Ambra e Allegri di nuovo insieme a Milano, ma scoppiano i primi malumori

Dopo i primi scatti che li ritraevano insieme al mare Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri sono stati immortalati di nuovo l’uno vicino all’altra. Quella che è ormai la coppia dell’estate è stata paparazzata dai fotografi del settimanale “Mio” in un ristorante milanese.

ambra-allegri_12160935Secondo il settimanale però sembrano esserci già i primi malumori. “Mio” parla di una cena non proprio allegra, pare che l’allenatore fosse piuttosto imbronciato e di seguito Ambra avesse invece un sorriso ironico. La coppia dopo la cena è andava via insieme in auto verso l’hotel dove avrebbe alloggiato l’attrice.
Dopo gli scatti all’Argentario questo è la loro prima uscita pubblica, anche se nessuno dei due ha ancora detto nulla in merito al nuovo amore che sarebbe nato.

Messi e Antonella, le nozze dell’anno: così Lionel ha mantenuto la promessa di quando aveva 10 anni

Una bella giornata di sole in mezzo al freddo inverno argentino ha accompagnato il matrimonio a Rosario tra Lio Messi e Antonella Roccuzzo, che hanno così coronato una lunga love story. Il miglior giocatore del mondo e la sua fidanzata di una vita si sono sposati in una sala di un hotel della città dove entrambi sono nati e cresciuti.
Dopo un breve rito civile celebrato tra gli altri davanti ai figli Thiago (4 anni) e Mateo (1), Lio e Antonella sono usciti per qualche attimo dall’albergo per salutare la stampa e farsi fotografare mentre si baciavano appassionatamente.

Argentine soccer player Lionel Messi and his wife Antonela Roccuzzo pose at their wedding in Rosario, Argentina, June 30, 2017. REUTERS/Marcos Brindicci

Antonella aveva un vestito bianco con una lunga coda e le spalle scoperte, Lio indossava un abito scuro. Prima della cerimonia lungo il tappeto rosso all’ingresso dell’hotel c’è stata una parata di calciatori ed ex giocatori del Barcellona, tra i quali Cesc Fabregas, Carles Pujol e Xavi Hernandez, tutti accompagnati dalle rispettive compagne. Oltre all’uruguaiano Luis Suarez, uno dei grandi amici di Lio, non sono d’altra parte mancati il Pocho Lavezzi, il Kun Aguero, Javier Mascherano e altri giocatori della nazionale argentina.
Dopo la cerimonia – costata due milioni e mezzo di euro – e il saluto è scattata la festa alla quale sono stati invitati 260 persone, molti dei quali amici e familiari della coppia. Quella di Lio e Anto è stato un matrimonio internazionale e intimo, hanno sottolineato i media argentini, che fin dal primo pomeriggio di ieri hanno seguito i preparativi in vista delle nozze e gli arrivi a Rosario di alcuni dei vip invitati, puntando in particolare sul look delle compagne o consorti dei giocatori catalani. L’ultimo a sbarcare all’aeroporto della città è stato Neymar, giunto insieme a Dani Alves a bordo del suo aereo privato. Provenienti dalle Bahamas, poco prima erano arrivati Shakira e Gerard Piquè, tra i più ambiti dai cronisti oltre che dai tanti curiosi che si sono avvicinati all’albergo tra strette misure di sicurezza allestite sia dalle autorità locali sia da una società specializzata.

Orlando Bloom si scusa con la bella Viviana, la cameriera licenziata per aver passato una notte con lui …

Lei è stata licenziata, lui si scusa per quanto successo e vola a Malibu. Due pesi due misure, se i protagonisti sono una star di Hollywood come Orlando Bloom e una cameriera 21enne, metà irlandese e metà romena, Viviana Ross, aspirante attrice dallo sguardo e dal fisico magnetici.

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I due si sarebbero incontrati al Chiltern Firehouse, un lussuoso hotel di Londra, dove l’attore de “I pirati dei Caraibi” alloggiava durante lo scorso weekend e lei lavorava come cameriera. Colpo di fulmine e una notte di passione nella suite di lui. Quando però al mattino Orlando è fuggito via presto per impegni di lavoro e lei è stata trovata nel suo letto nuda è scattato subito il licenziamento: il regolamento dell’hotel vieta infatti al personale di fraternizzare con i clienti. Poco male, Viviana descrive Bloom come “un amante eccezionale” e se il suo sogno era quello di diventare un’attrice, chissà che questa storia non le porti anche qualche contrattino cinematografico…

Sanremo 2017: Maria De Filippi in hotel con febbre a 38

Sarà l’ansia della vigilia, sarà lo stress della full immersion nelle prove, ma Maria De Filippi si è svegliata stamattina con 38 di febbre.

Carlo Conti con Maria De Filippi al termine della conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2017 del Festival di Sanremo. 11 gennaio 2017. ANSA/ RICCARDO DALLE LUCHE

La conduttrice – che stasera sarà sul palco del festival di Sanremo con Carlo Conti, per il debutto dell’edizione numero 67 – come riferisce l’Ansa, è rimasta in hotel a Bordighera sperando nell’effetto benefico di un antipiretico.
La De Filippi è attesa comunque in tarda mattinata all’Ariston per le ultime prove.

Rigopiano, la profezia della piccola Ludovica: “All’alba sorgerò dai ghiacci”

Era stata la regina dei ghiacci di Frozen prima di finire nella gelida trappola di Rigopiano. Una storia ai limiti della realtà, per fortuna a lieto fine, nella tragedia dell’hotel investito dalla Valanga. E’ la storia di Ludovica Parete, la bambina che si è salvata con papà, mamma e il fratellino. Solo due giorni prima della valanga la piccola Ludovica aveva vestito i panni di Elsa, la protagonista del celebre film d’animazione Disney ” Frozen, il regno di ghiaccio”, in occasione del suo sesto compleanno.

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Una coincidenza che, col senno di poi, fa venire i brividi diventando un inquietante presagio di ciò che poi sarebbe accaduto considerando che, nel video postato dal padre su Facebook, Ludovica nei panni di Elsa canta proprio il testo della colonna sonora del film «All’alba sorgerò», i cui versi finiscono per anticipare incredibilmente quella che sarebbe stata la sua odissea.
«La neve che cade sopra di me copre tutto col suo oblio, in questo remoto regno la regina sono io… Resto qui, non andrò più via, sono sola ormai, da oggi il freddo è casa mia!». Ma fortunatamente questa profezia si è concretizzata solo in parte e dopo quell’alba, in cui lei è effettivamente sorta venendo tratta in salvo dalle macerie dell’hotel, ha potuto finalmente riabbracciare la sua famiglia.

Rigopiano, 10 superstiti. “Estratti vivi quattro bambini”

Momenti di speranza dopo la tragedia. I vigili del fuoco hanno appena estratto dalle macerie dell’hotel Rigopiano tre bambini. Si tratterebbe – si apprende da fonti degli stessi vigili del fuoco – di quel gruppo di persone che era stato individuato per ultimo. Attorno alle 16, gli uomini dei Vigili del Fuoco, del Soccorso alpino e della Guardia di Finanza che stanno lavorando da ore, avevano stabilito un contatto con un ulteriore gruppo di superstiti, tre persone, dopo quello di sei trovato in mattinata e una settima persona individuata nel primo pomeriggio.

140948031-fcfe22f9-5060-499a-a4a6-0d957f09314fI soccorritori avevano iniziato a parlare con loro ma ancora non erano riusciti a raggiungerli. Dai primi contatti sembrava si trattasse di due bambini e una donna ma quando li hanno trovati hanno visto che erano tre bimbi.

PARENTI URLANO, “VERGOGNA 50 ORE SENZA SAPERE” Contestazione dei parenti dei dispersi di Rigopiano durante la conferenza stampa per fare il punto sulla situazione medica dei superstiti ricoverati a Pescara. I familiari hanno urlato pretendendo informazioni sui loro congiunti. «Sono sotto otto metri di neve e sono 50 ore che aspettiamo. Vergogna». Il personale sanitario ha cercato di tranquillizzarli, spiegando che gli operatori conoscono solo i nomi delle persone già arrivate in ospedale.

VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO Vigili del fuoco al lavoro senza tregua da ore per recuperare i superstiti dell’hotel Rigopiano, travolto da una slavina mercoledì scorso. Al momento sono in totale dieci le persone sopravvissute con certezza alla tragedia, a quanto riferisce all’Adnkronos Luca Cari, capoufficio stampa dei Vigili del fuoco. Del primo gruppo di sei persone individuate questa mattina, due sono già state estratte dalle macerie e una terza è in procinto di essere tirata fuori, mentre si continua a lavorare per portare alla luce anche le altre tre persone. I soccorritori sono anche riusciti a stabilire un contatto vocale con altre quattro persone, un uomo, una donna e due bambini.

QUATTRO I BIMBI TRA I SUPERSTITI, UNO GIÀ FUORI Sono quattro – secondo quanto riferito ieri dal comune di Farindola (Pescara) – i bambini coinvolti nella valanga dell’hotel Rigopiano e, a quanto si riesce a ricostruire dalle informazioni dei soccorritori, sarebbero tutti nel gruppo delle persone ritrovate in vita sotto neve e macerie. Due sono già stato estratti e uno portato in ospedale: è il figlio di Giampiero Parete, l’uomo che è scampato per caso alla valanga e ha dato l’allarme il 18 pomeriggio, e il figlio di Sebastiano e Nadia Di Carlo, anche lui sopravvissuto in base a quanto riferito da una zia. Sarebbe viva anche la seconda figlia dei Parete: la mamma ha inviato i soccorritori che l’hanno salvata ad cercarla «nella stanza accanto». Gli altri bambini sono il figlio di Dino Di Michelangelo e Marina Serraiocco, che sarebbe tra i sopravvissuti secondo quanto riferito dal sindaco di Osimo.

IL QUARTO BIMBO IN OSPEDALE E’ SAMUEL Il quarto bimbo trasportato all’ospedale di Pescara, dopo essere stato estratto dalle macerie hotel Rigopiano, è Samuel Di Michelangelo, 7 anni, figlio del poliziotto di origine abruzzese che vive a Osimo (Ancona). La conferma viene da fonti delle forze dell’ordine.

SI TEMONO CROLLI L’attività di ricerca all’hotel Rigopiano procede senza sosta: i soccorritori stanno operando in una situazione particolarmente delicata per estrarre le 4 persone individuate evitando che le travi del solaio possano cedere, dunque si lavora con estrema cautela. Stanno operando i vigili del fuoco e conducendo un’azione con personale esperto e specifici mezzi. Ci sarebbero, inoltre, dalle 3 alle 5 persone localizzate.
Sono la moglie e il figlio di Giampiero Parete la donna e il bambino estratti vivi dalle macerie dell’hotel Rigopiano, a due giorni dalla slavina che ha travolto la struttura. Dalle immagini dei vigili del fuoco, si vede chiaramente la donna, una volta tirata fuori dalla neve, dire ai soccorritori: «C’è mia figlia», chiedendo loro di aiutarla a uscire. Parete è uno dei due uomini sopravvissuti alla sciagura perché si trovavano fuori dall’albergo al momento della valanga. La donna e il bambino di 7 anni sono già arrivati in ospedale a Pescara.

IL FIGLIO DI PARETE STA BENE Il figlio di Giampiero Parete, Gianfilippo, «scherza e ride» sul letto dell’ospedale. Lo si apprende da fonti sanitarie. Lui e la madre, come già confermato dal personale sanitario, stanno bene: presentavano una lieve ipotermia e sono stati stabilizzati. Ora sono in osservazione, in compagnia di Giampiero, il 38enne che è riuscito ad evitare la slavina e ha lanciato l’allarme.

SALVATI I TRE DI OSIMO Risultano essere in salvo tre dei dispersi marchigiani che si trovavano nell’Hotel Rigopiano. Sono Domenico Di Michelangelo, 41 anni, di Chieti, poliziotto in servizio a Osimo (Ancona), la moglie Marina Serraiocco, 37 anni, di Popoli, e del loro bambino di 7 anni. Lo conferma il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, che cita fonti ‘dei familiari e delle forze di polizia’.
«La città intera sta esultando, perché sono persone super». Così il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni che ha dato all’ANSA la notizia dei suoi ‘concittadinì – in realtà originari di Chieti – Domenico Di Michelangelo, 41 anni, la moglie Marina Serraiocco, titolare del negozio «La bomboniera di Marina» nel centro di Osimo, molto noto in città e il loro bambino di 7 anni, salvati dalle macerie e dalla neve dell’Hotel Rigopiano. Pugnaloni ha anche postato la notizia su Facebook, raccogliendo in pochi minuti quasi 600 mi piace e oltre 300 condivisioni. «Li aspettiamo a bracci aperte», dice. Andrà a trovarli? «Se me lo permettono, se il protocollo lo prevede sicuramente sì», risponde Pugnaloni.

ZIA DI UNO DEI BAMBINI IN SALVO, “NON HO MAI PERSO LA FIDUCIA” Così Simona Di Carlo, consigliera comunale di Pescara, rispondendo alle domande dei giornalisti su suo nipote, 10 anni, uno dei bambini estratti vivi dall’Hotel Rigopiano. «Non ho mai perso la fiducia – ha aggiunto – anche se ho pianto e piango da due giorni». Quanto ai genitori del bambino, «presumo che se lui è vivo è perché i genitori lo abbiano protetto».

Matteo Renzi in vacanza: la moglie Agnese sfoggia il bikini in piscina

Settimana bianca per l’ex premier Matteo Renzi che, insieme a sua moglie Agnese e ai loro tre figli, si gode la neve di Ortisei, in provincia di Bolzano. I fotografi del settimanale ‘Mio’ lo hanno paparazzato mentre si rilassa nel centro benessere dell’hotel, insieme alla consorte che, per l’occasione, sfoggia un bikini elegante e un fisico asciutto.

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“Dopo mille giorni di governo – si legge sul settimanale Mio – Matteo Renzi si diverte sulla neve per dimenticare la bruciante sconfitta incassata in occasione del referendum costituzionale. Dopo aver rassegnato le dimissioni a dicembre, l’ex premier può dedicarsi esclusivamente ai suoi cari, mettendosi alle spalle anche certi veleni interni al Partito Democratico. Con la sua dolcissima e semplice compagna di vita, che dal giorno delle dimissioni non lo ha mai lasciato solo”.

Spiata nuda in camera dal manager dell’hotel: poi l’offerta per farsi perdonare

Clare Day, commessabritannica di 27 anni, avrà pensato di vivere nel film dell’orrore “Psyco” quando ha sorpreso u no dei manager dell’albergo in cui aveva deciso di trascorrere la notte, spiarla mentre si spogliava e si sentiva al riparo da occhi indiscreti nella sua camera. Quando si è lamentata dell’accaduto le è stato offerto come risarcimento un soggiorno gratuito.

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Clare era nuda al piano terra quando ha visto il volto dell’uomo premuto contro il vetro della sua finestra. “Mi sono spaventata, mi ricordava un film dell’orrere”, ha detto la donna al Mirror.
“Ero in bagno e ho visto il riflesso del suo volto dietro di me nello specchio. Ho urlato e mi sono coperta, ma l’uomo è scomparso. Sembrava mi avesse ripreso con una videocamera”.
L’indomani mattina, dopo la notte insonne, ha raccontato l’incidente alla reception del Castello affittacamere di Walworth, nei pressi di Darlington, e ha sporto denuncia. L’uomo stava finendo il suo turno di lavoro ed è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di filmati che mostravano alcune clienti nude. Non era la prima volta. La catena alberghieri di fama mondiale ha allora offerto a Claire un soggiorno gratuito di una notte.

Luca Argentero, weekend dʼamore con Cristina Marino

Passione irrefrenabile per Luca Argentero e Cristina Marino. Finita l’estate, la neocoppia non ha spento i bollori e ai bordi della piscina di un resort sulla Costiera Amalfitana l’attore e la modella si scambiano effusioni infinite senza staccarsi un attimo l’uno dall’altra. L’amore, scoppiato lo scorso anno, è sempre più saldo e come mostrano le immagini del settimanale Chi l’eros non accenna a spegnersi.

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Dopo le acrobazie amorose dell’estate, Argentero non ha smesso di catturare i flash con le sue evoluzioni passionali con la Marino. Ad ogni weekend propongono siparietti sexy e immagini ad alto tasso erotico. Luca è impegnato nel golfo di Napoli per girare una fiction, ma tra una pausa e l’altra dalle riprese si dedica completamente alla sua bella. Negli scatti di Chi l’attore e la Marino si scambiano focosi baci nella piscina di un hotel a picco sul mare. I due che si sono conosciuti nel 2015 sul set di “Natale ai Caraibi” sanno come tenere viva la passione e nel resort da mille e una notte vivono la loro storia da sogno.

Naike Rivelli in Puglia: nuda sul balcone dell’hotel

Si spoglia con naturalezza e si lascia immortalare da una fotografa d’eccezione, sua madre, Ornella Muti. Naike Rivelli, volata in Puglia si concede una giornata al mare in topless sfoggiando le sue curve conturbanti. Ma è lo scatto notturno che merita la nostra attenzione. Alla finestra, senza veli, mentre si gode le luci di Brindisi, regala ai follower di Instagram scorci ben più hot…

C_2_articolo_3033863_upiImageppCome un fiume in piena, carica di energie, non riesce a star ferma un attimo Naike (se non per uno scatto fotografico), ma soprattutto non riesce a restare vestita. Con quel suo essere spesso sopra le righe, con un mix di arte e di esibizionismo, la Rivelli non teme di mostrarsi come mamma l’ha fatta… e poi fotografata. Sì perché, parte delle immagini che condivide sul social sono della Muti, compagna di viaggio e di avventure della figlia.
Le due questa volta sono volate da Roma a Brindisi, per una tappa veloce ma piena di contenuti… hot. Naike super sexy si arrampica sulle rocce in topless prima di fare un’immersione nell’acqua cristallina e verso sera si gode la bellezza del luogo dalla stanza d’albergo senza veli. Schiena e lato B in primo piano non deludono. Complimenti alla figlia per le curve sexy e alla mamma per l’inquadratura.