Pamela Anderson sul caso Weinstein: “Si sa cosa succede nelle stanze dʼhotel”

Mentre Asia Argento continua la sua lotta contro le molestie nel mondo del cinema e non solo, prendendosela anche con i giornalisti, oltreoceano Pamela Anderson ha detto la sua sul caso Wainstein senza timore delle reazioni negative. “Sai a cosa vai incontro se entri da sola in una stanza d’hotel” ha dichiarato l’ex bagnina ospite al Today Show “E’ cosa risaputa ad Hollywood che certe persone vanno evitate in privato”.

pamela_anderson--490x640“Si tratta di buon senso. Non andare da sola in una stanza d’albergo e se qualcuno ti apre in accappatoio vattene. Capisco però che Hollywood sia molto attraente e le persone vogliano essere famose”, ha continuato. “Quando sono arrivata a Hollywood ho avuto un sacco di offerte per audizioni private e altre proposte che non avevano assolutamente senso”, ha raccontato. “Mi hanno offerto un appartamento e una Porche per essere la ragazza numero 1 di qualcuno. Io ingenuamente mi sono detta ‘Beh, allora sarò la numero 2′. Non voglio farlo in questo modo”.
Dopo l’intervista la Anderson è stata sommersa dalla critiche, così su “Tmz” ha chiarito la sua posizione: “Non ho incolpato le vittime. Weinstein è un maiale prepotente, ma ci sono un sacco di modi per difendersi. Le donne devono essere consapevoli di certi problemi e sapere come affrontarli. E’ ipocrita ignorare questo… non voglio essere costretta a scusarmi (per quello che ho detto)”.

Kate Middleton furiosa per il fidanzamento del principe Harry e Meghan. Ecco perché

LONDRA – E alla fine il matrimonio si farà, il principe Harry e Meghan Markle saranno sposi il prossimo maggio. Ma pare che per Kate Middleton queste nozze siano un vero e proprio disastro, ecco perché.

1507719063_kate-middleton-prince-william-prince-harry-meghan-markleCome riporta il sito LadyBlitz, la duchessa di Cambridge avrebbe paura che Meghan possa “rubarle” il ruolo di membro più amato della famiglia reale. L’interprete di “Suits” infatti, oltre a essere super sexy, è anche molto attiva a livello sociale. Mentre Kate più volte sarebbe stata criticata dai sudditi per essersi dedicata poco alla beneficienza.
Un’altra questione che farebbe tremare la mamma di George e Charlotte è la possibilità di eventuali scandali a corte. Meghan infatti, oltre a essere un’attrice di Hollywood, avrebbe avuto anche una vita amorosa movimentata. L’attrice infatti ha divorziato dal primo marito Trevor Engelson, dopo la diffusione della notizia secondo cui lo avrebbe tradito con il campione di hockey sul ghiaccio Michael Del Zotto.
Dopo la notizia del fidanzamento, Kate e William sarebbero stati i primi a congratularsi: “Siamo molto eccitati per Harry e Meghan! È stato meravoglioso conoscere Meghan e vedere come lei e Harry siano felici insieme”. Ma secondo rumours di corte la duchessa di Cambridge avrebbe dunque più di un motivo per essere preoccupata. Tempesta a corte? Staremo a vedere

Gwyneth Paltrow, uno scatto con lʼex e il nuovo compagno

Seduti allo stesso tavolo apparentemente ancora assonnati, ma sorridenti, Chris Martin e Brad Falchuk, rispettivamente l’ex marito e il compagno di Gwyneth Paltrow, si preparano a fare una colazione a tre con l’attrice. “Modern Family” cinguetta lei sui social.

C_2_articolo_3108857_upiImageppNessun rancore tra ex, ma un buon rapporto fraterno. E’ quello che sono riusciti a creare la diva di Hollywood e il frontman dei Coldplay da quando hanno smesso di amarsi rimanendo pur sempre complici per il bene dei loro figli Apple e Moses.
Dopo 10 anni di matrimonio, i due per un lungo periodo hanno addirittura continuato a vivere sotto lo stesso tetto anche dopo la separazione e, in seguito, pur avendo imboccato strade differenti, non hanno mai smesso di festeggiare insieme ricorrenze ed eventi.
Ma anche semplici domeniche in famiglia, proprio come quella che la Paltrow ha documentato su Instagram mostrando Chris e Brad, produttore televisivo (che Gwyneth frequenta dal 2014), insieme mentre sorridono in attesa di sorseggiare una tazza di caffè… in amicizia.

Jennifer Lawrence e le molestie: “Punita per essermi ribellata”

Tra le molte attrici che hanno pagato lo scotto per essersi ribellate alle molestie dei potenti di Hollywood c’è anche il premio Oscar Jennifer Lawrence. Intervistata da “Hollywood Reporter”, la 27enne ha infatti confessato di essere stata minacciata per non aver assecondato le richieste di un regista: “Per questo sono stata punita e ho avuto paura che non mi avrebbe più chiamata nessuno. Ha messo a repentaglio il mio lavoro e la mia carriera”.

Jennifer-Lawrence-Sexy-HD-Wallpaper-Wide-Background-Images-Photos-Pictures-3-870x418Il magazine ha dedicato la copertina alle dive che si sono rifiutate di scendere a compromessi e per questo sono state etichettate come “difficili”. Oltre alla Lawrence sulla cover compaiono anche Emma Stone, Jessica Chastain, Allison Janney, Saoirse Ronan e la cantautrice Mary J. Blige.
“Mi hanno detto che ero ingestibile, che ero un incubo” ha continuato la Lawrence “Penso che molte persone non si facciano avanti per paura di non lavorare più. Devi avere la forza di dire ‘Questo è sbagliato’ e avere vicino qualcuno che faccia qualcosa, invece di qualcuno che ti dica ‘E’ sbagliato? Bene, sei licenziata’”.
Una battaglia che secondo la Lawrence non riguarda solo il mondo dello spettacolo: “C’è il pregiudizio che queste cose avvengano solo nell’industria dell’intrattenimento, ma non è così. Ci sono gli stessi abusi sessuali nel resto del mondo, in qualunque ambiente di lavoro. Fortunatamente adesso ne abbiamo iniziato a parlare”

Modella strangolata dal fratello, il religioso musulmano che aveva chiesto di sposarla torna libero

Vende la sua verginità al migliore offerente per potersi pagare l’università e viaggiare. Giselle, vive negli Usa, e ha deciso di mettere all’asta la sua virtù usando il sito “Cinderella Escort”, società tedesca che si occupa di mediazione di affari.

Giselle2Grazie alla sua iniziativa ha guadagnato quasi 3 milioni di euro, cifra che le ha permesso di realizzare i suoi sogni. Ad offire la ricompensa record è stato un uomo d’affari di Abu Dhabi, il secondo un celebre attore di Hollywood che avrebbe offerto 2.8 milioni di dollari e avrebbe superato un politico russo. Ora Giselle, che lavora come modella, ha annunciato, come riporta il Daily Mail, che con quei soldi ha intenzione di pagarsi le tasse universitarie, comprare una casa e viaggiare molto.
«Sono felice di aver deciso di vendere la mia verginità attraverso Cinderella Escorts. Non avrei mai immaginato che avremmo raggiunto i 2,5 milioni di euro. Questo è un sogno divenuto realtà». La decisione di vendere la sua verginità è stata presa con estrema consapevolezza e praticità: «Se voglio trascorrere la mia prima volta con qualcuno che non è il mio primo amore, questa è la mia decisione. Quanti probabilmente rinuncerebbero alla loro prima volta se potessero avere almeno 2,5 milioni di euro?», ha concluso.

Hollywood trema, ex babystar denuncia le molestie subite: “La verità nel mio docufilm”

Hollywood trema. Dopo le molestie sessuali contro attrici e aspiranti attrici denunciate nelle ultime settimane, si annuncia un altro scandalo-bomba: l’attore e cantante Corey Feldman – conosciuto per le sue interpretazioni in ‘Goonies’ e i ‘Gremlins’ – è pronto a girare un docu-film sulla pedofilia a Hollywood.

collage-2017-10-26_26192652E a raccontare la sua esperienza di vittima in prima persona come bimbo-star negli Ottanta. Caduto in un giro di pedofilia che – secondo lui – farebbe capo ad un particolare Studios. Ma dall’annuncio del progetto pochi giorni fa, Feldman sostiene oggi in un video, di aver ricevuto minacce e di aver addirittura temuto di venire ucciso da «due camion mentre attraversava una strada sulle strisce pedonali».
Da tempo Feldman ha pubblicamente ripetuto di essere stato assalito da pedofili negli studios di Los Angeles insieme all’altro attore-bambino Corey Haim:«Potete chiedere a chiunque nel nostro gruppo di piccoli attori – ha denunciato Feldman – ci passavano in giro e ridevano di noi». Uomini di Hollywood di una certa età organizzavano parties ed invitavano ragazzini aspiranti attori tra i 10 ed i 16 anni. Ora, proprio di fronte al coraggio di tante donne di denunciare le molestie, Feldman ha deciso di ‘girare un documentario onesto,senza censure e senza i soldi degli Studios’. Ed ha lanciato una raccolta fondi su Indiegogo. «Voglio portare alla luce cosa succede nel mondo dell’intrattenimento incluse perversioni e pedofilia. Potrei nominare su due piedi almeno sei persone coinvolte, una di queste è ancora molto potente e tutto si conduce ad un particolare, importante Studios’.

“Weinstein lo chiamavano ‘il porco’. Fece sesso con una donna con sua moglie incinta nella stanza accanto”

Altro duro colpo per Harvey Winstein. Il meccanismo innescato dallo scandalo sessuale non si arresta. Attrici, registi, sceneggiatori: in tanti nel corso delle ultime settimane si sono pronunciati sullo scandalo sessuale che ha travolto il produttore e sconvolto il mondo di Hollywood. E ora anche l’ex autista di Harvey Weinstein racconta dettagli che fanno venire i brividi.

FILE - In this Jan. 8, 2017 file photo, Harvey Weinstein arrives at The Weinstein Company and Netflix Golden Globes afterparty in Beverly Hills, Calif. New York state's top prosecutor has launched a civil rights investigation into The Weinstein Co. following sexual assault allegations against Hollywood producer Harvey Weinstein. Attorney General Eric Schneiderman announced the probe Monday. His office says it issued a subpoena seeking all company records (Photo by Chris Pizzello/Invision/AP, File)

Secondo quanto riporta The Sun, il 56enne Mickael Chemloul ha fatto da chauffeur al produttore per diversi anni, dal 2008 al 2013. “Lavorare con Weinstein era terribile. Tutti lo conoscevano come “il porco” per via della sua stazza e perché sudava tantissimo”. Secondo quanto racconta Chemloul, il regista di Hollywood fece sesso nei sedili posteriori della sua macchina con una donna che lo implorava di “non farle del male” e poi, come se non bastasse, la prese e la portò in albergo dove fece nuovamente sesso con lei mentre nella stanza accanto dormiva sua moglie incinta.
“Rimasi scioccato, mi voltai e la vidi con la testa piegata sul suo grembo, mentre lui le tirava i capelli”. Diverse volte, l’autista ha dovuto mentire a Georgina Chapman, la moglie di Weistein, dicendole che non sapeva dove si trovasse il marito. Chemloul poi rivela come il produttore si imbottisse di zuccheri prima di andare alle orge: “prendeva Viagra tutti i giorni”. La Mercedes di Chemloul ospitava una vera e propria ” scorta di preservativi e Viagra”.
Dal racconto emerge poi quanto Weinstein si eccitasse alle semplice presenza di una donna: “quando vedeva una ragazza tremava…sembrava che avesse un orgasmo. Un giorno senza sesso per lui era come una giornata d’estate senza sole”.Alla festa di compleanno di Naomi Campbell, racconta ancora l’autista, improvvisamente Weinstein cadde a terra, non riusciva più a respirare. Pare avesse mangiato così tanto da sentirsi male. Fortunatamente arrivò un chirurgo che gli salvò la vita ma la cosa più assurda è che quando aprì gli occhi “mi guardò e mi disse: “Vaff…., torna a casa”. E ricominciò a mangiare al buffet”.

Altro scandalo sessuale a Hollywood: accuse al regista Toback

Dopo il caso Weinstein, un altro scandalo sessuale scuote Hollywood: oltre 30 donne hanno accusato sul Los Angeles Times il regista James Toback, 73 anni, di vari episodi di molestie sessuali negli ultimi decenni.

1508685170440.jpg--molestie_sessuali__30__donne_accusano_il_regista_james_tobackSecondo il loro racconto, Toback, che ha avuto una nomination agli Oscar per la sceneggiatura di Bugsy diretto da Barry Levinson, adescava ventenni con la promessa di farle entrare nel mondo del cinema e trasformava le audizioni in abusi sessuali. Il regista ha respinto tutte le accuse. Travolta anche Wall Street dallo scadalo delle molestie sessuali: Fidelity Investment, una delle più grandi società di investimento al mondo, ha cacciato due alti dirigenti.

Fiorello in diretta su Facebook: «Anche io fui vittima di Weinstein»

Anche Rosario Fiorello tra le vittime di Harvey Weinstein. A raccontarlo è lo showman durante la prima puntata della sua nuova trasmissione “Il socialista”, in diretta audio su facebook. Tra il serio e il faceto, tra una gag e una canzone, Fiorello rivela di essere in possesso di una lettera «vera» in cui il produttore, dopo avere incassato un no ad un copione di un suo film, gli scriveva, minaccioso, che Hollywood gli avrebbe chiuso per sempre le sue porte.

fiore«Tutti parlano di Weinstein – esordisce Fiorello – ma su questa storia, qualunque cosa si dica, si viene attaccati». Del resto, aggiunge, il cliché è sempre quello, raccontato anche in un libro intitolato “Il sofà del produttore”. Nel caso di Fiorello l’incontro avvenne quando lo showman partecipò alle riprese del film “Il talento di Mr.Ripley”, uscito nel 1999 e prodotto dallo stesso Weinstein, con la regia di Anthony Minghella e con Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow nel cast.
All’epoca, racconta Fiorello, la Paltrow era fidanzata con Ben Affleck e alle feste poteva capitare di incontrare Weinstein che, «con atteggiamento godone, seduto sul divano con le gambe aperte, ordinava champagne anche per darlo da bere alle piante». Alcuni anni dopo la parentesi cinematografica con “Il talento di Mr.Ripley”, lo showman venne ricontattato per il film “Nine”, un musical diretto da Rob Marshall, ma per un ruolo marginale, quello di «un elegante cantante italiano che si esibisce mentre i protagonisti parlano tra loro in una sala da ballo».
Fiorello racconta che non ci pensò due volte e rifiutò l’offerta valutando, tra l’altro, che era agosto e che, conoscendo gli americani, lo avrebbero trattenuto 25 giorni per girare una sola scena. Fu a quel punto – rivela – che Harvey Weinstein, produttore del film, gli inviò una lettera a sua firma. «Mi scrisse che non potevo non accettare – ricorda ancora Fiorello – e che lui non poteva tollerare che un signor nessuno come me gli avesse detto no. Mi scrisse che Minghella aveva molta stima di me e cose tipo “come osi rifiutare” e “tu forse non hai capito a chi hai detto no”, con una conclusione del tipo: “Dopo questo rifiuto, non lavorerai mai più in America”. «Se non mi avete visto in Guerre stellari e in Rocky 6 – conclude Fiorello sorridendo – ora sapete che è colpa di Weinstein».

L’esorcista dei vip: “Tre donne dello spettacolo italiano possedute da Satana”

L’esorcista Don Antonio Mattatelli è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus. l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

3311998_1309_matatelliL’esorcista ha parlato dei recenti scandali sessuali che hanno sconvolto il mondo di Hollywood e non solo: «C’è Satana in queste cose. C’è Satana in tutto questo meccanismo perverso di una società sessualizzata. Una società che ricatta le persone perché arrivino al successo. Le ricatta sessualmente. Persone che magari hanno una dipendenza sessuale, come si può avere la dipendenza da gioco. In quello che è accaduto, Satana è nel produttore che chiede ma anche nella donna che accetta di dare. In entrambe le situazioni c’è il peccato. C’è una dissacrazione dell’io, si viola il sacrario della coscienza. Satana non è soltanto nel produttore che chiede sesso per concedere una parte, ma anche nella donna che accetta quel baratto. Non bisogna cedere per il successo ai comandamenti di Dio. In questo caso non vale il male minore. Le persone che fanno queste cose pensano di essere furbe, ma in realtà sono schiave delle proprie passioni».
Don Antonio ha poi svelato di aver esorcizzato alcuni vip: «Ho fatto esorcismi a una ragazza dello spettacolo particolarmente posseduta. Ho avuto a che fare con diverse persone dello spettacolo. Anche una persona molto conosciuta e insospettabile che si è convertita, famosa prima e ora sparita. Anche quella persona aveva questi problemi legati ai baratti sessuali, problemi da cui è stata liberata. Ci sono tre donne dello spettacolo che hanno avuto a che fare con me. Hanno avuto problemi di possessione. Una è stata liberata, una è ancora in cura, un’altra è stata trasferita ad un altro sacerdote. Tre persone di cui una famosissima che hanno avuto questi problemi di possessione proprio in seguito a questi contatti con questo mondo dello spettacolo in cui Satana sicuramente è presente, con la ricerca del successo ad ogni costo, una sessualità vissuta in modo libertino e spregiudicato, una vita appiattita sul materialismo, soldi e cocaina».