Barbara Tabita: “Ho rischiato di morire, 2 anni fa sono stata colpita da una ischemia cerebrale. Ora aspetto una bambina”

“A 42 anni è quasi un miracolo, quasi non ci speravo più”.
Barbara Tabita, attrice che oltre che sul grande schermo ha recitato anche nella popolare serie de “I Cesaroni” presto sarà mamma: “Sarà una bimba e si chiamerà Beatrice – ha raccontato a “Spy”, in edicola da venerdì 26 gennaio – Vorrei allattare Beatrice, ma vedremo se sarà possibile. Io non avevo mai immaginato di avere un figlio, quindi parto davvero da zero.

66E faccio da sola. I miei sono a Siracusa, non sono mai stata una mammona. Non mi piace nemmeno avere troppa gente attorno”.
Barbara esce da un momento difficile che è riuscita a superare (“Ho avuto problemi gravissimi di salute, due anni fa sono stata colpita da una ischemia cerebrale e ho rischiato di morire, ma non mi sono mai arresa”) e dopo il parto vorrebbe tornare presto al lavoro: “Mi piacerebbe rimettermi in forma subito e tornare al mio lavoro e magari al teatro che amo tantissimo. Comunque, per quanto riguarda il fisico, non ho la smania di essere perfetta: sono una mamma, non una modella”.

Vittorio Cecchi Gori è fuori pericolo: le parole di Rita Rusic sullo stato di salute dell’ex marito

Vittorio Cecchi Gori e le ultime news sul suo stato di salute. A rivelare le condizioni dell’ex produttore cinematografico e ex Presidente della Fiorentina è l’ex moglie Rita Rusic, che ha preso il primo volo da Miami per stargli accanto. La donna ha confessato che l’ex marito si è…

vittorio-cecchi-gori-e-rita-rusic-insieme-defaultNon è stato un Natale da ricordare per Vittorio Cecchi Gori, trasportato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma in seguito ad una ischemia cerebrale che lo ha colpito la mattina del 25 dicembre. I
l noto produttore cinematografico 75enne è uscito dal coma farmacologico solo poche ore fa, ma resta in terapia intensiva monitorato dall’equipe del Professor Antonelli.
Direttamente da Miami Rita Rusic, ex moglie di Vittorio Cecchi Gori dal 1983 al 2000, si è precipitata insieme al figlio Mario in ospedale per sincerarsi delle sue condizioni, mentre l’altra figlia Vittoria ha preferito non accompagnarli.
Terminata la visita all’ex Presidente della Fiorentina, Rita Rusic – oggi affermata produttrice cinematografica in America – ha fatto sapere:
“Sono appena stata da Vittorio, era contento di vederci. E’ cosciente, vigile, ovviamente provato. Si è emozionato e commosso vedendoci, ma ci ha detto il professore che lo sta seguendo che tra due giorni potrebbe uscire dalla rianimazione se tutto procede al meglio”.
Per Vittorio Cecchi Gori ultime news tutto sommato confortanti
Cecchi Gori, una vita al massimo tra calcio, cinema, politica e guai con la giustizia, è dunque uscito dal coma farmacologico, respira aiutato dall’ossigeno e le sue condizioni sono state giudicate serie ma stabili.
A preoccuparsi parecchio è stata anche Valeria Marini che, subito dopo il malore che ha colpito l’ex Patron dei Viola, ha dichiarato:
“Avremmo dovuto passare insieme il Natale proprio perché non volevo lo trascorresse da solo. E la sera della vigilia lo cercavo, ma il suo telefono era muto. Ho capito che poteva essere successo qualcosa”.

Cecchi Gori, l’ex moglie Rusic: “E’ uscito dal coma farmacologico, era contento di vederci”

«Sono appena stata da Vittorio, era contento di vederci. È uscito dal coma farmacologico, è ancora in reparto rianimazione, respira aiutato dall’ossigeno, ma il professor Antonelli mi ha assicurato che, se continua così, tra un paio di giorni potrà lasciare questo reparto». Lo dice all’Adnkronos Rita Rusic, appena arrivata da Miami con il figlio Mario, dopo aver fatto visita all’ex marito, accompagnata dall’ufficio stampa Angelo Perrone.

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Vittorio Cecchi Gori è ricoverato da ieri mattina al policlinico Gemelli in rianimazione per un problema cerebrovascolare. Il produttore cinematografico ed ex presidente della Fiorentina, 75 anni, è arrivato in ospedale il 24 dicembre a seguito di un’ischemia cerebrale e un grave problema cardiologico.
Proprio a causa di questi problemi i medici sarebbero intenzionati per il momento a non intervenire chirurgicamente.
Tanti gli amici che sono accorsi all’ospedale Gemelli di Roma: dal produttore De Laurentiis a Giancarlo Antognoni, ex campione della Fiorentina e della Nazionale, e attuale general manager della società viola. «Sì, sono andato in ospedale per esprimere la mia vicinanza al mio amico Vittorio, che è stato mio presidente dal 1990 al 2000», ha detto. L’ex calciatore non ha potuto avvicinare Cecchi Gori, ricoverato nel reparto di rianimazione, ma si è trattenuto in ospedale un certo tempo, poi è rientrato con la squadra a poche ore dalla partita di Coppa Italia con la Lazio.

Vittorio Cecchi Gori colpito da ischemia e problemi cardiaci, ricoverato al Gemelli: è gravissimo

Vittorio Cecchi Gori, storico produttore cinematografico ed ex presidente della Fiorentina, è stato ricoverato in rianimazione al policlinico Gemelli di Roma in prognosi riservata per un problema cerebrovascolare. Secondo quanto si apprende, le sue condizioni sono state definite serie ma stabili. Cecchi Gori è giunto in ospedale a causa di una ischemia cerebrale. In conseguenza di questa condizione si sarebbero verificati, si è appreso in seguito, anche alcuni problemi cardiaci.

vittorio-cecchi-gori-3736È ora ricoverato in terapia intensiva. I figli Mario e Vittoria Cecchi Gori con la madre Rita Rusic, ex moglie, sono in partenza da Miami per Roma dove arriveranno domani in tarda mattinata. I figli chiedono il massimo riserbo per la privacy per le condizioni di salute del padre, rende noto all’ANSA l’ufficio stampa della famiglia, Angelo Perrone. Vittorio Cecchi Gori, nato a Firenze 75 anni fa, insieme con il padre Mario ha scritto una pagina della storia del cinema italiano: decine di film, dai cinepanettoni di successo al botteghino agli Oscar vinti con Il Postino (migliore colonna sonora) e La vita è bella (tre premi: miglior film straniero, colonna sonora e attore protagonista Roberto Benigni).
Un impegno forte anche nello sport con la presidenza della Fiorentina dal 1993 al 2002 (con due Coppe Italia e una Supercoppa italiana) e in politica con l’elezione a senatore nel 1994 nelle file del Partito Popolare Italiano. Ma dalla fine degli anni Novanta iniziano anche i problemi economici e giudiziari che porteranno Cecchi Gori a perdere gran parte del suo patrimonio e la stessa Fiorentina (dichiarata fallita) e a dover passare un periodo in carcere per il crac Safim (condanna a sei anni per bancarotta nel febbraio 2013). Per l’altro crac, quello della società «cassaforte» del suo gruppo, la Finmavi, Cecchi Gori ha avuto una condanna a 7 anni nell’ottobre 2013 per un fallimento da 600 milioni di euro.
L’ex produttore era tornato a Firenze solo alcune settimane fa. In un bar del centro aveva avuto un’accoglienza sorprendente da parte dei tifosi viola. «Vittorio, ricomprala tu la Fiorentina», era stato l’invito dei tanti venuti a salutarlo. Aveva sorriso quando avevano intonato in coro: «Un presidente, abbiamo un presidente….». «Come sto? Lei come mi vede?’, aveva risposto a chi gli chiedeva come si sentisse. »Bene«. »Infatti, sto bene….«, aveva affermato, mentre aspettava un pò di vecchi amici in piazza della Repubblica, la stessa dove fin da bambino veniva con i genitori, Mario e Valeria.