“Tolsi la sua mano dal mio seno, disse che ero una p… che meritava di essere stuprata”

Ha solo 18 anni, ma come tante ragazze può dire di essere stata vittima di tante molestie sessuali e ha deciso di usare l’arte contro l’ignoranza e il maschilismo. La giovane artista Florence Given, più nota come Floss, sta diventando sempre più famosa grazie alle sue opere, alcuni schizzi che denunciano il comportamento di certi uomini e l’indifferenza di una società che sembra sempre più propensa a colpevolizzare le vittime.

tW4rvgsm_400x400I suoi racconti di vita vissuta, d’altronde, lo testimoniano. A 14 anni, dopo aver conosciuto un ragazzo di due anni più grande ad una festa, aveva deciso di baciarlo. All’improvviso, l’adolescente le ha afferrato il seno e Florence aveva deciso di allontanare la mano del ragazzo, scatenando però la sua ira: «Mi disse che ero una p… frigida e che meritavo di essere stuprata». Quello, però, non fu l’unico caso. Pochi mesi fa, ad esempio, mentre si trovava in fila per entare in discoteca, la bella Florence era stata avvistata dai buttafuori, che con altri ragazzi avevano iniziato a infastidirla con frasi e battute sconce sul suo seno. Quando aveva raccontato la vicenda a casa, i genitori e il fratello la attaccarono così: «Ma tu indossavi ancora QUEL vestito aderente? Te la sei cercata».
Già, proprio quella frase, tipica di chi colpevolizza le vittime. Pronunciata da chi avrebbe dovuto difenderla a spada tratta e invece ha dimostrato di essere prigioniero di una concezione maschilista della società. Per questo motivo Floss ha deciso di realizzare ed esporre in una mostra le sue vignette, che spiegano meglio di tanti discorsi il punto di vista delle ragazze che non solo vengono molestate, ma non hanno neanche la possibilità di difendersi e avere giustizia.
Qualcosa, però, è cambiato, come racconta la giovane artista al Mirror: «Dopo aver visto i miei lavori ora anche la mia famiglia mi supporta. Non è facile, sul web ricevo sempre messaggi di uomini che dicono che sono “p… come tutte le femministe” e che “merito di essere stuprata perché “le donne appartengono agli uomini e gli uomini possono fare il c…o che vogliono”».

Paola Saulino: “Non sono una p0rn0star”. L’ira della sexy star del “P0mpatour”

Paola Saulino dice basta. «Non sono una p0rn0star, non ho mai fatto parte di questa industria cinematografica», spiega l’attrice napoletana. Questa etichetta le è stata attribuita recentemente da un diffuso mensile femminile.

big-paola«Potrei essere considerata p0rn0star dai profani perché in qualche modo ho lavorato con il corpo e la sessualità, ma sono altre categorie, per cui fin quando non faccio parte dell’industria sono un’artista e non una porno. In un mondo in cui il porno e alla portata di tutti liberare il mondo dagli stereotipi della sessualità e portare avanti degli ideali che mirano al sesso come libertà espressiva rappresenta una rivoluzione».

Nina Moric offende il Molise: “Non ci andate è un posto bruttissimo”, poi rettifica…

Dopo le polemiche sul post per il referendum sulle trivelle Nina Moric torna a far parlare di sé. La modella croata ha acceso l’animo dei molisani dopo un post sui social network. «Quelli che offendono sui Social abitano tutti in Molise.Si lo penso veramente, vivo in Italia da 15 anni, per lavoro o per vacanza posso dire di essere stata ovunque, tranne che in Molise, e siccome non mi è mai successo che qualcuno mi urlasse per strada, troia, puttana, rifatta, gommone e anche peggio, l’unica spiegazione deve essere questa : quelli che commentano con insulti irripetibili vivono tutti in Molise .

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State lontani è un posto bruttissimo». Queste sono state le parole dell’ex di Fabrizio Corona che hanno immediatamente scatenato l’ira degli abitanti della regione, e non solo. Per placare le polemiche la Moric si è vista costretta, così, a scrivere un secondo post per precisare il precedente: «È l’ultima volta che vi spiego un post poi basta, intendevo l’esatto contrario di quello che la stragrande maggioranza di voi ha capito, esistono delle persone che quotidianamente vengono ad insultarmi, e la cosa a me non secca neppure un po’ .. Mi fa sorridere la cosa, non mi importa . Perché le stesse persone quando rispondo a tono spariscono o cancellano subito i commenti, siccome di persona non mi è mai successo ho ipotizzato che tutte queste persone abitino in Molise ( visto che non ci sono mai stata ). Ma secondo qualcuno questa è una cosa possibile? Cioè secondo voi ero seria ? Ce l’avevo con i leoni da tastiera, che insultano dietro ad un Pc, un telefono o un tablet. Mica con una regione descritta anzi spesso come una delle più tranquille d’Italia.. Io sono fatta così ironizzo e scherzo chi mi segue da qualche anno su Instagram lo sa, non ho mai intenzione di offendere nessuno, non faccio discriminazioni territoriali, razziali, sessuali.. Gli unici che mi stanno sulle palle sono i bigotti, i finti perbenismi, gli imbecilli e i codardi e so bene anzi benissimo che non hanno né età né razza né regione .. Ce ne sono dappertutto. Che poi per quanto è piccolo il Molise, fidatevi che tutti quelli che scrivono insulti, nemmeno possono starci, per ragioni di spazio».