Carmen Di Pietro, le foto del tradimento a Domenica Live: “Simona Izzo lo sapeva e non mi ha avvisato”

ROMA – Lite in studio, a Domenica Live, tra Carmen Di Pietro e Simona Izzo. Galeotte, le foto che mostrano il marito di Carmen Di Pietro – la coppia è separata – mentre bacia un’altra donna. Nella Casa, Simona Izzo, giocando a fare la veggente, aveva predetto alla Di Pietro il tradimento.

carmen-2«Tra donne bisogna essere solidali», le grida contro Carmen Di Pietro.
«Carmen non lo sapevo, te lo giuro, l’ho detto solo nell’ambito del gioco in cui facevo la veggente», si difende Simona Izzo.
La Di Pietro non le crede e continua: «Simona tu lo sapevi».
«Non lo sapevo – assicura Simona Izzo, difesa anche da Barbara D’Urso – se lo avessi saputo te lo avrei detto. Esiste una cosa che si chiama bugia sociale».
Le foto erano state mostrate alla Di Pietro – non al pubblico – nelle puntate precedenti proprio da Barbara D’Urso e il marito della Di Pietro, in quell’occasione presente in studio, aveva negato la relazione, definendo il bacio “casto”.
«Tu sei innamoratissima di tuo marito – conclude Simona Izzo – e non hai capito che è grazie a quello che ho fatto che tornerete insieme, se è quello che vuoi».

Corona: “Faccio sesso una volta a settimana, ho un giro di vecchiette…”

ERTO (Pn) – Mauro Corona a ruota libera su Radio 24 a La Zanzara, parlando del caso Asia Argento-Weinstein e di sesso in generale. «Mi da fastidio – ha detto – che queste donne scoprano di essere state deturpate nella loro etica, non solo nell’estetica, dopo 20 anni. Ditelo prima. Se uno ti chiede di dargliela e tu sei etica, dici no, io vado a lavare i pavimenti ma non te la do. Prendiamo Asia Argento. Chi l’ha costretta a farlo? La mona è mia, non mi costringi a farlo. Perché lo dici dopo 20 anni? Ma, avendo un calo di visibilità…»

1374144-coronaPoi, lo scrittore di Erto, ha parlato della sua vita sessuale: «Grazie alla mia gloria effimera c’è qualche vecchietta che mi fa proposte, ma si tratta di cose tra persone consenzienti. Ormai sono quasi impotente. A chi volete che salti addosso? Se mi date delle pilloline di viagra o cose simili le accetto volentieri, mandatemele a Erto. Una volta alla settimana trombo sicuro. Ho un giro di vecchiette che mi soddisfano. Non vado con ragazzine, non sono mica Berlusconi. E poi l’eros con persone anziane ha tanti vantaggi. Non restano incinte, non si innamorano, non lasciano messaggi in segreteria e siccome sparano le ultime cartucce, te lo bruciano».
Mauro Corona ha parlato anche di un suo viaggio in Groenlandia: «Lì l’amore, il sesso, è come una dolcezza, come un gioco: gli esquimesi ti offrono la moglie, la figlia, la fidanzata, la sorella. Noi siamo all’età del bronzo per queste cose. Il sesso è sempre stata una merce di scambio. Se una mi piace e glielo dico, oggi rischi che questa chiami la polizia. Oggi mi piace Valeria Marini vista da dietro. Io sono malato di estetica retrospettiva, del culo. A me piace il culo. Sono un primitivo. Ed essendo misogino, mi piace la donna girata da dietro. Se la guardo in faccia, mi pongo dei problemi, mi sembra di approfittarne. Allora la volto, così vedo il culo e non vedo lei che mi può fare degli appunti, diciamo, psicologici».
Corona ha poi detto a chiare lettere di non essere per il corteggiamento: «Abbiamo una vita velocissima, perché devo perdere tempo ad uscire, offrire una cena, una pizza. Facciamolo, poi ci pensiamo, altrimenti meglio una troia. Perché far passare mesi per una cosa che possiamo fare subito? E poi quella che mi ha detto ti amo, mi ha reso la vita un inferno. Meglio andare a puttane».

Maschio o femmina? Kate inganna i sudditi

Il terzo Royal Baby nascerà ad aprile. Il toto sesso è ufficialmente partito. Kate Middleton, dopo l’assenza, è tornata a mostrarsi e sembra essere tornata in perfetta forma…. tanto che sembra prendersi gioco dei sudditi, che sperano di capire se sarà un maschietto o una femminuccia.

C_2_box_45278_upiFoto1FLa prima attesissima uscita pubblica Kate Middleton l’ha effettuata con un abito di pizzo in una splendida tonalità di azzurro firmato Temperley London. Pochi giorni dopo, eccola indossare un vestito rosa con fiori a rilievo firmato Orla Kiely. Subito seguito da una giacca azzurra Philosophy by Lorenzo Serafini.
Azzurro o rosa: maschietto o femminuccia? I bookmaker inglesi sono già impazziti. Kate Middleton, che a questo punto probabilmente già sa di cosa si tratta, ha voluto mettere a tacere le voci che stavano già circolando e superare il cliché sul colore.
Ma dopo il sesso, partirà il toto-nome. Prepariamoci.

Blue Whale, 17enne salvato nel Siracusano: “Aveva iniziato a partecipare autonomamente”

Il pericoloso e letale gioco del ‘Blue Whale’, di cui nei mesi scorsi avevano parlato anche ‘Le Iene’, continua a mietere vittime in tutto il mondo. Per fortuna, un 17enne siciliano è stato salvato appena in tempo grazie alla denuncia dei genitori e all’intervento degli agenti del commissariato di P.S. di Pachino e della Procura di Siracusa.

blue-whaleIl ragazzo aveva iniziato a partecipare alla sfida, eseguendo già alcuni pericolosi ordini previsti dal ‘gioco’: si era infatti inciso una balena sul braccio con una lametta e si svegliava nel cuore della notte per vedere video horror sul web. Inoltre, il 17enne era diventato improvvisamente scontroso e violento con i suoi familiari. Una serie di comportamenti che non erano sfuggiti ai genitori, che hanno immediatamente chiesto aiuto alla Polizia di Stato.
Il comportamento del ragazzo è stato subito monitorato e sono subito intervenuti gli psicologi, che sono riusciti non solo a offrire il sostegno necessario, ma anche a capire le ragioni delle azioni dell’adolescente. Lo riporta il sito SiracusaNews. A differenza di altri casi, il 17enne aveva deciso di partecipare al gioco spontaneamente, senza essere istigato da eventuali ‘curatori’. Il ragazzo, come emerso dalle indagini, stava vivendo una crisi d’identità e soffriva per una delusione amorosa.

Paulo Dybala, è flirt con la bella pierre Ginevra

Al ritorno dalle vacanze estive, tra il calciatore Paulo Dybala e la fidanzata argentina Antonella Cavalieri è finita. Il settimanale “Spy”, nel numero in edicola da venerdì 25 agosto, svela in esclusiva – con tanto di foto – il motivo della rottura del fidanzamento: a Formentera, infatti, il bomber della Juventus ha conosciuto una pierre milanese, Ginevra Sozzi, e si sono subito piaciuti. Il flirt prosegue, specie ora che l’attaccante è single…

C_2_articolo_3090673_upiImagepp“Quando ho conosciuto Paolo, non sapevo neppure chi fosse. Mi ha corteggiato a suon di messaggini telefonici carini e gesti d’affetto da parte sua, questo sì. Io, lo ammetto, sono stata al gioco anche perché lui mi aveva assicurato che con la compagna era in crisi da tempo”, ha dichiarato la ragazza al settimanale, che pubblica anche i selfie che i due si sono scattati insieme.

Jessica, la compagna di Milik, e la sexy spallina del costume a Capri

Il costume, intero e castigato ma con un’elegante spallina nera in tessuto più da sera che da mare, sarebbe bastato a colpire l’occhio delle migliaia di follower di Jessica Ziolek. Ma la giovane lady Milik, attaccante del Napoli, che se lo può permettere visto il fisico da indossatrice, ha osato di più e con la storia postata su Instagram ha senz’altro conquistato anche l’attenzione dei rappresentanti del sesso forte.

2574964_0024_img_4905Al largo di Capri, appoggiata sulla prua di uno yacht, la compagna di Arek Milik si è divertita infatti a farsi riprendere in una serie di foto hote, soprattutto, in un video in cui si vede chiaramente scivolare fino al massimo consentito la suddetta spallina, con un risultato decisamente sexy.
Ma niente paura: quello di Jessica è solo un gioco, e la sequenza foto – video della storia del giorno s’interrompe infatti con un casto e solare sorriso della sua protagonista, lo stesso che ha stregato l’azzurro.

La femminilità retrò di Bianca Balti per Yoox

I suoni della West Coast e le atmosfere surreali delle spiagge californiane fanno da sfondo a un progetto in parte made in Italy, ma dal respiro internazionale: la supertop italiana Bianca Balti mette a disposizione del colosso dell’ecommerce Yoox non solo il proprio fisico ma anche il proprio estro creativo per una linea di costumi prodotta in Italia, dal sapore retrò.

C_2_box_35770_upiFoto1VDimentichiamo i costumi striminziti e sgambatissimi: questa collezione di beachwear punta all’eleganza sofisticata, giocando con le tendenze a cavallo tra gli anni 60 e 70. Il classico costume intero nero coesiste coi bikini a righe sui toni del blu e del rosso, brassière, culottes e slip a vita alta suggeriscono un gioco di combinazioni personali.
Capelli sciolti, sguardi languidi e un fiore tra le labbra, Bianca Balti interpreta la propria linea vintage proponendo un modello di femminilità sicura ma non ostentata.
Tornando alla West Coast, alle spiagge enormi costellate di palme che fanno sognare relax e benessere: «Il luogo dove, dagli anni ’60, i sogni diventano realtà», dice Bianca Balti, che in California vive e ha realizzato i propri sogni. Se bastasse un costume da bagno…

Blue Whale, il messaggio con il numero di telefono: cosa fare se lo ricevete

Il fenomeno della Blue Whale ha colpito molto l’opinione pubblica italiana, diventando prima motivo di dibattito a partire dall’inchiesta realizzata dalle Iene e andata in onda su Italia1, poi spaventosa realtà con l’arrivo dei primi casi in Italia.

suicidi-blue-whale“Sono arrivato alla prova numero 10”. Dodicenne vittima del “Blue Whale” Il “gioco del suicidio”, che sarebbe all’origine della morte di molti giovanissimi, ha spinto anche la Polizia a sensibilizzare sull’argomento anche attraverso i social network: questo l’ultimo messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale per smentire una bufala che aveva cominciato a circolare sul web e vede coinvolta l’ignara sede di un supermercato, che ovviamente nulla ha a che vedere con il “gioco maledetto”.
Blue Whale, la polizia salva una 14enne: “Facevo il gioco del suicidio”
“Il messaggio in immagine è stato viralizzato sui social pur essendo privo di qualsiasi fondamento” – si legge nel post della Polizia. “CREATO DA QUALCHE BURLONE PUBBLICIZZANDO UNA UTENZA DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE*. Collaboriamo tutti ad un’informazione di sensibilizzazione e prevenzione consapevole e mirata”.

La blue whale arriva nel Napoletano: la Procura di Torre Annunziata apre un’inchiesta

Anche in Campania arriva il primo caso di «blue whale», la balenottera blu che istiga al suicidio i teenager. Uno studente sedicenne di Torre Annunziata è stato salvato mentre avviava l’assurdo e violento «gioco» diffuso dal web. L’allarme è scattato due giorni fa, quando è arrivata una segnalazione direttamente alla Procura. Il giovane, residente nel centro storico oplontino e che frequenta un istituto superiore in città, era rimasto suggestionato dal servizio firmato dalle Iene in tv e aveva deciso di avviare il gioco della morte.

russian-girlUna serie di 50 prove in 50 giorni, fatte di gesti di autolesionismo, selfie in situazioni pericolose, sfide mortali, visione di film horror per sottrarre ore al sonno, suggestioni negative e, infine, l’insano gesto: lanciarsi nel vuoto dal palazzo più alto della città in cui si vive. Le vittime tutti teenager si affidano a una sorta di «tutor» che li adesca online, poi si parte dalla sveglia alle 4 del mattino, passando per i pericolosi tatuaggi con un temperino e si chiude con la morte del partecipante. Ideato nel 2015 in Russia, il folle gioco è tornato tristemente di «moda» nelle ultime settimane, con alcuni casi che si sono verificati prima all’estero e poi sul territorio italiano, infine il servizio andato in onda in tv che ha scatenato una serie di nuove pericolose emulazioni in varie parti d’Italia. E uno di questi casi è stato segnalato e riscontrato a Torre Annunziata. Il ragazzino, che vive una forte situazione di disagio sociale è affidato ai nonni dopo la separazione dei genitori ha confidato ad alcuni amici di essere rimasto particolarmente colpito da quanto raccontato in tv, tanto da aver avviato i contatti con per iniziare il suo tragico percorso nel «blue whale». Se all’inizio poteva sembrare uno scherzo di cattivo gusto, le varie ricerche fatte online avevano convinto lo studente di Torre Annunziata a cominciare. L’avrebbe fatto proprio ieri, con la prima prova. A salvarlo, però, sono stati alcuni amici e i nonni. Le sue confidenze, incessanti e preoccupantemente ossessive, hanno spinto alcuni compagni di classe a fare una segnalazione e ad avvisare i nonni del ragazzo, che è stato praticamente salvato prima di entrare nella spirale della balenottera blu. Sul caso, però, erano scattate immediatamente le indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio. Un atto dovuto e urgente, avviato dal sostituto procuratore Emilio Prisco del pool di magistrati guidato dal procuratore Sandro Pennasilico e dall’aggiunto Pierpaolo Filippelli. Il ragazzo è stato ascoltato ed ha confermato il suo forte interesse e le sue intenzioni. Nelle prossime ore, saranno ascoltati anche gli amici che hanno inoltrato la segnalazione e gli stessi tutori del 16enne, per capire se dietro il suo omportamento si possano celare altre problematiche. Nel frattempo, però, le indagini proseguono. C’è da capire chi a parte il servizio televisivo possa aver dato informazioni allo studente di Torre Annunziata. Sono in corso accertamenti informatici sui contatti avuti dal ragazzo negli ultimi giorni. Le tracce lasciate sul web saranno decisive per l’inchiesta, poiché gli inquirenti hanno intenzione di capire se il primo caso in Campania possa essere l’ultimo oppure se ci sia qualcuno in zona ad aver iniziato il gioco della morte. L’idea è quella di bloccare subito l’eventuale «tutor» che si nasconde dietro l’assurdo meccanismo.

Blue Whale, servizio choc delle Iene. Il gioco dell’orrore ha ucciso 157 ragazzi (e forse è già in Italia)

Blue Whale, il gioco del suicidio ha un solo obiettivo, la morte. Un “challenge” macabro che ha sconvolto gli spettatori de “Le Iene” nella puntata del 14 maggio mettendoli di fronte a una realtà che coinvolge ragazzi sempre più giovani attraverso regole dettate da sconosciuti tramite i social network.

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Così come le balene azzurre, per morire, decidono di suicidarsi arenandosi sulla spiaggia, così anche gli adolescenti, sobillati da veri e propri criminali presenti sui social, decidono di accettare 50 sfide, sempre più estreme, che li trasformano e li portano fino alla depressione. Se la regola generale è quella di non dire nulla ai genitori, pena pesanti ritorsioni sui propri cari, l’ultima sfida, quella finale, è il suicidio, ovviamente facendosi riprendere in video dagli amici per poter avere una testimonianza.
Anche ‘Le Iene’ si sono interessate al fenomeno e Matteo Viviani si è recato in Russia, dove i casi di suicidi tra adolescenti che avevano partecipato a questo ‘gioco’ social hanno raggiunto picchi difficilmente immaginabili e comprensibili. Diverse indagini hanno portato all’arresto di un 22enne studente di psicologia, ritenuto l’ideatore del ‘gioco’. Tra le vittime, centinaia di bambini e ragazzi di età compresa tra i nove e i 16 anni.
La ‘Iena’ ha deciso di intervistare le mamme e i parenti di alcune adolescenti che, per salire al terzo livello del ‘Blue Whale’, si sono lanciate nel vuoto dai tetti di vari edifici e grattacieli. «Sembravano tranquille, anche il giorno in cui hanno deciso di suicidarsi hanno fatto quello che facevano tutte le mattine» – spiegano in lacrime alcune mamme – «Ci sono persone che garantiscono ai ragazzi di ‘salvarli’ dai problemi che li affliggono, ma i nostri figli non soffrivano di depressione, erano giovani, solari e pieni di vita. Partecipare a quel ‘gioco’ li ha cambiati e portati alla morte».
Il macabro gioco della balena blu si è già diffuso a macchia d’olio: dalla Russia ha raggiunto il Brasile, ma anche Francia e Inghilterra. In Italia, il caso di un ragazzino suicida a Livorno che si è lanciato nel vuoto dal 26° piano del grattacielo cittadino, fa temere che la Blue Whale sia arrivata anche qui: Matteo Viviani ha intervistato un compagno di classe del 15enne, che ha raccontato di come l’amico fosse apparentemente non intenzionato a togliersi la vita, ma che raccontava di avere abitudini strane, come andare a correre in piena notte, e l’abitudine di guardare film dell’orrore per adempiere a delle “missioni” dettate dalle regole di un gioco online.
Il pericolo è tangibile e da non sottovalutare: nella sola Russia sono 157 i ragazzini morti suicida nell’ultimo anno. E’ molto importante utilizzare computer e social network in compagnia dei prorpi figli, e fare attenzione a segnali che sembrerebbero trascurabili, come la scoperta di disegni di balene tra i quaderni dei ragazzini.