James Franco e Michael Douglas accusati di molestie

Non si placa lo scandalo contro i potenti del cinema. A finire nell’occhio del ciclone per presunte molestie sessuali questa volta sono stati James Franco e Michael Douglas. Fresco di Golden Globe, Franco è stato preso di mira su Twitter. Lui si è difeso in tv, dichiarando che “le accuse non sono accurate”. Douglas ha invece giocato d’anticipo, confessando di essere stato incolpato anni fa per comportamenti indecenti.

C_2_articolo_3116737_upiImageppJAMES FRANCO: “ACCUSE NON ACCURATE” – James Franco, dopo essere apparso sul red carpet dei Golden Globes con la spilletta “Time’s Up”, ha scatenato l’ira dell’attrice Violet Paley, che lo ha accusato di averla forzata a fare sesso orale e di aver invitato in hotel una sua amica minorenne. Alla sua voce si sono unite quelle delle collega Ally Sheedy (“Lui è un esempio del perché ho lasciato questo business”) e Sarah Tither-Kaplan, per un nudo integrale finito nei suoi film. Nel salotto del “Late Show” di Stephen Colbert il diretto interessato ha negato di essersi comportato male: “Tanto per cominciare, non so cosa ho fatto a Ally Sheedy. L’ho diretta in uno show a Broadway, ho solo rispetto per lei. Non capisco perche’ si e’ arrabbiata. Le accuse non sono accurate”.

Peli in mostra, la foto di auguri di Madonna e della figlia Lourdes scatena l’ira dei fan

‘Ma non ti vergogni?‘, la figlia di Madonna ci ricasca ancora una volta. Per augurare buon anno a tutti i fan, Madonna e la figlia Lourdes hanno postato una foto insieme sui social, ma proprio quello scatto ha acceso gli animi degli utenti.
Lourdes Maria Ciccone Leon ha mostrato di nuovo i peli sotto le ascelle. Ecco l’immagine che ha scatenato le critiche.

3461863_35_20180103110803Non è la prima volta che Lourdes Maria Ciccone Leon porta avanti la sua campagna contro la depilazione. In diverse foto si è mostrata con sopracciglia incolte e peluria sul corpo. Ma lo scatto social condiviso con mamma Madonna per l’inizio del 2018 ha scatenato i fan che gliene hanno dette di tutti i colori.

La figlia di Madonna e i peli sotto le ascelle che non piacciono ai fan
“Noi siamo pronte per il 2018”, hanno postato Madonna e la figlia su Instagram, pubblicando una foto che mostra la popstar alle spalle di Lourdes e quest’ultima che l’abbraccia all’indietro tirando su le braccia. Proprio con questa posa la figlia di Madonna mostra i peli sotto le ascelle, indignando il popolo del web.

“Ma che schifo, tagliati quei peli“, è stato uno dei commenti di non gradimento. “Ma non ti vergogni?“, ha scritto un altro. E le critiche sono scese a raffica.

Con una mamma come Madonna, Lourdes Maria Ciccone Leon non avrà problemi a digerire tante polemiche, anche perché, senza alcun dubbio, quella posa era voluta. Già lo scorso aprile i paparazzi l’avevano sorpresa al mare, in bikini, con l’antiestetica peluria.

La figlia di Madonna e i peli sotto le ascelle come la mamma
Dopotutto, in passato, anche Madonna si era fatta fotografare in lingerie non proprio con una depilazione perfetta. Tale madre, tale figlia? Beh, sembra proprio di sì. E proprio per questo, le critiche che non hanno mai turbato Madonna, non saranno di certo un problema per l’erede dell’eclettica popstar di fama mondiale.

“Tolsi la sua mano dal mio seno, disse che ero una p… che meritava di essere stuprata”

Ha solo 18 anni, ma come tante ragazze può dire di essere stata vittima di tante molestie sessuali e ha deciso di usare l’arte contro l’ignoranza e il maschilismo. La giovane artista Florence Given, più nota come Floss, sta diventando sempre più famosa grazie alle sue opere, alcuni schizzi che denunciano il comportamento di certi uomini e l’indifferenza di una società che sembra sempre più propensa a colpevolizzare le vittime.

tW4rvgsm_400x400I suoi racconti di vita vissuta, d’altronde, lo testimoniano. A 14 anni, dopo aver conosciuto un ragazzo di due anni più grande ad una festa, aveva deciso di baciarlo. All’improvviso, l’adolescente le ha afferrato il seno e Florence aveva deciso di allontanare la mano del ragazzo, scatenando però la sua ira: «Mi disse che ero una p… frigida e che meritavo di essere stuprata». Quello, però, non fu l’unico caso. Pochi mesi fa, ad esempio, mentre si trovava in fila per entare in discoteca, la bella Florence era stata avvistata dai buttafuori, che con altri ragazzi avevano iniziato a infastidirla con frasi e battute sconce sul suo seno. Quando aveva raccontato la vicenda a casa, i genitori e il fratello la attaccarono così: «Ma tu indossavi ancora QUEL vestito aderente? Te la sei cercata».
Già, proprio quella frase, tipica di chi colpevolizza le vittime. Pronunciata da chi avrebbe dovuto difenderla a spada tratta e invece ha dimostrato di essere prigioniero di una concezione maschilista della società. Per questo motivo Floss ha deciso di realizzare ed esporre in una mostra le sue vignette, che spiegano meglio di tanti discorsi il punto di vista delle ragazze che non solo vengono molestate, ma non hanno neanche la possibilità di difendersi e avere giustizia.
Qualcosa, però, è cambiato, come racconta la giovane artista al Mirror: «Dopo aver visto i miei lavori ora anche la mia famiglia mi supporta. Non è facile, sul web ricevo sempre messaggi di uomini che dicono che sono “p… come tutte le femministe” e che “merito di essere stuprata perché “le donne appartengono agli uomini e gli uomini possono fare il c…o che vogliono”».

Paola Saulino: “Non sono una p0rn0star”. L’ira della sexy star del “P0mpatour”

Paola Saulino dice basta. «Non sono una p0rn0star, non ho mai fatto parte di questa industria cinematografica», spiega l’attrice napoletana. Questa etichetta le è stata attribuita recentemente da un diffuso mensile femminile.

big-paola«Potrei essere considerata p0rn0star dai profani perché in qualche modo ho lavorato con il corpo e la sessualità, ma sono altre categorie, per cui fin quando non faccio parte dell’industria sono un’artista e non una porno. In un mondo in cui il porno e alla portata di tutti liberare il mondo dagli stereotipi della sessualità e portare avanti degli ideali che mirano al sesso come libertà espressiva rappresenta una rivoluzione».

Nina Moric offende il Molise: “Non ci andate è un posto bruttissimo”, poi rettifica…

Dopo le polemiche sul post per il referendum sulle trivelle Nina Moric torna a far parlare di sé. La modella croata ha acceso l’animo dei molisani dopo un post sui social network. «Quelli che offendono sui Social abitano tutti in Molise.Si lo penso veramente, vivo in Italia da 15 anni, per lavoro o per vacanza posso dire di essere stata ovunque, tranne che in Molise, e siccome non mi è mai successo che qualcuno mi urlasse per strada, troia, puttana, rifatta, gommone e anche peggio, l’unica spiegazione deve essere questa : quelli che commentano con insulti irripetibili vivono tutti in Molise .

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State lontani è un posto bruttissimo». Queste sono state le parole dell’ex di Fabrizio Corona che hanno immediatamente scatenato l’ira degli abitanti della regione, e non solo. Per placare le polemiche la Moric si è vista costretta, così, a scrivere un secondo post per precisare il precedente: «È l’ultima volta che vi spiego un post poi basta, intendevo l’esatto contrario di quello che la stragrande maggioranza di voi ha capito, esistono delle persone che quotidianamente vengono ad insultarmi, e la cosa a me non secca neppure un po’ .. Mi fa sorridere la cosa, non mi importa . Perché le stesse persone quando rispondo a tono spariscono o cancellano subito i commenti, siccome di persona non mi è mai successo ho ipotizzato che tutte queste persone abitino in Molise ( visto che non ci sono mai stata ). Ma secondo qualcuno questa è una cosa possibile? Cioè secondo voi ero seria ? Ce l’avevo con i leoni da tastiera, che insultano dietro ad un Pc, un telefono o un tablet. Mica con una regione descritta anzi spesso come una delle più tranquille d’Italia.. Io sono fatta così ironizzo e scherzo chi mi segue da qualche anno su Instagram lo sa, non ho mai intenzione di offendere nessuno, non faccio discriminazioni territoriali, razziali, sessuali.. Gli unici che mi stanno sulle palle sono i bigotti, i finti perbenismi, gli imbecilli e i codardi e so bene anzi benissimo che non hanno né età né razza né regione .. Ce ne sono dappertutto. Che poi per quanto è piccolo il Molise, fidatevi che tutti quelli che scrivono insulti, nemmeno possono starci, per ragioni di spazio».