Monica Bellucci, bacio a fior di labbra con Tornatore: “Eʼ il mio regista”

“Sono veramente commossa ed emozionata nel ricevere premio dedicato a un’icona italiana e internazionale. E in più lo ricevo della mani del mio regista, Giuseppe Tornatore. Per me quello con lui è stato uno degli incontri più importanti”. Con queste parole Monica Bellucci ha ritirato il premio Virna Lisi, consegnatole dal cineasta con cui si è scambiata un tenero bacio sulle labbra.

C_2_articolo_3105282_upiImageppLa diva si è così schierata in difesa del regista italiano, al centro dello scandalo dopo le accuse di Miriana Trevisan. “Malena è stato un grande successo che mi ha aperto tantissime porte. (Quello con Tornatore ndr.) è stato un incontro umano bellissimo, c’è un’amicizia ventennale che ci lega. Ho grande rispetto per questo grande regista e la sua famiglia” ha continuato la Bellucci.
“Virna Lisi è sempre stata un mio mito fin da ragazzino. Ho avuto l’opportunità di conoscerla ma non di lavorare con lei e questo mi dispiace. Era una donna elegantissima e molto spiritosa” ha dichiarato Tornatore. Inoltre “per me è obbligatorio essere qua visto che con Monica è nato un incontro bellissimo della mia vita professionale e un’amicizia, ci sentiamo sempre”.
“La fondazione Virna Lisi porta avanti i valori di mamma, l’unione fra professionalità, serietà, impegno, lavoro unito all’estro, genio dell’artista – ha ricordato Corrado Pesci, figlio dell’attrice – Monica è la massima espressione di un’attrice che ha successo all’estero, molto apprezzata dagli italiani, ma anche riconosciuta nel mondo”.

«Io, escort nel Casertano mi vendo per vivere, perché non trovo lavoro»

«Ho cercato di trovare un lavoro normale, ci ho provato, ma ero finita alla mensa dei poveri così ho iniziato con gli annunci sul web e ora vivo dignitosamente». Inizia così lo sfogo a Il Mattino di una delle ragazze intercettate nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al sequestro di alcune case a luci rosse in provincia di Caserta.

escort-girlInizia così, con una sorta di confessione, il racconto di Jolanda (il nome è di fantasia) una delle ragazze per le quali Luigi Romano, finito ai domiciliari, pubblicava inserzioni sul sito Bakekaincontri. «Sono sola, non ho una famiglia e andare per case a fare i lavori domestici non mi bastava più neanche per pagare il pigione. Le donne dell’Est si fanno pagare molto poco, batterle in concorrenza è del tutto impossibile, così ho iniziato a prostituirmi. La prima volta è difficile, poi ci fai l’abitudine. Cento euro per un’ora al massimo, anche con un solo cliente al giorno riesco a guadagnare più che se lavorassi per dieci ore a sei euro all’ora, perché questo è il massimo che riuscivo a prendere quando facevo le pulizie».
Jolanda è una bella donna. Oggi ha circa quarantacinque anni e, stando al suo racconto, è dal 2012 che ha deciso di prostituirsi pubblicando annunci on line. «Fitto una casa solo per gli incontri, spesso cambio città, ma una regola non la cambio mai: dove vivo non porto i clienti». La sua è solo una delle storie che fanno da sfondo alla vicenda che ha portato, due giorni fa, all’arresto di Antonietta Zuppa e Luigi Romano e all’obbligo di soggiorno per Vincenzo Guardato.
I tre, secondo l’accusa, fittavano case a prezzi maggiorati a donne e transessuali dedite alla prostituzione. Ma, dall’altro capo del filo dei loro telefoni intercettati, non c’erano solo le escort. Almeno stando a un’altra ragazza che abbiamo contattato. Veronica (anche questo è un nome inventato) è napoletana e risponde al cellulare mentre è al lavoro, sta truccando delle modelle a una sfilata in Lombardia. «Non so di cosa stiamo parlando – risponde – sono una visagista, una massaggiatrice, non escludo di aver telefonato a qualcuno per fittare un appartamento a Caserta, ma non posso sapere cosa facevano le persone che ho contattato per trovare casa».
Sostiene di non prostituirsi, Veronica, dice di non conoscere i giri in cui era coinvolta, secondo la procura, «Ornella», ovvero Antonietta Zuppa. «Fittava case a delle squillo? Io non lo sono». Veronica viene intercettata dai carabinieri il 2 febbraio del 2017 mentre parla con Ornella. La conversazione dura circa dieci minuti. «Ti ho chiamata per sapere se c’è qualche disponibilità per zona sud, ho bisogno di lavorare… sto proprio che i soldi se ne sono andati tutti quanti… mi devo organizzare… tre giorni me li devo fare, pure se mi prendo una settimana posso fare un po’ di mattina e un po’ di pomeriggio…». Ma Ornella, in quel periodo, ha tutto occupato. «Adesso non c’è niente, ma ora chiedo a Isabella a Caserta di farti spazio in casa, ti metti nel salone… con l’asta con la tenda… tra divano e lettino». Un subaffitto che, per l’accusa, deve servire a due prostitute contemporaneamente. «Ti pare che una si prostituisca dietro una tenda in una casa con altre persone?», sbotta chiudendo la conversazione.
Le escort, o presunte tali, non sono accusate ovviamente di nulla, così come i loro clienti. Eppure la storia delle case a luci rosse ha creato non poco scompiglio a Caserta e nell’area a nord di Napoli. Durante le indagini, fuori le case finite del mirino, sono state monitorate auto costosissime. Macchine di professionisti affermati, di uomini di mezz’età soli, ma anche di padri di famiglia in cerca di un’ora di svago. «Questi ultimi – commenta Jolanda – sono i miei clienti tipo. La maggior parte di loro ha moglie e figli e soldi da spendere».

Lui è bellissimo, lei si innamora in chat. Ma la foto era finta…poi la svolta inaspettata

Scopre di essere stata ingannata da un uomo su un sito di incontri. Una cosa molto comune, purtroppo, per cui è stato coniato anche un termine specifico, catfish, ma nel caso di Emma Perrier, le cose sono andate in modo diverso da come vanno di solito.

catfish_22122533La storia non si è conclusa, infatti, solo con una grande delusione e una vita da single, ma lei ha trovato l’amore. La 34enne londinese aveva deciso di iscriversi alla chat di incontri per poter incontrare un uomo di cui innamorarsi dopo la fine della sua relazione con l’ex nel 2015, così ha creato un profilo su Zoosk e dopo poco tempo l’applicazione l’ha messa in contatto con Ronaldo “Ronnie” Scicluna, secondo la descrizione un elettricista italiano di 34 anni, stabilitosi in Inghilterra.
La ragazza è stata subito colpita dall’aspetto del ragazzo, come riporta anche Metro, per mesi si sono scritti fino a quando la 34enne non ha iniziato ad avere dei sospetti: Ronnie sembrava non conoscere così bene l’italiano, come avrebbe dovuto in quanto madrelingua, inoltre rimandava sempre il giorno dell’incontro. Facendo una ricerca online Emma ha capito che il ragazzo con cui chattava non era reale e le foto del suo profilo erano, in realtà, quelle di un modello turco, Adam Guzel.
Emma per avere conferma ha contattato Adam con cui ha iniziato a parlare e poco dopo si sono incontrati, così tra i due è scattato l’amore. Ronnie intanto ha confessato di essere un 53enne inglese arredatore e la 34enne non solo ha tagliato ogni rapporto con lui, ma ora vive una felice relazione con il suo Adam, anche lui reduce da una brutta separazione.

Buffon-D’Amico, tutto pronto per le nozze: manca solo un ‘piccolo’ dettaglio

Gigi Buffon e Ilaria D’Amico sono pronti a convolare a nozze, come d’altronde già annunciato da tempo. La coppia d’oro del calcio italiano sta già preparando tutto da diversi mesi, dopo la nascita del loro primogenito, Leopoldo Mattia. C’è solo un piccolo dettaglio che al momento rende impossibile organizzare l’evento: il portiere della Juve e della nazionale deve ancora divorziare da Alena Seredova.

buffon-damico-seredov_21155036Non dovrebbe esserci alcun problema, ma chissà che l’ex modella di Praga (ora felicemente fidanzata con Alessandro Nasi) non voglia prendere tempo per tenere sulle spine Gigi e Ilaria e vendicarsi così del tradimento e della fine del matrimonio con l’estremo difensore azzurro. Come riporta TgCom24, la D’Amico ha già spiegato che sarà «la celebrazione intima di un’unione che è già scambio di tutto, amore per i figli, passioni comuni, aiutarsi nelle cose di ogni giorno». L’intenzione dei due, comunque, è quella di fare annunci senza particolari clamori e, a quanto pare, hanno già partecipato a incontri spirituali con il sacerdote che ha battezzato il loro bambino.

“Ti regalo una notte di sesso”, la prof Alice invita lo studente 15enne, il papà del ragazzo scopre tutto su Facebook

La professoressa londinese Alice McBrearty, 23 anni, dovrà scontare 16 mesi di carcere dopo aver baciato e fatto sesso con un suo studente per diversi mesi. I due hanno avuto incontri in albergo, a casa di lei e persino a casa dei genitori del ragazzo.

prof-pedofila_06184417Secondo quanto riporta il Daily Mail, la professoressa ha conosciuto il ragazzo su Facebook, ed è proprio spiando il profilo del ragazzo che il padre di lui si è reso conto di quello che stava accadendo e ha denunciato la donna. Tutto è iniziato come “regalo di compleanno”, pare infatti che l’insegnante abbia regalato una notte di sesso al minore per poi proseguire negli incontri anche nei mesi successivi.
Ad aggravare la sua posizione il fatto che la donna insegnasse nello stesso istituto frequentato dal 15enne, tanto che il personale della scuola aveva notato un eccessivo e insolito avvicinamento tra i due che aveva già destato dei sospetti. Dopo la denuncia il ragazzo è stato interrogato dai servizi sociali e ha ammesso tutto, la confessione ha fatto scattare l’arresto.

Celentano contro Papa Francesco: “Una svista su Medjugorje”

Adriano Celentano bacchetta Papa Francesco, non condividendo il pensiero espresso recentemente dal Pontefice sulle apparizioni “programmate” di Medjugorje.
Il molleggiato sul suo blog personale si dice infatti convinto che sia tutto autentico e auspica che Papa Francesco, anche segretamente, possa incontrare le veggenti. Non è la prima volta che Adriano si esprime su argomenti di carattere “mistico”, e neanche davanti al Pontefice Celentano evita di dissentire, seppur in uno stile pacato e con grande rispetto.

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Questa la conclusione del messaggio di Celentano: “E se invece fosse vero? Come io credo. Non pensa invece che (per chissà quali fini ora a noi sconosciuti) potrebbe essere una Sua Celestiale strategia l’aver scelto quei sei ragazzi e avere con loro degli incontri giornalieri e, di proposito, sempre alla stessa ora?… E se fosse questa la piccola “SVISTA” del Papa?… Sarebbe bellissimo se lei, anche di nascosto, incontrasse le veggenti. Forse a lei direbbero qualcosa di sorprendente che nessuno ancora sa… e che solo lei potrebbe spiegarci!!!”.

Scambisti, voyeur e sadomaso. Le trasgressioni di San Valentino

E se il giorno di San Valentino non fosse solo sinonimo di amore e romanticismo? Se, al posto di cene a lume di candela e mazzi di rose rosse, le coppie di innamorati decidessero di spingersi oltre, abbracciando il lato più peccaminoso dell’eros? Nessun problema, l’Ancona a luci rosse offre l’imbarazzo della scelta.

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La parte più trasgressiva della città è svelata dal web. Sono le bacheche dei siti d’incontri ad essere stati invasi da centinaia di annunci hard inseriti proprio a ridosso del giorno più romantico dell’anno. Su internet si può trovare di tutto: dal classico appuntamento con la escort, dedicato sia ai single che alle coppie, alle proposte più strampalate che includono massaggi olistici a quattro mani, cene piccanti, scambi di coppia, rapporti sadomaso e inviti indirizzati ai voyeur. Nei maggiori siti dedicati all’erotismo gli utenti anconetani non mancano. Dietro a nickname improbabili si nascondono coniugi sposati da decenni, ma anche giovanissimi, gay o etero, alle prime armi in cerca di avventure hard. Le richieste fatte sono di tutti i generi e le prestazioni offerte tendono ad appagare ogni tipo di gusto e curiosità. Impossibile non trovare il proprio spazio di peccato. La richiesta più gettonata è quella dello scambio di coppia. Ci sono vari portali che consentono di inserire veri e propri annunci. C’è chi chiede una prestazione, chi la offre. E c’è anche chi recensisce, come in una sorta di tripadvisor, i luoghi adatti a consumare rapporti sessuali in auto. In città, si trovano prevalentemente in periferia. Quello più commentato è il parcheggio a monte di Portonovo. Un’area estesa, buia e lontana da sguardi indiscreti. Insomma, «un’ottima location» per i più. Qui, quando scende il buio, si incontrano coppie in cerca di altre coppie, oppure desiderose di aggiungere una terza persona al rapporto. Ma non solo. Da quanto rilevato dal web, è la zona più frequentata dai voyeur, richiamati sul posto da annunci che richiedono espressamente la loro presenza. Peccato, secondo alcuni, che l’area sia ultimamente troppo vigilata dalle forze dell’ordine. Festa rovinata. La mappa del sesso fa tappa anche nel parcheggio di via Gossens, a pochi metri dal liceo Galilei, e a Passo Varano, nei dintorni della ferrovia. Nell’elenco compaiono anche piazza d’Armi (feedback negativi, «si trova solo gentaccia»), il piazzale del Duomo (secondo la voce del web frequentato da gay e bisex) e la zona del Passetto, nei pressi del Salesi e degli ascensori («a qualsiasi ora trovi sempre qualcuno»). Verso il mare, niente auto, ma solo incontri all’aria aperta dedicata soprattutto alle coppiette in cerca di divertimento o agli omosessuali single. Nei luoghi di scambio, vige una sorta di manuale del car sex fatto di alcuni accorgimenti per riconoscere chi è alla ricerca di compagnia. I segnali più utilizzati sono l’accensione delle quattro frecce, l’utilizzo degli abbaglianti e adornare lo specchietto dell’auto con un nastro rosso o nero. Ci sono poi gli scambisti che preferiscono alimentare gli incontri hot tra le mura domestiche, offrendo massaggi tantrici con prodotti particolari, cene piccanti a quattro e incontri basati sull’esibizionismo e sulla filosofia naturista. Il sadomaso, chiesto soprattutto dagli uomini, è un must. Gli annunci su ciò che si cerca sono precisi, diretti e rivolti solamente a un determinato target. Altrimenti, astenersi perditempo. Tra gli utenti, il trend riguarda la fascia di età tra i 30 e i 50 anni. Non mancano però ragazzi e ragazze di appena 20 anni. Sul web, ovviamente, si trovano anche gli annunci delle squillo, disponibili sia per single che per coppie. E anche in questo caso, scatta la recensione con relativo feedback e la possibilità di lasciare un giudizio fino a cinque stelle che tenga conto di almeno una voce: la fascia di prezzo della escort. La sintesi della commercializzazione del corpo umano. A offrire le prestazioni ragazze straniere e italiane che mettono a disposizione i loro appartamenti per incontrare i clienti. Sono piccole stanze che, secondo quanto dichiarato, si trovano nella prima periferia della città. Presenze di lucciole anche in centro, a pochi passi da piazza Cavour.

“Simona Ventura mi terrorizza”, addio tra Ginevra Lambruschi e Niccolò Bettarini

E’ finita tra la sexy blogger Ginevra Lambruschi e Niccolò Bettarini, figlio di Stefano e Simona Ventura. Ginevra ha raccontato a Novella 2000 che il bel diciottenne è scappato senza un motivo.

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«E’ finita senza che me ne rendessi conto e vorrei sapere perché. Voleva presentarmi ai suoi genitori, anche se io ero ‘terrorizzata’ da sua mamma Simona Ventura. Ma non dal papà Stefano Bettarini, che mi dispiace non aver conosciuto…». I due sembravano una coppia affiatata, almeno sui social dove condividevano spesso foto dei loro incontri, anche un po’ hot. Evidentemente l’amore è già finito.

Brianne, insegnante 37enne, fa sesso con gli allievi minorenni: “Mi faceva sentire bene”. Arrestata

Brianne Altice, insegnante 37enne, è stata condannata a 30 anni di reclusione per aver abusato sessualmente di alcuni suoi allievi adolescenti.

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Accade Kaysville, negli Usa. Come riporta il sito Metro.co.uk, la donna ha confessato le sue colpe e ha detto di “avere problemi di autostima” per questa ragione avrebbe avuto rapporti inappropriati con i ragazzi: “Ho chiaramente perso di vista di tutti i miei valori e i miei principi e stavo cercando mezzi inadeguati per affrontare i problemi”.
Gli incontri hot avvenivano, alle spalle del marito, nel parcheggio della chiesa. La donna è stata arrestata per una soffiata alla polizia. Un suo allievo 16enne a scuola ha descritto i tatuaggi che l’insegnante aveva sul corpo e ha fornito particolari della casa, dove avrebbero fatto sesso 5 volte alla settimana. La donna è stata imprigionata e il marito ha chiesto il divorzio.

Avvocati, politici e anche un prete: ecco chi sono gli amici social della squillo

Offre sesso virtuale ai suoi nuovi amici su Facebook ma rimedia solo qualche insulto e una segnalazione che, nel giro di poche ore, ha portato alla chiusura della pagina. Una carriera stroncata sul nascere quella di una 47enne senigalliese che lunedì mattina aveva deciso di intraprendere una nuova attività.

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Aveva aperto un profilo apparentemente molto casto. Solo cinque fotografie che immortalavano il volto di una ragazza, probabilmente nemmeno maggiorenne, prese chissà dove. Aveva commesso un passo falso. La donna nel momento di registrarsi aveva scritto data e Comune di nascita. Non poteva essere lei quella immortalata negli scatti pubblicati, dal momento che era nata nel 1970 e le foto ritraevano una giovanissima ragazza. Nel giro di poche ore la signora era riuscita a crearsi un nutrito gruppo di amici, tutti maschi. Politici, avvocati, negozianti, molti voti noti e anche un prete, tutti di Senigallia. Non sembrava nulla di compromettente se non fosse per il fatto che poi taggava nelle pagine degli amici alcune frasi con un link che rimandava ad un sito di incontri hard, dove aveva la sua chat room e si spogliava a pagamento per loro.