Icardi e Wanda Nara, vacanze senza badare a spese

Icardi non bada a spese per far star bene la sua famiglia: come mostra Chi, teatro delle sue vacanze estive – insieme ai figli e a Wanda Nara – sono state Dubai e Ibiza. Se negli Emirati Arabi il bomber dell’Inter si è rilassato con la moglie in una villa dai lussuosi comfort in zona Jumeirah, sull’isola spagnola il calciatore e la showgirl argentina sono arrivati comodamente su un aereo privato.

C_2_articolo_3083865_upiImageppNegli scatti di Chi Wanda Nara appare serena e rilassata, con un bel tatuaggio sul braccio col nome della figlia avuta con l’attaccante nerazzurro, Francesca. Anche il calciatore non è da meno: sul suo petto, oltre a un gigantesco leone, campeggia la scritta dedicata alla sua bambina. Tra piscina, barche, tanto champagne e coccole, i due si godono il sole estivo prima del ritorno in Italia di Maurito.

Maradona attacca Icardi: “Traditore”. Maurito furioso gli risponde così…

«Maradona non è un esempio per nessuno». Mauro Icardi replica così al ‘Pibe de Oro’, che presentando la Partita della pace a Roma ha nuovamente definito l’attaccante dell’Inter «un traditore». «Come dice lui, questa è la partita della Pace. E fare una figuraccia come si è già fatta l’anno scorso, dando un’intervista così, penso che non c’entri nulla con la pace», dice Icardi ai microfoni di Sky Sport 24 facendo riferimento alla polemica innescata un anno fa da Maradona, secondo il quale il bomber nerazzurro non avrebbe dovuto partecipare all’evento proprio perché dal suo punto di vista è «un traditore».

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«Sono parole che non c’entrano niente con la pace ed è già successo l’anno scorso. Maradona è stato un grandissimo calciatore, sicuramente uno dei migliori al mondo. Ma non posso dire niente di una persona che ora sta fuori dal calcio e che non è un esempio per nessuno», aggiunge Icardi, che oggi Milano ha presentato il suo libro ‘Sempre avanti’.
LE PAROLE DI MARADONA «Non so se porteranno Icardi in Nazionale… ma io dei traditori non parlo», aveva detto Diego Armando Maradona in una conferenza stampa show oggi a viale Mazzini (per la partita è prevista la diretta tv su Raiuno mercoledì in prima serata). Rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulla rabbia di Mauro Icardi, per non essere stato convocato nella Nazionale argentina il ‘Pibe de oro’ aveva aggiunto «io sono qui a ‘La Partita della Pace’ e Icardi qui non c’entra niente». Maradona aveva anche commentato la recente partita dell’Argentina con il Perù: «L’Argentina ha un potenziale grandissimo di attaccanti, da Higuain a Aguero ma senza Messi tutti gli altri non danno il meglio è lui che comanda l’attacco. L’Argentina deve migliorare, l’allenatore lo sa, ne abbiamo parlato».

Wanda Nara, posa hot su Facebook: ma il web la ricopre di insulti

In quest’ultimo Wanda Nara è tornata fortemente alla ribalta. La moglie-manager del calciatore argentino Mauro Icardi ha pubblicato sul proprio profilo Facebook una foto in cui posa con una lingerie provocante, ma invece di ricevere like (pochi) ha riscosso critiche (tante).

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“Abbiamo capito che hai un bel fisico, ma contieniti sei mamma di quasi 5 figli”, ha commentato un utente,”la gestione di un giocatore lasciala fare agli altri”, ha scritto un altro, forse deluso dal probabile passaggio di Icardi al Napoli. Wanda Nara è dunque nel mirino del web, sia per la scelta di posare, pur essendo incinta, quasi senza veli, sia per l’influenza che esercita sul marito.

Icardi, panchina e disavventura: rapinato nel centro di Milano. “Minacciato con la pistola”

Momento difficile per l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi. Ieri è rimasto in panchina a guardare i compagni di squadra vincere contro il Genoa e dopo la partita è stato derubato di fronte ad un ristorante nel centro di Milano.«I rapinatori – come rende noto l’Inter – gli hanno portato via l’orologio e il giocatore è incolume.

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Il club e Icardi stanno cooperando con la polizia e con le autorità per quanto concerne l’accaduto. L’Inter dà il suo sostegno e supporto a Mauro e alla famiglia in questo momento». È accaduto poco dopo mezzanotte in viale Elvezia, subito dopo che il calciatore aveva parcheggiato l’auto. Due uomini, con il volto coperto da caschi integrali, uno dei quali armato di pistola, lo hanno minacciato facendosi consegnare l’orologio di marca.