Michelle Hunziker incinta sul palco?: “Vediamo se Sanremo 2018 ci porta pure un bambino”

Michelle Hunziker, impegnata sul palco di Sanremo per le prove dell’atteso Festival diretto da Claudio Baglioni, confessa a “Grazia” di sentire la mancanza del marito Tomaso Trussardi e delle figlie.
“Abbiamo anche pensato di fare un altro figlio, magari un maschio – ha confessato alla rivista – Vediamo se Sanremo 2018 ci porta pure un bambino”.

3521153_1619_michelle_hunziker_incintaI complimenti per il marito non mancano: “Sembra più maturo della sua età, forse perché la sua famiglia ha vissuto grandi tragedie. Il dolore e il senso di responsabilità ci hanno unito: lui ha saputo leggere dentro di me e io lo stesso”.
Michelle non dimentica Aurora Ramazzotti, avuta dall’ex Eros: “La sua identità era sempre offuscata dalla visibilità dei suoi genitori. E poco importa se aveva privilegi unici, come poter mangiare una pizza con Justin Timberlake. E’ cresciuta circondata dai paparazzi”.
La sua esperienza sul palco però è aspettata con impazienza: “Aurora non vede l’ora di starmi vicino dietro le quinte. Le più piccole invece mi raggiungeranno con Tomaso a Bordighera l’ultimo weekend, ma sono troppo piccole per capire cosa realmente accadrà”.
Per l’abbigliamento sono stati già scelti gli stilisti: Giorgio Armani, Moschino, Alberta Ferretti e naturalmente il marchio di famiglia, Trussardi.

Il giudice ‘grazia’ la modella ladra: “Troppo intelligente per andare in carcere”

Troppo intelligente e talentuosa per finire in carcere. Con questa motivazione un giudice di Londra, Grant McCrostie, ha risparmiato una pena detentiva alla 28enne Natalia Sikorska, arrestata il 5 luglio scorso mentre cercava di rubare nel supermercato di lusso Harrods abiti per un valore di quasi 1000 sterline.

2601644_2113_collage_2017_08_04L’avvenente modella polacca, che dal 2015 studia alla University of Westminster, è riuscita a cavarsela con una condanna a 12 mesi però sospesa con la condizionale e un ammonimento del magistrato che le ha intimato di non rubare più in futuro.
Un caso simile è accaduto lo scorso maggio. Lavinia Woodward, una studentessa inglese di 24 anni, nonostante avesse malmenato e accoltellato ad una gamba il proprio ragazzo mentre era ubriaca e drogata, non era stata condannata al carcere. Il giudice Ian Pringle l’aveva definita molto intelligente e promettente e non ha voluto rovinarle la carriera di cardiochirurgo.

Serena Rossi, che bel pancione!

Camicia in seta e pancione scoperto. Serena Rossi si mette a nudo su “Grazia”. L’attrice, famosa per il suo ruolo nella serie tv “Un posto al sole” tra poche settimane diventerà infatti mamma. Diego, il figli che avrà con il collega Davide Devenuto, nascerà infatti ad ottobre. “In amore sono sempre le donne a decidere”, racconta al settimanale.

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“Davide è già un papà molto presente – racconta Serena – Mi ha aiutato e mi aiuta a stare tranquilla, visto che ho lavorato fono al sesto mese di gravidanza…”. I fori d’arancio però non sono imminenti: “Ora pensiamo a Diego, che nascerà il 30 ottobre. Mi piacerebbe che ci accompagnasse lui all’altare. Sogno nozze da fiaba, in cui far commuovere i miei genitori,. E poi Davide io lo chiamo già marito”.

Cicciolina, appello a Obama: “Tolga il bando su di me e mi faccia tornare negli Usa”

Lettera aperta a Obama. “Gentilissimo Signor Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. Sono a scriverle per invitarLa a prendere in considerazione la mia domanda di grazia per i fatti che mi sono stati attribuiti erroneamente contro l’immagine degli Stati Uniti d’America oltre a fatti prettamente famigliari e personali che qui riassumerò in breve, sottolineando soprattutto il mio amore e rispetto nei confronti degli Stati Uniti e di tutto il popolo americano”.

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A scriverla è Ilona Staller, in arte Cicciolina, che al presidente statunitense ha richiesto la cancellazione del bando che da anni le impedisce di recarsi negli Stati Uniti, pena l’arresto. L’ex diva dell’hard ha affidato la sua lettera aperta al settimanale ‘Chi’ che la pubblica integralmente nel numero in edicola domani. “Nel lontano 1981, durante una manifestazione di ciclismo ‘La sei giorni di Milano’, venne bruciata davanti a 24mila persone una bandiera scenografica molto simile, purtroppo, alla bandiera americana – scrive Staller – quella provocazione, andata in scena durante un mio spettacolo, venne scambiata per una proclamazione d’odio nei confronti degli Stati Uniti d’America, mentre in realtà era una protesta contro le Brigate Rosse, un modo per condannare il terrorismo”. “Durante lo spettacolo fui arrestata e prelevata di peso dal palco con l’accusa di aver offeso la bandiera di uno Stato estero – continua l’ex pornostar – cosa che in realtà non fu perché quella bruciata era una bandiera di fantasia. Venni processata per direttissima, venni assolta, ma rimasi purtroppo nella “lista nera degli Stati Uniti”: non avrei più potuto mettere piede in America pena l’arresto. Mi rivolgo a Lei, signor Presidente degli Stati Uniti d’America, per chiedere il Suo aiuto, la Sua clemenza, la Sua attenzione e la Sua paterna comprensione perché mi venga concessa la grazia di ottenere, dopo tanti anni, un visto di ingresso nel suo Paese, cancellando tutto ciò che finora me l’ha impedito”.