sé delle pistole e il suo portafogli. La giuria respinse le affermazioni della ragazza, che parlava di autodifesa, e la dichiarò colpevole di omicidio di primo grado e rapina, condannandola all’ergastolo con la possibilità di essere ammessa alla libertà vigilata solo a 67 anni. Le porte del carcere si chiusero e la storia di quella ragazza, cresciuta ai margini della società, finì nel dimenticatoio: negli ultimi anni Cyntoia ha conseguito un diploma grazie al programma di studi in carcere dell’università di Lipscomb e ha lavorato al programma di istruzione per i detenuti, diventando una guida per altre ragazza. A dare lo spunto all’ondata di protese, sulla scia del caso Weinstein, è stato un documentario del regista Daniel Birman, che nel 2011 raccontò la sua storia con i filmati dall’arresto fino al processo, per porre l’attenzione su come gli Stati Uniti si occupino dei giovani delinquenti. Il suo caso ha portato al cambiamento della legge in Tennessee, dove è stato stabilito che l’imputazione di prostituzione possa essere formulata solo per ragazze maggiorenni. Le altre vanno considerate come vittime. La nuova norma cambiò le sorti di tante giovani dopo di lei, ma non la sua: se la condanna fosse arrivata oggi, Cyntoia sarebbe stata considerata vittima di traffico sessuale.
La campagna social. La settimana scorsa il documentario di Birman è stato mandato in onda su un canale di Nashville. «Non aveva vie d’uscita – ha raccontato Birman in una recente intervista – Veniva da una famiglia dove le violenze sessuali si sono ripetute per tre generazioni». In un post il regista ha riproposto il suo documentario, attivando una mobilitazione sui social anche da parte di star del mondo dello spettacolo che, attraverso l’hashtag #FreeCyntoiaBrown, stanno chiedendo la sua liberazione.
«Il sistema ha fallito – ha twittato Kim Kardashian West – È straziante vedere che una ragazzina, vittima di traffico sessuale, quando ha il coraggio di ribellarsi deve finire in carcere per tutta la vita! Ho chiamato i miei avvocati per capire se si può riparare a quest’ingiustizia». Anche la cantante Rihanna ha lanciato il suo appello: «C’è qualcosa di orribilmente sbagliato se il sistema abilita questi stupratori e la vittima viene buttata in un carcere a vita!». E Cara Delevigne ha aggiunto: «Il sistema giudiziario è arretrato! Questa cosa è completamente folle».
Ma Jeff Burks, il procuratore distrettuale che ha messo dietro le sbarre la ragazza, ha precisato: «Non è solo una donna che ha commesso un errore. Era una persona molto pericolosa, le scelte erano le sue: non dimentichiamoci il suo crimine». Intanto la mobilitazione non si ferma: oltre all’ondata di post sui social, la richiesta di grazia per Cyntoia ha già raggiunto 220mila firme su 250mila necessarie.

Siria De Fazio nuda su Playboy per i suoi 40 anni

“Chi ha detto che a 40 anni non si possa reinventare il proprio futuro! Non si dovrebbe mai smettere di sognare. Ora ho capito che il mio unico limite ero io. Da quando sono pronta ad essere felice tutto va come ho sempre desiderato”. Siria De Fazio è la playmate di ottobre.

C_2_articolo_3101618_upiImageppHa appena spento 40 candeline, ma il suo fisico da pin up fa invidia alle ragazzine.
Qualche giorno fa scriveva postando foto intriganti in cui il fondoschiena e le curve mozzafiato tenevano incollati i follower ai social: “Un anno fa il nostro primo servizio insieme @playboyita e ora la nostra prima copertina insieme…”. Siria De Fazio, ex gieffina affascinante e sexy, ha il corpo coperto da 50 tattoo, di cui va fiera perché ognuno rappresenta un passo importante della sua vita. La mangiafuoco del Gf non ha paura di svelarsi e racconta che la sua libertà è fare non ciò che gli altri si aspettano, ma ciò che più è nelle sue corde. Nel servizio di Playboy appare come mamma l’ha fatta: curve da capogiro e sex appeal da vendere.

“Tette rifatte con risultati mediocri…”, Vittorio Feltri contro Selvaggia Lucarelli

“Non ho paura di diventare vecchio perché lo sono già e mi trovo bene”, inizia così lo sfogo di Vittorio Feltri contro Selvaggia Lucarelli…. “Spero di tirare le cuoia a 90 anni, non capisco il motivo per cui la morte sia un tabù per noi mortali. Che razza di mortali siamo se ignoriamo ingenuamente che nel nostro futuro, più o meno prossimo, c’ è una tomba? Non mento sulla mia età. Perché dovrei farlo?”

3265823_2134_collage_2017_09_27_3_Selvaggia Lucarelli in un articolo sul Fatto ha dichiarato che è “un nonno rincoglionito”, di quelli che raccontano battaglie mai combattute. “Ho avuto la conferma che per offendere un anziano basta rammentargli di esserlo. Una tecnica miserabile. C’è chi si rifà la reputazione e chi si rifà le tette. La Lucarelli non è in grado di rifarsi la prima perché non l’ha mai avuta, le tette se le è già rifatte con risultati mediocri.
Sul suo cervello non mi esprimo, non l’ho scovato”.

Carlotta Tadolini, vacanze hot per la modella italo-russa: la foto del lato B fa il pieno di like

Il numero dei suoi follower continua a salire. E non stentiamo a crdereci viste le foto sempre più hot che Carlotta Tadolini, modella italo-russa, posta su Instagram.

2593464_TADOLINI11 (2)Scatti che la ritraggono (poco vestita) e con il lato B sempre in bella mostra per la gioia dei suoi fan. I suoi scatti sono tra i più cliccati del web. La modella ha posato per GQ. Un futuro (almeno quello social) ancora tutto da scrivere.