Vladimir Luxuria: “Vi racconto perchè non ho fatto l’operazione ai genitali”

Nel corso di un’interessante intervista al settimanale ‘Grazia’, Vladimir Luxuria si è confessata e ha rivelato alcuni retroscena legati alla sua sessualità, compreso un periodo abbastanza pesante della sua vita nel 2009.  ”Io ho sempre vissuto in equilibrio – ha raccontato su Grazia -. Poi, nel 2009, c’è stato un periodo in cui ho avvertito un malessere, e l’ho attribuito al fatto che, nonostante avessi già fatto qualche intervento chirurgico per il cambiamento di sesso, non avessi avuto il coraggio di arrivare fino in fondo.

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Allora ho deciso di cambiare anche i genitali, seguendo la lunghissima procedura prevista dalla legge italiana. Nel 2011 avevo trovato la struttura per operarmi, l’ospedale Federico II di Napoli”.  Ma poi, nel momento fatidico, è arrivata le decisione inaspettata: “A pochi giorni dall’intervento ci ho ripensato. Ho avuto paura, visto che è un’operazione molto dolorosa. Ma la verità è che non ero convinta. Lo avrei fatto per piacere più agli altri che a me. Oggi sono contenta della mia doppia identità. La fragilità. Passo sempre per battagliera. In realtà c’è una parte di me con la quale combatto da sempre. Basta un’offesa sui social che la ferita si fa sentire in profondità”, ha concluso.

Tenta di evirarlo bruciandolo col ferro da stiro mentre fanno sesso: poi si dà alla fuga

Kenia Alozie, 31enne di origine nigeriana senza fissa dimora, è stata condannata a 9 anni di carcere per aver bruciato i genitali di un uomo con il ferro da stiro caldo mentre stavano facendo sesso. È accaduto a Greenwich, nel Regno Unito. Come riporta il Mirror, la donna, ex studentessa dell’Università di Coventry, è stata riconosciuta colpevole di lesioni gravi con dolo dalla Corte di Woolwich.

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Lo scorso 15 maggio, Alozie avrebbe aggredito un uomo di 30 anni mentre stavano facendo sesso, colpendolo sui genitali e sulle gambe con un ferro da stiro caldo. Non è tutto. La donna lo avrebbe poi attaccato con una bottiglia rotta. La vittima ha riportato numerose ustioni e tagli profondi sul corpo, che hanno richiesto interventi chirurgici multipli.  Al momento dell’aggressione, il visto le era scaduto e Alozie stava attendendo di rientrare in Nigeria. In seguito a un’indagine, la donna è stata catturata dalle forze dell’ordine all’aeroporto di Heathrow a Londra, mentre tentava di lasciare il paese.  Il detective della polizia di Greenwich Constable Duncan Clark ha affermato: “Alozie ha commesso un attacco calcolato e premeditato. La severità della pena riflette la gravità dell’aggressione”.