James Franco e Michael Douglas accusati di molestie

Non si placa lo scandalo contro i potenti del cinema. A finire nell’occhio del ciclone per presunte molestie sessuali questa volta sono stati James Franco e Michael Douglas. Fresco di Golden Globe, Franco è stato preso di mira su Twitter. Lui si è difeso in tv, dichiarando che “le accuse non sono accurate”. Douglas ha invece giocato d’anticipo, confessando di essere stato incolpato anni fa per comportamenti indecenti.

C_2_articolo_3116737_upiImageppJAMES FRANCO: “ACCUSE NON ACCURATE” – James Franco, dopo essere apparso sul red carpet dei Golden Globes con la spilletta “Time’s Up”, ha scatenato l’ira dell’attrice Violet Paley, che lo ha accusato di averla forzata a fare sesso orale e di aver invitato in hotel una sua amica minorenne. Alla sua voce si sono unite quelle delle collega Ally Sheedy (“Lui è un esempio del perché ho lasciato questo business”) e Sarah Tither-Kaplan, per un nudo integrale finito nei suoi film. Nel salotto del “Late Show” di Stephen Colbert il diretto interessato ha negato di essersi comportato male: “Tanto per cominciare, non so cosa ho fatto a Ally Sheedy. L’ho diretta in uno show a Broadway, ho solo rispetto per lei. Non capisco perche’ si e’ arrabbiata. Le accuse non sono accurate”.

Golden Globe: il “nuovo lutto” è sexy e scollato

Passeranno alla storia come i Golden Globe in nero: il colore del lutto in segno di solidarietà verso le vittime delle molestie sessuali a Hollywood. Ma nell’America perbenista ma esibizionista anche le certezze possono essere messe in discussione, per esempio il lutto.
Nessuno ha pensato che fosse una contraddizione svilire il colore del dolore per un evento mondano. Non solo: il “nuovo lutto” hollywoodiano è sexy e scollato. Le star sul red carpet che hanno indossato orgogliose il total black non hanno minimamente pensato che fosse necessario un certo decoro.

C_2_box_51855_upiFoto1FIn un tripudio di esibizionismo, dettagli osè e provocanti trasparenze non si sono fatte attendere. A cominciare da Kate Hudson che ha spiazzato tutti con un Valentino dalla scollatura più che profonda e gonna velata. Ma se il nude look Dsquared2 della 21enne Hailey Baldwin può essere tacciato come retaggio di gioventù, le vere coraggiose panterone di questi Golden Globe 2018 sono state le 50enni.

Mariah Carey bombastica e proprompente nel suo abito a sirena firmato Dolce & Gabbana. Halle Berry e Catherine Zeta Jones hanno scelto pizzo e trasparenze di Zuhair Murad. Ma la più provocante è stata sicuramente Sharon Stone: la gabbia vedo-non-vedo del suo vestito Vitor Zerbinato ha lasciato il segno.
Il messaggio è forte e chiaro: il corpo è mio, lo gestisco ed esibisco come meglio credo.

Bella Thorne: “Io abusata sessualmente fino allʼetà di 14 anni”

Non ha sfilato in nero sul red carpet dei Golden Globe, ma ha voluto ugualmente esprimere la sua solidarietà con il movimento Time’s Up contro le molestie sessuali. E sulla scia delle denunce degli ultimi mesi anche Bella Thorne, ex stellina Disney, ha voluto fare una confessione shock, scrivendo su Instagram: “Sono stato sessualmente abusata dal giorno in cui riesco a ricordare fino all’età di 14 anni…

59f9687b4efc7Bella-Thorne“Poi ho finalmente avuto il coraggio di chiudere a chiave la porta di notte e di sedermici davanti. Tutta la dannata notte. Aspettando che qualcuno approfittasse di nuovo della mia vita. Ho aspettato che finisse e finalmente è successo. Ma alcuni di noi non sono così fortunati da uscirne vivi. Per favore, oggi difendi ogni anima maltrattata”.

Sylvester Stallone, la cotonatura del capello è da ko

Settan’anni, un fisico ancora super muscoloso, il viso leggermente tirato e una chioma… da sistemare. Sylvester Stallone, in tuta dal barbiere, abbandonate le tinte, si fa mettere mani alla testa sale e pepe. Sulle pagine di Novella 2000 la sequenza del trattamento con tanto di super cotonatura…

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Il 21 novembre 1976 nei cinema americani usciva il primo capito della saga di Rocky e tra pochi giorni verranno celebrati i quarant’anni del personaggio che ha reso famoso in tutto il mondo un allora sconosciuto Stallone. “Rocky Balboa, il mio amico immaginario, il mio migliore amico”, disse di lui il divo in occasione della consegna degli ultimi Golden Globe.
In questi lunghi anni di carriera Stallone ha mantenuto un fisico atletico permettendogli di confermare la sua bravura grazie a pellicole d’azione. Ricorso a qualche ritocchino al viso e a delle tinte forti alla chioma ha cercato di arrestare il tempo, ma ora eccolo dal suo parrucchiere a Beverly Hills in tutta la sua “naturalezza”: al bando il capello nero e spazio al sale e pepe che gli dona fascino. C’è solo da lavorare all’evidente cotonatura.