Mamma vende la verginità della figlia di 13 anni a un ricco uomo d’affari: le immagini

Ha confessato di aver voluto vendere la verginità della figlia di 13 anni a un uomo facoltoso.
Irina Gladkikh, 35 anni, agente immobiliare, è stata arrestata dalla polizia insieme a una sua amica, a seguito di un’operazione che ha portato alla luce il suo diabolico piano.
Le due donne erano andate a Mosca per presentare la ragazzina al ricco imprenditore che avrebbe abusato di lei in cambio di una grossa somma di denaro.

Irina-Gladkikh-675200Irina ha confessto tutto in un video, raccontando cosa è successo quel giorno. In realtà quella in cui è caduta la donna era una trappola della polizia: gli agenti hanno lanciato un amo per vedere chi rispondesse ed eventualmente arrestarlo, è così è successo ad Irina.
La mamma ha consegnato la figlia all’uomo e preso il denaro per lasciarla sola in albergo. Gli agenti si sono presi cura della 13enne e hanno rintracciato e arrestato la donna. Dalle indagini è emerso, come riporta il Daily Mail, che oltre al lavoro di agente immobiliare, la donna si prostituisse insieme alla sua amica per avere maggiori entrate.

Padre di famiglia 50enne scambiato per un attore: “Decine di mail e messaggi hard”

RECOARO – Un 50enne con moglie e due figli è stato scambiato per un professionista-attore del porno: per settimane ha ricevuto e-mail, telefonate e messaggi hard, anche con esplicite foto allegate, da parte di donne pronte a vivere assieme qualche ora in modo trasgressivo. Pensando a una burla della durata di qualche giorno il 50enne, come riporta il Giornale di Vicenza, ha lasciato perdere.

videochat-sexyCon il trascorrere dei giorni la situazione è precipitata con e-mail, chiamate e messaggi a tutte le ore da parte di sconosciute donne, tanto da indurre il 50enne a presentare denuncia contro ignoti alla polizia postale. Solo così ha scoperto che il suo numero di telefono e l’indirizzo e-mail erano comparsi in un sito hard di video amatoriali. Sono in corso le indagini da parte della polizia per individuare l’indirizzo Ip del computer (e l’autore) utilizzato per inviare al sito porno numero di telefono e indirizzo e-mail del 50enne che nel frattempo ha cambiato e-mail ed è riuscito a fare cancellare sul sito ogni suo riferimento.

Selvaggia Lucarelli condannata: “Ha diffamato Barbara D’Urso su Twitter e Instagram”

Condannata. Selvaggia Lucarelli è «colpevole del reato di diffamazione aggravata ai danni di Barbara D’Urso, per un post pubblicato nel 2014 su alcuni social network (twitter e Instagram) in cui la blogger – commentando un’intervista resa dalla d’Urso a Daria Bignardi – aveva affermato: ‘l’applauso del pubblico delle Invasioni alla d’Urso ricordava più o meno quello alla bara di Priebkè». Lo ha stabilito ieri il tribunale di Milano, sezione X penale, in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. La Rocca.

selvaggia-lucarelli-barbara-durso-769213Lo fa sapere in una nota il legale della D’Urso. «Il tweet, ultimo di una serie di commenti al vetriolo e sovente di pessimo gusto – afferma il legale della conduttrice di Canale 5, Salvatore Pino – aveva indotto Barbara d’Urso a sporgere una querela che, dopo le indagini svolte dal pm dott. Gobbis, aveva portato la Lucarelli a giudizio. Nel corso del processo l’imputata si è sempre rifiutata di porgere le proprie scuse alla persona offesa. Barbara d’Urso aveva evidenziato come il commento della Lucarelli fosse gratuitamente offensivo, basato su fatti falsi e manifestamente incontinente, travalicando i limiti della libera manifestazione del pensiero per ledere direttamente l’altrui reputazione».
«Al termine del processo, il tribunale, accogliendo le richieste della parte civile, ha riconosciuto l’esistenza della contestata diffamazione aggravata ed ha pertanto condannato Selvaggia Lucarelli alla pena di 700,00 euro di multa, oltre al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese legali sostenute dalla persona offesa. Il giudice – rileva ancora il legale di Barbara D’Urso – ha dunque colto la falsità del fatto posto alla base dell’affermazione offensiva (»l’applauso di cui trattasi era obiettivamente caloroso«) e la conseguente gratuità e strumentalità dell’attacco della Lucarelli». Le motivazioni saranno pubblicate tra 30 giorni. Barbara d’Urso, conclude la nota, «devolverà il risarcimento ad una delle battaglie sociali che le stanno più a cuore, quella contro la violenza sulle donne».

Ruby Ter, chiesto il processo per Berlusconi: è indagato per corruzione insieme ad una ex Miss

Una richiesta di rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi è stata depositata dalla Procura di Torino. Il procedimento è uno dei filoni della cosiddetta inchiesta ‘Ruby ter’ ed è stato originato dalla decisione presa il 29 aprile 2016 da un gup di Milano di ‘spacchettare’ il processo principale e di trasferire gli atti a sette diverse procure per competenza territoriale.

Combo Berlusconi-BonasiaBerlusconi è indagato per corruzione in atti giudiziari insieme a Roberta Bonasia, 32 anni, di Nichelino, ex infermiera e concorrente a Miss Italia 2010, poi diventata modella.
Secondo le indagini, svolte originariamente dalla procura di Milano, l’ex premier destinò somme di denaro alla Bonasia, che poi avrebbe reso testimonianze non veritiere nei procedimenti sulle cene di Arcore. Per la donna si è così aggiunta un’ipotesi d’accusa di false dichiarazioni.

Giappone, uccide i figli neonati e li seppelisce nel cemento: dopo 20 anni la terribile verità

Mayumi Saito, una 53enne di Neyagawa, in Giappone, viveva da 25 anni ossessionata da un rimorso che non la abbandonava mai e che rischiava di farla impazzire. Lunedì mattina, quando ha sentito che la sua mente stava per cedere sotto il peso di quel tormento sotterraneo di cui non aveva mai parlato a nessuno e che la consumava giorno dopo giorno, è andata a costituirsi alla polizia e si è finalmente liberata come un fiume in piena, confessando tutto: tra il 1992 e il 1997 aveva partorito in casa quattro bambini, li aveva uccisi e nascosti in quattro bidoni, riempiti con il cemento e collocati nel suo condominio.

3380924_ap-imageGli agenti sono andati a verificare e hanno appurato che nei bidoni c’erano ancora i resti dei neonati. Il giorno dopo Mayumi è stata arrestata per l’abbandono dei cadaveri: altre accuse verranno formulate man mano che le indagini andranno avanti, com’è consuetudine in Giappone.
La donna, tormentata dai sensi di colpa, ha raccontato di aver soppresso i piccoli perché si sentiva troppo povera per poterli allevare e di aver fatto tutto da sola, non avendo mai rivelato al partner (che sarebbe il padre di tutti e quattro i piccoli) di essere incinta. Per verificare questa circostanza, l’uomo sarà interrogato. Attualmente Mayumi, che si mantiene grazie a un lavoro part-time e ai sussidi sociali, vive con un figlio adolescente, mentre un altro è andato via da casa. «Più di una volta – ha raccontato – ho pensato di uccidermi per il rimorso: non l’ho fatto esclusivamente perché non potevo lasciare solo mio figlio».
Sebbene il Giappone sia la terza economia a livello mondiale, la povertà nel Paese è ancora un grave problema, specialmente tra le donne, che non possono contare su un sistema efficiente di assistenza all’infanzia e di sostegni sanitari.

Ritrova la madre dopo anni e decidono di sposarsi, 26enne condannata a 10 anni

Si sposano nonostante siano madre e figlia, la figlia viene condannata per incesto. Patricia Ann Spann, 44 anni, ha sposato lo scorso anno Misty Velvet Dawn Spann, che ha 26 anni ed è sua figlia. Le due hanno ammesso di essersi innamorate e hanno voluto suggellare la loro unione, ma la legge ha punito la 26enne e ora è stata condannata a scontare 10 anni di carcere.

462BE63700000578-0-image-a-68_1510248003489_10125303In Oklahoma, infatti, l’incesto è considerato un reato. La verità è venuta a galla solo dopo diversi mesi, quando la polizia ha portato avanti delle indagini a seguito di alcune segnalazioni. Sembra che la madre avesse perso la custodia dei suoi tre figli quando erano ancora piccoli e che i bimbi fossero stati affidati ai nonni. Misty e Patricia si sono rincontrate 3 anni fa e tra loro sarebbe nato un amore che andava ben oltre quello che dovrebbe esserci tra madre e figlia.
La donna, come riporta il Daily Mail, ha cercato più volte di spiegare che la loro non era un’unione illegale, visto che sul certificato di nascita della 26enne non compariva il suo nome, ma cercando con più attenzione la polizia ha scoperto che in realtà le cose erano andate diversamente, appunto. Misty è stata arrestata e condannata a 10 anni di carcere, per sua madre Patricia la sentenza è attesa il prossimo gennaio.

Nipote di 23 anni sposa la prozia 91enne che muore dopo 2 giorni, ora è lotta per l’eredità

Sposa a 23 anni la prozia di 91 anni che muore dopo due giorni, ora è battaglia legale per l’eredità. Mauricio Ossola è un praticante avvocato che vive in Argentina che nel 2015 ha sposato la sua prozia Yolanda Torres, molto più anziana di lui. La donna è morta dopo soli 2 giorni dalle nozze mentre erano in luna di miele ma subito dopo è scoppiata una lotta legale tra lui e le autorità.

MAIN-Mauricio-OssolaDopo il decesso il 23enne ha fatto richiesta per ricevere la pensione della moglie ma gli è stata respinta, come riporta il Mirror. Sembra, infatti, che gli uffici abbiano fatto delle indagini da cui è emerso che nemmeno i vicini di casa sapevano delle nozze e hanno deciso di sospendere temporaneamente la pratica. Yolanda al momento del matrimonio era perfettamente lucida, nonostante l’età. Il 23enne ha raccontato che i due si erano innamorati dopo che lui era andato dalla lontana parente per poter studiare all’università.
Il matrimonio sarebbe stato l’ultimo desiderio della prozia, così il ragazzo ha deciso di aiutarla. Di fronte al rifiuto delle autorità però il giovane ha deciso di non cedere e ha annunciato che porterà avanti la sua battaglia legale per avere quello che gli spetta secondo la legge.

Prof di sostegno fa sesso con due alunni 16enni, uno la denuncia: “Mi ha picchiato perché volevo lasciarla”

Un insegnante di sostegno ha ammesso di aver fatto sesso con due studenti di 16 anni.
Kimberly Gersonde, 24 anni, ha avuto due relazioni sessuali con due minori, picchiando uno dei due quando ha provato ad interrompere i rapporti con lei perché non accettava la separazione.

pri_57994141-e1509184104543_28182405A denunciare l’insegnante è stato proprio il ragazzo picchiato che, come riporta Metro, ha dichiarato alla polizia di aver avuto rapporti per oltre un anno con la donna e di essere stato aggredito quando ha deciso di troncare. La donna avrebbe continuato a mandargli messaggi per mesi fino a spingerlo a denunciarla. Dopo l’avvio delle indagini è stato scoperto che c’era un secondo minore coinvolto: Gersonde ha incontrato la sua seconda vittima a scuola a Milwaukee, la scuola dove lavorava.
La donna è stata sospesa dal suo incarico e arrestata dopo aver ammesso entrambe i rapporti con i minori. Il prossimo 13 dicembre verrà emessa la sentenza per la sua condanna definitiv

Blue Whale, 17enne salvato nel Siracusano: “Aveva iniziato a partecipare autonomamente”

Il pericoloso e letale gioco del ‘Blue Whale’, di cui nei mesi scorsi avevano parlato anche ‘Le Iene’, continua a mietere vittime in tutto il mondo. Per fortuna, un 17enne siciliano è stato salvato appena in tempo grazie alla denuncia dei genitori e all’intervento degli agenti del commissariato di P.S. di Pachino e della Procura di Siracusa.

blue-whaleIl ragazzo aveva iniziato a partecipare alla sfida, eseguendo già alcuni pericolosi ordini previsti dal ‘gioco’: si era infatti inciso una balena sul braccio con una lametta e si svegliava nel cuore della notte per vedere video horror sul web. Inoltre, il 17enne era diventato improvvisamente scontroso e violento con i suoi familiari. Una serie di comportamenti che non erano sfuggiti ai genitori, che hanno immediatamente chiesto aiuto alla Polizia di Stato.
Il comportamento del ragazzo è stato subito monitorato e sono subito intervenuti gli psicologi, che sono riusciti non solo a offrire il sostegno necessario, ma anche a capire le ragioni delle azioni dell’adolescente. Lo riporta il sito SiracusaNews. A differenza di altri casi, il 17enne aveva deciso di partecipare al gioco spontaneamente, senza essere istigato da eventuali ‘curatori’. Il ragazzo, come emerso dalle indagini, stava vivendo una crisi d’identità e soffriva per una delusione amorosa.

Professoressa di matematica fa sesso con tre alunni, arrestata per abusi su minore

Fa sesso con tre dei suoi alunni e finisce in carcere. La 25enne Erin McAuliffe, insegnante di matematica presso la scuola Rocky Mount Preparatory, nella Carolina del Nord, è finita in manette dopo le testimonianze raccolte dalla polizia di studenti e colleghi.

2495421_1638_sesso_insegnanteLa donna è accusata di aver fatto sesso con tre alunni minorenni e quindi accusata di molestie sessuali. Secondo quanto riporta il Sun, ad insospettire gli insegnanti, sono stati i suoi metodi di insegnamento che sarebbero stati piuttosto discutibili. Pare che la donna facesse spontaneamente dei corsi di recupero per la materia e in quelle occasioni avrebbe adescato le sue vittime.
La scuola ha immediatamente sospeso dall’incarico la McAuliffe e denunciato i sospetti alle autorità che dopo un mese di indagini l’hanno ritenuta colpevole del reato. Ora è in carcere in attesa del processo.