Jennifer Lawrence e le molestie: “Punita per essermi ribellata”

Tra le molte attrici che hanno pagato lo scotto per essersi ribellate alle molestie dei potenti di Hollywood c’è anche il premio Oscar Jennifer Lawrence. Intervistata da “Hollywood Reporter”, la 27enne ha infatti confessato di essere stata minacciata per non aver assecondato le richieste di un regista: “Per questo sono stata punita e ho avuto paura che non mi avrebbe più chiamata nessuno. Ha messo a repentaglio il mio lavoro e la mia carriera”.

Jennifer-Lawrence-Sexy-HD-Wallpaper-Wide-Background-Images-Photos-Pictures-3-870x418Il magazine ha dedicato la copertina alle dive che si sono rifiutate di scendere a compromessi e per questo sono state etichettate come “difficili”. Oltre alla Lawrence sulla cover compaiono anche Emma Stone, Jessica Chastain, Allison Janney, Saoirse Ronan e la cantautrice Mary J. Blige.
“Mi hanno detto che ero ingestibile, che ero un incubo” ha continuato la Lawrence “Penso che molte persone non si facciano avanti per paura di non lavorare più. Devi avere la forza di dire ‘Questo è sbagliato’ e avere vicino qualcuno che faccia qualcosa, invece di qualcuno che ti dica ‘E’ sbagliato? Bene, sei licenziata’”.
Una battaglia che secondo la Lawrence non riguarda solo il mondo dello spettacolo: “C’è il pregiudizio che queste cose avvengano solo nell’industria dell’intrattenimento, ma non è così. Ci sono gli stessi abusi sessuali nel resto del mondo, in qualunque ambiente di lavoro. Fortunatamente adesso ne abbiamo iniziato a parlare”

La moglie fugge, lui stupra la figlia per 22 anni. “Nati otto bambini, lei era una schiava”

Ventidue anni di stupri, violenze continue, umiliazioni e minacce di morte. Antonia era piombata in quell’inferno quando aveva solo 15 anni. La madre era appena fuggita da casa lasciando marito e tre figli, e lei, che già era stata violentata dal padre quando aveva nove anni, a quel punto rimase in balìa del genitore diventandone la schiava sessuale e partorendo otto bambini, tutti figli dell’orco che l’aveva generata.

743459-Violenza_donneSolamente a 37 anni, nel gennaio 2016, Antonia trovò la forza di denunciare l’incubo nel quale aveva vissuto fino a quel momento, svelando quello che per 22 anni era accaduto nella casa fatiscente in cui abitava, nella provincia di Santiago del Estero, nell’Argentina settentrionale. L’occasione si presentò quando il medico dal quale aveva portato il figlio più piccolo le chiese chi fosse il padre e lei rivelò la scioccante verità, scoperchiando il vaso di Pandora che portò, dopo un mese e mezzo di ricerche, all’arresto dell’uomo, un 56enne noto come “Vernacho”, che era andato a nascondersi come un vigliacco in casa di alcuni parenti a Loreto, a oltre 40 km. da casa. Parenti che, dopo la denuncia, hanno ripetutamente minacciato Antonia per farle ritirare le accuse.
Ora, dopo le accuse, l’esame del Dna ha fugato qualunque dubbio sull’autenticità delle dichiarazioni di Antonia: quegli otto bambini sono tutti figli dell’orco. Il processo è stato avviato è proseguirà la settimana prossima. Antonia, che è completamente analfabeta, vuole che il padre, dopo averle rovinato la vita, marcisca in galera per il resto dei suoi giorni. «Da quando mamma ci ha lasciati – aveva raccontato all’epoca dell’arresto – sono diventata la moglie di mio padre, che già mi violentava da quando avevo nove anni. Mi picchiava in continuazione con un bastone appena mi vedeva parlare con qualche vicino di casa oppure quando voleva abusare di me. E molte volte mi stuprava davanti ai miei figli. Mi minacciava costantemente e io avevo sempre paura di essere uccisa: mi diceva che mi avrebbe ammazzata se avessi raccontato a qualcuno quello che succedeva in casa. Anche ora ho paura per la mia vita e per quella dei miei figli, perché sto ricevendo minacce dai fratelli di mio padre che vorrebbero obbligarmi a ritirare la denuncia contro di lui: a loro non importa nulla di quello che è successo in questi anni, vogliono solo che ritiri la denuncia. Ma io voglio che lui marcisca in galera. Voglio che sia fatta giustizia».
La vicenda di Antonia richiama alla mente quella di Elizabeth Fritzl, la ragazza tenuta prigioniera per 24 anni, fino al 2008, dal padre Josef nel seminterrato della grande casa di famiglia ad Amstetten, in Austria. Una storia, anche quella, di terrore e stupri che portarono alla nascita di sette figli e a un aborto: il padre fu condannato all’ergastolo. Ma casi orrendi come questi non sono unici. Nel 2013, negli Usa, Ariel Castro si uccise in carcere dopo essere stato condannato a una pena di mille anni per aver tenuto prigioniere per un decennio tre donne nella sua casa di Cleveland: le aggrediva e violentava in continuazione ed ebbe un bambino da una delle vittime. E nel febbraio 2014 la polizia della Repubblica Dominicana arrestò un uomo accusato di aver rapito un’adolescente e di aver concepito con lei otto figli durante i 12 anni in cui l’aveva tenuta prigioniera.

Terapie sbagliate per 10 anni: la giovane sexy modella a 26 anni è già in menopausa

Per 10 anni i medici le hanno diagnosticato come sindrome dell’intestino irritabile quella che in realtà era endometriosi: il risultato è che ora a 26 anni sta soffrendo i sintomi della menopausa precoce per via delle terapie a cui deve sottoporsi. È quanto successo ad una modella inglese di 26 anni, come riporta il quotidiano inglese The Independent.

1508354646566.JPG-Carla Cressy, questo il suo nome, da quando aveva 14 anni lamentava dolori addominali, che però non sono mai stati inquadrati correttamente. L’endometriosi può essere trattata con alcuni farmaci, che riducono la quantità di ormoni estrogeni prodotti dal corpo, ma che nelle giovani donne possono causare sintomi simili a quelli della menopausa, come vampate, sudorazioni e momenti di nausea inspiegabile, proprio come sta succedendo alla giovane.

Date: June 15 2017 Location: Leigh-on-Sea, Essex, England. A stunning model once voted amongst the UKís most attractive women has been left a recluse in her own home after she was struck down by a crippling ìnightmare" illness. Carla Cressy, 25, made a name for herself when lads mags were in their heyday, regularly appearing in Nuts and Zoo magazine and even became the face of an energy drink company. Pictured: One of Carla's photos prior to her diagnosis. Words: Essex News and Pictures.

«È un incubo», commenta. La ragazza è stata costretta ad abbandonare la sua promettente carriera di modella per via della malattia. Si è sottoposta a tre interventi chirurgici per trattare l’endometriosi, che ora si sta diffondendo ad altri organi. «Mi ci sono voluti sei mesi per prepararmi all’intervento chirurgico successivo. Sono in menopausa forzata e ricevo iniezioni che fanno restringere i miei organi», racconta.
Pur essendo comune in Inghilterra, Cressy non aveva mai sentito parlare di questa malattia finchè non le è stata diagnosticata, al grado 4, il più avanzato. «Se mi fosse stata diagnosticata prima, la malattia sarebbe stata meno grave». Forte della sua esperienza, ora vuole sensibilizzare il pubblico sull’endometriosi, sperando di aiutare le giovani che ne soffrono a ricevere una diagnosi più tempestivamente. A tal fine ha avviato una petizione per chiedere una migliore informazione nelle scuole alle ragazze tra i 14 e 18 anni.

Hackerato lo smartphone di Lindsay Vonn, sul web le foto sue e di Tiger Woods completamente nudi

Nuovo incubo hacker. Tiger Woods torna a far parlare di sé e ancora una volta lo fa per questioni che nulla hanno a che fare con il golf. Il vincitore di 14 major in carriera, dopo l’arresto per guida sotto effetto di sostanze dovuto a un mix di medicinali prescritti dal medico, è tornato agli onori delle cronache ma questa volta come vittima di un hacker.

3203605_1939_hackerato_lo_smartphone_di_lindsay_vonn_sul_web_le_foto_della_sciatrice_e_di_tger_woods_completamente_nudi (1)A quanto riporta il sito statunitense TMZ una immagine che ritrae il campione statunitense nudo è stata ‘rubatà dal cellulare della sua ex fidanzata, la campionessa di sci Lindsey Vonn, vittima di un attacco hacker. Per far rimuovere dalla rete l’immagine Woods si è rivolto agli avvocati che hanno chiesto l’immediata rimozione della foto.
Ma nel cellulare della Vonn non ci sono solo le foto del fidanzato nudo, ma anche le sue dove appare in pose decisamente spinte. Una sorta di gallery privata dei due che non avrebbero mai immaginato divenissero pubbliche. Le foto sono state pubblicate su diversi siti e in poco tempo hanno iniziato fare il giro del web. A segnalare il link con le foto dei due senza veli è Dagospia.

Modella messa all’asta sul web, Chloe confessa: “Ho avuto paura per la mia vita”

Rapita e venduta sul web, questo è stato l’incubo di una modella 20enne. «Ho subito un’esperienza terribile. Ho temuto per la mia vita minuto per minuto. Sono infinitamente grata alla polizia italiana e a quella britannica per avermi salvato. Hanno lavorato giorno e notte per trovarmi».

2604845_2047_14317562_10207207177965000_6225072517335271220_n

Lo ha detto in un’intervista rilasciata al Tg1 Chloe Ayling, la modella inglese di 20 anni attratta con un’offerta di un servizio fotografico a Milano e poi sequestrata da un uomo polacco che avrebbe voluto metterla in vendita nel deep web, l’area oscura e illegale della rete. «Sono appena arrivata a casa dopo quattro settimane» ha detto la ragazza, raggiunta dal Tg1 a sud di Londra. «Mi devo riprendere, non posso dire altro finché non sarò interrogata qui in patria».
Chloe Ayling ha inoltre riferito di star bene e che quello del mese scorso era il suo primo viaggio in Italia. La modella vive con la madre in un quartiere popolare a sud di Londra. Dagli interrogatori, come rivela sempre il Tg1, emergono anche altri dettagli. Chloe ha raccontato che il suo aguzzino, il 30enne polacco Lukasz Pawel Herba, le avrebbe detto di aver guadagnato 15 milioni di dollari in cinque anni. E che tutte le ragazze vendute come schiave sessuali dall’organizzazione ‘Black death group’ sul deep web sarebbero destinate ai Paesi arabi. Ne vengono vendute all’asta almeno tre alla settimana, secondo il racconto di Herba riferito agli inquirenti dalla modella, e chi le acquista può poi regalarle o darle in pasto alle tigri.

Camilla racconta per la prima volta l’incubo vissuto con Carlo: “Prigioniera in casa mia”

Si avvicina il regno di Carlo III e a luglio sua moglie Camilla compie 70 anni. Buckingham Palace è dunque a lavoro per rendere sempre più popolare agli occhi del pubblico la donna che solo pochi anni fa era ancora considerata l’antipatica rivale di Lady Diana. Per tutti era la persona che aveva distrutto il matrimonio del secolo e portato alla morte della “principessa triste”.

carlo-camillaIn un lunghissimo reportage del settimanale You del Mail on Sunday, Camilla ha confidato di aver vissuto momenti difficili: “Non potevo uscire, ero prigioniera nella mia casa, è stato davvero orribile. Non augurerei una cosa del genere nemmeno al mio peggior nemico”. I suoi figli Tom e Laura, avuti dal precedente matrimonio con Andrew Parker Bowles, dal quale ha divorziato nel 1995, l’hanno aiutata molto, andandola a trovare spesso. E lei ingannava il tempo dipingendo e leggendo.
Camilla racconta anche gli impegni pubblici a cui deve adempiere: “Al mattino ti svegli e pensi di non potercela fare, ma poi lo fai, devi farlo. Se sei una persona positiva è più facile. La gente è sempre come un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Io penso positivo… Spesso, davanti a situazioni davvero particolari, quando qualcosa ad esempio non funziona come dovrebbe, faccio fatica a stare seria”.

“Non riesco a smettere di puzzare”, ecco come la malattia l’ha rovinata

Una rara malattia la fa puzzare di pesce, così la vita di Kelly Fidoe-White è una donna di 36 anni, viene da Oldham, nel Greater Manchester, è un vero incubo. Kelly soffre di Trimethylaminuria, un raro disturbo metabolico, noto anche come sindrome da odore di pesce, che causa la produzione di forti odori corporei simili a quello del pesce, della cipolla o delle feci. La donna ha scoperto del disturbo durante il liceo, quando i compagni di scuola la prendevano in giro a causa del forte odore che emanava.

donna-pesce_26172601

«Non combatto solo contro l’odore ma anche contro l’isolamento sociale. Per è è difficile, questa malattia non è molto conosciuta», così ha confessato la 36enne al Mirror. Ancora oggi, infatti, Kelly ha problemi nei rapporti sociali, lavorativi e preferisce vivere la sua vita in isolamento piuttosto che sentirsi giudicata. Il suo corpo non è in grado di sintetizzare una sostanza presente negli alimenti chiamata colina e la espelle attraverso il sudore, il respiro e le urine. Kelly cerca di contrastare questo disturbo facendo fino a 4 docce al giorno e usando interi flaconi di deodorante, ma riuscire nell’intento per lei è impossibile. La donna assume regolarmente farmaci per limitare l’odore, ma purtroppo non esiste una cura che possa limitare i sintomi di questa imbarazzante malattia.

Ariel Winter di “Modern Family”, 18 anni e curve hot in topless

Famosa per il ruolo di Alex nella serie tv “Modern Family”, Ariel Winter è finalmente diventata maggiorenne e può mostrarsi al mondo senza veli. Eccola quindi in un sexy topless per il magazine “Self”. Qualche mese fa l’attrice ha confessato di aver ridotto il seno, perché pare che la taglia eccessiva le provocasse forti dolori alla schiena. Il nuovo décolleté è perfetto.

C_2_fotogallery_3008330_8_image

In realtà si tratta di una riduzione di una sola taglia, dalla quinta alla quarta, ma che adesso le faciliterà la vita. Ariel infatti non riusciva mai a trovare gli abiti giusti, doveva farseli fare su misura e per lei i red carpet erano diventati un vero e proprio incubo: “Non mi stava bene niente”.
Ora si sente una persona nuova, ha scacciato anche i problemi di salute che non la facevano stare in piedi per lunghi periodi e prova anche a cancellare il passato burrascoso, quando da bambina venne sottratta alla custodia della madre e affidata alla sorella maggiore per presunti abusi. Insomma la Winter è pronta a ripartire, da maggiorenne e ormai ex maggiorata.

Mariah Carey, appello disperato della sorella malata: «Aiutami, non abbandonarmi»

“Aiutami, non abbandonarmi, io ti amo”. È un appello accorato quello rivolto da Alison Carey alla celebre sorella Mariah, chiamata in soccorso dalla congiunta per cercare soluzione ai terribili problemi di salute che ne stanno complicando la già difficile e travagliata esistenza.
Cinquantaquattro anni, un passato da prostituta e un presente da vivere con un incubo chiamato HIV, virus da cui è affetta da ormai molto tempo, dal 2015 la maggiore e meno nota delle Carey se la passa molto male anche a causa di un incidente che l’ha costretta a subire alcuni delicati interventi al cervello e alla colonna vertebrale.

mariah-carey-sister

Nonostante le operazioni, infatti, la donna si trova al momento in pericolo di vita, un valido motivo per lanciare, dai prestigiosi microfoni del Dailymail e in direzione Hollywood, l’sos alla ricca e più giovane parente, con cui i rapporti sono sempre stati tesi: “Ti voglio bene, ho bisogno assolutamente del tuo aiuto, per favore non abbandonarmi”.
Al disperato allarme di Alison, che non ha ancora ricevuto risposta da parte della sua illustre destinataria, è seguito l’intervento del fratello Morgan, uno che all’interprete di Without You non le ha mai mandate a dire: “Mariah è l’unica persona in famiglia che potrebbe effettivamente fare la differenza per salvare la vita di Ali. Il minimo che può fare è metterla in un buon ospedale e assicurarsi che lei ottenga le cure di cui ha bisogno. Voglio dire… stiamo parlando di spiccioli per queste persone, il suo fidanzato è un miliardario”.
Un miliardario australiano chiamato James Packer che la quarantaseienne cantante sposerà nei prossimi mesi. Mesi, invece, colmi di angoscia e insicurezza per Alison, bisognosa urgentemente di un nuovo intervento chirurgico e, a sentire Morgan, abbandonata al suo triste destino con fredda indifferenza dalla popstar statunitense: “Mariah molto probabilmente spende più per il cibo dei suoi cani che per assicurarsi che la sorella sia seguita e curata”, aveva raccontato nelle settimane scorse l’uomo al Sun per poi rincarare così la dose: “Tua sorella sta morendo, è in grossa difficoltà e tu dove sei? Sei una strega“.
Nel suo colloquio con il quotidiano britannico, Carey, che aveva rivelato pure di non sentire Mariah da circa tre anni e di aver appreso dai media la notizia del suo fidanzamento con Packer, aveva inoltre accusato la musicista di insensibilità nei confronti di sua moglie: “Ha abortito e Mariah non ha risposto neanche ad una email. Ma questo è tipico di lei, il mondo ruota solo attorno a lei e non c’è spazio per altri”. Sarà così anche questa volta?