Fabrizio Corona esce dal carcere e Silvia lo accoglie a braccia aperte

Fabrizio Corona esce dal carcere e ad aspettarlo vicino al portone c’è lei Silvia Provvedi, la giovane fidanzata che non lo ha mai fatto sentire solo nel periodo di detenzione, e che appena lo vede gli va incontro a braccia aperte.

C_2_fotogallery_3086153_6_imageLo abbraccia e lo bacia, come in una scena dei più emozionanti film d’amore. Lui, con una mano stringe a sé la compagna e con l’altra non molla la sigaretta. Nervoso? Probabile. Ma sicuramente contento. In felpa, pantaloncini e scarpe da tennis senza calze è pronto a ricominciare con il suo “vecchio” amore e una nuova opportunità.

Pamela, tutti i misteri ancora irrisolti sulla morte della giovane

Il delitto di Pamela Mastropietro, la 18enne romana morta, fatta a pezzi e chiusa in due trolley, non ha soltanto sconvolto la cittadina di Macerata e l’opinione pubblica italiana in piena campagna elettorale, ma ha anche minato la fiducia nella medicina legale, nel responso dell’autopsia che ancora oggi tarda ad arrivare.

download (11)Tanti i punti oscuri in questa vicenda, a partire dall’impossibilità delle indagini da laboratorio di stabilire la causa effettiva della morte della ragazza.
LE CONDIZIONI DEL CORPO I nigeriani sotto accusa avrebbero pulito le ossa della giovane con la candeggina così bene da cancellare le tracce? Il corpo sarebbe stato tagliato in modo scientifico e meticoloso al punto da eliminare legamenti e cartilagini. La ragazza, inoltre, è stata trovata con la lingua fra i denti. Quello che è stato fatto sul corpo ha irrimediabilmente complicato il lavoro dei medici legali che hanno e stanno esaminando il cadavere.

LE INDAGINI Attesa anche per i risultati dei Ris: sui reperti raccolti si stanno analizzando impronte e tracce biologiche lasciate nel corso della pulizia effettuata dai responsabili del massacro. Tre i nigeriani sotto accusa ed è notizia di poche ore l’iscrizione nel registro degli indagati di un quarto loro connazionale. Le celle telefoniche e i tabulati indicano con precisione che Innocent Oseghale, Lucky Desmond e Lucky Awelima erano in via Spalato nel pomeriggio di martedì 30 gennaio e si sono sentiti spesso nel pomeriggio: 17 le chiamate tra i due. Desmond e Oseghale negano entrambi di essere gli esecutori materiali della morte della ragazza, ma sono stati visti mentre acquistavano della candeggina.

LA DROGA Tra i misteri legati alla morte di Pamela c’è anche la presenza di alcuni buchi sul polso della 18enne. La ragazza era in una comunità da ottobre perché si stava disintossicando ma – come detto più volte dalla mamma – odiava le siringhe e il suo rapporto con le sostanze stupefacenti si limitava al fumo e alla cocaina molto probabilmente.
La procura di Macerata ha fatto sapere che le indagini non sono ancora chiuse.

Lo sfogo di Pierluigi dopo 20 anni di bullismo: “Non chiamatemi Piergay”, il post diventa virale

Un’altra storia di bullismo. Pierluigi Glionna ha 20 anni è un aspirante attore e regista, ha un blog e molte idee, con tutto l’entusiasmo della sua giovane età. Pierluigi è di Spinazzola, in Puglia, e sulla sua pagina Facebook ha voluto raccontare un fatto che lo ha ferito molto, denunciando ancora una volta un atto di bullismo.

26992403_10213317585631987_5972093291255437755_n«ono Pierluigi; per gli amici Pier, Pipè, Piè… per molti sono purtroppo Piergay. E stasera ho fatto un brutto salto nel passato; un gruppo di bambini di 13 o 14 anni (anche se a quell’età bambini non lo si è più) mi hanno urlato questo schifoso nomignolo per strada, hanno fatto versi e detto frasi sul mio conto. Appena ho cercato di avvicinarmi e parlare con loro da persona matura, ovviamente sono scappati via. Mi hanno seguito per tutto il tempo e hanno continuato ancora e ancora ad urlare. E questa cosa fa male».
Pierluigi racconta che da quando era piccolo è stato preso di mira e su di lui sono sempre circolate voci che lo hanno fatto soffrire: «La mia vita fin dai primi anni delle scuole elementari è stata macchiata da voci, insulti, ingiurie sul mio conto… e da quella parola (che eviterò di riscrivere) che leggete lì in alto. Per quasi 10 anni non c’era volta che attraversavo una piazza e non sentivo insultarmi o vedere gente che rideva di me». Poi confessa che per mesi ha vissuto chiuso in casa per paura di questi gesti e queste voci.

Il suo sfogo è diventato virale e da tutta Italia sono arrivate per lui frasi di incoraggiamento e pensieri di supporto. Pierluigi ha apprezzato ogni singolo gesto e ha lanciato un messaggio ancora più forte: «Vorrei fare un appello a tutti i genitori: insegnate ai vostri figli che il mondo va avanti, che la vita è corta e bisogna vivere esaltando l’amore, l’amicizia, le passioni».

Siffredi massacra Cicciolina: «Puzzava di latte di capra». La risposta al vetriolo della attrice

Perché Cicciolina prova tanto astio nei confronti di Rocco Siffredi? Nelle ultime ore è nato un vero e proprio scontro tra i due pornodivi. A La Zanzara, infatti, Ilona Staller ne ha dette di cotte e di crude sul collega perché non ha proprio mandato giù l’affermazione fatta da Siffredi a Le Iene sul suo conto. Cosa è accaduto fra i due? Ecco l’ultimo insulto lanciato al attore.

1490129277306.jpg--cicciolina__ilona_stallerA scatenare lo scontro sono state, infatti, le parole dette da Rocco Siffredi a Le Iene. Il pornodivo, ai microfoni del programma di inchiesta di Italia 1 ha detto riferendosi a Cicciolina:

“Era fantastica ma utilizzava il latte di capra per restare giovane e io quell’odore non lo sopportavo, puzzava di latte. Lascia perdere”.

Un’affermazione alla quale, probabilmente, Siffredi non ha dato alcun peso, a differenza della collega che ha scatenato un putiferio. In risposta, infatti, Cicciolina contro Rocco Siffredi ne ha dette di cotte e di crude in un’intervista a La Zanzara su Radio 24:

“E’ uno str…”, ha esordito. “Dice che io puzzavo? Ma secondo voi è normale uno che fa una dichiarazione del genere? Pensate come puzzava lui, parecchio. Ma quando mai ho fatto il bagno nel latte di capra? Per farsi pubblicità inventa di tutto. Io ero molto giovane e molto bella, non dovevo diventare ancora più giovane…”, ha dichiarato Ilona Staller.

Cicciolina contro Rocco Siffredi: “C’è di meglio!”
Cicciolina ha poi proseguito dicendo che il vero divo dell’hard non è affatto Rocco Siffredi:

“Com’era sul set? Ne ho visti di meglio. Lui considerato un mito? Ma da chi? Superdotato e resistente? Ma quando mai, John Holmes per me è il mito. In assoluto. Era un attore come tanti altri con cui ho lavorato. La sua fortuna dipende dal fatto che è un abile commerciante”.

Infine, Cicciolina non ha risparmiato neanche Barbara D’Urso, sottolineando di essere stata bandita dai reality:

“Non ci vado più, ha stroncato la carriera di mio figlio quando siamo andati da lei. Mi sembra che dopo la D’Urso con l’Isola non abbiamo più fatto niente”.

La regina più giovane al mondo ruba la scena a Kate Middleton: ecco chi è

La popolarità, a livello mondiale, non è proprio la stessa ma intanto, rispetto a Kate Middleton, può vantare di essere già regina: con i suoi 27 anni Jetsun Pema è la regnante più giovane al mondo.
Jetsun è sposata da sei anni con Jigme Khesar Namgyel, il sovrano del Bhutan. Nel suo paese è amatissima, ma la popolarità sta oltrepassando ogni confine, compresi quelli continentali.

Jetsun+Pema+Wangchuck+Duke+Duchess+Cambridge+hrTaAtd_8FFlIn molti, anche in Occidente, stanno iniziando a seguire su Instagram la regina del Bhutan: come tutte le ‘first ladies’, partecipa a iniziative pubbliche ed è molto attiva nel sociale e nell’istruzione dei propri sudditi.
Ciò che più colpisce della regina Jetsun è la bellezza e l’eleganza, anche e soprattutto negli abiti tradizionali. In tutta l’Asia la giovane sovrana è considerata una vera e propria icona di stile.
Come Kate, anche la regina del Bhutan ha già un figlio: anche il principino, in patria, è amatissimo proprio come George e Charlotte.

Kate Moss, sotto la pelliccia… un topless mozzafiato

A 43 anni può permettersi di posare in topless e sedurre senza sfigurare come una giovane modella, perché lei è Kate Moss.

C_2_fotogallery_3084383_upiFoto1FLa super top model ha girato un video promozionale per Saint Laurent, lussuosa casa di moda francese, nella splendida isola di Capri. Sotto la pelliccia bianca… niente.

Conosce un giovane su Facebook, scappa in Africa e abbandona marito e tre figli

Sposata da 23 anni e con tre figli fugge in Africa per andare dal suo nuovo amore conosciuto online. Heidi Hepworth, 44 anni, ha abbandonato suo marito e la sua famiglia per andare da Mamadou Jallow, in Gambia, un 30enne conosciuto su Facebook di cui si è follemente innamorata.

20729528_252352618610667_7463083078950878747_n_13131415Secondo quanto riporta il Daily Mail l’uomo abbandonato è convinto che il giovane abbia raggirato sua moglie, convincendola a compiere il folle gesto. Andy racconta che da qualche tempo la donna sembrava un’altra, non la riconosceva più: ha iniziato a farsi dei tatuaggi, ha cambiato il modo di vestirsi e prendersi cura di sé, fino a quando lo scorso mese ha lasciato la sua casa e la sua famiglia nel Regno Unito per volare in Africa.
La coppia ha tre figli: tre avuti da Heidi da un precedente matrimonio e tre avuti insieme. La donna ha deciso di cambiare vita, sostenendo che da tempo il suo rapporto era in crisi e che nel 30enne ha trovato la forza di lasciarsi andare e ricominciare. Pur avendo cambiato paese la donna sostiene di voler continuare a tenere un rapporto con i suoi figli e che quanto accaduto non cambierà nulla nei loro confroni. L’ex invece l’accusa di non essere più la madre amorevole che era un tempo.

“Respira ancora”. Choc alla veglia funebre, giovane estratto vivo dalla bara

Un giovane peruviano, Watson Franklin Mandujano Doroteo, di 24 anni era stato dato per morto mentre era solo sotto l’effetto di sedativi. Durante la veglia funebre, che i familiari avevano organizzato per dargli l’estremo saluto, alcuni dei presenti si sono resi conto che il giovane respirava ancora e lo hanno estratto dal feretro.

3327104_1644_estebanSecondo le testimonianze fornite dalla famiglia alle emittenti locali, il giovane era stato ricoverato nell’ospedale della città di Aguaytía con febbre e brividi di freddo, dopo che gli era stato devitalizzato un dente in una clinica della zona.
In seguito ad alcune complicazioni era stato trasferito all’ospedale di Contingencia di Tingo María dove i medici, per evitargli le convulsioni, gli avevano somministrato sei dosi di un forte sedativo che lo avevano reso incosciente per oltre 24 ore. Il giorno seccessivo, però, un medico lo ha dichiarato morto e il giovane, ancora sotto sedativo, è stato trasferito all’obitorio.
Secondo il giornale Diario Correo, che ha intervistato la sorella del giovane, il medico che aveva dichiarato la morte del ragazzo non ha tenuto minimamente in considerazione la parola dei familiari che sostenevano che il corpo del ragazzo fosse ancora caldo. Non è stata neanche disposta l’autopsia per determinare con certezza le cause della supposta morte del ragazzo. Ora sul fatto è stata aperta un’inchiesta e i familiari chiedono i danni per quanto accaduto.

Terapie sbagliate per 10 anni: la giovane sexy modella a 26 anni è già in menopausa

Per 10 anni i medici le hanno diagnosticato come sindrome dell’intestino irritabile quella che in realtà era endometriosi: il risultato è che ora a 26 anni sta soffrendo i sintomi della menopausa precoce per via delle terapie a cui deve sottoporsi. È quanto successo ad una modella inglese di 26 anni, come riporta il quotidiano inglese The Independent.

1508354646566.JPG-Carla Cressy, questo il suo nome, da quando aveva 14 anni lamentava dolori addominali, che però non sono mai stati inquadrati correttamente. L’endometriosi può essere trattata con alcuni farmaci, che riducono la quantità di ormoni estrogeni prodotti dal corpo, ma che nelle giovani donne possono causare sintomi simili a quelli della menopausa, come vampate, sudorazioni e momenti di nausea inspiegabile, proprio come sta succedendo alla giovane.

Date: June 15 2017 Location: Leigh-on-Sea, Essex, England. A stunning model once voted amongst the UKís most attractive women has been left a recluse in her own home after she was struck down by a crippling ìnightmare" illness. Carla Cressy, 25, made a name for herself when lads mags were in their heyday, regularly appearing in Nuts and Zoo magazine and even became the face of an energy drink company. Pictured: One of Carla's photos prior to her diagnosis. Words: Essex News and Pictures.

«È un incubo», commenta. La ragazza è stata costretta ad abbandonare la sua promettente carriera di modella per via della malattia. Si è sottoposta a tre interventi chirurgici per trattare l’endometriosi, che ora si sta diffondendo ad altri organi. «Mi ci sono voluti sei mesi per prepararmi all’intervento chirurgico successivo. Sono in menopausa forzata e ricevo iniezioni che fanno restringere i miei organi», racconta.
Pur essendo comune in Inghilterra, Cressy non aveva mai sentito parlare di questa malattia finchè non le è stata diagnosticata, al grado 4, il più avanzato. «Se mi fosse stata diagnosticata prima, la malattia sarebbe stata meno grave». Forte della sua esperienza, ora vuole sensibilizzare il pubblico sull’endometriosi, sperando di aiutare le giovani che ne soffrono a ricevere una diagnosi più tempestivamente. A tal fine ha avviato una petizione per chiedere una migliore informazione nelle scuole alle ragazze tra i 14 e 18 anni.

Asia Argento: “Weinstein un orco in mezzo alle gambe. Ma le donne italiane sanno solo criticare”

«Cercare di ricostruire quello che è successo vent’anni fa è stato difficilissimo, credetemi. Mi sono messa in gioco in prima persona e ho fatto in modo che anche altre donne potessero parlare». A parlare è Asia Argento che, dopo la pubblicazione dell’inchiesta del New Yorker in cui ha denunciato di essere stata violentata da Harvey Weinstein, uno dei più potenti produttori di Hollywood, torna a raccontare la sua storia in una intervista alla Stampa.

asia-argento-scarlet-diva-946734«La cosa più sconvolgente sono le accuse delle donne italiane, la criminalizzazione delle vittime delle violenze», spiega l’attrice, che a chi le chiede perché abbia deciso di rivelare questa storia a distanza di tanti anni, spiega: «Non sono l’unica che ha deciso di parlare adesso. Hanno parlato tutte ora. ‘Perché non avete parlato prima?’, ci chiedono. Perché Harvey Weinstein era il terzo uomo più potente di Hollywood. Ora è diventato il duecentesimo e il suo potere e la sua influenza si sono sensibilmente ridotti».
«Io mi sono opposta dieci, cento, mille volte a Harvey Weinstein. Mi ha mangiata. Un orco in mezzo alle gambe è un trauma. Io ero una ragazzina. Questa è una cosa che ricordo ancora oggi. Una visione che mi perseguita. Non c’è bisogno di legare le donne, come dice qualcuno, perché ci sia violenza», si sfoga la Argento, che poi aggiunge: «La violenza che io ho subito risale al 1997. In Italia, solo un anno prima lo stupro era diventato crimine contro la persona e non solo contro la morale. Pensi se avessi parlato allora. Come avrei potuto? E poi sì, era per la mia carriera! Un tempo io ci tenevo tantissimo alla mia carriera. Ero giovane e anche io avevo i miei sogni. Non volevo niente da Weinstein, ma non volevo nemmeno che mi distruggesse».