Paulo Dybala, è flirt con la bella pierre Ginevra

Al ritorno dalle vacanze estive, tra il calciatore Paulo Dybala e la fidanzata argentina Antonella Cavalieri è finita. Il settimanale “Spy”, nel numero in edicola da venerdì 25 agosto, svela in esclusiva – con tanto di foto – il motivo della rottura del fidanzamento: a Formentera, infatti, il bomber della Juventus ha conosciuto una pierre milanese, Ginevra Sozzi, e si sono subito piaciuti. Il flirt prosegue, specie ora che l’attaccante è single…

C_2_articolo_3090673_upiImagepp“Quando ho conosciuto Paolo, non sapevo neppure chi fosse. Mi ha corteggiato a suon di messaggini telefonici carini e gesti d’affetto da parte sua, questo sì. Io, lo ammetto, sono stata al gioco anche perché lui mi aveva assicurato che con la compagna era in crisi da tempo”, ha dichiarato la ragazza al settimanale, che pubblica anche i selfie che i due si sono scattati insieme.

Jessica, la compagna di Milik, e la sexy spallina del costume a Capri

Il costume, intero e castigato ma con un’elegante spallina nera in tessuto più da sera che da mare, sarebbe bastato a colpire l’occhio delle migliaia di follower di Jessica Ziolek. Ma la giovane lady Milik, attaccante del Napoli, che se lo può permettere visto il fisico da indossatrice, ha osato di più e con la storia postata su Instagram ha senz’altro conquistato anche l’attenzione dei rappresentanti del sesso forte.

2574964_0024_img_4905Al largo di Capri, appoggiata sulla prua di uno yacht, la compagna di Arek Milik si è divertita infatti a farsi riprendere in una serie di foto hote, soprattutto, in un video in cui si vede chiaramente scivolare fino al massimo consentito la suddetta spallina, con un risultato decisamente sexy.
Ma niente paura: quello di Jessica è solo un gioco, e la sequenza foto – video della storia del giorno s’interrompe infatti con un casto e solare sorriso della sua protagonista, lo stesso che ha stregato l’azzurro.

La femminilità retrò di Bianca Balti per Yoox

I suoni della West Coast e le atmosfere surreali delle spiagge californiane fanno da sfondo a un progetto in parte made in Italy, ma dal respiro internazionale: la supertop italiana Bianca Balti mette a disposizione del colosso dell’ecommerce Yoox non solo il proprio fisico ma anche il proprio estro creativo per una linea di costumi prodotta in Italia, dal sapore retrò.

C_2_box_35770_upiFoto1VDimentichiamo i costumi striminziti e sgambatissimi: questa collezione di beachwear punta all’eleganza sofisticata, giocando con le tendenze a cavallo tra gli anni 60 e 70. Il classico costume intero nero coesiste coi bikini a righe sui toni del blu e del rosso, brassière, culottes e slip a vita alta suggeriscono un gioco di combinazioni personali.
Capelli sciolti, sguardi languidi e un fiore tra le labbra, Bianca Balti interpreta la propria linea vintage proponendo un modello di femminilità sicura ma non ostentata.
Tornando alla West Coast, alle spiagge enormi costellate di palme che fanno sognare relax e benessere: «Il luogo dove, dagli anni ’60, i sogni diventano realtà», dice Bianca Balti, che in California vive e ha realizzato i propri sogni. Se bastasse un costume da bagno…

Blue Whale, il messaggio con il numero di telefono: cosa fare se lo ricevete

Il fenomeno della Blue Whale ha colpito molto l’opinione pubblica italiana, diventando prima motivo di dibattito a partire dall’inchiesta realizzata dalle Iene e andata in onda su Italia1, poi spaventosa realtà con l’arrivo dei primi casi in Italia.

suicidi-blue-whale“Sono arrivato alla prova numero 10”. Dodicenne vittima del “Blue Whale” Il “gioco del suicidio”, che sarebbe all’origine della morte di molti giovanissimi, ha spinto anche la Polizia a sensibilizzare sull’argomento anche attraverso i social network: questo l’ultimo messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale per smentire una bufala che aveva cominciato a circolare sul web e vede coinvolta l’ignara sede di un supermercato, che ovviamente nulla ha a che vedere con il “gioco maledetto”.
Blue Whale, la polizia salva una 14enne: “Facevo il gioco del suicidio”
“Il messaggio in immagine è stato viralizzato sui social pur essendo privo di qualsiasi fondamento” – si legge nel post della Polizia. “CREATO DA QUALCHE BURLONE PUBBLICIZZANDO UNA UTENZA DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE*. Collaboriamo tutti ad un’informazione di sensibilizzazione e prevenzione consapevole e mirata”.

La blue whale arriva nel Napoletano: la Procura di Torre Annunziata apre un’inchiesta

Anche in Campania arriva il primo caso di «blue whale», la balenottera blu che istiga al suicidio i teenager. Uno studente sedicenne di Torre Annunziata è stato salvato mentre avviava l’assurdo e violento «gioco» diffuso dal web. L’allarme è scattato due giorni fa, quando è arrivata una segnalazione direttamente alla Procura. Il giovane, residente nel centro storico oplontino e che frequenta un istituto superiore in città, era rimasto suggestionato dal servizio firmato dalle Iene in tv e aveva deciso di avviare il gioco della morte.

russian-girlUna serie di 50 prove in 50 giorni, fatte di gesti di autolesionismo, selfie in situazioni pericolose, sfide mortali, visione di film horror per sottrarre ore al sonno, suggestioni negative e, infine, l’insano gesto: lanciarsi nel vuoto dal palazzo più alto della città in cui si vive. Le vittime tutti teenager si affidano a una sorta di «tutor» che li adesca online, poi si parte dalla sveglia alle 4 del mattino, passando per i pericolosi tatuaggi con un temperino e si chiude con la morte del partecipante. Ideato nel 2015 in Russia, il folle gioco è tornato tristemente di «moda» nelle ultime settimane, con alcuni casi che si sono verificati prima all’estero e poi sul territorio italiano, infine il servizio andato in onda in tv che ha scatenato una serie di nuove pericolose emulazioni in varie parti d’Italia. E uno di questi casi è stato segnalato e riscontrato a Torre Annunziata. Il ragazzino, che vive una forte situazione di disagio sociale è affidato ai nonni dopo la separazione dei genitori ha confidato ad alcuni amici di essere rimasto particolarmente colpito da quanto raccontato in tv, tanto da aver avviato i contatti con per iniziare il suo tragico percorso nel «blue whale». Se all’inizio poteva sembrare uno scherzo di cattivo gusto, le varie ricerche fatte online avevano convinto lo studente di Torre Annunziata a cominciare. L’avrebbe fatto proprio ieri, con la prima prova. A salvarlo, però, sono stati alcuni amici e i nonni. Le sue confidenze, incessanti e preoccupantemente ossessive, hanno spinto alcuni compagni di classe a fare una segnalazione e ad avvisare i nonni del ragazzo, che è stato praticamente salvato prima di entrare nella spirale della balenottera blu. Sul caso, però, erano scattate immediatamente le indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio. Un atto dovuto e urgente, avviato dal sostituto procuratore Emilio Prisco del pool di magistrati guidato dal procuratore Sandro Pennasilico e dall’aggiunto Pierpaolo Filippelli. Il ragazzo è stato ascoltato ed ha confermato il suo forte interesse e le sue intenzioni. Nelle prossime ore, saranno ascoltati anche gli amici che hanno inoltrato la segnalazione e gli stessi tutori del 16enne, per capire se dietro il suo omportamento si possano celare altre problematiche. Nel frattempo, però, le indagini proseguono. C’è da capire chi a parte il servizio televisivo possa aver dato informazioni allo studente di Torre Annunziata. Sono in corso accertamenti informatici sui contatti avuti dal ragazzo negli ultimi giorni. Le tracce lasciate sul web saranno decisive per l’inchiesta, poiché gli inquirenti hanno intenzione di capire se il primo caso in Campania possa essere l’ultimo oppure se ci sia qualcuno in zona ad aver iniziato il gioco della morte. L’idea è quella di bloccare subito l’eventuale «tutor» che si nasconde dietro l’assurdo meccanismo.

Blue Whale, servizio choc delle Iene. Il gioco dell’orrore ha ucciso 157 ragazzi (e forse è già in Italia)

Blue Whale, il gioco del suicidio ha un solo obiettivo, la morte. Un “challenge” macabro che ha sconvolto gli spettatori de “Le Iene” nella puntata del 14 maggio mettendoli di fronte a una realtà che coinvolge ragazzi sempre più giovani attraverso regole dettate da sconosciuti tramite i social network.

2440842_1818_blue_whale_servizio_leiene

Così come le balene azzurre, per morire, decidono di suicidarsi arenandosi sulla spiaggia, così anche gli adolescenti, sobillati da veri e propri criminali presenti sui social, decidono di accettare 50 sfide, sempre più estreme, che li trasformano e li portano fino alla depressione. Se la regola generale è quella di non dire nulla ai genitori, pena pesanti ritorsioni sui propri cari, l’ultima sfida, quella finale, è il suicidio, ovviamente facendosi riprendere in video dagli amici per poter avere una testimonianza.
Anche ‘Le Iene’ si sono interessate al fenomeno e Matteo Viviani si è recato in Russia, dove i casi di suicidi tra adolescenti che avevano partecipato a questo ‘gioco’ social hanno raggiunto picchi difficilmente immaginabili e comprensibili. Diverse indagini hanno portato all’arresto di un 22enne studente di psicologia, ritenuto l’ideatore del ‘gioco’. Tra le vittime, centinaia di bambini e ragazzi di età compresa tra i nove e i 16 anni.
La ‘Iena’ ha deciso di intervistare le mamme e i parenti di alcune adolescenti che, per salire al terzo livello del ‘Blue Whale’, si sono lanciate nel vuoto dai tetti di vari edifici e grattacieli. «Sembravano tranquille, anche il giorno in cui hanno deciso di suicidarsi hanno fatto quello che facevano tutte le mattine» – spiegano in lacrime alcune mamme – «Ci sono persone che garantiscono ai ragazzi di ‘salvarli’ dai problemi che li affliggono, ma i nostri figli non soffrivano di depressione, erano giovani, solari e pieni di vita. Partecipare a quel ‘gioco’ li ha cambiati e portati alla morte».
Il macabro gioco della balena blu si è già diffuso a macchia d’olio: dalla Russia ha raggiunto il Brasile, ma anche Francia e Inghilterra. In Italia, il caso di un ragazzino suicida a Livorno che si è lanciato nel vuoto dal 26° piano del grattacielo cittadino, fa temere che la Blue Whale sia arrivata anche qui: Matteo Viviani ha intervistato un compagno di classe del 15enne, che ha raccontato di come l’amico fosse apparentemente non intenzionato a togliersi la vita, ma che raccontava di avere abitudini strane, come andare a correre in piena notte, e l’abitudine di guardare film dell’orrore per adempiere a delle “missioni” dettate dalle regole di un gioco online.
Il pericolo è tangibile e da non sottovalutare: nella sola Russia sono 157 i ragazzini morti suicida nell’ultimo anno. E’ molto importante utilizzare computer e social network in compagnia dei prorpi figli, e fare attenzione a segnali che sembrerebbero trascurabili, come la scoperta di disegni di balene tra i quaderni dei ragazzini.

Mannequin challenge da record in discoteca a Roma

La sfida virale del “mannequin challenge” sbarca in una discoteca della capitale, per un’impresa che ha visto coinvolte quasi mille persone.

mannequin challenge record roma discoteca_27182754

Teatro del gioco che sta spopolando sui social, è il Planet, che, nella sala principale, quella dedicata alla musica Pop, ha visto il pubblico “immobilizzarsi” per 40 secondi.

La sfida impossibile di Mark Zuckerberg: gara di palleggi contro Neymar su Fb

La sfida virtuale di palleggi è stata lanciata da Zuckerberg sulla sua pagina Facebook. Come afferma Mark, non ha mai vinto un gioco di calcio nella sua vita ma sente che è la volta buona: sfiderà il campione brasiliano al Secret Football Game di Facebook attivabile tramite emoji su Messenger.
Requisiti necessari: smartphone e pollici allenati.

neymar-cropped_vyozrswc2fw71fwfgwifs3bzx

Al primo tentativo il Fondatore di Facebook si ferma a soli 8 palleggi e si rende conto che la sfida è meno facile del previsto.
Dopo diversi tentativi, sulle note di una samba brasiliana, raggiunge (sorprendendosi lui stesso) quota 37 palleggi, sfidando apertamente Neymar Jr.: “Non importa quanto tu sia bravo a calcio, nessuno batte 37 (ahahaha, non è nemmeno vero!)”.
Neymar Jr. accetterà la sfida e sarà in ‘grado’ di superare il ‘record’ di Mark?

#KeepyUpChallenge su Messenger è stata utilizzata 250milioni di volte e nonostante la ‘difficoltà’, alcuni giocatori sono riusciti a totalizzare 1.000 punti.
Come funziona Messenger #KeepyUpChallenge:
· Messenger ha creato una funzione divertente che permette alle persone di palleggiare con una palla virtuale
· Per iniziare a giocare basta mandare una emoji a forma di palla di calcio ad un amico
· All’inizio la palla è ferma nella parte bassa dello schermo

Toccando la palla comincerà a muoversi. Un cerchio grigio sulla palla indica che bisogna toccarla per cominciare a giocare
Ogni volta che la palla rimbalza si totalizza un punto, e più a lungo la clicchi/”tieni in aria”, più punti ottieni
Mano a mano che accumuli sempre più punti, diverse emoji appariranno come incoraggiamento.

Mamma balla in modo provocante con il figlio, video choc sul web

Posta in rete il video mentre fa twerking con il figlio piccolo e finisce nei guai. Una mamma brasiliana è stata aspramente criticata perché mostrerebbe al figlio un pessimo esempio, fino ad essere anche accusata di pedofilia.

36232621 (1)

La donna danza in modo provocante con dei calzoni molto corti insieme al figlio, piccolo al punto da indossare ancora il pannolino. Una scena, come riporta Metro, che le sarà sembrata divertente ma che ha scatenato moltissime polemiche perché considerato inappropriato. Molti le hanno dato della pessima madre e le hanno fatto dure osservazioni, ma altri si sono schierati in suo favore capendo lo scopo del video e il fatto che si trattasse di un gioco.

Elisabetta Canalis, super scatenata con la piccola Skyler Eva

Sul divano di casa mamma e figlia si scatenano a più non posso. Elisabetta Canalis, super sexy in shorts e canottiera scollata, e Skyler Eva, la sua piccola “tigrotta”, si divertono con grande complicità. “#Sundaymorning con #tigretta #homeswethome”, scrive l’ex velina su Instagram mostrando una sequenza di scatti in cui sorregge la piccola che prova a stare dritta sulle sue gambine.Una caduta sul morbido cuscino, tante risate… e il gioco ricomincia.

C_2_fotogallery_3001765_2_image

Domenica mattina in famiglia per la bellissima Eli che, regala un siparietto divertente con la sua bambina. Nessun giochino a intrattenere la piccola, ma solo il sorriso e le braccia della sua mamma che con immenso amore, inginocchiata di fronte a lei, la sostiene con premura. A nove mesi Skyler Eva sta iniziando a far leva sulle sue gambette quasi pronte a muovere i primi passi. Al momento però le prove si fanno senza pericoli sul divano. Poi un veloce cambio d’abito per le donne di casa per un brunch con una vista mozzafiato.